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Editoriali

Continuo il silenzio stampa, ma se volete ecco alcuni video

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Per uno abituato a scrivere ogni giorno, compulsivamente diranno i detrattori, non pubblicare nuovi articoli su Vino al vino si sta rivelando più impegnativo di quanto pensassi.

E sto mantenendo davvero la promessa, perché a parte qualche post pubblicato su Lemillebolleblog (quello di ieri su una nuova cuvée de Champagne e uno comico sulla Flanciacolta che sbalca in Cina) in questi giorni aventiniani non sto davvero scrivendo molto: vado in bicicletta, ascolto ore e ore di musica classica, guardo film (cose super impegnate tipo Stalker, Lo specchio, L’infanzia di Ivan, Solaris di Andrej Arsen’evič Tarkovskij, o la meravigliosa biografia di Van Gogh per immagini dal titolo Loving Vincent, ad esempio, il Fidelio di Beethoven diretto magistralmente da Leonard Bernstein alla testa della Wiener Staatsoper). E qualche lettore si è lamentato per questa mia scelta.

Ad esempio un collega carissimo cui voglio un gran bene, anche se è juventino e molto di sinistra, Salvatore Marchese da Castelnuovo Magra, autore di libri stupendi come Benedetta patata, Acciuga regina, La cucina ligure di Levante, La cucina di Lunigiana, Cucina e vini della Valle d’Aosta, Castagne a colazione, tra gli altri) e barolista come me, che mi ha scritto una bellissima mail.

Eccola: “Franco carissimo, la tua decisione relativa al silenzio stampa mi preoccupa. In fondo, data la tua lunga militanza il tacere è un lusso che non ti puoi permettere ed è un regalo che tu fai a quanti ti sono ostili. Gli imbecilli si sono contati ed hanno preso atto di essere in maggioranza. È giusto che tu continui a leggere i libri e ad ascoltare musica, però non puoi rischiare una denuncia per omissione di atti d’ufficio da parte di coloro che ti seguono da tempo con interesse, stima e simpatia”.

Non voglio rischiare denunce e non voglio deludere un amico fraterno e quindi conto, già mercoledì, di tornare a proporvi qualche buon vino. E magari, cosa che faccio raramente, sono notoriamente un buonista, sollevare qualche polemica.

Nell’attesa, segnalandovi la nuova video degustazione appena pubblicata sul mio canale You Tube, dedicata ad un sorprendente Piemonte Grignolino di un’azienda biodinamica di Cocconato d’Asti, Maciot, vi propongo, per la gioia delle mie “innumerevoli” fan, una serie di miei contributi video che potete “gustarvi” su You Tube.

Piemonte Grignolino

Un intervento a Benvenuto Brunello 2010

Un intervento a Benvenuto Brunello 2013

Un’analisi fatta diversi anni fa sull’evoluzione del gusto del consumatore

Il mio primo (troppo lungo) intervento su Franciacorta e Roero

La degustazione di un super Champagne di Roederer

La degustazione di un ottimo rosato del Salento

Un commento (in francese) ad una strepitosa verticale al Domaine de Daumas Gassac in Languedoc nel 2018

La mia lunga intervista della scorsa settimana a Pavia Uno Tv

Beh, buon divertimento…

n.b.

non dimenticate di leggere anche il mio nuovo blog personale www.francoziliani.it e Lemillebolleblog www.lemillebolleblog.it

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Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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Matteo
Matteo
16 giorni fa

Aspettiamo con interesse le sue prossime degustazioni e opinioni. In futuro se puo’ essere stimolante come argomento potrebbe dedicare un piccolo articolo o spunti per un approfondimento al tipo di legno (barrique, tonneaux, botte) piu’ indicato per le uve rosse italiane? O si potrebbe dire che tutte le uve rosse da invecchiamento preferiscano il legno grande, a parte quelle come il nerello mascalese che per alcuni verrebbe molto bene anche senza legno? Ed eccezioni come Roberto Voerzio che ottengono ottimi risultati con la barrique su Nebbiolo. Sapendo che è sempre difficile generalizzare la ringrazio in anticipo. Un saluto.

Last edited 16 giorni fa by Matteo
giuseppe mennella
giuseppe mennella
16 giorni fa

Per quanto lei non sia una interessante wine blogger mi vedro’
il video su Mas de Daumas Gassac.
Gran vino il rosso, e gran personaggio Aime’ Guibert.

Per i film le suggerisco sempre di Tarkovskij .. Andrej Rublëv

giuseppe
giuseppe
16 giorni fa

Buongiorno Franco, ottima recensione del grignolino ma manca una cosa importante:l’annata.
Giuseppe

Tendenza

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