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My Wine Notes

Enovarie

Un bicchiere di Champagne al giorno leva davvero il medico di torno?

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Non so se sia vero, come ha dichiarato in una bellissima confessione – What I see in the mirror – affidata alcuni giorni fa alle colonne del Guardian (leggi qui), un autentica celebrità del mondo letterario britannico come lo scrittore John Mortimer, 85enne autore di un personaggio come Horace Rumpole, protagonista della serie televisiva di gran successo Rumpole of the Bailey, secondo il quale a glass of Champagne every morning is the secret to a long life”, un bicchiere di vino al giorno è il segreto di una lunga vita, ma perché non crederci?
Per quanto si possa essere appassionati, come nel mio caso, di Nebbiolo e “barolodipendenti”, oppure essere à la british way, fanatici dei clarets di Bordeaux, dei mitici Pinot noir della Bourgogne, o di Porto e Madera, per quale altro vino si poteva fare (leggi qui la news sul sito Internet dell’A.I.S.) un’affermazione del genere (anche se fatta in pieno agosto)?
Per nessun altro vino, come lo Champagne, si scatenano mitologie e leggende, si entra magicamente in un mondo rilucente e spumeggiante dove le bollicine autorizzano ogni fantasia e anche l’idea, piacevolissima, che una flûte di Champagne al giorno levi il medico di torno…

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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0 Commenti

  1. nicola alocci

    25/08/2008 at 00:41

    John Mortimer è anche colui che ha coniato la parola “Chiantishire”. Famose le sue champagne-breakfast, già negli anni 70. Complimenti Ziliani, è un fiume di-vino inarrestabile, e devo dire anche “workalcholic”, saluti.

  2. vignadelmar

    25/08/2008 at 10:22

    Secondo me ogni bicchiere di ottimo vino leva il medico di torno !!!
    Purtroppo esistono anche molti vini che il medico lo fanno avvicinare….

    Bentornato, caro Franco, bentornato.

    Ciao

  3. Francesco Annibali

    25/08/2008 at 11:43

    …ricordo di aver letto una volta che “ci sono piatti che non si possono abbinare. Per tutto il resto, c’è Krug”.

    Oppure Churchill, che diceva che “ci sono solo due modi per bere lo Champagne. Con la faraona, e senza”.

    Chissà cosa direbbe lo scrittore british…

  4. alan

    25/08/2008 at 12:36

    L’ altra sera ho bevuto un Dom Perignon 1995 (una meraviglia).
    Non ho dovuto chiamare il medico, ma e’ come aver pagato ugualmente la visita…

  5. Fabrizio Favre

    26/08/2008 at 15:44

    Sarò blasfemo ma non riesco ad appassionarmi alle bollicine, ma forse non ho ancora avuto la fortuna di bere lo champagne capace di illuminarmi.

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