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Editoriali

Questo è il colmo: un diffamatore matricolato minaccia di querelarmi

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Per dire fino in fondo chi è e di cosa è capace tale Bortone Davide

Ci sono persone per le quali dire che hanno la faccia di tolla (o bronzo) non basta e bisognerebbe dire che hanno la faccia come il… tanto sono spudorate e senza vergogna.

Persone che hanno una considerazione di sé che scade nell’egocentrismo e nell’egolatria, persone che credono impunemente di potersi permettere ogni comportamento, di poterla fare franca, persone che non hanno evidentemente consapevolezza di come i loro comportamenti siano insensati.

Una di queste persone è un tale, che pare essere iscritto all’Ordine dei giornalisti, che corrisponde al nome di Bortone Davide.

Con il tizio, che penso abbia un’età intorno ai 35 anni, sono entrato a contatto qualche anno fa. Scoprii che scriveva di vino, che aveva un sito Internet che si occupava, con una scelta credo non stupida, delle vendite dei vini nella grande distribuzione, al supermercato.

Ho avuto modo di parlare un paio di volte al telefono con quel tale, e fui sorpreso dai complimenti, un po’ eccessivi e imbarazzanti, che fece a me e al mio lavoro di giornalista. Lo scorso anno, quando ancora ignoravo che tipo fosse quel tale, gli ho addirittura dato una mano per organizzare una visita ad un gruppo di produttori di metodo classico in Catalogna.

Poi dopo aver capito con chi avevo a che fare e aver detto a tale D.B. che non gradivo più alcun accostamento del mio nome al suo, non ho più avuto contatti con lui. Ho scritto qualcosa, forse, non ricordo bene, riferendomi, ma senza nominarlo (perché fargli pubblicità?) ad una sua guida o pseudo tale. E stop.

Ogni tanto mi giungevano echi di sue “imprese” (ovviamente non leggevo i suoi siti, a quello sui vini nella GDO se n’è aggiunto un altro) e ignoravo bellamente la sua esistenza fino a quando, un paio di settimane prima di Natale, dopo che io avevo dedicato una serie di articoli al Consorzio Barolo Barbaresco, alla sua inadeguata dirigenza attuale, ho ricevuto la segnalazione che il Bortone, senza citare il mio nome ma fornendo elementi che rendevano facilissimo a chiunque capire che si stava riferendo a me, pubblicava questo vergognoso e squallido testo, che mi rifiuto di definire articolo.

Il tale, sicuramente imbeccato e innescato da qualcuno (facile indovinare chi possano essere queste persone) dava a me, che non lo sono mai stato e non lo sarò mai, del “giornalista prezzolato” e mentendo spudoratamente mi attribuiva comportamenti che non mai avuto, affermava che io avrei proposto una consulenza al Consorzio Barolo Barbaresco che non ho mai proposto e che essendo, secondo lui, questa proposta di consulenza stata rifiutata (cosa falsa, non ho proposto nulla e non ho ricevuto pertanto alcun rifiuto) per ritorsione avrei deciso di muovere quelle critiche al Consorzio in oggetto, al suo presidente e al suo inadeguato direttore, come vendetta. Il tale parlava espressamente di un “tranello ben architettato” da me ordito.

Di fronte a questo comportamento che definire scorretto, vergognoso, squallido è poco, ho fatto sapere al signore, tramite un comune conoscente, il collega trentino Tiziano Bianchi, che ero disposto a non procedere nei suoi confronti se avesse immediatamente cancellato quell’articolo e pubblicato, sul mio blog e sui suoi, sentite scuse per le falsità che aveva scritto. Ho le prove di questo tentativo molto generoso da parte mia di risolvere bonariamente la contesa.

Il tale ha ritenuto invece di non accogliere la mia richiesta e a quel punto per tutelare la mia immagine (anche se a dire il vero essere insultati da Bortone Davide costituisce per me un fiore all’occhiello, sarebbe una vergogna essergli amico o sodale) mi sono rivolto prima di Natale ad un avvocato penalista. Tutto doveva partire entro metà gennaio, ma poi ho pensato: ma chi me lo fa fare di spendere tempo e danaro quando, anche se il penalista e tre avvocati civilisti mi avevano assicurato che avrei stravinto la causa, che sarei stato sciocco a non citare per diffamazione quel tizio, con la malagiustizia italiana chissà quando avrò soddisfazione? E, stupidamente, ho lasciato perdere. Tanto chi mi conosce, in Langa e altrove, sa bene che darmi del “prezzolato” equivale a darmi del comunista, dello juventino e del vegano.

Questo fino a stamattina, quando mi è giunta (presso il recapito della mia ex moglie e vorrei tanto sapere quale minus habens glielo abbia fornito) la comunicazione che riporto, da parte di un avvocato incaricato dal signor Bortone Davide, che costituisce, nella sostanza dei fatti, un capolavoro di faccia di tolla.

L’avvocato fa la sua parte e i suoi interessi, ma come diavolo si fa a par passare me, che sono stato diffamato, dalla parte di chi attenterebbe alla “dignità personale e professionale” del diffamatore matricolato, e presentarmi come qualcuno che tenda a diffondere “un’idea sbagliata” di chi mi ha insultato “e del suo operato professionale con evidente danno alla sua reputazione ed immagine”?

Ci vuole una gigantesca spudoratezza, da parte di uno che mi risulta essere già stato querelato da un collega (sentenza il 23 febbraio) e da altri soggetti e che di recente ha ricevuto una diffida da parte di un Consorzio per una recente “bravata”, uno che, a differenza da me, che percepisco un compenso solo da parte degli importatori e distributori di vini i cui banner figurano sui miei blog, è solito inviare alle aziende il tariffario per i suoi servigi che allego qui.

