Seguici su
Attenzione: questo sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookie al fine di garantire una migliore navigazione. Se si continua a navigare si acconsente automaticamente all'utilizzo. Continua Leggi l'informativa completa
My Wine Notes

Degustazioni

Italia in rosa a Moniga: bene, ma si può fare meglio

Pubblicato

il

Ci sono state cose decisamente riuscite, innanzitutto un’eccellente selezione dei vini in degustazione, con larga parte dei migliori rosati italiani, e altre invece meno, soprattutto il talk show intitolato “Il Terzo Polo: le scuole italiane del rosato”, pensato non come un momento di approfondimento dedicato al multiforme universo dei rosati, ma come una semplice, non impegnativa, anche simpatica per certi versi, carrellata di 19 personaggi, ognuno dei quali ha avuto cinque minuti a disposizione per… recitare a soggetto e semplicemente raccontare, a dispetto dei titoli, spesso intriganti, degli interventi, la propria esperienza con i rosati, nel corso della rassegna Italia in rosa, che si è svolta sabato e domenica a Moniga del Garda.
Ne parlo diffusamente, in un ampio e circostanziato resoconto che potete leggere qui, pubblicato nello spazio delle news del sito Internet dell’A.I.S., che con una quarantina di sommelier della delegazione di Brescia ha curato in maniera impeccabile il (non facile, visto il caldo torrido) servizio dei 250 rosati provenienti da 20 regioni a disposizione degli appassionati. Bella manifestazione, sostanzialmente riuscita, ma si può fare di più e meglio per fare di Italia in rosa la grande vetrina dei rosé italiani che questa speciale tipologia di vini oggi in corso di definitiva riscoperta merita.
In questa foto due bei personaggi, ottimi produttori e grandi rosatisti, ritratti ad Italia in rosa: Mario “baffo” Pojer e Damiano Calò, figlio dell’indimenticabile Mino, re di Rosa del Golfo

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

Continua a leggere
Fai click per commentare

0 Commenti

  1. Andrea Magnanini

    03/07/2008 at 19:34

    Purtroppo nella giornata di domenica l’inizio della degustazione era previsto per le ore 11, in realtà l’apertura al pubblico è avvenuta con quasi mezz’ora di ritardo ed i vini sono stati tutti abbondantemente sopra le temperature di servizio ideali almeno fino alle 12.30. Un vero peccato perchè le eccellenze in degustazione erano veramente tante. Credo che eventi come questo meritino un po’ più di cura nell’organizzazione, se non per rispetto del pubblico almeno per rispetto dei produttori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tendenza

Autore: Franco Ziliani - P.IVA: 02585140169 - Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a Franco Ziliani, saranno subito rimosse.
Privacy Policy