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My Wine Notes

Enovarie

Tutto risolto a Montalcino? Ma allora perché circola voce che…

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Tutta risolta la vicenda del Brunello “taroccato”, non conforme, sbarazzino, innovativo, chiamatelo come volete, a Montalcino? Sono in tanti, secondo un ben congegnato passaparola, a sostenerlo, a dire che risolto il problema delle esportazioni negli States (ma la quadra definitiva, pratica e concreta, deve ancora essere messa a punto), dissequestrati alcuni Brunello 2003, passata la parola d’ordine della buona volontà, sul Brunello tornerà a risplendere, come ai bei tempi, il sole.
Ma allora, spiegatemi, perché diamine gira insistentemente la voce che ieri a Montalcino, in una cantina, sarebbe successo qualcosa di grosso e di poco simpatico, non solo per la singola cantina in oggetto ma per le sorti del Brunello tutto? Suvvia signori miei, fateci capire!

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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0 Commenti

  1. Cristiano

    17/07/2008 at 17:52

    Non ci tenere sulle spine,dicci di più.Cosa direbbero mai questi rumors…C’è qualcuno che ne sa qualcosa ?

  2. vignadelmar

    17/07/2008 at 18:34

    Franco, innanzi tutto tocca a te farci capire. Questo dire e non dire, al contrario, ci fa capire sempre meno.

    Cosa sarebbe successo ???

    Ciao, mio Samurai dell’Enologia Italiana 🙂

  3. Gianni "Morgan" Usai

    17/07/2008 at 18:36

    Gentile Signor Ziliani,
    il Consorzio ed i produttori del Brunello non hanno ancora capito che devono considerarsi come medici in servizio al pronto soccorso.
    Cioè sempre presenti, in servizio e con l’occhio e l’orecchio oltreoceano…
    Ma quanto ci vuole per organizzare una conferenza-stampa a New York?
    Di certo partiamo già male.
    Negli Usa si dice che i perdenti organizzano conferenze-stampa, i vincenti, invece, incontrano gli amici della Stampa…

    Gianni “Morgan” Usai

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