Seguici su
Attenzione: questo sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookie al fine di garantire una migliore navigazione. Se si continua a navigare si acconsente automaticamente all'utilizzo. Continua Leggi l'informativa completa
My Wine Notes

Enovarie

C’é sempre un “Cinque Maggio” (anche se é solo il 4) con i mercenari ed i lanzichenecchi!

Pubblicato

il

C’è sempre un “5 maggio” – leggi e guarda – (anche se in verità oggi era solo il 4…) quando l’Inter è rappresentata da un’armata Brancaleone formata da gente senza dignità, senza orgoglio e senza attaccamento alla maglia, mercenari, lanzichenecchi, soldati di ventura, fighetti senza attributi, allenati da una parodia di allenatore che solo con un presidente generoso e diciamolo!, incompetente come Massimo Moratti può essere rimasto tanti anni sulla panchina della Beneamata!
Oggi questi cialtroni, a dire metà del loro nome e senza usare gli epiteti che meriterebbero – grande squadra? Ma mi faccia il piacere! – sono riusciti nella grande “impresa” di far sembrare grande una squadra come il Milan, mostrando di che pasta, frolla, siano fatti, quale sia la loro consistenza, la loro moralità, come siano degni di vestire la maglia che fu di Mazzola, Facchetti, Picchi, Corso, Suarez, Rummenigge, Matthaus e oggi è sulle spalle di una masnada di smidollati.
Volete vedere che con la Roma a tre soli punti lo “scudetto” e con una “squadra” ormai decotta, senza idee e senza energie, allo sbando, prenderà la strada della Capitale?
E volete scommettere che qualcuno, un tizio esperto di look più che di calcio, non avrà il buon senso e la dignità di dimettersi prima che venga, come dovrebbe essere se ci fosse una qualsiasi giustizia terrena, cacciato?
Vergogna buffoni senza vergogna!

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

Continua a leggere
Fai click per commentare

0 Commenti

  1. Stefano Tesi

    04/05/2008 at 22:21

    Dai Franco,
    non esagerare. Di perdere un derby dopo tre vittorie ci stava. l’Inter è stanca, logora e forse anche un po’ smidollata, d’accordo, però è sempre in testa da due campionati, ha perso dieci partite su cento e ha tre punti sulla seconda a due giornate dalla fine. Domenica viene a San Siro il Siena già salvo mentre la Roma ha l’ultima di campionato in trasferta con un Catania all’ultimo assalto per la salvezza…non sarei così pessimista.
    Francamente non credo che perderemo lo scudetto, anche se tutti ci gufano contro. Credo anzi che vinceremo scudetto e coppa Italia, con buona pace di romanisti e di milanisti “campioni del mondo” (hahahaha…buona questa).
    Ciao,

    Stefano

  2. andrea gori

    04/05/2008 at 22:33

    mi unisco al coro di “vergogna” per l’Inter e si unisce tutta Firenze che grazie alla propria bolsaggine e a quella nerazzura oggi si è persa la Champions…

  3. Alessandro Franceschini

    04/05/2008 at 23:53

    Diciamo che, fisicamente, siete alle cozze, da un po’ di partite. Meno male, per voi, che manca poco e che la Roma ha gettato al vento tanti punti ultimamente, altrimenti… Oggi, poi, per 60 minuti avete deciso di fare altro. Comunque, domenica a san siro c’è il Siena, oramai salvo. Il 5 maggio rimarrà unico, non credo risucceda, anche perchè altrimenti bellicapelli Mancini deve emigrare in un’altra galassia.

  4. Aleandro

    05/05/2008 at 10:39

    Caro dott. Ziliani,
    sempre da Firenze vorrei ricordare ai fantastici Inter Globetrotter che il calcio a volte è una ruota che gira (oltre che una palla…).Potrà capitare che un’ anno l’Inter sia legata ad un risultato possibilmente determinato dalla Fiorentina…….bene, se ciò succederà mi renderò personalmente responsabile di azioni di disturbo sui giocatori viola e di iniziative al limite del lecito per danneggiare un modello di antisportività quale è stata ieri l’Inter.Ora non ci resta che far vedere ai napoletani in continuazione chi li governerà per i prossimi 5 anni(ottimistica, no??)e sperare in un loro scatto di orgoglio…
    Fermo restando che la Fiorentina a Cagliari e con la Samp DOVEVA vincere…e non lo ha fatto per soli demeriti suoi.
    Saluti
    Aleandro

  5. Pato

    05/05/2008 at 11:01

    Mha…io non mi stupirei più di tanto per la sconfitta di ieri! L’Inter le partite decisive le perde TUTTE, ormai dovreste essere abituati 😉 . Lo scorso anno perse in casa con la Roma, quest’anno ridicolizzata da un Milan formato Champions (ricordo che siamo sempre Campioni d’Europa e del Mondo in carica)…per non ritornare al 5 Maggio…Santo Giorno quello!!

