Seguici su

Enovarie

Boatos dal Vinitaly e comportamenti da farabutti

Pubblicato

il

Nei primissimi giorni del Vinitaly, ma anche nei giorni immediatamente precedenti, è curiosamente girata la voce secondo la quale il settimanale l’Espresso, responsabile della clamorosa inchiesta di Velenitaly (do you remember? leggete qui e poi ancora qui) nel 2008, sarebbe uscito nella settimana del Vinitaly con una nuova copertina superaggressiva, parlando di un nuovo scandalo nel vino italiano.
Era una voce, ricorrente, che é girata in tanti ambienti, che è arrivata a giornalisti, produttori, enologi, direttori e presidenti di Consorzio, responsabili di guide, commentatori, blogger. Era naturalmente solo una balla, qualcosa di falso e d’inconsistente, di velenoso, eppure è girata.
Ovvio chiedersi chi abbia messo in giro queste dicerie, a chi avrebbe giovato diffondere l’idea di un gruppo Espresso (con ben distinte responsabilità del settimanale e della guida vini)  schierato come un “nemico” giurato contro il mondo del vino (che non è poi del tutto così innocente e così “verginella candida” come vorrebbe invece apparire…).
Bene, si fa per dire, qualche ipotesi è emersa e pare che tutto sia da ricondurre ad una guerra sotterranea tra “bande”, o meglio tra gruppi editoriali, non si sa bene se anche editori di guide, con il gruppo X impegnato, non si sa esattamente tramite quali personaggi, a discreditare il gruppo editoriale concorrente Y.
Insomma, una questione di bassa bottega, di copie in più da vendere, di pubblicità da aggiudicarsi sottraendola magari alle riviste o alla guida del gruppo editoriale concorrente.
Che squallore, che comportamento, se fosse vero, e se non una semplice voce ricorrente anche questa, da autentici farabutti, altro che semplici Gambadilegno!

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

Continua a leggere
Fai click per commentare

0 Commenti

  1. Giorgio

    15/04/2010 at 11:51

    sarebbe interessante dare un nome e un cognome a questo imbecille, non crede?

    • Franco Ziliani

      15/04/2010 at 11:53

      concordo sul fatto che sarebbe interessante dare un’identità a questo personaggio che si sarebbe comportato in maniera tanto squallida. Ma non avendo alcun elemento per arrivare alla sua identificazione e non avendo assolutamente idea di chi possa essere, mi sono limitato, per dare un segno dei tempi, a raccontare l’accaduto, essendo certo che quanto ho esposto corrisponda al vero e che qualcuno si sia prestato a questo giochetto sporco…

  2. Carlo

    15/04/2010 at 16:02

    ma dai! Non é possibile che ci siano ancora persone che si comportano così da stronzi!

    • Franco Ziliani

      15/04/2010 at 16:05

      invece ci sono Carlo, e ho avuto alcuni dettagli che mi confermano che chi si é comportato così sia un personaggio dallo squallore infinito, un vero cialtrone pieno di sé

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tendenza

Autore: Franco Ziliani - P.IVA: 02585140169 - Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a Franco Ziliani, saranno subito rimosse.
Privacy Policy