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Mon coeur mis a nu...

Vino al Vino si congeda: pausa di riflessione per capire

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Con i due post pubblicati oggi Vino al Vino si congeda, non ho ancora deciso se provvisoriamente o definitivamente, dai propri lettori.
E’ un momento molto particolare quello che sto vivendo, in cui ho bisogno di fare chiarezza in me stesso, di capire molte cose che per lungo tempo, troppo tempo, mi sono illuso potessero essere rimandate sine die e che mi sono rifiutato di affrontare.
Chiamatela pausa di riflessione, oppure “vacanza”, o chiusura a tempo indeterminato, poco cambia.

Non avendo chiare le idee sulla mia vita, non posso fare finta di niente e continuare a condurre questo diario in pubblico come se nulla fosse ed è lo stesso senso del mandare avanti un blog, raccontando molto di me come ho fatto e non limitandomi a parlare di vino, ad essere profondamente messo in discussione, a rivelarsi, in fondo, privo di senso. Questo anche se scrivere è la mia ragione di vita, l’unica cosa che, forse, so fare decentemente.
Non smetterò, visto che vivo del mio lavoro di giornalista enoico, di scrivere articoli, finché ci saranno testate che vorranno ancora pubblicarmeli, ma niente più blog, niente più “coeur mis a nus”, perché sarebbe veramente ipocrita. Una presa in giro di voi lettori, prima che di me stesso.
Tanti cari saluti a tutti e grazie per la compagnia che mi avete fatto, per le attenzioni che mi avete dedicato…

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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0 Commenti

  1. Jo Cooke

    12/07/2010 at 18:34

    Franco, Let’s just call it “vacanza”. Everyone needs time for “re-creation”. Come back refreshed, my friend.
    Jo.

  2. max perbellini

    12/07/2010 at 18:55

    Sarà un pò più dura senza Vino Al Vino…

    • Franco Ziliani

      12/07/2010 at 19:02

      qualcuno sarà anche felice della mia decisione. Ma non me ne può fregare di meno, in questo momento…

  3. Luigi Caricato

    12/07/2010 at 19:05

    Mi auguro che sia solo una pausa estiva e che con il mese di settembre tutto riprenda il corso delle cose.
    Il blog più autorevole sul vino non può chiudere, al massimo può concedere riflessioni che non siano più quotidiane.
    Credo che il mondo del vino abbia vitale bisogno di voci libere e sane e genuine: queste voci possono anche non essere sempre condivise, e alle volte certe battaglie possono disturbare parecchio ed essere troppo spigolose, ma un comparto ch’è in fase di forte arretramento e di mancanze di idee e stimoli, come quello enoico italiano attuale, senza più maestri, non può certo perdere il fiato della propria coscienza.
    Quindi l’augurio è che si tratti solo di una pausa estiva.
    Comunque grazie, e un forte abbraccio

  4. dario pettinelli

    12/07/2010 at 19:21

    Improvvisamente, un pesante vuoto.

  5. robyf

    12/07/2010 at 19:23

    Ma no, ma no, ho appena letto di lei sull’ultimo numero Sommelier Veneto..
    ed ero qui tutta trafelata e piena d’entusiasmo per seguire le sue parole
    e trovo il cartello “CHIUSO”…io ripasso,aspetto 😉

  6. Cristiano Castagno

    12/07/2010 at 19:28

    Caro Franco,ti seguo sempre con grandissimo piacere apprezzando la spesso disarmante sincerità che traspare da quello che scrivi.Mi auguro davvero che si tratti solamente di una pausa di riflessione, diciamo una vacanza e che poi tornerai brillante come sempre a punzecchiarci con le mai banali questioni che riesci a sollevare.Credo che hai contribuito non poco a creare un nuovo modo di ragionare nel mondo del vino più..franco e aperto e meno intriso di quel autoreferenzialismo ipocrita che pur ancora permea certi ambienti…
    Intanto grazie

  7. Armando Castagno

    12/07/2010 at 20:01

    Franco, porto sempre il massimo rispetto quando di decisioni che mi rattristano non conosco la causa. Ti offro la mia generica solidarietà, in attesa di poter fare di più a mia volta. Ciao, a presto. Armando

    • Franco Ziliani

      12/07/2010 at 20:13

      grazie fratello, per le tue parole. Ma credimi, credetemi, in questa decisione hanno influito più motivi personali che l’incazzatura per le ennesime pressioni ricevute dall’esterno. un forte abbraccio
      Franco

  8. giordana

    12/07/2010 at 20:15

    Ma perché ? Ci ripensi ! La sua,nel bene e nel male,è una voce fuori dal coro ! Ci rifletta e poi torni a chiaccherare sul suo blog mettendosi a nudo! Giordana

  9. gianpaolo

    12/07/2010 at 20:30

    Mi spiacerebbe molto se non ci fosse piu’. In bocca al lupo.

  10. beniamino d'agostino

    12/07/2010 at 20:30

    Non ci credo! Coercirò la tua volontà e ti farò scrivere dal mio avvocato per i danni morali rivenienti dalla crisi di astinenza indotta da mancanza di polemica quotidiana, alla fine ti costringerò, con le buone o con……le buone.
    Fratello, pochi mesi fa ti preoccupavi per alcune mie esternazioni e con la mia volontà di mollare baracca e burattini e trasferirmi il lidi più ameni di questa nostra Italietta alla frutta, ed adesso che fai? Non glie lo consento Ziliani, Ciumbia!

  11. Angelo Di Costanzo

    12/07/2010 at 20:31

    Un augurio di saggia riflessione ed un pronto ritorno; Certi fari, pur senza offrire più la loro luce, continuano imperterriti, a governare promontori e scogliere.

    E noi ne rimaniamo sempre affascinati.

    Gud lak Mister Ziliani and pliis, cam back as suun as poss’bol!

  12. Giulio Cantatore

    12/07/2010 at 20:45

    Ciao Franco,lo sai sono di poche parole,due cose mi sento di dirtele dal profondo dell’animo.
    Rispetto la tua decisione ,che immagino non e stata presa a cuor leggero.
    Rimane sempre valido ,ora e più di prima, l’invito a passare quando vorrai tu da Ruvo di Puglia,ricordati che sarai sempre il benvenuto,nel nostro piccolo.. Angolo Divino.
    Ti abbraccio.

