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My Wine Notes

Enoriflessioni

E poi dicono che il vino… non tira !

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Notizie curiose in arrivo dalla Germania dove la società Beate Uhse, una grande compagnia specializzata nel settore dei sexy shop (ne controla 330 in 11 paesi) e della vendita di oggettistica varia, dai Dvd erotici a vibratori e oggettistica varia riguardante il sesso ed il sostegno ludico alla coppia moderna,  ha annunciato una profonda svolta per orientare la propria immagine in base ai gusti e ai costumi in evoluzione.
Spinta anche da un calo delle vendite nel corso del 2006, quando il fatturato ha pur raggiunto quota 271 milioni di euro, e da una contrazione nel mercato del porno nell’ordine del 35 per cento, la società, dopo aver dichiarato che “sono finiti i giorni in cui la funzione di un sexy shop consisteva nel vendere film porno agli uomini”, a causa della concorrenza di Internet, la società ha deciso, come si suol dire, di diversificare e di inserire in catalogo, insieme al consueto assortimento di biancheria intima, di oli ed essenze per massaggi, di crema al cioccolato da spalmare sul corpo, anche birra (cosa normalissima essendo in Germania) e nientemeno che vini. Considerato, più dei pornovideo, un articolo “di moda”.
Non sappiamo che vini verranno proposti, se verranno presi in considerazione il Bricco dell’Uccellone o il Merlot della Topanera, e se si arriverà ad una linea di vini, con etichette il cui contenuto é facile immaginare, targata Beate Uhse.

Una cosa é certa: visto l’approdo dei vini ai sexy shop che non ci si azzardi più a sostenere che il vino… non tira !  

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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0 Commenti

  1. vocativo

    14/08/2007 at 10:31

    Bricco dell’Uccellone e Merlot della Topanera sono trovate fantastiche! Suggerirei anche il Rosso Piceno Maschio da Monte di Stefano Antonucci! 🙂

  2. Angelo

    14/08/2007 at 11:35

    Adesso capisco il Franco…..Tiratore!!!!!

  3. Roberto Giuliani

    14/08/2007 at 12:03

    Anche la Passerina del Frusinate ha le sue carte da giocare 🙂

  4. Carlo Merolli

    14/08/2007 at 12:38

    E perché ? la Phigaia after the Red, non potrebbe starci ?….

  5. Lino

    14/08/2007 at 15:13

    ed il Pelaverga dove lo mettiamo ?

    Lino

  6. andrea gori

    15/08/2007 at 22:10

    scusate ma in toscana con il soffocone di bibi graetz battiamo proprio tutti…

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