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My Wine Notes

Enovarie

Profondo rosso(nero), ovvero Geno(v)a per noi..

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Nemmeno nel più terribile degli incubi la classifica, dopo due giornate di campionato, avrebbe potuto essere peggiore per i milanisti. Ultimi in classifica a zero punti. Cosa succede alla “altra squadra” di Milano? Qualcosa che fa pensare ad un film horror di Dario Argento: Profondo rosso(nero)
E noi interisti (che ieri ce l’abbiamo fatta, vincendo ma non convincendo, grazie ad una grossa dose di c..o) adesso ridiamo canticchiando una magnifica canzone di Paolo Conte: Geno(v)a per noi

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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0 Commenti

  1. Stefano Tesi

    14/09/2008 at 18:01

    Franco, basta con il politically correct: in questo momento tutti i veri interisti GODONO. Non solo per i risultati nostri e loro, ma per la crisi societaria, prima ancora che tecnica, del Milan. Che vuoi aspettarti da chi gioca con la coppia Zambrotta (forte ma logoro, reduce da annate opache) e il trentacinquenne Favalli, l’ufo Pato, il clown Ronaldinho, il vecchio Inzaghi, un Trio Lescano di portieri che con tre non se ne farebbe buono uno, un triste e imbolsito cavallo di ritorno dopo il fallimento inglese come Shevchenko, il quarantenne Maldini, il bluff da copertina Borriello. Diciamo la verità: l’autolesionismo milanista pare arrivato al livello del nostro di alcuni anni fa e forse l’ha perfino superato. Mercato da anni assurdo e i risultati si vedono. Non bastano certo più Kaka e Seedorf da soli.
    E noi, godiamo…
    Ciao,

    Stefano

  2. Francesco Annibali

    14/09/2008 at 18:35

    Un giorno capirò – lo dico senza polemica – come fanno i tifosi dell’altra squadra di Milano (ovvero l’Inter) a compiacersi di questo latente complesso di superiorità.
    Avete vinto meno derby, meno scudetti, le coppe lasciam stare, e vi sentite superiori.

    Eppoi Franco se c’è una cosa che fa proprio “rifondarolo radical chic”…

    Mah

  3. andrea

    14/09/2008 at 18:55

    Oltre alla fede nel vino (buono!) ci accomuna anche la fede nerazzurra..!!
    Che vuoi di piu’ dalla vita…..

    Andrea

  4. Franco Ziliani

    14/09/2008 at 18:57

    del “rifondarolo radical chic” dallo pure a qualcun altro Annibali…

  5. Mario Crosta

    14/09/2008 at 19:31

    Da interista di lunga data, perlomeno dal 1963, quando quell’altra squadra di cui non mi viene adesso il nome mi pare che vinse la prima Coppa dei Campioni, non godo certo dei primi due insuccessi degli uomini di Ancelotti, Galliani e Berlusconi che sono stati capaci anche solo un anno fa di vincere un’altra Coppa Inercontinentale. Sono cose che capitano anche ai migliori, specie all’inizio del campionato, che sara’ comunue lungo e finalmente bello anche questo, il terzo in cui vince il piu’ fortunato (se non si vuole riconoscere che e’ il migliore) ma non certo il piu’ generoso con certi arbitri ne’ il piu’ agganciato ai potenti come accadeva ormai da decenni. La squadra presieduta dal premier evidentemente non adotta, e comunque io non ne ho mai dubitato, quei sistemi che aprivano ogni porta invece ai torinesi. Se la gioca sul campo come tutte le altre, la palla e’ rotonda e puo’ capitare di vincere o di perdere, ma a testa alta. C’e’ un calcio pulito, finalmente, non roviniamolo con polemiche infantili, che io ancora divento rosso quando mi ricordano il cappotto subito quattro anni fa proprio da quelli a cui adesso si fanno pernacchie immeritate. E poi diciamocelo chiaramente: l’avvocato Prisco da lassu’ gliene sta tirando parecchie di frecciate e da buon’anima si vede che riesce a fare di piu’ che da comune mortale. Paradisopoli?

