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My Wine Notes

Interrogativi

A Valdobbiadene tutto va bene, ma perché per provare a vendere i vini regalano anche le bici?

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Non passa giorno che gli ottimisti in servizio permanente effettivo ci assicurino che tutto va bene nel mondo del vino e che non c’è traccia di crisi.
Quando poi il discorso va su alcune zone di produzione, come quella del Prosecco nel mitico Nord-Est, è prassi obbligata, se non si vuole passare per disfattisti, per traditori e nemici della patria, intonare la fanfara del successo assoluto, della “battaglia vinta contro la Champagne”, dello sviluppo inarrestabile.
Ma allora, se tutto va bene, anzi benone, se i vini si vendono, attenzione ho detto vendono e non svendono, senza alcun problema se la gente si strappa di mano il Prosecco (Doc e Docg) che ogni anno che passa viene prodotto in quantitativo sempre maggiori, da superfici vitate sempre più sconfinate, come si spiega, solo con un concetto di marketing un po’ ruspante, un po’ da televendita da televisione commerciale, e con un gusto non propriamente raffinatissimo, la scelta di un’azienda vinicola di Valdobbiadene, cuore dell’Altamarca prosecchista, come Cantine della Corte che “nasce in una delle zone più prestigiose e ricche di storia enologica d’Italia: le colline tra Conegliano e Valdobbiadene”, di proporsi con questa Offerta di Benvenuto ?
D’accordo, bisogna essere creativi nel vendere in tempi di (presunta) crisi, ma offrire 18 bottiglie + una bicicletta pieghevole a 129 euro (le 18 bottiglie sono 6 Riesling – Pinot grigio, 6 Cabernet Doc, 6 Raboso Doc) e proporre in aggiunta “con 29,50 euro in più 6 bottiglie di Conegliano Valdobbiadene Docg”, ovviamente più 19,20 euro di spedizione, ma proporre “una selezione dei nostri vini più prestigiosi premiando il tuo primo ordine con un FANTASTICO EXTRA compreso nell’offerta: la NUOVA BICI PIEGHEVOLE BIANCA Car Bike”, non è un modo non solo un po’ ruspante e naif di proporsi commercialmente, anche se assicurando che “ogni vino ha un suo carattere ben delineato, frutto della passione per la vigna dei nostri contadini e delle pratiche enologiche rispettose della peculiarità di ogni vitigno”, ma un modo di dire, ma senza farsi sentire troppo, che le cose non vanno poi così benissimo, se per vendere o provare a vendere si deve ricorrere anche al regalo-bonus di una bicicletta? Intendiamoci, ho solo espresso un sommesso interrogativo, e se non siete d’accordo ora datemi pure del disfattista enoico…

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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0 Commenti

  1. Andrea

    01/03/2012 at 15:32

    A me queste offerte “speciali” danno l’idea che servano a compensare qualcosa, a vendere un prodotto che altrimenti non riuscirebbero a vendere. Mia idea personalissima intendiamoci, però non mi cattura particolarmente..

  2. giuseppe paolo trisciuzzi

    01/03/2012 at 15:41

    Secondo me vendono biciclette e regalano il vino 😉

  3. Cosimo Piovasco di Rondò

    01/03/2012 at 17:26

    Sorrido, in Veneto regalano le bici per promuovere… il prosecco a Trento si sono inventati una sorta di club di prodotto (premi e menzioni…ma non si è capito ancora bene) per incoraggiare i ristoratori italiani a mettere in carta Trentodoc…. questione di stile… ma la sostanza non è molto differente…
    http://www.trentinowine.info/wp-content/uploads/2012/03/piccoli-su-ladige-1.jpg

  4. Gaetano

    01/03/2012 at 17:50

    Così, tanto per curiosità sono andato a guardarmi il sito dell’azienda, e per onestà intellettuale mi sentirei di dire che Cantine della Corte sta a Valdobbiadene come Vini Giordano sta a Monforte/Serralunga ……..

  5. silvana biasutti

    01/03/2012 at 20:08

    Forse regalano bici perché se regalassero auto i beneficiati correrebbero il rischio etilometro. Ha ha.: bel modo elegante (ecologico) per pro-muovere il loro vino, ha ha.

