Seguici su
Attenzione: questo sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookie al fine di garantire una migliore navigazione. Se si continua a navigare si acconsente automaticamente all'utilizzo. Continua Leggi l'informativa completa
My Wine Notes

Blogosfera

Squisito Blog café ? Not in my name

Pubblicato

il

Alcuni amici mi hanno informato che secondo quanto qui riportato Vino al Vino risulterebbe “in nomination”, come “blog del vino più votato dal pubblico”, ma anche tra i più votati da parte della giuria, in un premio che verrà assegnato sabato nell’ambito della rassegna Squisito a San Patrignano.
Ringrazio, di cuore, pur non avendo (a differenza di altri) in alcun modo chiesto di farlo, le persone che hanno ritenuto, votando Vino al Vino, di esprimere apprezzamento e consenso per questo blog. E prendo atto di quanto espresso anche dalla giuria.
Non posso però, per coerenza e rispetto di me stesso, non intendendo con questa presa di posizione esprimere alcun dissenso verso San Patrignano e Squisito, i cui organizzatori hanno il mio rispetto, la mia ammirazione, la mia simpatia, ma semplicemente prendere pubblicamente le distanze da alcuni responsabili di questa “cosa” nonché componenti della giuria che assegnerà il premio, che annunciare di aver deciso di rinunciare a partecipare a questo premio, come cosa non gradita che non m’interessa e non mi riguarda.
Con determinate persone, sul cui “stile” nonché sui loro comportamenti mi sono già espresso, non intendo, nemmeno lontanamente, avere nulla a che fare. Fosse pure per ringraziarle, obtorto collo, di avermi inserito, manco fossimo in un immaginario Grande Fratello dei food & wine blog, in “nomination”…
Facciano pure quello che vogliono, decidano, brighino, coinvolgano, premino chi loro aggrada (da parte mia mi corre obbligo osservare, riferendomi agli altri finalisti, che Poggio Argentiera è un ottimo esempio di un particolare wine blog tenuto da un produttore, che Vino da Burde racconta bene il vino nell’ottica del sommelier e che Marketing del vino si occupa con intelligenza, come dice il suo nome, di vino dal punto di vista del marketing), rispondano, come meglio credono, alle polemiche e contestazioni (eccessive, in fondo è solo un gioco) già in atto sui meccanismi di voto e sulle scelte dei blog, ma, come direbbero a Londra, not in my name.
Io non c’entro e mi chiamo fuori, ringraziando, ancora una volta, chi ha voluto esprimere, con un voto, il gradimento per quello che scrivo su questo blog, per il modo in cui lo faccio, per il linguaggio che ho scelto, per il mio modo d’intendere l’informazione sul vino.

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

Continua a leggere
Fai click per commentare

0 Commenti

  1. Mario Crosta

    27/09/2007 at 16:25

    Franco, quando Mina decise per l’assenza ai festival di Sanremo alcuni la capirono, altri no, altri la criticarono. Quando Gaja brillo’ recentemente per la sua assenza ad una grande manifestazione del Barbaresco avvenne lo stesso. Ora questa tua decisione. Io rispettai la decisione di Mina, rispetto quella di Angelo e rispetto la tua. Le persone coerenti nei fatti con cio’ che pensano per me sono da ammirare comunque, indipendentemente dal fatto che io possa pensare che hanno torto oppure ragione. Le banderuole che vanno dove tira il vento non mi sono mai piaciute. Per quello che vale, questo tuo gesto non fa che rafforzare la mia stima per cio’ che fai per il mondo del vino e non solo per quello. Ti mando una forte stretta di mano.

  2. vignadelmar

    27/09/2007 at 17:42

    E poi, pensiero e convincimento assolutamente personale, io neanche sotto tortura vorrei avere mai niente a che fare con San Patrignano.

    Ciao

  3. franco ziliani

    27/09/2007 at 18:03

    Non capisco questa forma di chiusura, a priori, nei confronti di San Patrignano. Si tratta di un’istituzione che ha storicamente fatto del bene, che ha salvato, ridato dignità e prospettive e futuro ad un sacco di persone, non certo quell’entità oscura e misteriosa che sembra emergere dalle sue parole Luciano… Poi, giustamente, fanno anche business e producono vini che a me, personalmente, piacciono poco, ma é nella logica delle cose, nella logica di un ritorno e di un confronto con la realtà che credo salutare…

  4. Carlo

    28/09/2007 at 11:44

    Sarebbe interessante saperne di più circa i motivi che l’hanno portata a questa scelta credo difficile. Non può essere più chiaro a proposito?

  5. Stefano Buso

    30/09/2007 at 17:09

    Apprezzo La Sua posizione, Ziliani e la pacattezza con cui dissente dall’evento. Su alcuni aspetti, mi trova concorde. Le auguro buon lavoro e complimenti per l’attività di informazione che ci offre.

  6. Mario Crosta

    01/10/2007 at 06:28

    Beh, il premio e’ stato assegnato a Gianpaolo Paglia di Poggioargentiera, complimenti vivissimi, giochiamo comunque in casa…

  7. Pingback: squisito » Blog Archive » Il tam tam del BlogCafè 2007

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tendenza

Autore: Franco Ziliani - P.IVA: 02585140169 - Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a Franco Ziliani, saranno subito rimosse.
Privacy Policy