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Interrogativi

Niente vino Vespa per Bruno Vespa, per Joe Bastianich sì: Piaggio schizofrenica?

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Perché l’azienda di Pontedera ostacola il “popolare” conduttore televisivo?

Premesso che di quello che fa il sor Vespa Bruno, nato a L’Aquila il 27 maggio 1944, in realtà non mi può fregare di meno, non ho mai letto né lo farò mai un suo libro, evito accuratamente di guardare in tv il programma che conduce in prima serata sul Servizio pubblico e quando lo vedo ospite in qualche altra trasmissione cambio immediatamente canale, penso di avergli già dedicato fin troppo tempo scrivendo ieri del suo approdo al vino che credo meglio ne rappresenti la personalità, il Prosecco.

Presentando il suo Prosechin il giornalista televisivo più prono al potere nella storia del giornalismo mondiale (se fosse vissuto durante il fascismo sarebbe stato un perfetto direttore dell’Agenzia Stefani e l’avrei visto bene come direttore della Pravda ai tempi di Breznev) ha ricordato la diffida che la Piaggio, produttrice dal 1946 del celebre ciclomotore noto al mondo come Vespa, gli avrebbe fatto impedendogli di chiamare, presentare, promuovere come Vespa i propri vini. Quelli prodotti in Puglia e ora il suo Prosecco.

Io, che pure non nutro alcuna simpatia, né professionale, né umana, né, Bacco me ne scampi, come produttore di vino, per il sor Vespa, rispetto a quello che afferma e di cui ho trovato traccia online, comincio ad avere qualche dubbio.

Su segnalazione di un lettore ho difatti scoperto che sul mercato esistono dei vini che si chiamano Vespa e a produrli è un tizio per il quale nutro la stessa identica “simpatia” che nutro per Vespa, ovvero Mister Joe Bastianich, personaggio televisivo giudice di Masterchef.

Nella sua azienda nei Colli Orientali del Friuli mister Bastianich produce, i vini sono tuttora in vendita, un Vespa bianco e un Vespa rosso.

Come la mettiamo?

I casi sono tre:

la diffida di cui Bruno Vespa parla, che avrebbe ricevuto dalla Piaggio, è una palla, raccontata per passare, lui uomo del potere, una volta tanto dalla parte delle vittime;

la Piaggio ignora che Joe Bastianich produce e commercializza vini denominati Vespa bianco e Vespa rosso;

la Piaggio è al corrente che Joe Bastianich produce vini denominati Vespa bianco e Vespa rosso, e magari (visto che la vespa cui si riferiscono i vini è l’insetto e non il ciclomotore) ha trovato un accordo con l’imprenditore, ristoratore, produttore, ecc americano, ma giustamente trova Vespa Bruno talmente antipatico che ha pensato bene di ostacolarlo diffidandolo dal chiamare Vespa il suo Primitivo e ora il suo Prosechin.

Ciò detto, avendo sprecato un altro po’ del mio tempo, e avendo nuovamente dedicato attenzione a quel personaggio e alle sue vicende, suggerendo sommessamente ai lettori dei miei blog di evitare accuratamente qualsivoglia vino sia riconducibile a Mister Porta a porta, ricordando il celebre pensiero di Goethe, saluto e auguro buona domenica.

n.b.

non dimenticate di leggere anche il nuovo blog personale www.francoziliani.it e Lemillebolleblog www.lemillebolleblog.it e il mio nuovo canale You Tube https://www.youtube.com/channel/UCVXjB6pMu52N9Z3AZbgSEaA

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Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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Livio
Livio
6 mesi fa

Davvero un “esperto” di vini come lei non conosceva i vini di Bastianich? Urca…

Simone N
Simone N
6 mesi fa

Bei tempi quanto Il Vespa bianco era un “Superwhite” e nessuno del variopinto Mondovino conosceva la figura di Joe Bastianich. Vino concentrato e opulento, dalle discrete capacità evolutive, ma povero di contrasto e reattività; espressione di un Collio rimasto attardato su uno stile che per fortuna pare stia passando di moda.
Quanto ai vini del noto giornalista Rai, a parere del fesso che scrive, l’assaggio è sufficiente per decretarne l’oblio. Proprio come molti dei vini creati da quel notissimo winemaker, che ha messo la sua arte al servizio del buon Bruno.
A ciascuno il Suo.

Vincenzo Busiello
Vincenzo Busiello
6 mesi fa
Reply to  Simone N

Il vespa è un colli orientali , non collio

Yvorio
Yvorio
6 mesi fa

Hai ragione. Ho scritto male io.

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