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My Wine Notes

Degustazioni

Valtellina, quando il Nebbiolo “sa” di montagna. Degustazione ad Albosaggia il 3 dicembre

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Manca ancora un mese alla data, ma poiché i posti a disposizione non sono tantissimi voglio portarmi avanti e presentarvi una degustazione che andrò a condurre nientemeno che il prossimo 3 dicembre.
Si parlerà dell’amatissimo Nebbiolo e dell’espressione di questo re dei vitigni italiani in una zona che, anche se non è la “sacra” Langa, nel cor mi sta, ovvero la Valtellina, la più settentrionale delle zone vinicole lombarde e una delle capitali (con la Valle d’Aosta) dell’eroica viticoltura di montagna, là dove il Nebbiolo, nelle sue migliori espressioni, “profuma” e “sa” di roccia e ha un’eleganza, una finezza aromatica, un carattere che è difficile trovare in altri vini.
Torno volentierissimo in Valtellina, dove in passato ho condotto diverse serate e da cui manco (come conduttore di una degustazione, non da visitatore) da illo tempore, e non certo per mia volontà, per iniziativa di una persona, Sandro Faccinelli, che sino a poco tempo fa tutti conoscevamo come il direttore della Fondazione Provinea. Presieduta da quel Domenico Triacca che da qualche mese si è ritirato (anche da Provinea) lasciando l’eccellente azienda di Villa di Tirano a più giovani (e speriamo altrettanto capaci) eredi.
Ora Faccinelli si è dedicato ad una nuova attività, ancora legata a quel vino di cui si è occupato, con grande passione, per anni, quella di ristoratore, pardon, di oste, presso l’Osteria Nebbiolo che ha aperto alle porte di Sondrio, più precisamente ad Albosaggia sulle rive del fiume Adda.
Con il titolo di “Giovani aziende vitivinicole valtellinesi e la tradizione del Nebbiolo”, la sera di mercoledì 3 dicembre l’Osteria Nebbiolo, alle ore 20, proporrà ad un pubblico ristretto a 30 persone (prenotazione ovviamente super obbligatoria, telefonica allo 0342.201630 e via e-mail) una degustazione, che sarò felicissimo di condurre, dei vini di giovani, come dice il titolo, ma anche meno giovani (e dotate di una lunga storia) aziende produttrici di vini indiscutibilmente profumati di Nebbiolo, in larga parte rappresentanti di quella tipologia, Valtellina Superiore, che io considero la punta di diamante ed il vero simbolo (poi c’è lo Sfursat, ma è e deve restare un prodotto di nicchia, non il vino di riferimento) enoico di questa vallata.
Si tratterà di una degustazione verticale di vini delle aziende Arturo Pelizzatti Perego (Arpepe), Le Strie e Dirupi, tre realtà valtellinesi condotte da giovani viticoltori accomunate dalla grande passione per il Nebbiolo e che proporranno in anteprima una nuova annata del loro Valtellina Superiore Docg.
La degustazione sarà accompagnata da prodotti tipici valtellinesi autentici e selezionati. La serata sarà chiusa degustando come monopiatto finale un “risotto al Nebbiolo e bresaola” accompagnato dal Sassella Ultimi Raggi della Casa Vinicola Ar.Pe.Pe., vendemmia tardiva del 2002.
I vini Valtellina Superiore Docg in degustazione saranno:
Sassella Vigna Regina Ar.Pe.Pe. 1999
Sassella Vigna Regina Ar.Pe.Pe. 2005 (anteprima)
Dirupi 2005
Dirupi 2006 (anteprima)
Le Strie 2004
Le Strie 2005 (anteprima)

Costo della serata: 35,00 (con sconto per i soci A.I.S. e Onav)
Per ulteriori informazioni (leggete qui) o contattate l‘Osteria Nebbiolo
Via Porto, 5 – 23010 Albosaggia (SO)
tel.: 0342.201630 – Fax: 0342.571268
e-mail
sito Internet

Beh, se siete dei fan del Nebbiolo e non abitate lontano da Sondrio, penso sia una bella occasione per incontrarci…

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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0 Commenti

  1. federico di san giorgio

    14/11/2008 at 15:44

    Caro Ziliani. La viticoltura eroica la si fa in Candia e nelle Cinqueterre… Che la si faccia in Val d’ Aosta ho qualche dubbio…
    Cordialità.

  2. andrea

    15/11/2008 at 15:53

    Ap.pe.pe
    Dirupi
    che belle aziende, lo posso testimoniare!
    l’altra non la conosco, ma mi impegno già fin d’ora a andare a scoprirla… non dista poi molto da me,, e una gita dopo-sci ci starebbe bene!

    saluti e buona degustazione franco.
    Andrea

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