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Appuntamenti

Vinea Tirolensis, i vini dei Vignaioli dell’Alto Adige in degustazione lunedì 23 a Bolzano

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Una veloce notizia tanto per informare gli appassionati e soprattutto quelli che potranno recarsi a Bolzano, che nel pomeriggio di lunedì 23 agosto a Bolzano, nella splendida cornice del Castel Mareccio, posto al centro della capitale dell’Alto Adige, dalle 15 alle 21, per l’organizzazione dell’Associazione dei Vignaioli dell’Alto Adige – visitate qui il loro sito Internet – si svolgerà l’undicesima edizione di Vinea Tirolensis.
Si tratta di una grande vetrina – banco d’assaggio – visitate qui il sito Internet – che vedrà la partecipazione di 74 produttori, di cui 64 vignaioli soci della FWS, la Freie Weinbauern Südtirol, (che conta ormai 82 membri) e 10 ospiti provenienti da altre zone vinicole italiane che presenteranno circa 300 vini di propria produzione.
Per la FWS Vinea Tirolensis è il più importante appuntamento dell’anno, un’occasione che consente di far apprezzare il ventaglio della produzione vinicola dei soci a tutti gli estimatori. E permette di dimostrare, a chi non ne sia già persuaso, come esista un’altra importante modalità di espressione qualitativa, in provincia di Bolzano, oltre a quelle proposte dalla rete delle potentissime Cantine cooperative, e di alcune importanti aziende imbottigliatrici private.
Alla manifestazione parteciperanno difatti vignaioli provenienti da tutte le aree di produzione altoatesine, dalla Valle Isarco alla Val Venosta, dalla Val d’Adige all’Oltradige, dalla Bassa Atesina alla Conca di Bolzano (area di Santa Maddalena e di Gries e dintorni), che testimoniano la grande varietà dei terroir, il particolare rapporto esistente in particolare tra alcune varietà e singole aree di produzione, (la Schiava ed il Lagrein nella zona di Bolzano, il Pinot noir ed il Gewürztraminer a Mazzon e Termeno, il Riesling in Val Venosta, il Kerner ed il Sylvaner in Valle Isarco), la vivacità del panorama che vede ogni anno nuovi protagonisti emergere ed affermarsi accanto ai nomi di riferimento.
Una novità dell’edizione di Vinea Tirolensis 2010 è che quest’anno i visitatori possono degustare anche i vini di aziende ospiti che provengono sia dall’Alto Adige (2 cantine sociali e 2 tenute, rispettivamente Cantina Produttori del Burgraviato, Schloss Rametz, Josef Niedermayr e Cantina Produttori Caldaro) sia quelli di sei soci della Federazione dei Vignaioli Indipendenti (FIVI).
Che saranno nella fattispecie:
Cavalleri dalla Franciacorta
Enrico Orlando Cà Richeta dal Piemonte
Cà la Bionda dalla Valpolicella
Ampeleia dalla Toscana
Moroder dalla zona del Conero nelle Marche
Salvo Foti I Vigneri dalla Sicilia.
Il costo d’ingresso è di 15 euro.
Per informazioni sulla manifestazione e la modalità di partecipazione e-mail tel. 0471 238002.

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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0 Commenti

  1. Riccardo

    20/08/2010 at 23:25

    Franco ma la pausa di riflessione è finita?!?!? Nun se capisce! 😉

  2. il chiaro

    21/08/2010 at 14:35

    Salvo Foti???
    Splendido, toccherà esser presente.

  3. arnaldo

    21/08/2010 at 17:00

    Presente sin dall’apertura,ore 15.

  4. arnaldo

    24/08/2010 at 17:10

    Fatta anche questa. Ma caldo infernale, e il Castello anzichè essere fresco….era arroventato. Alcuni locali,l’ultimo in particolare,da infarto tra gente accalcata e calura. IN piu’ manco un’insegna,un cartellone,uno striscione. Praticamente dovevi immaginarti l’ingresso in fondo ad un vicolo (vicino al parcheggio P7 Mareccio)lasciando la macchina ad 1 km, visto che tale park ale 15.15 era gia’ full col coda di macchine in attesa (inutile).Vabbe’.

    • Franco Ziliani

      24/08/2010 at 19:11

      ma come, che fine ha fatto la perfetta organizzazione teutonica in Alto Adige, pardon, Sud Tirol?

  5. arnaldo

    28/08/2010 at 15:47

    Non lo so. Caro Franco. D’altronde si sa’ che a fine agosto Bolzano cuoce. Se anticipi di una settimana….peggio. Pero’ mi pare che il Teatro comunale,sede delle rassegne scorse, reggesse meglio (forse c’era aria condizionata).
    Qui è stata una quasi sauna. Il piano piu’ alto con i produttori ValleIsarco e Venosta era un bagno turco.
    Hai smaltito la scoppola di ieri sera ???

    • Franco Ziliani

      28/08/2010 at 16:04

      “scoppola”? Quale “scoppola”? Perché, cosa é successo ieri sera? 🙁 🙁

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