Seguici su
Attenzione: questo sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookie al fine di garantire una migliore navigazione. Se si continua a navigare si acconsente automaticamente all'utilizzo. Continua Leggi l'informativa completa
My Wine Notes

Bollicine che passione!

Menu di Natale a tutte bollicine (a denominazione, ovviamente)

Pubblicato

il


Mancano solo due giorni al Natale e molto probabilmente, parlo soprattutto di quelli di voi che lo festeggeranno a casa, in compagnia di parenti e amici, c’è ancora qualche incertezza nella scelta del menu. Cosa preparare di buono, cosa portare in tavola e quali buone bottiglie stappare?
Bene, se avete in mente di dedicare, enoicamente parlando, largo spazio alle nostre migliori “bollicine” (non dite quella brutta parola, prego!), quelle che possono contare su ben precise e riconoscibili denominazioni d’origine, allora non posso che segnalarvi i consigli forniti dal mio nuovo blog Lemillebolleblog, interamente dedicato al lato più “spumeggiante” del vino italiano.
In perfetto clima di par condicio, ecco, di seguito, sei menu d’autore, firmati da chef e patron di noti ristoranti del nord Italia, che propongono un menu che prevede l’abbinamento a tutto pasto con, nell’ordine: TrentoDoc, Oltrepò Pavese Cruasé Docg, Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, Alta Langa Docg e ben due a Franciacorta Docg, qui e poi ancora qui. Metodo classico e non per tutti i gusti…
Cin cin, prosit, buon appetito e buon Natale a tutti!

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

Continua a leggere
Fai click per commentare

0 Commenti

  1. Pingback: Menu di Natale a tutte bollicine (a denominazione, ovviamente) | Trentinoweb

  2. filippo

    23/12/2010 at 11:12

    in fatto di (brutta parola) bollicine aggiungerei, e non solo per puro spirito patriottico, un Asti docg, se si vuole ottenuto con metodo classico, tanto per rispetto alla tradizione spumantistica italiana in vista del 150° dell’Unità d’Italia. E se si vuole un “imbucato” va bene anche un Moscato d’Asti docg, bollicine (ahi!) non spumantizzate, ma che fanno sempre festa… Auguri e pace e bene a tutti!

    • Franco Ziliani

      23/12/2010 at 11:22

      ovviamente Filippo, ma é impensabile un menu di Natale a tutto Asti Docg o Moscato d’Asti Docg. Alla fine, insuperabili e impareggiabili, sui dolci e sul panettone!

  3. Luigi Olivero

    23/12/2010 at 12:14

    Da buon piumontese”bogianen” un pranzo importante a sole Bollicine lo ritengo improponibile! A casa mia,le Bollicine, rigorosamente Alta Langa Contessa Rosa (il buon Oscar deve pur campare!) all inizio pranzo ad accompagnare qualche finger food, poi avanti tutta a grandi rossi locali e per finire le dolci bollicine Moscato d´Asti de Miranda Contratto
    Buon Natale a tutti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tendenza

Autore: Franco Ziliani - P.IVA: 02585140169 - Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a Franco Ziliani, saranno subito rimosse.
Privacy Policy