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My Wine Notes

Enovarie

45 minuti alle comiche: una barzelletta chiamata Inter…

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Mancano solo 45 minuti alle comiche, al realizzarsi di un incubo che mai, con una squadra seria, avrebbe potuto diventare realtà, perdere uno scudetto troppe volte dato per già vinto, all’ultima giornata. Un 18 maggio che farebbe il paio con il “mitico” 5 maggio del 2002.
Una cosa é certa, quella squadra, o meglio quella confusa armata Brancaleone, ha già abbondantemente dimostrato da chi é composta e da chi é guidata, da una masnada di pagliacci, senza dignità, senza orgoglio, senza attributi e senza attaccamento alla maglia. Comunque vada vergogna!

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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0 Commenti

  1. Stefano Tesi

    18/05/2008 at 17:41

    Franco, riacquista l’equilibrio. Dieci partite perdute in due anni, tutta Italia contro compresa la vergognosa campagna scandalistico-mediatica degli ultimi giorni, questa davvero scandalosa e circense. Contro il Parma era una guerra di nervi, tutti si giocavano tutto. Oggi abbiamo vinto meritatamente, che bisogno c’è di inveire? I conti si fanno alla fine e i nostri tornano. Dai, festeggiamo. Alla faccia dell’acido e pseudosportivo Spalletti, dei tronfi milanisti in Uefa con tutta la loro boria e la loro coppetta del mondo.
    ALE’ INTER!

    Stefano

  2. marco

    18/05/2008 at 20:02

    Grandissimo Ziliani, onore a te vero appassionato di calcio e sport .Condivido al 1000 per cento il tuo pensiero questa non e’ una squadra di calcio attaccata ad una maglia e ad una filosofia socetaria sono solo e solamente dei mercenari. La vera Inter c’era e purtroppo non ci sarà piu’ per moltissimi anni, almeno finchè rimarranno in auge i figli dei petrolieri.

    Firmato:

    Marco, milanista ma prima di tutto sportivo, per cui onore solo al grande Alex.

  3. Stefano Gorgoni

    18/05/2008 at 21:29

    ci ha pensato ibra-cadabra 😉

  4. Stefano Tesi

    18/05/2008 at 23:20

    Uno che fa discorsi del genere non può che essere milanista. Cattivo sangue non mente. Che c’entrino i petrolieri lo sa solo lui (se erano figli di magnati della tv, o armatori, che cambiava?). E Alex, poi? Mah… Quanto ai mercenari, lo sono solo gli interisti, gli altri lo fanno gratis.
    Ma per favore.

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