  6. Diego

    01/03/2012 at 23:38

    Franco scusa, ma tu compreresti mai una bici pieghevole??..l’unico modo per diffonderla non puo’ che esser regalarla insieme ad un nmero molto esiguo di bottiglie di vino!!!..se di vin si vuol parlare..!

  7. Rino

    02/03/2012 at 09:17

    Meno male che la bici e pieghevole, in questi tempi di “flessibilita`”…,
    a parte le battute, e sempre esistito da quando esistono le TV commerciali che aziende come questa per vendere il vino affiancano qualsiasi cosa.
    Vero Franco il mitico Timoteo Metelli lo guardavo con ammirazione, non per il suo vino, ma perche aveva capito che c`era un pubblico di inesperti o ignoranti che non veniva preso in considerazione da nessuno,
    e lui riusciva a portarli in azienda virtualmente catodicamente per poi vendere un prodotto che non discuto, bravo!
    Tornando alla bicicletta, chi fa prosecco seriamente non credo abbia bisogno di regalare biciclette.
    Ma chi fa prosecco seriamente???

  8. Roberto Morelli

    02/03/2012 at 15:51

    @Rino. Non capisco l’ultima frase del suo intervento. Chi fa proseCco non e’ forse un serio produttore di vino o non e’ possibile fare seriamente I’ll Prosecco?
    Mi sembra un uscita infelice e soprattutto insultante nei confronti di tantissimi produttori che investono la loro vita in vigna al pari dei loro colleghi delle Langhe o di Montalcino (e delle altre zone).
    I’ll prosecco puo non rientrare nei gusti personali di qualcuno (come del sottoscritto) ma non e’ I’ll demonio ed I produttori di quella zona meritano rispetto come gli altri.
    Un saluto

    • franco ziliani

      02/03/2012 at 16:31

      concordo con Roberto, Rino ha un po’ esagerato con il suo commento

      • Gabriella

        02/04/2016 at 21:23

        Mi sorge il dubbio che il dubbio nasca da qualche cantina concorrente così, tanto per mettere seri dubbi ai consumatori 🙂

  9. mario

    02/03/2012 at 18:01

    costerà più il vino o la bicicletta? questo ,per me ,è il dilemma ! o meglio volevi fare il vino ? O pedala !!

  10. Rino

    03/03/2012 at 09:58

    Roberto Franco, si forse mi sono espresso male, non e mia abitudine non avere rispetto di chi lavora qualsiasi cosa preveda il suo mestiere,
    il mio mestiere mi porta ad avere un sacco di amici viticultori, che ammiro e rispetto, putroppo pero sempre di piu` sopratutto nel settore prosecco, devo con rammarico constatare che la politica e quantita ed aumento dei prezzi
    La mia idea di prosecco e` un vino di qualita prezzo giusta, un vino che dia piacere nella sua semplicita, invece sempre piu spesso il mercato prosecco e diviso in due prodotti, il primo molto buono ma con un prezzo troppo alto, il secondo con un prezzo equilibrato ma con una qualita discutibile.
    Questa e la mia esperienza professionale, mi scuso ancora se qualche produttore si e` sentito offeso, non era mia intenzione.
    RB

    • lido guerrieri

      07/08/2016 at 11:01

      sono più che d’accordo , il prosecco è un vino veramente buono, un giorno a Valdobbiadene in un ristorante mi fu aperta una bottiglia,chiusa con tappo legato con spago, dopo domandai ? ma dove a trovato questo capolavoro? (me lo fornisce un amico). Era il 1985. Tanta porcheria ora si spaccia per prosecco.

  11. Pingback: Trentino Wine Blog » Trentodoc: Sono Pazzi Questi Trentini – 2

  12. Simona iacob

    04/10/2013 at 20:39

    Non vedo che problema ci sia se una cantina si propune in questo modo, alla fine e importante saper resistere in un momente Di Crisi… Io ho ricevuto una offerta simile, e vi dirò, i vini sono buoni , parlando di rapporto qualità / prezzo.
    Complimenti a chi Sa uscire fuori dai schemi!

