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In taberna quando sumus...

Buone novelle da Novello: ha aperto il ristorante AnT

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Un protagonista nuovo, anzi novello, della ristorazione in Langa

Buone notizie, anzi novelle, dalle Langhe, per meglio dire dalla Langa del Barolo. Buone notizie, anzi novelle, per tutti i golosi, i gourmet, coloro ai quali piace andare al ristorante nella zona di produzione del più grande vino del mondo che, inutile che ve lo dica, è – lo Champagne gioca un altro campionato, quello delle bollicine, che stravince ogni anno senza che ci sia bisogno di giocare una sola partita, per manifesta e clamorosa superiorità – Monsù Barolo.

A Novello, ridente villaggio (lo è davvero, basta che da lì non si guardi giusto di fronte, verso Monforte, perché si vedrà l’indecente spettacolo di una mega cantina, che sembra una fabbrica, un garage multipiano, insomma una schifezza, a livello dell’Astemia pentita, la cui costruzione, in preda a non si sa quale delirio di grandezza, decise il povero Domenico Clerico, pace all’anima sua, non mi piacevano i suoi vini, ma era tanto simpatico, tanto che ho ritenuto opportuno, come avevo fatto con Bartolo, Baldo, Giovanni Conterno, essere presente al suo funerale..), compreso nella zona di produzione del Barolo, villaggio dove trionfa la MGA Ravera, non ci si dovrà recare solo per fare visita ad un produttore esemplare, Elvio Cogno. E rendere omaggio alla tuttora bellissima Nadia Cogno e al suo caro marito Valter Fissore. Non si dovrà andare a Novello per gustare in loco, nelle sue molteplici espressioni, il vin du pays, che non è solo il Barolo, ma anche, in bianco, la Nascetta del Comune di Novello.

E non ci si dovrà recare a Novello per ricordare che una manifestazione che era nata con intelligenti intenti, parlo di Collisioni, poi è diventato una vergognosa kermesse che blocca un intero paese e non porta alcun vantaggio ai produttori, crea problemi agli abitanti e non contribuisce minimamente a far ulteriormente conoscere e apprezzare re Barolo, era nata a Novello e poi è debordata invadendo, con un esercito di cavallette in forma di turisti straccioni, a Barolo.

Non si dovrà più salire a Novello per recarsi in pellegrinaggio di fronte alla casa, un palazzo principesco da ricchi intelligenti e non scemi, l’ho vista all’interno e sono rimasto di palta, dove risiede uno degli uomini più intelligenti del Piemonte e dell’Italia tutta: il “compagno” Oscar “Ernesto Che” Farinetti

A Novello, da qualche giorno si deve andare, tranne domenica e lunedì, giorno di chiusura, per visitare e farsi conquistare da un nuovo, anzi novello ristorante, dove opereranno in simbiosi un piemontese ed un americano, due ragazzi nel mondo della ristorazione da sempre. Dopo anni a cucinare, servire, mangiare e bere a nostro modo in giro per il mondo e per le Langhe, hanno creato uno spazio dove cucinare il cibo che piace loro e servire il vino che amano assaggiare.

Il ristorante, situato in via Ferrero n.8, al fondo di una piccola stradina. Un’antica cascina restaurata ai piedi dello storico castello nel centro del paese. Qui, dietro un vecchio portone di legno, nasce il piccolo ristorante, si chiama AnT, è animato da Tiziano e Alex, propone un percorso degustazione (niente carta) di 7 portate per un totale di 55 euro a persona vini esclusi, prevede un servizio che per il momento sarà solo serale, e si svolgerà su due turni, il primo alle 19:20, il secondo alle 21:20. In base all’orario scelto il personale del locale chiede ai clienti “la massima puntualità dato che la cena si svolge per tutti i commensali del turno insieme”.

Il nome del locale deriva dal dialetto piemontese, e richiama l’ant che è innesto, ovvero unione di due pezzi di tralcio di cui uno dotato di almeno una gemma, e quindi, come suggerisce il nome loro intendono “innestare” cultura e cucina.

Come si mangerà da AnT? Lo scopriremo, scoprirete, solo andandoci: il loro proposito è il seguente: “rinfreschiamo e modernizziamo un po’ della storia culinaria autoctona, riportando indietro alcune ricette e piatti dimenticati, intrecciando ingredienti globali, piatti internazionali e combinazioni di sapori, con la tradizione locale”.

Al momento dell’arrivo gli ospiti verranno accolti con un calice di benvenuto ed accompagnati direttamente nella cantina per la scelta del vino in abbinamento alla cena. Al momento della prenotazione, telefonica o online, verrà esplicitamente chiesto ai clienti di specificare qualsiasi allergia o intolleranza, e se c’è qualche tipo di cibo non gradito. In sala, sarà assolutamente vietato, proibito, verboten (bravi, bravissimi!) fumare durante la cena, dato che ciò potrebbe deviare il gusto dell’ospite.

E prenotando per tempo perché si tratta di un piccolo ristorante con annessa piccola locanda, due appartamenti in stile country offriranno tranquillità e comfort nel centro storico del paese.

Ehi, lettori di Vino al vino e Lemillebolleblog, cosa aspettate, cosa aspettiamo a correre, con grande curiosità, facendo scopertamente il tifo per loro, augurando loro buona fortuna, happy luck, in culo alla balena, (come l’ho augurato alla nuova gestione, con Davide Aviano ai fornelli, della Locanda del Centro di Castiglione Falletto), a Novello per andare a godere i piaceri di Bacco e di Lucullo da AnT?

Ristorante Ant – – Novello

via Ferrero 8

Tel: +39 3485467902

Mail: info@antnovello.com

Sito: www.antnovello.com

chiusura: domenica e lunedì tutto il giorno

n.b.

non dimenticate di leggere anche Lemillebolleblog www.lemillebolleblog.it

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Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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