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Enoriflessioni

Finisce a prezzi stracciati anche negli States una sfortunata azienda italiana

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VITISMuratori
Villa Crespia Franciacorta e Franciacorta Villalta:un caso di logo rubato

Nulla v’è di più attuale del passato. Di questa evidenza mi sono accorto questo pomeriggio ricevendo nella mail la consueta offerta quotidiana del sito Internet, nato ovviamente negli Stati Uniti, Vitis.com che e propone vini ad un prezzo ribassato dal 30 al 70%, spese di spedizione comprese, vini, noti e meno noti, importanti e no, annate in grande spolvero e millesimi di valore discutibile, vini che si vendono e vini che sono rimasti “sul gobbo” agli importatori, di tutto il mondo.

Così attuale, il passato, che rileggendo quanto scrivevo giusto tre anni fa, qui, ovvero della triste condizione dettata dalla crisi economica e dallo scoppio della bolla speculativa, secondo la quale “per vendere si debba accettare di praticare prezzi molto più bassi (stavo per dire molto più ragionevoli) di quelli che venivano praticati prima di entrare in questo lungo tunnel oscuro che non sembra avere via d’uscita”.

E annotavo che “l’ennesima dimostrazione che il bargain, il risparmio, il best price guarantee, il miglior prezzo garantito, la special offer, l’offerta speciale, il ribasso quantomeno siano un elemento fondamentale, per non dire indispensabile nel mercato del vino, soprattutto se si tratta di fine wines, di premium wines, di vini di alta qualità e alto prezzo, viene da un sito Internet di e-commerce da qualche tempo on line. Un sito dalla formula semplice e facile da comunicare. Ogni giorno un solo vino offerto in vendita speciale al miglior prezzo, assicurano, che si possa trovare scegliendo di acquistare quel vino on line. Il tutto sorretto da un claim che strilla:

ACT FAST BEFORE THIS WINE SELLS OUT!

VitisMuratori2

E come viene raccontato, “Vitis guarantees the best online price including shipping”, e si impegna a rimborsare la differenza tra il prezzo speciale di un vino da lui posto in vendita ed un eventuale prezzo più basso scoperto su altro sito.
E si noti bene che i vini che sono proposti, giorno dopo giorno, (si può ricevere via mail una news letter di aggiornamento quotidiano per conoscere l’offerta del momento) non sono fondi di magazzino, vini senza valore, ma tutti vini dotati di un’immagine elevata, proposti ad un prezzo.. “last minute” sorprendente.

Il tutto coordinato da un tasting team dove spicca la presenza della mia amica – ci siamo conosciuti a fine anno a Bozen, ed è stata subito simpatia, Christy Canterbury “is a Master of Wine and also holds the titles “Diploma of Wine & Spirits” from the Wine & Spirits Education Trust and “Certified Sommelier” from the Court of Master Sommeliers”.

Perché vi racconto di Vitis, perché il “grande affare” di oggi, ma non perdete tempo, sbrigatevi!, è

An incredible value Super Tuscan

Arcipelago Muratori le Terre Toscana 2010

This medium-bodied Super Tuscan blend is a sipper. Its flavors offer the comfort zone of some of the world’s favorite red grapes, Cabernet Sauvignon and Merlot, combined with the mouthwatering acidity of and lightly tugging tannins of Sangiovese. You’ll go through a case before you know it. Don’t make me say, “I told you so.” Buy deep now!

Che verrebbe al dettaglio 20 dollari, ma voi ve lo potete portare via, spese di spedizone (shipping included) a soli 11,99 dollaruzzi, con un risparmio del 40%.
VillaCrespiabottles

Accidenti, ma io di ‘sto Arcipelago Muratori ho già sentito parlare e visitando il loro sito Internet leggo testualmente “170 ettari di vigna in 4 territori vitivinicoli italiani, dalla Lombardia alla Toscana, alla Campania, in cui lavorare per fare non solo vini DI territorio ma anche PER il territorio: vini come paesaggio liquido”. Ed in Lombardia, ecco scoperto l’arcano!, hanno vigneti in una zona a me vagamente nota come la Franciacorta, e la loro azienda, che si chiama Villa Crespia e al Vinitaly presenterà una “nuova idea di Franciacorta”, propone i vini in bottiglie dalla foggia particolare personalizzate con un logo speciale, una M larga.
VillaCrespia-logo

