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My Wine Notes

Appuntamenti

Tuscan blitz: my first time in Capezzana

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Continua la vita, un po’ stressante ma piacevolissima del wine trotter, ieri a Milano per una fantastica degustazione di vini del Roussillon (peccato che molti, soprattutto giornalisti e operatori, abbiano preferito girare alla larga: tanto peggio per loro, non sanno quali delizie, tra Maury, Banyuls, Rivesaltes, oltre a Collioure e Cotes du Roussillon si sono persi), domani e giovedì in Toscana per un breve blitz.
Molteplici gli impegni, nel giro A.I.S. per cose internettiane e altre delizie, un veloce transito nella Rufina e poi soprattutto, domani pomeriggio e sera, visita a Carmignano alla Tenuta di Capezzana (sito Internet).
E’ la mia prima volta in questa storica, secolare tenuta proprietà dei conti Conti Bonacossi. Un posto magico, lo so e lo pregusto già, ed un’ennesima occasione di gustare, accanto al Carmignano, al Barco Reale e agli altri vini, uno dei Vin Santo più grandi esistenti, giustamente celebrato da Decanter nel Decanter World Wine Award, come ci ricorda l’amico Andrea Gori, il sommelier informatico di Burde in questo (vedi) post…

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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0 Commenti

  1. Fiorenzo

    05/12/2007 at 09:26

    Grande Capezzana, credo che ti piacera’. Pure il loro olio e’ assai consigliabile; per restare in topic, il mio preferito e’ il Ghiaie della Furba; molto modernista, ma come sai nessuno e’ perfetto 😉

  2. andrea gori

    05/12/2007 at 10:02

    mi deludi parecchio fiorenzo! il ghiaie è un grande vino ma il Trefiano lo batte due volte le annate pari e 3 volte in quelle dispari!!!

  3. paolo

    05/12/2007 at 10:25

    Splendido quel vin santo!
    Argomento questo sul quale ci sarebbe molto da dire, perché bevendo cosa c’é in giro non resta che smoccolare. Una parabola discendente come quella del chianti, purtoppo…

  4. federico g.

    05/12/2007 at 12:33

    Spero potrà apprezzare al meglio la mia collina pratese di carmignano, poggio a caiano, seano, bacchereto..
    mi manca e tutte le volte che torno giù non perdo occasione di tuffarmici, anche nel meraviglioso vino che quelle colline sanno offrire..
    se avesse tempo le consiglierei anche fattoria di bacchereto, ambra, le poggiarelle, immobiliare castelvecchio, almeno di riportarsi a casa alcuni vini di tali aziende. Aspetterò trepidante il racconto della visita alla magnifica tenuta di capezzana e della degustazione dei loro vini (magari allargata con riflessioni e panoramiche sulla piccola e snobbata docg carmignano).

  5. Michele

    05/12/2007 at 14:24

    Quando voglio sorprendere a cifre ragionevoli, stappo il Villa.

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