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My Wine Notes

Mon coeur mis a nu...

Un anno fa gli attentati di Londra: we will not never forget

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Ricorre oggi il triste primo anniversario degli attentati di Londra, quando quattro giovani musulmani kamikaze si fecero esplodere in tre vagoni della metropolitana e in un autobus causando 50 morti e 700 feriti e gettando la capitale inglese nel caos, suscitando un clima di orrore e di terrore.

Ricordo che quel giorno ero in vacanza in montagna, in Alto Adige, assolutamente impossibilitato a collegarmi ad Internet, a mandare una mail ai molti amici e colleghi wine writer che sapevo a Londra, primo tra tutti l’amico e maestro Nicolas Belfrage, per sincerarmi che stessero bene, che non fossero stati coinvolti, loro che ogni giorno so prendere la metropolitana per andare in redazione ad Harpers, a The World of Fine Wine, a Decanter, o in ufficio, in questa assurda carneficina.

Furono per me ore di paura e solo dopo diverse ore che riuscii a parlare al telefono con Nick, e con Neil Beckett e ad apprendere, con grande sollievo, che tutti, Sara, Stuart, David, Jack, Christian, Stephen, stavano bene. Fu una grande paura, ma anche una grande prova di forza, di serietà, dignità e compostezza di questo grande Paese, sdegnato per questo vile attacco, ma ben deciso a non piegarsi alla strategia della tensione.

Oggi nei luoghi della tragedia sono previste alcune cerimonie per ricordare questo primo anniversario e le vittime delle bombe e del fanatismo islamico. La Gran Bretagna si fermerà a mezzogiorno per due minuti di silenzio e anche noi non potremo non partecipare al cordoglio.

Non potremo mai dimenticare, we will not never forget

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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0 Commenti

  1. Sara Basra

    07/07/2006 at 10:16

    Thank you sincerely Franco for your characteristically thoughtful writing today. Your own sense of care for fellow colleagues is a welcome breath of fresh air as we enter this poignant day. Sincerely, Sara Basra, Fine Wine magazine

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