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Libiam nei lieti calici

7 agosto, tutti online su Eataly.it per il vino Day

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Una buona occasione per comprare vino nella geniale invenzione di Oscar Farinetti

La notizia, per gli amanti dei vini di qualità, è ghiotta e succosa. Per dirla con i latini semel in anno licet parcere, ovvero per un giorno è concesso risparmiare e non svenarsi acquistando vino online nel negozio virtuale del mercante di utopie, del Berlusconi (della sinistra) con i baffi, ovvero a Eataly, creazione mirabile di quel genio del commercio, del marketing, della comunicazione (anche televisiva: come passa lui lo schermo pochi altri) che corrisponde al nome di Farinetti Oscar da Alba, ma residente, lui beato, nel cuore della zona di produzione del nostro amato Barolo, ovvero a Novello, heimat della Nascetta.

Come informa un sorridente e un po’ ingenuo comunicato stampa (non prendiamocela, è estate, fa caldo e loro, le autrici, magari sono ragazze di ottima volontà alle prima armi nel mondo del vino) “Torna il Vino Day di Eataly in veste estiva e digitale: 20% di sconto su tutta la cantina online e consegna gratuita in tutta Italia!”

Boia fauss! Volete dire che per un giorno potremo (anzi potrete, io il vino non lo acquisto quasi mai, sono un noto e stagionato giornalista del vino, uno di quelli che qualcuno in modo spregiativo chiama accaparratori di cartoni) acquistare nei negozi di Oscar “limitando i danni”? Visto che notoriamente Eataly ha prezzi non proprio da proletari, superati solo da quelli che ho visto martedì scorso nella fatal Paris nello sfolgorante e chiccosissimo Au bon marché

Proprio così, “venerdì 7 agosto torna Vino Day in veste estiva e unicamente digitale per permettere agli appassionati di fare scorta di bottiglie di qualità per tutta l’estate, anche in vacanza, momento ideale per godersi appieno le bellezze delle nostre cantine. Una giornata unica per acquistare tutti i prodotti dell’enoteca con uno sconto speciale del 20% su un acquisto minimo di 6 bottiglie e consegna gratuita in tutta Italia”.

Cosa potrete acquistare mettendo mano al portafoglio e alla carta di credito (non chiedete di usare i miei, come dicono a Napoli tengo l’uocchie pe’ chiagne..) ? Di tutto un po’, come racconta il simpatico comunicato “dalle bollicine, ai bianchi rinfrescanti fino ai rossi più tenaci: un’ampia selezione di etichette tra cui scegliere per rendere perfette le tue sere d’estate. Che tu sia nella tua casa al mare, in montagna o in campagna non preoccuparti: le consegne verranno effettuate in tutta Italia e saranno gratuite.

In un mondo sempre più digitale dove l’acquisto con un click è diventato all’ordine del giorno, Eataly ripropone quindi esclusivamente online l’evento che lo scorso autunno ha riscosso tantissimo successo nella sua grande cantina diffusa. Con 13 enoteche, 8.700 metri quadrati complessivi e un ricco store online, la Cantina diffusa di Eataly rappresenta uno dei luoghi migliori per acquistare vino di alta qualità: tra una selezione “democratica” di etichette è infatti possibile assaporare il meglio del panorama vinicolo del Belpaese, i vini sfusi e quotidiani, le annate rare, i vini eroici, le grandi cantine internazionali, fino alle referenze del progetto del Vivaio di Eataly che dà spazio al racconto e alla vendita dei piccoli e giovani vignaioli del territorio. L’iniziativa sarà valida per l’intera giornata di venerdì 7 agosto, solo online su Eataly sezione vinoday.

Beh, io il mio lavoro l’ho fatto, vi ho passato la notizia, ho fatto la mia parte (su questo blog pubblico di rado comunicati stampa) solo perché, incredibile ma vero, il compagno Oscar (che continua a sostenere che io non sia di destra, ma sotto sotto di sinistra, mentre invece sono talmente di destra che finisco per trovarmi a sinistra. E poi, diciamolo chiaramente ( io preferisco relazionarmi anche con un ex PCI o un ex Lotta continua che con chi vota Salvini o peggio ancora il puttaniere di Arcore, mentre aborro chi vota PD) è, parola grossa, un amico. Una persona, espressione ancora più impegnativa, che non solo ammiro, ma alla quale, roba de matt!, voglio persino bene.