Acciperbacco, ma dove l’ho già vista questa M, dove mi è apparso questo logo? Scoperto l’arcano! Il logo l’ho visto su bottiglie di un Franciacorta a marchio Villalta che sono finite, chissà come e perché su uno scaffale di supermercato, e qualcuno le ha fotografate e si è premurato di farmele avere, al prezzaccio infame di 3 euro e 99 centesimi.
Franciacorta-3.99-1

Vuoi vedere che quegli spudorati della Villalta hanno copiato (o magari rubato) bottiglie e logo di Villa Crespia / Arcipelago Muratori per fare loro un colpo basso e infamarne l’immagine? Ma è l’immagine di quell’azienda ad essere stata sputtanata o l’immagine della Franciacorta tutta, del cui Consorzio fa parte anche Villa Crespia? Ma che dico, fa parte non solo del Consorzio, ma del Cda del Consorzio Franciacorta stesso
3.99-Franciacorta

Sapete cosa vi dico? Che devo abbassare la voce, che se di questa concorrenza sleale fatta dalla Villalta Franciacorta al Franciacorta Villa Crespia giunge voce a Vitis, il prezzo di quel Super Tuscan 2010 “da non perdere”, l’abbassano ancora e gli yankees se lo potranno portare a casa a prezzo ancora più… “conveniente”..

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Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Lemillebolleblog
http://www.lemillebolleblog.it/  e il Cucchiaio d’argento!

 

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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0 Commenti

  1. Antonio Grimaldi

    18/03/2015 at 18:46

    Sono anni ormai che cerco di capire che progetto enologico la famiglia Muratori abbia…. e non riesco a trovare una risposta esaustiva!

  2. stefania

    18/03/2015 at 21:33

    Momento: va bene l’astio verso determinate operazioni, ma non sta forse un po’ esagerando? non mi sembrano tutte da sputtanare le operazioni dei Muratori, che hanno anche prodotti originali. Non sempre riusciti forse, ma senz’altro pensati dal loro enologo, che mi sembra un bel vulcano di idee. Conosco poco i Franciacorta, ma molto bene i loro vini campani, che sono davvero interessanti, e quelli di ischia di gran livello, anche se molto difficili da trovare. Ho visto una volta in TV la rappresentante che lei dice fa parte del cda del Consorzio, ed è stata molto brava a far promozione alla Franciacorta

    • franco ziliani

      18/03/2015 at 21:42

      ASTIO un paio di ciufoli! Rabbia, indignazione, incazzatura, nausea, vergogna, perché quel 3.99 sullo scaffale sputtana oggettivamente il lavoro serio di tutti i produttori seri franciacortini, che sono la stragrande maggioranza, che sono incazzati (stamattina ho parlato con tre di quelli storici e sono fuori dalle grazie di Dio e condividono i miei post, vogliono le dimissioni di quella signorina, nulla di personale contro di lei, non mi é simpatica, ma fa la sua parte) per questa deriva.
      Quanto al “vulcano di idee”, sarà vulcanico quando fa vini altrove, ma quando opera in Franciacorta é un vulcano spento…
      p.s.
      meno male che la signorina M.M. ha fatto bene la promozione del Franciacorta. Mi risulta che produca ancora Franciacorta, non Prosecco. Cosa doveva promuovere, Trento Doc, Champagne, Alta Langa, Asti?

      • gigione

        19/03/2015 at 10:01

        Non ho mai avuto modo di degustare un vino dell’Arcipelago Muratori per una sorta di preconcetto verso la loro intelligente quanto affascinante esposizione mediatica. Dopo tutte queste polemiche direi che e’ il caso di presentarsi al loro stand al Vinitaly e degustare! Quantomeno per giudicare con cognizione di causa.

        • franco ziliani

          19/03/2015 at 11:36

          “affascinante esposizione mediatica”????? De gustibus… lei si fa affascinare davvero con poco. DIMISSIONI!

          • gigione

            19/03/2015 at 11:46

            La mia era una battutina vagamente maschilista e fuori luogo (magari). Comunque si trattava di un complimento galante se vogliamo alla comunicatrice, NON alla cantina. Sulle “DIMISSIONI” sto dalla Sua!

  3. Mauro

    19/03/2015 at 00:11

    Salve sig. Ziliani, sbaglio io o il sito vitis.com opera solo negli States? Grazie.

    • franco ziliani

      19/03/2015 at 00:29

      che io sappia opera solo negli States.. Chiederò lumi all’amica Canterbury… 🙂

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