Seguici su
Attenzione: questo sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookie al fine di garantire una migliore navigazione. Se si continua a navigare si acconsente automaticamente all'utilizzo. Continua Leggi l'informativa completa

Editoriali

Roero Arneis Valfaccenda 2019

Pubblicato

il

Una faccenda molto seria…

Datemi il tempo, domani pomeriggio, di tornare a casa, dopo questa emozionante, rivelatoria, coinvolgente cinque giorni nella magica terra di Roero,accendere il computer e rilasciare le briglie del cavallo selvaggio che divento quando mi urge raccontare qualcosa che mi ha colpito e voglio raccontare a quei quattro lettori che ancora mi seguono. Forse cinque, compresa la mia adorata ex moglie…

Non voglio però attendere e voglio proclamare apertis verbis che io, barolista incrollabile e barolodipendente, ho toccato con mano, anzi occhi, naso e palato, che il Roero è vivo, ha mille sfaccettature non solo nel tipo di terreno, ma nelle diverse espressioni di Arneis, Barbera e Nebbiolo.

Un Roero che sembra aver capito e deciso cosa vuol fare da grande, che strada imboccare, come proporsi e raccontarsi.

Sarà bene che al Consorzio, che sembra esistere più sulla carta che in fatti concreti, si diano una svegliata e capiscano che comunicazione e promozione non possano essere delegate alla meritoria, attiva e capace Enoteca del Roero e che faccia molto meglio di come ha sinora fatto la propria parte…

Il Roero è vivo e vitale ed esprime ormai molteplici realtá produttive importanti. Manca forse un vero leader, un’azienda trainante, anche se forse Angelo Negro, alias il sindic Giovanni & figli lo sono…

Tanti vini mi hanno emozionato in questi giorni bellissimi, con mia grande sorpresa e gioia tanti Roero (di Negro, Ca’ Rossa, Giacomo Vico, Porello, Deltetto, Fratelli Rabino, Almondo, Malabaila: in questa antica azienda anche la bellezza sfolgorante della giovane contessa Lucrezia Carrega, coetanea di mia figlia), ma due Arneis mi hanno soggiogato..

Uno lo conoscevo già, il supremo Arneis dei fratelli Bovone, alias Cornarea, e il Pier amico caro del mio fraterno amico Davide Nino Rocca, in arte Felicin a Monforte d’Alba,mi ha steso con una verticale sensazionale, chiusa da un supremo, incredibile 1983. Avete letto bene, 1983, 37 anni di stratosferica sapida mineralità tradotte in uno dei più grandi vini bianchi da me bevuti nella mia vita…

Ho scelto però l’immagine di un altro Arneis, giovane, 2019, spettacolare, quello della piccola winery Valfaccenda del 38enne Luca Faccenda, uno in molte faccende affacendato, esperienze anche in New Zealand, piccolo vigneron e consulente. In Piemonte, ma anche in Basilicata.

Un vino teso, limpido, sapido, minerale, cristallino nella sua espressione, che penso possa ben simboleggiare il presente e futuro di un Roero che m’impegno a raccontare e dove voglio tornare presto prima della fine di questo memorabile, per me fondamentale 2020.

Cari roerini e belle roerine, avete trovato un vostro auto-nominato testimonial, rassegnatevi…

 

Print Friendly, PDF & Email

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

Continua a leggere
2 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
2 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
Marco
Marco
1 mese fa

Alberto Oggero (sia in bianco che in rosso) lo ha provato? ho bevuto ottime cose, ogni anno meglio.

Ale
Ale
1 mese fa

Cosa intende quando afferma che il Consorzio Rotto “sembra esistere più sulla carta che in fatti concreti” ?

Tendenza

Autore: Franco Ziliani - P.IVA: 02585140169 - Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a Franco Ziliani, saranno subito rimosse.
Privacy Policy

2
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x