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My Wine Notes

Appuntamenti

Anteprima Amarone della Valpolicella 2004

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Uno potrebbe darmi anche dell’ingrato o dell’antipatico (ma sono abituato ad essere considerato tale e la cosa mi è del tutto indifferente) leggendo, nel post (leggi) relativo alla manifestazione Vin Passion organizzata a Bron dagli Amis de la Cugnette in questo fine settimana, che mi troverò a Verona “obtorto collo” (si fa per dire) a degustare Amarone della Valpolicella mentre il mio cuore mi porterebbe nella douce France ad assaggiare Cornas, Châteauneuf-du-Pape, Crozes Hermitage, Vacqueyras, Gevrey-Chambertin, Chablis, Champagne e Jura.
Nessuna ingratitudine, perché aderendo all’invito del Consorzio per la tutela dei vini Valpolicella ad essere a Verona per l’Anteprima Amarone 2004 ospitata presso il Palazzo della Gran Guardia di Piazza Bra cercherò di fare al meglio, come ho fatto lo scorso anno, pur non condividendo gli improvvidi entusiasmi presidenziali per l’annata 2003 e occupandomi dell’Amarone figlio della più calda e torrida delle annate che io ricordi, il mio dovere di cronista del vino, scrivendone per la rivista dell’A.I.S. De Vinis.
Cronista che senza alcun partito preso e arrière pensées, ma anche senza entusiasmi a comando, si limita a raccontare sine ira ac studio le impressioni su quello che gli viene proposto in assaggio, su quanto i produttori hanno realizzato, le commissioni di degustazione hanno ritenuto idoneo ed il Consorzio ha ritenuto degno di figurare in un’anteprima riservata alla stampa italica e internazionale.
Sabato mattina ascolterò pertanto “il punto sull’Amarone” proposto dal presidente del Consorzio, nonché amministratore delegato del Gruppo Italiano Vini, Emilio Pedron, la presentazione dell’annata effettuata dai tecnici consortili e la relazione su “tre anni di zonazione nella Doc Valpolicella” presentata da Nicola Bottura.
Dopodiché, come gli altri cronisti del vino invitati (ben felice di rivedere qualche caro amico come Roberto Giuliani, Alessandro Franceschini, Stefano Tesi e il franco-belga Hervé Lalau, più eventuali altri che scoprirò a sorpresa) mi immergerò, sperando di trarre il massimo profitto dal ristretto lasso di tempo che ci è concesso, prima dell’arrivo, ore 16 (con apertura sino alle 19), del pubblico degli appassionati nella degustazione dei vini.
Sperando che Bacco e Dio ce li mandino buoni. Nell’attesa, per pura curiosità, voglio segnalarvi che una rivista del vino internazionale di una certa importanza, l’austriaca Falstaff, si è portata avanti nell’esame degli Amarone e dei Recioto della Valpolicella delle nuove annate, come testimonia un articolo corredato da un ampio tasting pubblicato sul numero di gennaio 2008 e intitolato Volle Frucht und mächtiger Körper.
La mia scarsissima conoscenza della magnifica lingua di Goethe non mi consente di relazionarvi circa il contenuto dell’articolo, per cui, per riportare un punto di vista della stampa estera sui due vini ottenuti dall’appassimento in Valpolicella mi limiterò a riportare l’elenco dei vini che hanno ottenuto i punteggi più elevati da parte della redazione “italiana” della rivista, affidata al meranese Othmar Kiem, che con ogni probabilità ritroverò a Verona.
Suddivido l’elenco delle segnalazioni in due parti, una relativa all’Amarone (si tenga conto che la degustazione prevede soprattutto vini di annata 2003, oltre che 2002 e 2001) e l’altra al Recioto della Valpolicella. Elenchi riferiti all’annata 2004, quella che verrà presentata a Verona.

Amarone della Valpolicella
92/100 Zenato Amarone della Valpolicella Classico 2004
92/100 Allegrini Amarone della Valpolicella Classico 2004
91/100 Santi Amarone della Valpolicella Proemio 2004
91/100 Le Marognole Amarone della Valpolicella Campo Rocco 2004
90/100 Galtarossa Amarone della Valpolicella 2004
89/100 Brunello Amarone della Valpolicella 2004
89/100 Aldegheri Amarone della Valpolicella Classico 2004

Recioto della Valpolicella
94/100 Bussola Tommaso Recioto della Valpolicella TB 2004
93/100 Allegrini Recioto della Valpolicella Giovanni Allegrini 2004
92/100 Roccolo Grassi Recioto della Valpolicella 2004
92/100 Begali Recioto della Valpolicella 2004
92/100 Accordini Stefano Recioto della Valpolicella Acinatico 2004
91/100 Trabucchi Recioto della Valpolicella Cereolo 2004
91/100 Cà la Bionda Recioto della Valpolicella Vigneti Le Tordare 2004
90/100 Nicolis Recioto della Valpolicella 2004
90/100 Corte Sant’Alda Recioto della Valpolicella 2004
89/100 Tedeschi Recioto della Valpolicella Capitel Fontana 2004
89/100 Le Salette Recioto della Valpolicella Le Traversagne 2004

Vedremo se anche nel mio caso, soprattutto con riferimento all’Amarone della Valpolicella, saranno questi i vini che mi regaleranno l’emozione ed il piacere di berli.

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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0 Commenti

  1. carlo

    23/01/2008 at 13:35

    Bè, spero che non saranno solo quelli i vini che ti entusiasmeranno!! 😉

    Ciao
    Carlo

  2. 1fan ufficiale di Briscola

    23/01/2008 at 15:35

    sul recioto di Bussola concordo pienamente!

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