Certo, anche lui, visto che è un uomo e non una macchina sbaglia, magari l’operazione Fico non sta andando benone, anzi, come racconta e documenta con puntualità da grande cronista e analista di cose finanziarie l’ottimo collega Emanuele Scarci in questo articolo, i conti sono stati fatti male. Però, però.. io a Oscar proprio oggi ho scritto un messaggio privato che rendo pubblico “Non hai sbagliato tu… è la gente, noi normali che non abbiamo la tua intelligenza e la capacità di vedere oltre e in anticipo… Tu genio, noi piciu..come dite voi in Langa…”

Io lo dico chiaramente, senza preoccuparmi di scadere nella piaggeria e nello sport di leccare e blandire il potente in cui sono super virtuosi noti colleghi. In passato, basta scorrere gli archivi di questo blog, ho criticato anche aspramente Oscar: per lo spumante bolla e il Barolo Resistenza, perché una volta in diretta a La7, aveva sbroccato e trattato malamente una giornalista, per l’allucinante spot tv di un vino chiamato Già e fortunatamente oggi già dimenticato, perché lui proprietario di svariate case produttrici di Barolo (Borgogno e Fontanafredda in primis) si era permesso, come fanno i fessi, di scrivere Baroli volendo indicare una serie di Barolo.

Però da quando lo incontrai 12 anni fa ad Eataly Torino raccontandolo poi così, non c’è stata una sola volta che abbia incontrato Oscar che non abbia portato a casa emozioni, suggestioni, idee, sane provocazioni, la consapevolezza di trovarmi di fronte ad un Uomo con gli attributi, tanti dané (lui beato…), dotato di una velocità di pensiero unica e, chi non lo conosce personalmente non lo sa, di una grandissima umanità.

Sarà anche ammanicato con le Cooperative rosse, avrà l’abilità funambolica di coltivare amicizie politiche discutibili (incomprensibile che nel giugno 2020 durante il nostro ultimo bellissimo incontro continuasse a sostenere che il cialtrone di Rignano sull’Arno sia (roba de matt!) “uno statista”), però, ammettetelo anche voi che non avete mai bevuto insieme a lui un Barolo Borgogno 1982 e riso come matti per le sue battute sulle donne, che mondo (del wine e del food) grigio sarebbe senza Farinetti! Ma diciamolo, io lo dico e me ne frego: se il mondo avesse 1000 Oscar Farinetti sarebbe un mondo molto migliore…

E ora avanti con i vostri acquisti per l’Eataly Vino Day!

Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Lemillebolleblog www.lemillebolleblog.it

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Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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5 Commenti

5 Commenti

  1. camerata

    04/08/2020 at 04:09

    non ti senti un po’ una merda, Ziliani, tu che dici di essere di destra, a leccare il culo ad un furbo compagno come Farinetti? Spero ti abbia comprato in qualche modo, anche se tu dici sempre che sei incorruttibile e che non ti vendi, altrimenti, se così non fosse, saresti un caso umano da manicomio.
    Un imbarazzato camerata

    • Franco Ziliani

      04/08/2020 at 19:49

      non rispondo al suo commento, pseudo camerata da operetta. Agli imbecilli come lei non si risponde, li si compatisce

  2. Giuseppe

    04/08/2020 at 04:12

    e bravo lo Ziliani, anche tu ti sei venduto al furbo miliardario di Alba. Quanto ti ha dato per scrivere le cazzate che hai scritto?
    Ora ti voglio vedere a criticare qualcuno perché colpevole di conflitto d’interessi quando tu scrivi bene del fico di Eataly perché magari finanzia di nascosto i tuoi blog.
    Ti ho sempre seguito e apprezzato da anni, ora mi hai clamorosamente deluso e non ti leggerò più

    • Franco Ziliani

      04/08/2020 at 19:49

      da Farinetti non ho mai percepito un centesimo, solo stima, considerazione e, credo, una forma di amicizia cui tengo molto

      • Nevio

        04/08/2020 at 20:28

        Per amicizia e per stima ok. Pero credo che l 80% dei vini in vendita da Eataly non rispecchino il suo gusto..sbaglio?

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