  6. vocativo

    14/09/2008 at 19:54

    Io mi godo il Napoli. Oh, sì! 😀

  7. andrea gori

    14/09/2008 at 22:36

    ecco dai il napoli proprio oggi no…mutu aveva la testa al party con briatore stasera alla villa dei Collazzi! diamo la colpa alla Gregoraci, dai

  8. arnaldo

    15/09/2008 at 08:43

    Nonostante la schiera di forti giocatori davanti, il Milan ha ,come si sapeva,grossi problemi dietro. L’inter ha Samuel,Cordoba,Burdisso,Materazzi,Rivas e altri ancora. Il milan Maldini,Nesta (non ha il coraggio di ritirarsi),Favalli,Bonera,ha comprato Senderos (che non gioca perchè infortunato,ma allora non compratelo,comprate uno buono che possa giocare subito…).Il primo gol di ieri, è la fotocopia di quello del Bologna della prima giornata,fateci caso. E’ uno schema che s’impara e si applica.E la difesa si apre come il tonno.
    Frank è dietro l’angolo??

  9. stefania

    15/09/2008 at 10:32

    Buongiorno Franco, non la conoscevo sotto l’aspetto calcistico. Chissà cosa ha bevuto di buono l’anno scorso…

  10. Mario Crosta

    15/09/2008 at 17:37

    Arnaldo, bell’analisi la sua. In effetti si puo’ azzardare un paragone con la “banda del buco” di Pippo Marchioro. Problemi di difesa. Ma non dimentichiamo che subito dopo quel vero colabrodo in difesa arrivo’ quatto quatto quel che dai piu’ e’ stato definito il Milan stellare (una maiuscola meritata ed ancora esemplare, glielo scrive e glielo firma anche un nerazzurro come me). Maldini (e ha sempre avuto ragione suo padre) e’ ancora adesso uno dei migliori giocatori del mondo nel suo ruolo. Se gioca fino a 50 anni, anche con qualche errore qua e la’, non si smentisce di certo, farebbe solo un record del mondo. Mi dispiace per l’attuale difficolta’ dell’altra squadra di Milano che non mi ricordo mai come si chiama, ma finche’ la mia Inter non restituira’ con gli interessi quel cappotto davvero storico, non c’e’ nemmeno da discutere. Accendete un cero all’avvocato Prisco, si sa mai che riesca a farcela a intercedere piu’ in alto e a restituirci un primato che ancora ci manca: 7 a 0 sul campo con 6 gol di Adriano ed uno di Zanetti (un vero Oscar alla carriera).
    Franco, che ci vuoi fare? Per me sono cugini comunque, hanno salvato la vita a mia sorella, hanno onorato i funerali di mio cognato, un po’ di rispetto non lo troverei eccessivo. So che in fondo in fondo anche tu non vedi l’ora di restituirgliele come si deve. Speriamo!!!!

  11. Maurizio

    16/09/2008 at 14:11

    La vera sconfitta del Milan è stato vincere la Cianpion Lig due anni fa. Squadra che vince non si cambia…E ora ne pagano le conseguenze.

  12. Olmo

    16/09/2008 at 18:05

    Eccomi rientrato dalle lunghissime ferie 🙂
    con il mio Genoa che batte il Milan!
    perchè vorrei ricordare a tutti che se il Milan ha perso, e questo lo abbiamoletto e riletto, sentito e risentito; è perchè il Genoa lo ha battuto! e di 2 reti!

    Ora mi leggo tutto l’ultimo mese di Blog

  13. Mario Crosta

    17/09/2008 at 20:58

    Caro Olmo, so che il mio amico per la pelle Michele ing. Calcagno non ha resistito alla gioia e ha festeggiato alla grande il suo glorioso Genoa (e in cuore un po’ anche mio, visto che si parla della squadra che ha insegnato a giocare a calcio a tutte le altre, a partire dai nostri bisnonni). Se ci legge, un abbraccio virtuale in attesa di rivederci e tirare l’alba a svuotar bicchieri.

  14. gianluca

    29/09/2008 at 06:57

    kaka e seedorf sono bastati…

    ahahahahah

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