  13. andrea petrini

    12/07/2010 at 21:10

    Franco ti auguro di trovare la felicità nella tua vita prima di tutto, il blog e tutto il resto sono solo secondari.

    a presto

    Andrea Petrini

  14. Marika

    12/07/2010 at 21:10

    Franco,
    non lasciare ciò che più ti piace fare,il tuo lavoro di giornalista è importante per te e per tutti noi che ti seguiamo,nella vita tutto si risolve,
    ma se non abbiamo i nostri progetti a trainarci cosa ci rimane?
    Piegarci?Credo proprio di no.Ti prego non mollare,tutti noi abbiamo delle scorte di energia nascoste scava e anche tu le troverai.

  15. Andrea Pagliantini

    12/07/2010 at 21:25

    Per piacere Franco, pigliati il tempo che serve a riposare le membra, ma non fare la bischerata di lasciar campo libero ai bischerissimi che cianciano di vino….. un abbraccio.

  16. davide

    12/07/2010 at 21:28

    Spero che sia solo per un brevissimo periodo! Mi mancherà la tua sincera obbiettività trasparenza e sapienza!Se questo può servire a farti ritornare più fortificato di prima… allora ben venga! A presto!

  17. Barbara

    12/07/2010 at 21:53

    Caro Franco, rispetto la tua decisione ma mi mancherà moltissimo non poter leggere i tuoi articoli giornalieri. Ti abbraccio e ti sono vicina,
    Barbara.

  18. Pasquale Porcelli

    12/07/2010 at 22:03

    Quando una voce come la tua viene meno è una perdita collettiva. Mi auguro che sia solo un brutto momento e spero che torni a scrivere come hai fatto in tutti questi anni con grande coerenza e professionalità.

  19. lino - c.

    12/07/2010 at 22:11

    il lavoro non Ti mancherà,ma non puoi lasciarci così!
    Momenti difficili,amarezze,delusioni ne hai avuti non
    non pochi.La professione quando esercitata con onestà,
    porta a contare e,molto sulle Amicizie,e quando questa
    viene meno,ci si sente traditi,con relative conseguenze.
    Il blog per Te,è come una droga non potrai farne a meno,
    questo è quello che ci auguriamo noi tutti,ne sono certo
    Ricaricare batterie,è concesso,vacanze pure non di più.
    Non vogliamo lutti,un corale appello,a continuare presto
    Evviva Vino al vino!!!Non ci può mancare Franco,pensaci.

  20. Diego Pettenon

    12/07/2010 at 22:18

    Mi dispiacerebbe molto non poter più avere la possibilità di informarmi sul mondo del vino con questa fonte così libera. Mi mancherà tantissimo il suo spazio quotidiano e la sua capacità di uscire dal coro. Per quanto riguarda le decisioni personali,di qualsiasi natura esse siano, ha la mia massima solidarietà e rispetto. Mi auguro per il bene di tutti che sia però solamente un arrivederci. In ogni caso grazie di tutto ed un cordiale saluto.
    Arrivederci a presto

  21. Francesco Annibali

    12/07/2010 at 22:39

    Vino al Vino chiude?!? E il detentore della Champions chi è, l’Inter?
    (Ritorno al Futuro)

    Ti dedico una grande canzone in una grande interpretazione, dolce e nostalgica:
    http://www.youtube.com/watch?v=o_cHvtPB2dY

    A presto, FA

  22. Simone F.

    12/07/2010 at 22:42

    Cavolo! Proprio ora che l’avevo scovata nella giungla della Rete e che la leggevo molto appassionatamente!
    Mi spiace profondamente sia perché, egoisticamente, non potrò usufruire delle belle cose che escono da questo blog e sia perché mi ero affezionato al suo modo di agire e scrivere e non mi fa piacere trovarla triste. In bocca al lupo comunque per il futuro, qualunque sarà 🙂

  23. Massimo Barbolini

    12/07/2010 at 22:45

    Ho sempre commentato pochissimo ma letto tantissimo. Quando una voce fuori dal coro smette di ” strillare ” e’ sempre una cosa triste. In bocca al lupo per tutto.

  24. Tersi

    12/07/2010 at 22:51

    Ma come ! Essendo rossonero, sei l’unico interista chè riesco a leggere del mio lontano Belgio 😉

    In tutti casi e anche se come tanti altri spero sia solo una vacanza, ti ringrazio TANTISSIMO per l’impegno e l’onesta vinosa !

  25. Emiliano Brunori

    12/07/2010 at 22:52

    🙁

  26. Andrea

    12/07/2010 at 23:11

    Sento fortemente l’obbligo di ringraziarLa per tutto il tempo che Lei ha dedicato a tutti i suoi,anche silenziosi, lettori. Temo che il Suo silenzio pesera’ a tutti coloro che inseguono, con la loro(nostra) maledetta-benedetta passione,un’ informazione oggettiva e puntuale. Confidando in un prossimo ritorno, ringrazio “vino al vino” e la sua anima.

  27. Fabio Rizzari

    12/07/2010 at 23:18

    visto che i motivi sono seri, come scrivi, rischio di fare una domanda del tutto fuori luogo, ma te la faccio lo stesso: che ti sei bevuto ieri sera?

    PS lascia perdere e continua come sempre

  28. Angelo Peretti

    12/07/2010 at 23:29

    Avanti, Franco!
    Un abbraccio.

  29. roberto

    13/07/2010 at 00:01

    Se non ricordo male anche tempo fa, aveva ipotizzato la chiusura del blog. E per fortuna aveva superato la “crisi” e aveva ripreso con forza. Mi auguro che anche questa volta sia cosi e riprenda le trasmissioni con ancora più grinta e cuore. Nel frattempo spero che i problemi soprattutto personali si appianino e si risolvano e che la sua serenita’ ritorni. E spero che i tanti attestati di stima che sta ricevendo possano esserle di aiuto. Se posso, un suggerimento: faccia un bel giro nelle ritempranti langhe passando dalla Puglia e dalla Valtellina…chissa’ che queste terre che tanto ama non rilascino il loro benefico effluvio e il Blog torni ad allietarci, informarci e soprattutto farci pensare. Un caro saluto,
    Roberto Morelli

  30. patrizio mengozzi

    13/07/2010 at 00:15

    Quello che ha scritto in questo articolo, mi lascia parecchio amaro in bocca. Cmq Dr. Ziliani il sottoscritto ha una promessa che le ha fatto che è ancora in sospeso, sarà mio dovere onorarla. Almeno non cambi la e-mail.
    Cordiali saluti.

  31. paolo

    13/07/2010 at 00:20

    Non so che dire, non credo sia possibile per il sciùr franco astenersi dal dire la sua e come sempre dal parlare chiaro a TUTTI.
    L’aspetto a Torino davanti ad un bicchiere del “nostro”, quando vuole.

