Seguici su
Attenzione: questo sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookie al fine di garantire una migliore navigazione. Se si continua a navigare si acconsente automaticamente all'utilizzo. Continua Leggi l'informativa completa
My Wine Notes

Degustazioni

Radici Festival dei vitigni autoctoni 2010: ecco i vincitori

Pubblicato

il

La precedenza, prima che mi faccia prenda dal pathos e prenda a raccontarvi dell’atmosfera bellissima di questa edizione 2010 e dei tre giorni trascorsi tra amici in quel posto meraviglioso che è il Relais Melograno a Monopoli, va ai nomi dei vincitori dell’edizione 2010 di Radici, Festival dei vitigni autoctoni, che si è chiusa martedì sera (qui il regolamento e la composizione delle due giurie) con un indiscutibile, squillante successo.
Reso pubblicamente omaggio allo straordinario lavoro di Nicola Campanile ed Enzo Scivetti e di tutti i loro bravissimi collaboratori, ai quali va il nostro plauso ed i più sinceri ringraziamenti, e alla famiglia Guerra proprietaria del Melograno, che ci ha letteralmente coccolato nel corso del nostro soggiorno facendoci sentire a casa nostra, ecco, suddivisi nelle varie categorie, i vincitori emersi da tre turni di degustazione di qualcosa come circa 180 vini, assaggiati, rigorosamente alla cieca.
Dalla giuria degli “appassionati” (ristoratori, enotecari e sommelier) pugliesi e da quella dei giornalisti e wine blogger italiani e stranieri.

I tre vincitori assoluti di Radici 2010 sono, nell’ordine:

1° classificato: Apollonio – Salento Igt Negroamaro Terrangolo 2004
2° classificato: Grifalco Aglianico del Vulture 2007 Lucania sas
3° classificato: Schola Sarmenti – Nerìo Nardò Doc Negroamaro riserva 2005

Miglior vino biologico

1° classificato Polvanera – Aùva
2° classificato Valle dell’Asso – Negroamaro 2009
3° classificato Pirro Varone – Primitivo di Manduria 2008

Primi e secondi classificati, per ciascuna tipologia in concorso e secondo le due giurie, sono:

gruppo Misto Bianchi
2° classificato – giuria appassionati: Azienda Ofanto – Sensazioni 2009
2° classificato – giuria tecnica: Masseria Li Veli – Verdeca 2009
1° classificato – giuria appassionati: Cantine di Venosa – D’Avalos 2009
1° classificato – giuria tecnica: Milleuna – Maviglia 2008

Bianchi da Bombino Bianco, Fiano, Minutolo

2° classificato – giuria appassionati: Polvanera – Aùva 2009
2° classificato – giuria tecnica: Torrevento – Matervitae 2009
1° classificato – giuria appassionati: Tenute Girolamo – Fiano 2009
1° classificato – giuria tecnica: Polvanera – Aùva 2009

Vino Rosato da vitigno autoctono
2° classificato – giuria appassionati: Castel di Salve – Santi Medici 2009
2° classificato – giuria tecnica: Albea – Petrarosa 2009
1° classificato – giuria appassionati: Azienda Monaci – Girofle 2009
1° classificato – giuria tecnica: Libera Terra Puglia – Alberelli de la Santa 2009

Gruppo Misto Rossi
2° classificato – giuria appassionati: Cefalicchio – Vigne Alte 2009
2° classificato – giuria tecnica: Botrugno – Malvasia Nera 2009
1° classificato – giuria appassionati: Botrugno – Malvasia Nera 2009
1° classificato – giuria tecnica: Duca Guarini – Malìa 2007

Nero di Troia
2° classificato – giuria appassionati: Torrevento – Vigna Pedale 2006
2° classificato – giuria tecnica:Villa Schinosa – Nero di Troia 2007
1° classificato – giuria appassionati: Spagnoletti Zeuli – Rinzacco 2007
1° classificato – giuria tecnica: Botromagno – Nero di Troia 2007

Negroamaro
2° classificato – giuria appassionati: Feudi di Guagnano – Nero di Velluto 2006
2° classificato – giuria tecnica: Paolo Leo – Orfeo 2008
1° classificato – giuria appassionati: Palamà – Mavro 2008
1° classificato – giuria tecnica: Calò Michele e Figli – Mjere 2008

Primitivo

2° classificato – giuria appassionati: Cantine Ferri – Memor 2009
2° classificato – giuria tecnica: Paolo Leo – Fior di Vigna 2008
1° classificato – giuria appassionati: Feudi di San Marzano – Sessant’Anni 2007
1° classificato – giuria tecnica: Pirro Varone – Primitivo di Manduria 2008

Aglianico del Vulture
2° classificato – giuria appassionati: Macarico – Macarico 2007
2° classificato – giuria tecnica: Consorzio Viticoltori del Vulture – Vetusto 2005
1° classificato – giuria appassionati: Eleano – Eleano 2005
1° classificato – giuria tecnica: Cantine di Venosa – Carato Venusio 2007.

Nei prossimi giorni commenti ed una ampia riflessione, categoria per categoria, sui vini degustati, sulle tendenze emerse, su pregi e limiti riscontrati, sullo stato generale dei vini di Puglia di cui abbiamo potuto farci un’idea nel corso di questa bellissima manifestazione.

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

Continua a leggere
Fai click per commentare

0 Commenti

  1. Antonio

    11/06/2010 at 13:41

    Per la prima volta, almeno a memoria, non vedo in classifica il Polvanera 17..E’ stato deludente oppure la cantina ha presentato il solo Auva?

  2. Filippo da Roma

    11/06/2010 at 14:22

    Ho avuto occasione di assaggiare il Pirro Varone – Primitivo di Manduria 2008, veramente strepitoso !!! a mio avviso ancora superiore al 2007 che già vinse la Gran medaglia d’oro al Vinitaly

  3. Pingback: Radici Festival dei vitigni autoctoni 2010: ecco i vincitori | Trentinoweb

  4. alberto c.

    11/06/2010 at 18:51

    Sono molto contento per il negramaro Mjere di Calò, assolutamente rispettoso della storia del vitigno e così lontano da quelle versioni marmellatose di questo vino che ultimamente purtroppo spopolano…

  5. Pingback: Tuccanese Have More Fun? « Brunellos Have More Fun

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tendenza

Autore: Franco Ziliani - P.IVA: 02585140169 - Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a Franco Ziliani, saranno subito rimosse.
Privacy Policy