Seguici su
Attenzione: questo sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookie al fine di garantire una migliore navigazione. Se si continua a navigare si acconsente automaticamente all'utilizzo. Continua Leggi l'informativa completa

Mon coeur mis a nu...

Ancora tu, ma non dovevamo vederci più?

Pubblicato

il

Ancoratu

Una canzone da intonare questa sera intorno alle 20…

So che questo apparirà un post criptico e totalmente inutile, ma voglio ugualmente pubblicarlo, anche se ai più non dirà niente e sembrerà inutilmente misterioso.
Questa sera, intorno alle 20, seduto al tavolo di un ristorante, prima di dedicarmi al menu e scegliere cosa mangiare e cosa bere, potrei, forse lo farò davvero, mettermi a cantare questa canzone, sorprendendo il mio interlocutore. E l’amico che ha organizzato questo incontro.
E con la mia voce del tubo (e non da youtube) io che resto un cane sciolto e amo il canto libero, potrei dire: “ancora tu? non mi sorprende lo sai.. Ancora tu ma non dovevamo vederci più?”.
Sarebbe la soluzione più divertente, per rompere la tensione del momento, che si taglierà a fette, anzi fettone, almeno da parte mia…
E poi cosa succederà dopo questo incontro? Chi lo sa, lo scopriremo, come dicevano ancora Battisti e Mogol, solo vivendo…

_____________________________________________________________________

Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Lemillebolleblog
http://www.lemillebolleblog.it/

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

Continua a leggere
12 Commenti

12 Commenti

  1. silva

    12/12/2013 at 20:32

    Non ti ho mai sentito cantare, ma non hai l’aria di un usignolo. Se ti metti a cantare, il tuo interlocutore penserà che tu lo stia ricattando …

  2. Millo

    13/12/2013 at 01:47

    Beh, caro Ziliani, poi ci farà sapere se ha cantato oppure no, e quale è stata la reazione del commensale…
    Può tranquillamente mantenere il registro criptico, salvo che per quello che ci racconterà sulle beve.
    Sperando che la serata si sia sciolta in libagioni spensierate, restiamo in attesa di notizie!

  3. Paola

    13/12/2013 at 11:02

    allora com’è andato l’incontro di ieri sera e chi era il personaggio misterioso, si può sapere?

    • franco ziliani

      13/12/2013 at 11:30

      il personaggio misterioso corrisponde al nome di Antonello Maietta, presidente dell’A.I.S.
      L’amico Giorgio Rinaldi membro della Giunta Esecutiva dell’Associazione ha organizzato questo incontro, che si é svolto in un ottimo ristorante La Risacca di Mariano Comense: http://www.larimessa.it/
      Dopo oltre due anni che non ci parlavamo, con Maietta ne avevamo di cose da dirci… 🙂
      Bilancio dell’incontro tutto sommato positivo e una serata divertente, nonostante il problema di tappo di una bottiglia di Barolo 2005 che avevo portato (alla Rimessa pagando un diritto di tappo si possono portare bottiglie che non sono in carta) per l’occasione

      • Giancarlob

        13/12/2013 at 12:24

        Incontro interessante spero per Lei e il suo lavoro…Peccato veramente che ad averla tradita sia stato proprio il beneamato Barolo !

        • franco ziliani

          13/12/2013 at 12:27

          Il Barolo non tradisce quasi mai. Mi ha tradito un fottutissimo pezzo di sughero
          .

          • Giancarlob

            13/12/2013 at 12:44

            Giusto ! Imperdonabile errore ! Per penitenza berrò una bottiglia di Prosecco.

  4. Giuseppe

    13/12/2013 at 11:05

    per me si è trattato di un incontro sentimentale. E se è così non capisco perché dedicargli un post su Vino al vino non su Cuore batticuore…

    • franco ziliani

      13/12/2013 at 11:12

      nessun incontro sentimentale, solo un incontro relativo al mio lavoro di giornalista del vino

  5. Renato

    13/12/2013 at 14:33

    Non entro nel merito della sua cena privata legata al suo lavoro, anzi averla resa “pubblica” sul blog denota quanto lei sia una persona schietta ed aperta.
    Mi sbaglio se affermo che non è causale la cena con Maietta e Rinaldi proprio a pochi giorni dalla scissione eno-culturale più importante degli ultimi anni. So che anche Giorgio Rinaldi, insieme a Maietta, sta seguendo in prima persona la sorti del Lazio dopo la separazione. Potrebbe darci qualche, quantomeno, rassicurazione su quanto sta facendo l’AIS Italia, per tranquillizzare i Sommelier del Lazio che ancora credono tantissimo in questa associazione.
    Parlando poi di cose serie… visto il difetto di tappo del Barolo…. quale altra interessante bottiglia avete aperto… ci delizi con queste notizie che sono parte del nostro mondo.

  6. Millo

    13/12/2013 at 14:50

    Se Ziliani e Ais tornassero a lavorare assieme, sarebbe un bel regalo di Natale – per quel che mi riguarda.
    Brindo all’eventualità!

  7. Arianna

    18/12/2013 at 16:48

    Ci brindo anch’io! La seguo sempre e…la stimo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tendenza

Autore: Franco Ziliani - P.IVA: 02585140169 - Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a Franco Ziliani, saranno subito rimosse.
Privacy Policy