Seguici su
Attenzione: questo sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookie al fine di garantire una migliore navigazione. Se si continua a navigare si acconsente automaticamente all'utilizzo. Continua Leggi l'informativa completa

Indignazioni

Giordano Vini alla… conquista della stampa

Pubblicato

il


facciaditolla
… ma per le “marchette”, prego rivolgersi altrove…

Quando pensate alla Giordano Vini di Valle Talloria, vicino a Diano d’Alba vi viene naturale pensare, con il rispetto dovuto ad un’azienda che dimostra di sapere fare imprenditoria e di avere un’idea del vino stimabile(che non è però la mia) molto chiara: vini quotidiani, piemontesi e non, si va dalla classica Barbera d’Alba e d’Asti ad un’improbabile cuvée Negro amaro – Pinot nero pugliese, passando per Syrah siculi, Garganega-Pinot grigio veneti, ad una fantasiosa cuvée Cabernet Zinfandel (dimentichi che in Puglia c’è il Primitivo, lo Zinfandel è in California) in vendita on line o per corrispondenza. O tramite operatori telefonici. A prezzi medio bassi.

Due i siti Internet dove vengono presentati e offerti i vini, quello classico, vetrina della “produzione” (virgoletto perché dovrei parlare di in larga parte di abile assemblaggio di partite di vini vinificati altrove) dove una simpatica collaboratrice è a disposizione via chat per rispondere alle vostre domande, e un sito vetrina delle offerte, soprattutto alimentari, dove oggi vengono proposte a 39,90 euro più spese di spedizione “12 eccellenti vini e sei specialità alimentari”.
Giordanovini

Perché vi parlo della Giordano Vini? Perché giorni fa, quando mi trovavo nelle Langhe per Barolobrunello, ho ricevuto una telefonata che mi ha fatto sobbalzare. A chiamarmi un noto ufficio stampa, taccio la città dove opera, che in passato era noto per occuparsi di un prestigioso distributore di vini di altissimo livello, soprattutto francesi, poi si è occupata dei vini di una nota, grandissima azienda vinicola italiana e poi.. ne avevo perdute le tracce. Dopo saluti e convenevoli una collaboratrice della p.r. – che ricordo come una donna di gran classe – è passata ad accennarmi alla mia collaborazione, con il celebre settimanale RCS Oggi. E precisamente sia con la sezione cucina, che propone con periodici aggiornamenti una serie di ricette create dalla redazione e da una serie di food blogger partner, ma soprattutto con l’estensione cartacea del normale settimanale, il mensile Oggi cucino.
giordano-vini

E mi ha detto, “ci piacerebbe molto vedere un nostro vino nella sua rubrica…”. Per poi aggiungere “vorremmo mandarle dei campioni così che lei potesse assaggiare e magari…”. Alla gentile interlocutrice è andata bene che sono educato e he quel giorno fossi di ottimo umore trovandomi nella terra del Barolo e quindi sono stato fermo ma cortese rispondendole che i vini per gli abbinamenti alle ricette di Oggi cucino li scelgo esclusivamente io in base al mio gusto e alla mia esperienza e che non sono solito fare redazionali pubblicitari anche se ben mascherati. E ho ribadito, di fronte alla sua reiterata richiesta di mandarmi senza impegno alcuni vini, che non ero interessato a riceverli né tantomeno ad assaggiarli.

Eno-razzista? Forse, ma a parte che non vedo perché mai dovrei sorbirmi un fantasmatico assurdo Negro amaro – Pinot nero pugliese – La vita è troppo breve per bere vini mediocri – diceva non uno Ziliani qualsiasi, ma Johann Wolfgang von Goethe, quello che non volevo assolutamente, oltre ad essermi immalinconito di fronte alla parabola precipitevolissimevolmente discendente percorsa da quello studio di pubbliche relazioni, dare adito in nessun modo all’idea balzana che il sottoscritto accetti o faccia “marchette”.
solitudinedeldegustatore
O che si faccia in alcun modo condizionare, in una collaborazione giornalistica dove ad essere messe in gioco sono la mia professionalità, la mia credibilità e la mia libertà da pressioni di alcun tipo, dal fatto che chi chiedeva, discretamente, “un occhio di riguardo” fosse una grossa azienda potenziale, o già reale, non so, utente pubblicitario della testata o delle testate dell’editore. Io sono fatto così, se a Oggi cucino mi vogliono in questo modo, bene, altrimenti troveranno un altro più… disponibile.

E poi, per chiudere, mi ci vedete proporre l’abbinamento di un piatto ad un vino di Giordano vini, e con quale faccia.. di tolla l’avrei fatto? E che, giustissimo, roboante coro di pernacchie avrei ricevuto dai miei amati 25 lettori di manzoniana memoria?

_____________________________________________________________________

Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Lemillebolleblog
http://www.lemillebolleblog.it/  e il Cucchiaio d’argento!

Print Friendly, PDF & Email

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

Tendenza

Autore: Franco Ziliani - P.IVA: 02585140169 - Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a Franco Ziliani, saranno subito rimosse.
Privacy Policy