Pertanto, non solo non cancellerò una sola riga di quello che ho scritto sul signor Bortone Davide e non accoglierò la richiesta del suo avvocato, ma lunedì stesso inviterò il mio avvocato penalista a procedere senza più alcuna esitazione per una querela per diffamazione nei confronti dell’incauto ragazzo.

Il quale ha fatto l’errore, clamoroso, di non capire chi ha di fronte, e necessita di una severa lezione, di vita, innanzitutto, di quelle che non ricorderà. Inoltre farò esposto all’Ordine dei giornalisti della Lombardia, che visto che prende sul serio baggianate nei miei confronti, sono certo vorrà richiamare uno che non critica, ma dice menzogne e diffama.

Signor Bortone Davide, si ricordi, accà nisciuno è fess, tantomeno io.

n.b.

non dimenticate di leggere anche il mio nuovo blog personale www.francoziliani.it e Lemillebolleblog www.lemillebolleblog.it

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Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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Sandra
Sandra
14 giorni fa

Ziliani le do una notizia in anteprima. Questa non è l’unica lettera di un legale che riceverà nel mese di febbraio. Stay tuned.

Daniele
Daniele
14 giorni fa

Se l’è cercata il signor DB

B. Chalton
B. Chalton
14 giorni fa

Un giornalista che si fa pagare, per recensire i vini delle aziende, quale credibilità e serietà potrà mai avere ?
Non ho mai sentito nulla di simile e questo personaggio dovrebbe essere isolato ed additato al pubblico ludibrio, da parte delle aziende e da tutti gli addetti ai lavori

Ale
Ale
13 giorni fa
Reply to  Franco Ziliani

Scusi l domanda. Ma che differenza c e tra ricevere soldi per scrivere obiettivamente su un vino e ricevere soldi da uno che importa vini di cui uno scrive? Lei, per dire, scriverebbe mai che Pellegrini importa una schifezza di champagne, se le capitasse di provarlo? Mi perdoni l ingenuità ma trovo la differenza trascurabile

B. Chalton
B. Chalton
12 giorni fa
Reply to  Franco Ziliani

Ora il ragazzotto esaltato,è uscito stamane con un editoriale che non so se definire tragico o comico, dove si presenta come una vittima, il lancillotto ” de noaltri “, smentendo spudoratamente il fatto che lui si faccia pagare per recensire i vini che degusta. Quando lei Ziliani ne ha pubblicato il tariffario euro 200 per recensire 1 vino, 800 euro per recensirne 5, ma la faccia di tolla mente spudoratamente sapendo di mentire. Una persona squallida sotto ogni punto di vista, una vergogna per l’ordine dei giornalisti

Damiano
Damiano
14 giorni fa

Ma di che vi stupite??? Questo è il mondo dei farlocchi, grazie alla rete ognuno può avere il suo momento di notorietà e, a seconda della portata delle fesserie che spara, anche un discreto seguito. C’è forse qualcosa di nuovo oggi nel sole? Anzi… d’antico…
P.S.: a quando la legge che per intimazione (perché di questo di parla) intentata per pugnette come queste occorre depositare 150k euros da svincolarsi al terzo grado di giudizio a favore?

Marianna
Marianna
14 giorni fa

scusi Ziliani, ma dove spunta questo Bortone? Mai sentito nominare

Giovanni Pesenti
Giovanni Pesenti
14 giorni fa

mi chiedo come abbia fatto quell’avvocato che ti ha mandato la raccomandata che hai pubblicato, se ha letto esattamente quello che hai scritto tu e quello che ha scritto D.B., ad avallare una simile richiesta.
Viene da pensare che il suo assistito non gli abbia raccontato le cose come sono realmente

Elisabetta
Elisabetta
14 giorni fa

Franco fallo nero, quello merita una solenne lezione per la sua arroganza. Per dare a te del prezzolato ci vuole un bel coraggio. E da che pulpito, visto che offre redazionali e articoli a pagamento

Sasà
Sasà
14 giorni fa

Gli sciocchi e gli ostinati fanno ricchi gli avvocati, questo è quello che mi diceva il mio maestro durante gli anni di praticantato

Damiano
Damiano
13 giorni fa
Reply to  Franco Ziliani

E perché no? Un bel confronto vis a vis (a distanza covid free ma non insulti free) in pubblico magari in Langa con tanto di trasmissione web.
Guardandosi nelle boccine degli occhi ed esponendo le proprie ragioni.
Io mi divertirei sicuramente.

Tiziana
Tiziana
12 giorni fa

ha letto Ziliani? Mi sa che si riferiva a lei, ovviamente senza citarla, tale Bortone…
https://www.winemag.it/siamo-sotto-attacco-vi-spieghiamo-perche/
Ma chi é questo Bortone? Quello che propone redazionali, recensione vino a 200 euro?
Propone redazionali a pagamento e fa la verginella e la insulta? Poverino, mi sa che ha qualche serio problema!

B. Chalton
B. Chalton
12 giorni fa
Reply to  Tiziana

Credo che il ragazzo soffra di una sindrome di superiorità, non rendendosi conto di ciò che scrive. Ziliani ha pubblicato il tariffari da marchettaro del Bortone, e lui mente spudoratamente dicendo che non è vero. Ma pensa di essere nato piu’ furbo degli altri ? io mi vergognerei , cambierei mestiere ed andrei a lavorare sul serio. Il settore del vino non fa per lui, abbiamo persone molto piu’ serie e preparate, non abbiamo bisogno di questa gentaglia improvvisata e calunniatrice

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