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Interrogativi

Terremoto in Napa Valley ma per me indifferenza

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barriquecrollate
Sincerità e coerenza sino in fondo o cattiveria pura?

Sono giorni che mi chiedo se scrivere e pubblicare oppure lasciar perdere questo post rischiando di apparire come una sorta di sciacallo senza cuore. In fondo si tratta di un sentimento personale, di una cosa particolare che riguarda solo me stesso ed il mio gusto, nulla d’importante.

Ma poiché un blog e questo in particolare è anche una sorta di diario personale, che registra sensazioni, sbalzi d’umore, slanci di entusiasmo ma anche reazioni che il comune sentire ha tutto il diritto di giudicare negative, ho deciso di scrivere e di beccarmi, se ci saranno, gli insulti conseguenti.

Ricordate, una decina di giorni orsono, il 24 agosto, la notizia del terremoto in California? Fu un sisma di intensità abbastanza forte, che per fortuna non provocò vittime ma causò seri danni, soprattutto nella zona della Napa Valley, una delle più note aree vinicole californiane.

bottiglieaterra-terremotoNapa
Qui in Italia, come nel resto del mondo, parecchi siti e blog diedero la notizia e pubblicarono parecchie immagini di cantine semi distrutte, bottiglie rotte, botti e soprattutto barrique crollate a terra. Scene di distruzione sia nelle cantine di produzione che nelle cantine dei ristoranti o dei collezionisti di vino.

Bene, di fronte a questa notizia e a queste fotografie che testimoniavano come il lavoro e la fatica di tante persone fosse andato a “farsi benedire” per colpa di un evento naturale incontrollabile e immensamente più forte dell’umana volontà io non mi sono certo rallegrato, ci mancherebbe, ma sono rimasto indifferente.

Non ho scritto una riga per manifestare una solidarietà che trattandosi di una zona vinicola e di vini e di protocolli di produzione che non amo sarebbe stata del tutto ipocrita e sono stato in silenzio pensando tra me e me “un po’ meno vino cattivo in giro per il mondo”.
bastardodentro

La domanda è: sono sincero e lo sono ancora di più raccontandovi questo “bad feeling”, oppure con il trascorrere degli anni peggioro e divento ancora di più, in nome delle mie idee, della mia “estetica del vino”, di personali gusti e disgusti, dell’essere anti-barrique e allergico a Cabernet e Merlot, bastardo dentro?

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Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Lemillebolleblog
http://www.lemillebolleblog.it/  e il Cucchiaio d’argento!

 

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Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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