  32. Kyle

    13/07/2010 at 01:43

    A man must do what he must do… Sit, think and take the time you need. We’ll be here when you get back, or where you next go.

  33. filena ruppi

    13/07/2010 at 04:43

    esco allo scoperto senza il mio pseudonimo perchè tutti sappiano che anch’io “voglio” e non vorrei leggerti ancora!non puoi lasciarci ,è un nostro diritto leggerti!non puoi sottarti ai tuoi doveri!
    Un abbraccio
    filena

  34. nicola pascazio

    13/07/2010 at 08:15

    Penne mature, penne sagge, penne fuggenti. Qualcosa non torna. Tentativi di censura? Poca lucidità (quindi stanchezza?) nell’affrontare gli equilibri, quei famosi equilibri, con chi ti sta accanto e non sopporti facilmente ma con i quali DEVI convivere comunque. E’ LA VITA! Essere messo in discussione fa parte del gioco. Ma quantunque non sarà mai un gioco, forse uno dei segreti potrebbe essere quello di viverlo appunto come fosse un gioco. La Tua autorevole “arma” puoi anche deporla. Chi Ti segue e Ti ha seguito fino a ora, potrà solo avere rispetto per la Tua decisione. Mi auguro con tutto il cuore che questo rigurgito da blog finisca, se questo vorrai, quanto prima. Da parte mia un solo unico invito: NON TI STANCARE MAI!

  35. alberto ugolini

    13/07/2010 at 08:22

    Mi mancherà la sua analisi critica e la sua ironia, che mi facevano iniziare con l’incazzatura giusta la giornata.
    Mi auguro di poterla riltrovare quanto prima.
    Un caro saluto

  36. patrizia

    13/07/2010 at 08:23

    Tu sei sempre stato una coscienza critica forte, rutilante talvolta, ma sanguigna e vera. Questo orgoglio della libertà di pensiero è assai raro, in questo mondo ipocrita, pronto al tradimento, drogato dalla smania di apparire, violentato dal potere di chi può mostrare il pugno perchè per meriti diversi dalla sua semplice umanità sta su un gradino più alto. Così come preferisco un vino con un difetto ad un vino perfetto ma senz’anima, ti ringrazio per tutto quello che mi hai insegnato e ti confermo la mia amicizia e la mia stima. Fra persone ci si trova sempre, basta volerlo, Ma resistere in prima fila nel teatrino dove tutti sanno quello che pensi ma tu non vedi dentro il cuore di chi legge è una scelta e se tu decidi così devi avere delle buone ragioni. E solo chi è sempre stato libero sa bene quanto vale la propria libertà. Vieni a trovarmi!!!

  37. davide staffa

    13/07/2010 at 08:33

    Franco….ora che si parla di lottare contro i bavagli all’informazione tu ti ritiri…?!?!?
    Abbiamo bisogno di te ti prego di pensarci bene, facendo così fai il gioco di chi non vuole più leggerti…
    in attesa di ritrovarti. ciao davide staffa

  38. Mario Crosta

    13/07/2010 at 08:54

    Peppino Prisco da lassu’ se l’immaginava certamente che la tripletta ce l’avrebbero fatta pagare fin da subito. Sento gia’ il coro degli avvoltoi: “Che la terra ti sia leggera, Franco Tiratore”.
    Ma il nostro eroe in Russia, dopo il quadrivio della morte di Selèny Jar (1600 alpini, 53 ufficiali) fu fra gli 1 su 11 che riuscirono a tornare. Auguro dunque anche a te un furioso riscatto come la sua Nikolajevska e di riuscire quindi a raggiungere la tua Shebekino.

    • Franco Ziliani

      13/07/2010 at 11:33

      caro Mario, ti rispondo scrivendo con una mano sola, l’altra indovina dove la tengo….

  39. José Pellegrini

    13/07/2010 at 08:54

    Penso che il guerriero abbia qualche volta bisogno di riposo.Ma attenti a quando si risveglia . Arrivederci, Franco , sul blog.Mi ero abituata a cominciare così la giornata , con una sferzata o un divertimento, con la violenza verbale o con l’ironia . E adesso? Beh, anch’io aspetto…Josè

  40. marcop

    13/07/2010 at 08:55

    bisogna fare sempre quello che si sente dentro per essere veri

    in bocca al lupo

  41. Gianni Morgan Usai

    13/07/2010 at 09:08

    Caro Franco,
    sono periodi da Basso Impero, cioè Bisanzio e dintorni..

    Purtroppo si sente nell’aria, dappertutto..

    La mia personale solidarietà ( per quel che vale..!)

  42. Alessandro

    13/07/2010 at 09:14

    Dispiace e grazie per quello che è stato! spero sia solo una pausa comunque…

  43. Luca Cravanzola

    13/07/2010 at 09:25

    peccato! spero ci ripensi, magari dopo una bella vacanza…

  44. Stefano Menti

    13/07/2010 at 09:29

    Ultimamente sono molto ottimista. Aspetto fiducioso il tuo ritorno. Non so quanti giornalisti come te ci sono ancora…

  45. Francesca

    13/07/2010 at 09:35

    nessuno ne sentirà la mancanza

  46. alessio

    13/07/2010 at 09:39

    Franco mi hai dato una notizia pessima

    chi mi insegnera’ ora il buon bere?

    buona fortuna

    ps: perche’ non scrivi un libro ?

  47. Giovanni Arcari

    13/07/2010 at 09:40

    In bocca al lupo, Franco! Ti auguro tutto il bene possibile, certo, che le tue scelte siano per te, quelle giuste.
    Un forte abbraccio
    Giovanni

  48. Giovanni Grillenzoni

    13/07/2010 at 09:54

    Spero sia solo una pausa. Sarebbe davvero un peccato…
    Molti auguri e un caro saluto

  49. Luigi Cremona

    13/07/2010 at 09:55

    Franco, fra di noi ci sono stati anche prese di distanza e motivi di disaccordo. Ciò non toglie che sei un ottimo professionista e sarebbe peccato perdere una voce, un’ opinione, una voce critica, importante come la tua. Spero veramente che la tua pausa di riflessione ti faccia riconsiderare la decisione attualmente presa. Coraggio, con stima

  50. Antonio

    13/07/2010 at 09:59

    Franco, se questo blog tacerà sarà un vuoto incolmabile…

  51. Riccardo

    13/07/2010 at 10:02

    Ci sono rimasto davvero male stamattina aprendo uno dei blog che ogni giorno leggo e che mi appassiona davvero tanto. Penso che molte persone come me abbiano imparato qualcosa in più sul mondo del vino grazie anche a questo sito, quindi spero davvero che tutto si risolva e che in futuro possa tornare a leggere queste pagine che raccontano di questo fantastico, (a volte un po’ meno), mondo che è il vino.
    Franco, rigenerati e torna a scrivere, noi ti aspettiamo.