  6. luciano

    05/05/2008 at 11:37

    Caro Franco, a prescindere dalla grandezza della squadra mi pare che il Milan, da tanti anni, a differenza dell’Inter, riesca a centrare gli obiettivi che si propone (vedi Champions, supercoppe varie) e magari, avendo ritrovato un poco di forma, riuscirà anche a centrare l’obiettivo dei preliminari champions.
    Indubbiamente il Milan ha un allenatore serio e capace, tanti giocatori per i quali la maglia è importante ed una dirigenza, che potrà anche essere antipatica, ma il suo mestiere lo svolge benissimo.
    Luciano

  7. Mario Crosta

    05/05/2008 at 14:17

    Quando hai pubblicato la foto con i giocatori del Milan sostituendo le facce con quelle dei politici candidati a ministro avevo capito che avremmo perso questo derby. Da una parte i cugini devono andare in Coppa dei campioni, perche’ loro almeno le sanno vincere e noi purtroppo e’ da mezzo secolo che ce le sognamo e basta, eliminati sempre meritatamente e senza nemmeno l’aiutino degli arbitri agli avversari. Dall’altra parte non sarebbe da Inter comportarsi diversamente: quanti scudetti abbiamo perso alle ultime tornate soltanto perche’ i giocatori fanno il cavolo che vogliono loro e l’allenatore non sa neanche come si fa a farsi rispettare? Vinceremo questo scudetto solo perche’ l’ha buttato al vento la Roma, che anche senza Totti sa giocare bene e diverte perfino. Ma l’anno prossimo in Coppa, se rimane Mancini, ci butteranno fuori ancora un’altra volta e in Campionato non credo proprio che gli altri ci lasceranno tanto spazio come ci hanno lasciato quest’anno. Torneranno piu’ forti ancora le tre squadre che sanno anche batterci: Milan, Roma, Juventus. E’ un errore confermare Mancini. Per una squadra con tanti stranieri ci vuole un sergente di ferro.

  8. Giuseppe Mennella

    05/05/2008 at 18:36

    domenica amara per cio’ che riguarda il mio interesse del calcio! La Fiorentina si ha sciupato in 2 partite il suo vantaggio e l’Inter non ha battuto il Milan … ormai svanisce il sogno di mettere fuori il Milan dalla CoppaCampioni

  9. vignadelmar

    05/05/2008 at 20:09

    E comunque un saluto, un pensiero ed un omaggio deferente a S.A.I. Napoleone I del quale oggi ricade l’anniversario dell’infausta morte. Padre dell’Europa conteporanea, figlio della grande Rivoluzione Francese, a lui dobbiamo l’Europa moderna e laica. Il mio 5 maggio è solo ed unicamente questo.

    Ciao

  10. Mario Crosta

    06/05/2008 at 15:02

    @ vignadelmar
    Bravo. Ci voleva. Ei fu siccome immobile dato il mortal sospiro stette la spoglia immemore orba di tanto spiro… e via a sognare di battaglie per tutta Europa per diffondere le idee fondamentali della rivoluzione francese, come se anche noi fossimo stati al suo fianco eppur non eravamo ancora nati, un mondo che e’ cambiato, qualcosa di grande davvero. Il resto sono tutte bagatelle.
    Ma voglio ancora continuare un sogno di quando avevo 12 anni: Sarti Burgnich Facchetti Tagnin Guarneri Picchi Jair Mazzola Peiro Suarez Corso. Non c’e’ piu’ niente nell’Inter di oggi che mi faccia sognare. Speriamo che la Ferrari non faccia la stessa fine senno’ cosa ci rimane?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tendenza

Autore: Franco Ziliani - P.IVA: 02585140169 - Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a Franco Ziliani, saranno subito rimosse.
Privacy Policy