Seguici su
Attenzione: questo sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookie al fine di garantire una migliore navigazione. Se si continua a navigare si acconsente automaticamente all'utilizzo. Continua Leggi l'informativa completa
My Wine Notes

Enovarie

Un wine writer in Polonia: Wojciech Bońkovski

Pubblicato

il


Attenzione alla Polonia, signori produttori di vino italiani, che la patria di Chopin, di Lech Walesa e di Giovanni Paolo II, l’indimenticabile e indomito Karol Wojtyła, sta diventando (ed in parte è già diventato) uno di quei mercati emergenti da tenere d’occhio e da monitorare con grande attenzione.
La globalizzazione del vino, a volte, ha anche dei pregi, come ad esempio l’approdo a Bacco, ai vini più seri, di Paesi per i quali il vino il tempo era solo un bene sconosciuto, o conosciuto solo in forme deteriori e senza pretese, e pertanto prendere atto che oggi in Polonia, anche se i consumi pro capite rimangono al di sotto dei dieci litri, sono in attività qualcosa come 700 importatori e che si organizzano regolarmente degustazioni, corsi di conoscenza del vino e si editano riviste e guide al vino dedicate non deve sorprendere.
Così, per farmi raccontare come stia evolvendo la wine scene in Polonia ho pensato di rivolgermi ad un giovane collega, Wojciech Bońkovski, classe 1976 beato lui!, che ho avuto modo di conoscere e apprezzare, anche per il suo italiano impeccabile (che parla perfettamente oltre a tre-quattro altre lingue) in occasione di Alba Wines Exhibition, manifestazione alla quale viene regolarmente da alcuni anni invitato, in qualità di redattore capo della Guida Polacca ai Vini, la Polish wine guide, e redattore responsabile della rivista WINO, oltre che autore di un wine blog, in inglese.
L’ampia intervista a Wojciech, laureato in letteratura italiana con una tesi su Montale, e studioso di Chopin, la potete leggere, qui, sul sito Internet dell’Associazione Italiana Sommeliers. Buona lettura!

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

Continua a leggere
Fai click per commentare

0 Commenti

  1. Mario Crosta

    01/10/2009 at 10:01

    Traduco sempre i suoi migliori pezzi per le rubriche Wine Outside e Speciale Est Europa di http://www.enotime.it, da diversi anni, e sono onorato di questa grande amicizia che si e’ sviluppata anche con te, Franco. Il vino unisce.

  2. anonimo

    01/10/2009 at 15:51

    Sta diventando come in Italia, solo chi se lo può permettere può dedicarsi anche a queste cose, come sarà per i figli dei soliti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tendenza

Autore: Franco Ziliani - P.IVA: 02585140169 - Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a Franco Ziliani, saranno subito rimosse.
Privacy Policy