  52. Andrea Toselli

    13/07/2010 at 10:03

    Caro Franco, mi aggiungo ai tanti che rispettano la tua decisione, restando in un certo senso “orfano” di una lettura quotidiana particolarmente cercata e gradita e faccio mie le parole di Luigi Caricato “Il blog più autorevole sul vino non può chiudere, al massimo può concedere riflessioni che non siano più quotidiane” e di Andrea Pagliantini “….non fare la bischerata di lasciar campo libero ai bischerissimi che cianciano di vino…”.
    Un sincero abbraccio.

  53. Pierpaolo

    13/07/2010 at 10:03

    Ciao Franco,
    spero solo che sia una pausa di riflessione, oggi più che mai il mondo del vino ha bisogno di persone come te, schiette, sincere a volte spigolose ma nella giusta dose e con le dovute ragioni! questo blog è un punto di riferiento per chi ama i vini fatti da uomini e non da industrie, per chi non ha peli sulla lingua e vuole far emergere chi il vino lo fa con passione amore e professionalità seguendo scopi ben più nobili di un semplice profitto!!

    Non lasciare i tuoi lettori Franco, ti siamo e ti saremo sempre vicini!!

  54. maurizio fava

    13/07/2010 at 10:10

    Ciao Franco,
    se c’è la salute, come mi auguro, tutto il resto conta decisamente meno, e sono scelte personali che vanno solo rispettate.
    a presto
    Maurizio

  55. Nelle Nuvole

    13/07/2010 at 10:48

    Caro Ziliani
    non Le ho mai scritto ma l’ho letta spesso. Mi piace il suo modo appassionato di raccontare il vino, proprio da innamorato cotto. Mi piacciono molto meno certe sue prese di posizione, secondo me troppo superficiali e male informate. Comunque quello che penso non conta, conta una persona in crisi e questo mi dispiace. Lei si é sempre aperto con estrema sincerità, offrendo anche il fianco a possibili attacchi. Purtroppo l’errore che facciamo é pensare che gli altri si comportano come noi, con la stessa onestà. Le crisi servono a crescere, Lei ha molto talento, non lo butti via, si lecchi le ferite e poi vada avanti.

  56. francesca ciancio

    13/07/2010 at 10:53

    l’uomo giusto è quello che sa anche quando fermarsi e dare le opportune priorità. sono sicura che tornerai al blog. solo con la testa più leggera

  57. Lizzy

    13/07/2010 at 10:54

    Sono convinta che la tua sia una (meritata) vacanza.
    Perciò, buone vacanze, e arrivederci a quando deciderai.

    Lizzy

  58. corrado dottori

    13/07/2010 at 11:04

    Spero sia solo un attimo di riflessione. Lo Ziliani ci serve contro il conformismo vinoso.

  59. filippo

    13/07/2010 at 11:20

    non sono d’accordo… leggi qui: http://www.400asafoto.com/sapori/?p=3502

  60. Mariano

    13/07/2010 at 11:22

    carissimo Franco non dare soddisfazione ai tuoi nemici che altro non aspettavano……vai avanti per la tua strada fregandotene di questi ignorantoni coglioni……non e’ giusto che in questo paese vanno sempre avanti i negativi, mentre i giusti, gli onesti, coloro che dicono la verita’ senza peli sulla lingua, vengono tagliati fuori dalla feccia!!!…….ripensaci e meettiglielo in c..o!!!!!!!!

  61. Alessandro Schiavone

    13/07/2010 at 11:23

    Franco! Ricordo benissimo, erano gli ultimi mesi del 2005 quando ti lessi la prima volta sul “Taccuino” e la vis polemica, unita a una competenza non comune, mi fece appassionare ai tuoi scritti. Per non dire che tifi Inter!!! Per quella ragione ti volli fortemente in una indimenticabile degustazione di Barolo e Brunello a Caserta con l’AIS. Da allora ho cercato sempre le tue note online e ho condiviso idealmente le tante “battaglie” per rendere il mondo del vino più trasparente. Per non dire della bellissima trovata dei Giovani Promettenti con Macchi e Pignataro! Sappi, Franco, se può servire, che resti un riferimento importante per me e per moltissimi appassionati di questo mondo, quello del vino, che ha ancora bisogno di te.
    Alessandro Schiavone

  62. Mauro Erro

    13/07/2010 at 11:28

    L’unica cosa è sperare che torni presto.

  63. vittorio cavaliere

    13/07/2010 at 11:34

    Caro Franco,il rispetto per le scelte personali viene prima di tutto,perciò non mi cimenterò nell’opera di convincimento.Se mi è possibile confronto qualche momento della mia vita,ti assicuro che a tutti il momento no in prima battuta fa pensare che mollare sia il male minore,poi arriva sempre una buona inezione di fiducia e ti appare tutto diverso,ritengo che anche la vicinanza dei Tuoi Lettori accellererà l’arrivo della giusta serenità,io pronostico che continuerai per il piacere di tutti anche dei tuoi detrattori.Ciao!!

  64. Mario Crosta

    13/07/2010 at 11:50

    Franco, anch’io ti ho scritto il commento con una mano sola. L’altra non ti lascio pero’ indovinare dove la tenevo: sulla figurina Panini di Lance Armstrong, che nonostante la brutta caduta dell’altro ieri (la schiena era piena di botte e si vedevano dalle lacerazioni del body) e il ritardo ormai incolmabile ha deciso di non abbandonare il Tour de France. Ha deciso di mettersi al servizio della sua squadra. Anche tu ne hai una, scusa se te l’ho dovuto scrivere.

  65. stefano bonilli

    13/07/2010 at 11:52

    Franco, forse sono il primo col quale hai iniziato la tua avventura professionale, tanti, veramente tanti anni fa.
    Se oggi chiudi, dopo avere costruito una lunga storia e un percorso personale, fai un errore dettato, magari, dalla stanchezza del momento.
    Sfrutta la pausa estiva e rientra in autunno perché “le voci diverse” sono sempre utili anche se a volte possono indispettire.
    Ciao

    stefano

    • Franco Ziliani

      13/07/2010 at 12:02

      Stefano grazie, le tue parole, il tuo sostegno mi fanno particolarmente piacere e ti onorano. Grazie ancora!

  66. Riccardo Farchioni

    13/07/2010 at 11:58

    Ciao Franco, sono contento che ne potremo parlare presto a voce. Della stanchezza ed altro….