  13. Fulvio

    17/02/2014 at 09:56

    Ciao a tutti,
    concordo con Simona.
    Ho acquistato anche io da loro, la prima volta una semplice confezione chiusa per “testare” il prodotto.
    Rivelatosi un ottimo prodotto (e acquistandolo in pacchetti anche con un buon rapporto qualità/prezzo) ho acquistato un secondo ordine più grosso, rifiutando eventuali omaggi a favore di un ulteriore sconto.

    Non sono un sommelier 🙂 quindi non so quanto valgano i vini, ma come dice un mio amico sommelier il vino più buono è quello che ti piace!!! E questi vini mi sono piaciuti.

  14. Maurizio

    04/06/2014 at 10:27

    Ciao a tutti. Ho approfittato di questa offerta proposta via mail, ho comprato, conosciuto, assaggiato ed apprezzato alcuni vini ignorati da me ed usato la bici che trovo pratica. Tutto qua, chi ha aderito e chi no. la pubblicità, oltre a far conoscere elementi servizi e prezzi, offre un servizio di divulgazione notizie. E guai se così non fosse …. come già successo ……. precedentemente. Ciao a tutti. Maurizio

  15. Lucio

    04/03/2015 at 19:06

    sono cliente di questa ditta conosciuta anni fa, tralasciando gli omaggi (daydreams e bici ) ho trovato vini bianchi e rossi di buona qualità perciò ho appena inviato un ordine x festeggiare la Pasqua…certi commenti lasciano lo spazio che trovano…

  16. matteo

    28/09/2015 at 23:29

    Io ho dato un occhiata al sito oggi…la bottiglia mediamente viene sui 35euro…mi sembra un tantino eccessivo

    • mauro

      06/09/2016 at 14:40

      sig. Matteo mediamente i 35 euro sono al cartone di 6 bottiglie non per bottiglia . per il resto il vino è buono . in tempo di crisi tutti si devono adeguare , sopratutto le aziende serie nei riguardi di quelle meno serie che come regali ti danno fazzoletti da naso , quelle serie oltre al prodotto ti fanno il regalo serio , il regalo serio fa un cliente o perlomeno incentiva di più . se come regalo fosse una moto o una macchina andava tt bene . purtroppo oramai la gente vuole la cantina piena quasi a gratis quindi segue le offerte più convenienti anche a scapito della qualità . quando non vi era la crisi nessuno regalava nulla e nessuno si lamentava ma acquistava . a me hanno telefonato , mi hanno proposto la loro offerta , come regalo un semplice sconto di 79 euro su un futuro acquisto di 24 bottiglie , ho accettato , ricevuto il vino l’ho fatto assaggiare e vedere da gente del mestiere , il prodotto è di qualità e ora ho ancora il buono da spendere perchè cmq ogni mese ricevo la loro offerta e è sempre migliore del buono sconto . quindi ora oltre a servirmi in damigiana nelle solite 2 cantine di privati nel Friuli e nel Veneto mi servo anche da loro .

  17. ALDO GINESTRA

    25/12/2015 at 14:30

    A DIFFERENZA DI QUASI TUTTE LE RECENSIONI, IO MI STO TROVANDO BENISSIMO CON IL VINO ED IN PARTICOLARE CON ILPROSECCO DI VALDOBBIADENE, POSSO ESSERE D’ACCORDO NELLA FREQUENZA DELLE CHIAMENTE MA FA PARTE DEL BUSINESS
    SALUTI

    ALDO

  18. una cittadina

    06/10/2016 at 19:15

    Grazie della possibilità offertami per un personale commento.
    Il 6 settembre era il mio compleanno e una signora responsabie mi coinvolse con il Prosecco, che io adoro.
    All’arrivo, per impegni di lavoro, non ho controllato la consegna e..con sorpresa nel pomeriggio…ho trovato bottiglie di vino rosso….e 2 di Prosecco!
    Indignata ed offesa, ho scritto…invano…poi ho telefonato e un Signore, alla mia precisazione, si è scusato…dicendomi che era una distrazione della Signora…sbagliando… inviandomi una serie di vini rossi…che non gradisco..e nulla di piu.!!
    Peccato…io bevo solo il Prosecco e trovo la conduzione poco aziendale!
    Puo’ essere incapacità di seguire un ordine o…altro.

  19. nicola

    10/12/2016 at 20:42

    Penso di averli assaporati tutti, il mio personalissimo voto globale sulla qualità dei vini è positivo.

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