Seguici su
Attenzione: questo sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookie al fine di garantire una migliore navigazione. Se si continua a navigare si acconsente automaticamente all'utilizzo. Continua Leggi l'informativa completa

Mon coeur mis a nu...

Preghiera (laica e non) per un amico barolista

Pubblicato

il

Non ho quello che, chi l’ha, chiama “il dono” della fede, vado in chiesa unicamente per partecipare a matrimoni e funerali e quando mi trovo di fronte a capolavori dell’arte e dell’architettura, come la cathédrale métropolitaine Notre-Dame di Reims ad esempio, il Duomo di Milano, o Notre-Dame de Paris, dove sono capace di restare per ore per ammirarne la bellezza.

Però, da laico (ma non laido) quale sono, voglio chiedere oggi a tutti quelli che mi leggono di fermarsi un attimo e di dedicare un pensiero, una preghiera, quello che volete, ad un amico carissimo, un produttore molto importante dei vini di Langa che in questo momento, lui è un leone e di battaglie ne ha conosciute tante, in Italia e nel mondo, sta conducendo in un letto d’ospedale la più difficile delle battaglie, una lotta strenua contro quella bastarda pandemia che sinora in Italia si è portata via con sé 114 mila persone e 2,92 milioni nel mondo intero.

La situazione è molto grave ma non disperata, e mi piace credere che un pensiero da parte di ognuno di noi, da parte di ogni persona che ama la Langa, il Barolo, il Barbaresco, questo angolo di terra piemontese benedetto, possa in qualche modo sostenere l’amico a vincere questa battaglia, e lo aiuti a rimanere con noi, perché ha una famiglia e amici che gli vogliono bene e hanno ancora tanto bisogno di lui. E un mondo del vino, albese, piemontese, italiano, che ha ancora assoluta necessità della sua saggezza, della sua esperienza, della sua lungimiranza. Della sua franchezza, del suo modo schietto e senza concessioni, di esprimere le proprie idee.

Vi ringrazio del vostro pensiero e forza amico caro, alzo un calice di Barolo alla tua salute, brindo al tuo ritorno presto tra noi….

Print Friendly, PDF & Email

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

Continua a leggere
5 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
5 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
Nevio
Nevio
24 giorni fa

Pregare purtroppo non serve a nulla.
Più utile sarebbe evitare di continuare a minimizzare sta malattia e attenersi alle disposizioni, invece che criticarle in continuo.

Nevio
Nevio
24 giorni fa
Reply to  Franco Ziliani

Stia attento Ziliani, stia attento.

Michele R.
Michele R.
22 giorni fa

🙏
Per l’amico e per tutti quelli che lottano, a qualsiasi livello, contro questa malattia
Michele R.

Tendenza

Autore: Franco Ziliani - P.IVA: 02585140169 - Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a Franco Ziliani, saranno subito rimosse.
Privacy Policy

5
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x