  67. Giancarlo

    13/07/2010 at 11:59

    Sig. Franco…schersuma nen… Spero sia solo una breve pausa!
    A presto!

  68. paolo zaini

    13/07/2010 at 12:07

    Franco, spero che la tua sia una pausa di riflessione temporanea e che il tempo aggiusti tutto. Perdere un blog così sarebbe veramente un vuoto incolmabile.
    In bocca al lupo!!!!!

    paolo

  69. ANTONIO

    13/07/2010 at 12:15

    a bien tot e grazie

  70. Valentino

    13/07/2010 at 12:21

    Forse sono piu’ le cose che ci dividono, che quella che ci accomunano ma, ho sempre ritenuto la tua una figura importantissima per il ns. settore e soprattutto per la tua categoria, dove sei un riferimento. Onesto,professionale, sincero e convinto nel dire tutto quello in cui credi, anche quanto e’ molto scomodo toccare certi argomenti o certe persone; non credo che il tuo dialogo con i tuoi amici e nemici, possa interrompersi in questo modo, tutti noi sentiamo la necessita’ di continuare a confrontarci con il tuo pensiero, quale che sia!!!
    Un Grande Abbraccio ed un arrivederci a prestissimo
    Valentino

  71. Federica

    13/07/2010 at 12:46

    Ci mancherai, ma è giusto che tu faccia quello che credi sia giusto. Tanto noi ti aspettiamo

  72. Lucien

    13/07/2010 at 12:52

    nooooooo, rimmarremo in balìa di tutti i “Robert Parker der Tufello” che impazzano nel mondo del vino Italiano.. 🙁
    Franco, fatti una vacanza nella tua amata Vallée, ti aspettiamo, e ne parliamo a quattr’occhi..

  73. Federico Giuntini Masseti

    13/07/2010 at 13:02

    Spero sia veramente solo una vacanza!!!!
    Troppo utili e necessari tuoi articoli

    saluti dalla Rufina
    Federico

  74. Fabio Capacchione

    13/07/2010 at 13:02

    Ogni tanto + bene staccare. Solo le persone intelligenti lo sanno fare di propria sponte. Di solito sono gli accadimenti della vita che te lo impongono. Io considero sempre quel naufrago che dopo mesi ad aver costruito la propria sistemazione nell’isola per il resto della vita, questa a causa di un fulmine prende fuoco. Rimane senza niente, ma grazie al fumo arriva una nave a recuperarlo alla vita sociale.
    Tanti auguri Franco ogni cosa farai

  75. liloniadriano

    13/07/2010 at 13:04

    Forse non ci crederai ma ti comprendo.
    Risolvi il personale dissidio, e poi ritorna.
    Non voglio, non posso assolutamente insegnarti cosa fare……pero’ se risolvi una parte poi vedi in maniera diversa il resto.
    ciao il troglo rompipalle

  76. nicola a.

    13/07/2010 at 13:11

    Il grande Soldati si incazzerebbe!!!
    E le sorti di Montalcino?
    Briscola?
    Chi punzicherà i “Grandi sacerdoti”?
    Ha lasciato Mou, che fai lasci anche tu?
    O avanti o smettere, ritornare non ha senso, vedi Lippi.

  77. IlConsumatore

    13/07/2010 at 13:22

    Negli ultimi tempi percepivo che il motore del blog aveva perso un po’ di giri.
    Un libro di successo sul mondo degli impieghi s’intitola “DO WHAT YOU ARE” e aggiungerei “What you feel”. Penso che nella vita bisogna talvolta soffermarsi ad analizzare dove la nostra carriera (interna) si sta indirizzando e le pause per poterlo fare spesso non sono agli altri comprensibili. Le auguro di fare con serenità la scelta e di ripartire con entusiasmo con un nuovo progetto, senza farsi condizionare dalle immagini, da altri create, con i loro feedback, che talvolta adombrano la mente. Buone cose.

  78. Orfeo

    13/07/2010 at 13:27

    In bocca al lupo e grazie per le sua sincerità nel descrivere il mondo del vino.

  79. Marco

    13/07/2010 at 14:18

    Caro Ziliani,

    il suo blog é per me come la stella polare che mi indica la rotta da seguire in un mondo vinicolo fin troppo influenzato dalle varie guide e da maghi del marketing.
    si prenda pure una meritata pausa estiva, ma non demorda e torni a scrivere: il mondo del vino ha bisogno di giornalisti onesti, indipendenti e professionali come Lei!

    Con l’augurio di poter tornare a leggerla quanto prima, la ringrazio di cuore per tutto quello che da Lei tramite questo blog ho imparato e la saluto cordialmente,

    Marco

  80. Luciano

    13/07/2010 at 14:40

    A presto

    Luciano

  81. Filippo Ronco

    13/07/2010 at 14:49

    Era la fine degli anni 90 quando iniziai a seguirti su WineReport. Poi i trascorsi epici che ricordo – tutti – con simpatia, anche gli scontri più duri. Sono passati tanti anni ma siamo ancora tutti qui, vecchi e nuovi, chini di fronte alla tua indiscutibile professionalità, a chiederci cosa diavolo stia succedendo al “nostro” blogger del vino di riferimento. Abbiamo imparato tanto e forse qualcosina ti abbiamo saputo dare anche noi lettori / amici / conoscenti. Ora, non vorrei sembrare troppo accondiscendente ma credo di interpretare bene il pensiero di tutti se dico che qualsiasi sia il futuro del web del vino italiano, tu nella storia ci sei già da un pezzo.

    A presto, Fil.

  82. maurizio

    13/07/2010 at 14:55

    Quando morì Veronelli, di cui non sempre condividevo le idee, scrissi che si era spenta una voce di libertà. Per fortuna la tua è viva, ma provvisoriamente tace e questo mi rattrista. Anche vinoalvino è stato uno spazio di libertà, un paese non allineato, una spina nel fianco dell’establishment. Speriamo che la sua mancanza non duri troppo. Un abbraccio.

    • Franco Ziliani

      13/07/2010 at 16:50

      Maurizio, per favore, anche qualche critica, o qualche compiacimento per il fatto che almeno per un po’ me ne starò zitto, altrimenti qualcuno, come ha fatto altrove, sarà portato a scrivere che “pubblica solo i commenti che incitano un ritorno sul web… la gente che non l’ha mai digerito (come me) non è presa in considerazione”. Oppure che sia “una mossa di franco per saggiare la fedeltà dei lettori”.
      Sono balle sesquipedali, affermazioni ridicole, che ci possono anche stare, ma suvvia, evitiamo le beatificazioni, in vita per di più, che sono eccessive e che assolutamente non merito…

  83. Andrea Ciacci

    13/07/2010 at 15:06

    Anche se non l’ho mai conosciuta personalmente, mi dispiacerebbe perdere una cosi attenta e coraggiosa lettura critica dei fatti e misfatti enoici. Spero proprio in una piccola pausa estiva.
    Un caro saluto
    Andrea

  84. Luciano

    13/07/2010 at 15:32

    Spero tanto che tu riesca a chiarire i tuoi dubbi e tornare al più presto al tuo blog!
    In bocca al lupo!

  85. Alfredo

    13/07/2010 at 15:38

    La leggo sempre con grande piacere. Il coraggio unito alla simpatica grinta polemica e la capacità di percorrere strade non battute, segnalando aziende e vini che diversamente rimarrebbero sconosciuti, costituiscono per me, appassionato del vino e di chi con passione, umiltà, intelligenza, amore per la terra lo produce, un punto di riferimento ormai quasi indispensabile.
    Rispetto la sua scelta ma le chiedo se, dopo una pausa necessaria, il lavoro ed il rapporto con i lettori non potranno essere un lenitivo e, insieme, una molla per andare, comunque, avanti. Perchè quello non si può fare a meno di farlo…
    Alfredo

  86. asa

    13/07/2010 at 16:21

    Torna presto! Un augurio di cuore che le cose andranno come vorresti.

    /Asa

  87. Jury Borgianni

    13/07/2010 at 16:44

    Dott. Ziliani, sarà veramente dura non poter leggere le sue fonti di discussioni, per il gruppo di Grappolo Rosso questo blog era un punto di riferimento, spero di rivederla presto nella rete e di poter rileggere vino al vino, lo terrò comunque tra i blog preferiti.

  88. Riccardo

    13/07/2010 at 16:48

    Non mi mancherai!

  89. maurizio rusconi

    13/07/2010 at 17:05

    Caro Franco, un carissimo “a rileggerti” a prestissimo e un affettuoso abbraccio.

  90. enzo

    13/07/2010 at 17:06

    signori cari…stiamo solo parlando di un blog…cerchiamo di ragionare lucidamente, se si è ancora in grado di farlo in questo mondo che mitizza tutto e tutti. Più allegria, ironia e umiltà sarebbero auspicabili. Personalmente, sono sicuro che cambierà idea quanto prima… Anzi sarei pronto a scommetterci. Di drammi ne abbiamo ben altri….

    • Franco Ziliani

      13/07/2010 at 17:10

      ben detto Enzo, questo non é assolutamente un “dramma”, ma solo una decisione personale legata a motivazioni del tutto personali

  91. Michele

    13/07/2010 at 17:40

    Caro Franco,
    ci possono essere molte e importanti motivazioni personali per questa decisione personale. La richiesta di molti di coloro che hanno commentato questo tuo post, fra le righe, è semplice: speriamo che vorrai considerare anche le molte ragioni culturali che motivano una decisione contraria. Spero che l’estate porti ad un superamento dei problemi attuali e faccia affiorare, ancora di più, il diffuso, affezionato e convinto apprezzamento per il Franco Tiratore. Uno stimolo, un pungolo, un confronto di cui tutti sentiamo il bisogno.
    Un abbraccio forte.

  92. Pingback: Vino al vino: pausa di riflessione | Madeinkitchen Blog

  93. Andrea Dal Cero

    13/07/2010 at 18:33

    Non ho resistito alla tentazione di essere il centounesimo in questa carica di messaggi di commiato. Le mamme imbiancano, gli amori finiscono, i bicchieri si vuotano, ma gli amici rimangono. C’è un tempo per scrivere e un tempo di smettere di farlo. In quanto al futuro…. vediamo di andarci assieme, sorridendo come sempre.
    Buena suerte amico mio, Andrea

  94. enzo

    13/07/2010 at 19:16

    ottimo Franco,
    cerchiamo di smitizzare e di comprendere maggiormente i problemi che ognuno ha e che spesso deve risolvere da solo. Sono sicuro che volontà e razionalità avranno la meglio. Tutto il resto è (spesso) noia… Forza e coraggio!
    P.S.: ci vediamo a Castellinaldo il 20 per il premio Roero?

    • Franco Ziliani

      13/07/2010 at 20:16

      Enzo, sarò regolarmente e con grande piacere il 20 a Castellinaldo per il premio Roero

  95. M.Grazia (Soavemente)

    13/07/2010 at 19:29

    Un caro saluto accompagnato dalla stima di sempre.
    Avanti, qualsiasi cosa riservi il futuro. Con la speranza di rileggerti, qui o altrove. Per me, questo è un arrivederci.

  96. Enzo Vizzari

    13/07/2010 at 20:14

    Arrivo ultimo, come spesso. Prenditi una pausa lunga quanto ritieni opportuno e sappi che tutte le persone per bene ti aspettano, con pazienza. Manda di tanto in tanto qualche segnale di fumo, attraverso chi – lo sai – sarà felice di ospitarti. Insomma, arrivederci.

  97. Sergio Molino

    13/07/2010 at 20:29

    Caro Franco, cosa diavolo ti sarai messo in testa stavolta? Buone vacanze e ripensaci

  98. Daniele

    13/07/2010 at 20:32

    caro Franco, prenditi una vacanza, ma torna presto!! Daniele da Philadelphia

  99. Angelo Cantu'

    13/07/2010 at 22:06

    Da lettore affezionato e quasi quotidiano di questo blog mi aggiungo alla fila degli amici che hanno manifestato il loro affetto assieme ad un grazie di cuore per il lavoro di Informazione (con la I maiuscola) portato avanti con tanta passione in questi anni. Spero solo che, come spesso accade, lei possa uscire da un momento difficile ancora piu’ forte e grintoso di prima, Tutti, o quasi, quelli che hanno scritto qui sopra ne sarebbero felici.
    A presto,
    Angelo Cantu’

  100. Vincenzo Pincolini

    13/07/2010 at 22:35

    Caro Franco,
    Mai avrei pensato che un blog sul MONDO del VINO potesse diventare una comunita’. Solo tu ci sei riuscito ….solo dicendo la verita’. Certo….la TUA verita’ che a noi sta bene e spesso ci ha aperto la testa. Siamo in generazione. Mi ricordo di una antica TV 7 che…faceva casino! Bene tu sei stato e….sarai sempre la nostra TV 7 quella delle cose..diverse. Lo sai che sono di un altro mondo…tanto strano come quello del vino. Ma altrettanto affascinante. Oh..eri riuscito a farmi diventare simpatica pure l’Inter .
    Spero tu capisca con quale affetto ti scrivo.
    Pinco

  101. Capric

    14/07/2010 at 00:45

    Io il link Vino al Vino ce lo lascio sul blog e spero che a breve ritorni on-line.

  102. marco raimondi

    14/07/2010 at 01:23

    Caro Franco:

    Ogni mattina (qui a Chicago) mi sveglio con “Vino al Vino”, poi richiudo i miei occhi e viaggio fra le viti, nelle cantine, e sorseggio quei vini attraverso la Vostra penna.

    Non Le conosco di persona, ma mi auguro ogni felicita’ per Lei, Signor Franco, in quanto mi ha tenuto vicino a tutto quello che e’, per me, la passione della mia gioventu’, e della mia vita: i vini Italiani!

    Ogni tanto, bussero’ qui alla porta del’ Blog “Vino al Vino” sperando che, prima o poi, ci sara una risposta!

    Grazie, Franco!

    marco

  103. Valentino Stella

    14/07/2010 at 02:17

    Caro Ziliani, Lei ci parla di vino ma, in fondo, ci parla di merito, serieta’, onesta’. I miei migliori auguri. Valentino Stella

  104. avvinare

    14/07/2010 at 03:35

    Spero che sia solo una pausa estiva. Non so tutti motivi e le dietrologie ma non e quello la cosa importante. Come lettore, il suo blog mi ha sempre insegnato qualcosa. Spero di rileggerlo qui fra non molto.

  105. Alessandro Fusi

    14/07/2010 at 06:57

    un rompicoglioni esemplare non puo´ mollare.

    spero che le cose buttino al meglio…

    un affezionato lettore
    alessandro

  106. Domenico Vacca

    14/07/2010 at 08:41

    Ma come? Ci lascia tutti orfani dell’unica voce indipendente delmondo del vino?
    E noi???
    L’aspetto, se proprio ha deciso di chiudere il blog, alla prossima iniziativa che sono sicuro non mi deluderà.
    I migliori auguri per la sua vita personale e professionale.

  107. Paolo Cianferoni

    14/07/2010 at 09:09

    Caro Franco, un augurio affinchè le motivazioni personali si risolvano.

  108. Paolo Boldrini

    14/07/2010 at 09:50

    Ultimamente sono intervenuto in questo blog pochissimo, molto meno dei miei già pochi precedenti interventi, per varie ragioni.
    Approfitto ora di questo post e mi accodo volentieri a tutti quelli che hanno mandato un saluto o espresso solidarietà a Franco Ziliani, perché situazioni difficili a livello personale credo che prima o poi capitino un po’ a tutti.
    Per mio carattere, però, mi piace anche vedere il lato più “leggero” di ogni situazione, per cui sono convinto (vuole essere anche un augurio…) che Franco farà come per la vicende di Montalcino e dintorni: dice che molla, ma dopo qualche giorno rieccolo a “cavalcare l’onda”…
    E allora, a risentirci presto, Franco.

  109. marino

    14/07/2010 at 11:48

    Qualsiasi cosa hai deciso di fare che gli Dei ti siano propizi.Ci mancherai .

  110. Francesco

    14/07/2010 at 12:13

    Caro Franco,
    leggo ora di questa decisione e la cosa mi ha lasciato basito. rispetto chiaramente la sua decisone ma il dispiacere da lettore appassionato è tanto, veramente tanto. Mi sento di sottoscrivere appieno le parole di Bonilli Pagliantini e Stella che esprimono benissimo anche il mio pensiero e la sottile speranza che questo blog non vada a finire.
    Le ho sempre dato del lei in ogni intervento, oggi la saluto come un amico, ciao
    francesco

  111. gianni

    14/07/2010 at 13:01

    CIAO FRANCO (SCUSA SE MI PERMETTO DI DARTI DEL TU) SPERO RITORNI PRESTO PER DIALOGARE INSIEME DELLA NOSTRA BENEAMATA INTER E DEI NOSTRI COMMOVENTI BAROLO.SE TI PUO’ AIUTARE MIO PADRE MI DICE SEMPRE QUANDO SONO IN DIFFICOLTA’: IL LAVORO è IL RIMEDIO A TUTTI I MALI!QUINDI OK RIFLETTI E RIPOSATI MA LE DISTRAZIONI E LE OCCUPAZIONI FANNO SEMPRE BENE.UN CARISSIMO ABBRACCIO DA GIANNI.
    DI NUOVO SALUTI.

  112. Egidio Fusco

    14/07/2010 at 13:14

    Carissimo Franco, il tam tam della rete sta rimbombando in seguito alla tua comunicazione.
    Mi unisco a tutti coloro che ti stimano e che ti sono amici per confermarti che ti sono vicino e che ti auguro di rinascere, nei modi e nei tempi che riterrai più opportuni.
    Mi sono permesso di scrivere alcune righe sul mio blog: se lo desideri, potrai leggerle.
    http://aepicurus.blogspot.com/2010/07/bla-bla-bla-blog.html.
    Ciao.

  113. mauri

    14/07/2010 at 13:16

    Caro Franco,

    come tu ben sai ti leggo quotidianamente, ma salvo provocarti sparlando della tua squadretta che finalmente dopo 45 anni si è riaffacciata al mondo, non sono mai intervenuto sul tuo Blog.

    Lo faccio ora unicamente per appoggiare – se ce n’era bisogno – la tua “sofferta” decisione.

    Una volta risolti al meglio i tuoi problemi personali, ti aspetto come tante altre persone che non ti hanno scritto, possibilmente più aggressivo e obbiettivo di prima.

    Vino al Vino rappresenta una voce diversa ed indipendente nel variegato “petit monde” del vino italico e – come tutti ben sanno
    ce ne é il bisogno.

    Forse qualche volta avrai pur fatto la pipì fuori dal vaso, ma sempre in buona fede e convinto di quello che scrivevi.

    Del resto nessuno è perfetto, ma il nostro “petit monde” ha bisogno di una voce autorevole – a volte incazzata – ed indipendente.

    Trascorri una serena estate e – quando sarai pronto – ti aspettiamo tutti nuovamente ….in onda più pungente che mai !

    Un caro saluto

    Mauri

  114. Alfonso

    14/07/2010 at 13:28

    I understand completely what you are doing and why you are doing it.

    The life cycle of anything, a blog included, is finite.

    Happy trails, amico.

  115. gianmarco

    14/07/2010 at 13:38

    good night and good luck

  116. Doug Cook

    14/07/2010 at 16:49

    Caro Franco,

    Ti ringrazio di cuore per tutti i post, tutto il lavoro, tutta la passione con cui ti sei dedicato al tuo blog.

    Mi farebbe molto piacere se tu tornassi al blog al momento giusto, ma so che qualsiasi cosa che deciderai da fare sarà riuscita, e aspetto i tuoi articoli ovunque siano pubblicati. Ciò che conta è di fare qualcosa che ti piace.

    Saluti, e a presto,

    Doug

  117. Alessandra Rossi

    14/07/2010 at 17:02

    Se uno come te cerca il silenzio, vuol dire che è lì che troverà la forza per tornare a comunicare, col tempo che ti ci vorrà. Intanto si, pregusta un po’ di silenzio. La gente ha smesso di stare in silenzio. Quando invece a volte fa tanto bene.
    Chi ama scrivere ama confrontarsi, prima o poi sono certa ti rileggerò. Puà darsi in un’altra forma ma con lo stesso spirito, magari ringiovanito da nuove profonde motivazioni.
    Saluti maremmani,
    Ale

  118. Seho

    14/07/2010 at 17:59

    Caro Franco,
    Io sono da Sudcorea, un importatore dei vini Italiani solamente.
    per capire cultura di Enotria, per leggere sua notizie molto lentamente (perche non sono Italiano..) , per sentire tua passione al vini da monitor….. io vengo qui speso. dove potrei andare se chiuderlo?

  119. Delphine

    14/07/2010 at 18:22

    ciao Franco, non riesco a crederci proprio il giorno della presa della bastille ! Spero sia solo una pausa estiva. ci sono poco come te nel Bel paese. un’abbraccio. delphine.

  120. nino

    14/07/2010 at 18:37

    “Cos’è tutto questo affannarsi per il denaro,
    e tormentarsi per questo mondo?
    Hai mai visto qualcuno che sia vissuto eterno?
    Questi uno o due soffi di vita che sono nel tuo corpo,
    sono un imprestito:
    a mo’ d’imprestito bisogna vivere.
    Omar Khayyàm (1050-1122 ca.)

  121. nino

    14/07/2010 at 18:40

    Anche questa mi pare bella:Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie”.
    G. W. F. Hegel (1770-1831)

  122. Pietro Visinelli

    14/07/2010 at 23:51

    Mi spiace, molte delle cose che ho letto sul blog mi sono state di aiuto nel mio approcciare il vino ed i produttori. Inoltre mi piacciono coloro che stanno spesso dalla parte del proprio pensiero senza fare troppi compromessi.
    Se vuoler tenermi aggiornato sulle sue attività e iniziative può tranquillamente inserire il mio nome nella mailing list. Il barolo a Modena è stato molto istruttivo.
    Spero di poterla rileggere presto, qui o altrove. Stia bene e, per quanto possibile, sia sereno e felice, condizioni indispensabili per fare le cose al meglio delle proprie possibilità. Un caro saluto

  123. Lucia Barzanò

    15/07/2010 at 08:24

    Mi spiace apprendere che verrà a mancare una delle mie letture preferite, ma ancora di più sapere che sta attraversando un periodo difficile, caro Franco.
    Mi auguro che tutto si risolva molto presto e starò qua ad aspettarla.
    Con stima le auguro ogni bene,
    L.

  124. Massimiliano

    15/07/2010 at 11:54

    Vedi cara, è difficile a spiegare,
    è difficile parlare dei fantasmi di una mente.
    Vedi cara, tutto quel che posso dire
    è che cambio un po’ ogni giorno, è che sono differente.
    Vedi cara, certe volte sono in cielo
    come un aquilone al vento che poi a terra ricadrà.
    Vedi cara, è difficile a spiegare,
    è difficile capire se non hai capito già…
    (F.Guccini)

    Arrivederci Signor Ziliani.

  125. Antonio Geretto

    15/07/2010 at 13:44

    Rispetto la sua scelta ma sono sempre rammaricato quando una bocca smette di parlare e un’idea non viene espressa.
    Ogni bene.

    Antonio Geretto

  126. Pingback: The James Suckling era ends (and what we ate and drank for my birthday) « Do Bianchi

  127. Stefania

    15/07/2010 at 23:31

    Tutto è stato detto, tutto è stato già scritto, ma ricordati l’invito tra gli olivi a settembre è sempre valido..chissà se una giornata così particolare riuscirà a liberarti la mente? Io incrocio le dita per allora…

  128. nazario

    16/07/2010 at 18:00

    Quando avrai letti tutti i commenti e ci dirai che stavi scherzando, sarà strepitoso! Se qualche buon piatto ti può aiutare a riflettere, a disposizione. Con stima sincera, Naz

    • Franco Ziliani

      18/07/2010 at 19:21

      Nazario, non stavo, non sto scherzando, anche se comincio a stare un po’ meglio e ad avere nostalgia di Vino al Vino

  129. Sara

    18/07/2010 at 20:17

    Bene, buon segno 🙂 Ci mancava già troppo…

  130. Nazario

    18/07/2010 at 21:22

    E allora? Cosa aspetti? Una risata, un brindisie si riparte!

  131. Silvana Biasutti

    19/07/2010 at 12:08

    Ehi mi sono accorta che manca il mio “a presto” a Vino al Vino!

  132. Davide Vignato

    19/07/2010 at 12:52

    In bocca al lupo per tutte le cose che farai!!!

  133. lino - c.

    19/07/2010 at 13:00

    Vorrei fosse già domani,per continuare a rileggerti ma,
    prenditi tutto il tempo che ti necessita,perchè i tuoi
    amici/lettori sono buongustai esigenti e,di conseguenza,
    dobbiamo/sappiamo aspettare i tempi necessari per essere
    poi ripagati della lunga attesa,come per un grande vino.
    Nell’aria oggi,già si respira questo profumo di fiducia.

  134. sabrina e paolo

    20/07/2010 at 11:56

    un arrivederci caro Franco, anche da noi di Trento… e centomila volte grazie! un affettuosissimo saluto!

  135. giovanni ponchia

    20/07/2010 at 15:12

    Caro Franco, che dire? continuerò a leggerti sulle riviste che ospitano i tuoi articoli e le tue opinioni. Tutto il resto lo hanno già detto gli altri, aggiungo solo un “a presto” e un “grazie” sincero.

  136. Regina Resta

    26/08/2010 at 08:32

    Molte volte si ha bisogno di ritrovarsi, questo succede quando pensiamo più agli altri, o come si dice in psicanalisi, ci amiamo poco. Non conosco le tue motivazioni, credo che se ne senti il bisogno è giusto che tu lo faccia, per ritornare con più grinta, perchè nella vita non bisogna mai demordere
    regina

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