Seguici su
Attenzione: questo sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookie al fine di garantire una migliore navigazione. Se si continua a navigare si acconsente automaticamente all'utilizzo. Continua Leggi l'informativa completa
My Wine Notes

In taberna quando sumus...

Pianogrillo: un olio extravergine profumato di Sicilia

Pubblicato

il

Non è un mistero per nessuno il mio non eccessivo entusiasmo (eufemismo) per la produzione vinicola siciliana di oggi, che rinuncia, a mio avviso in maniera suicida, ad esaltare le peculiarità organolettiche delle grandi uve autoctone di cui dispone, sacrificandole sull’altare di un malinteso gusto internazionale.
La migliore dimostrazione di questo orientamento, che non mi convince, è ad esempio la scelta di piantare migliaia e migliaia di ettari di quei vitigni, Chardonnay, Merlot, Syrah e soprattutto Cabernet Sauvignon che sono un vero veicolo della peggiore globalizzazione e sono piantati in tutto il mondo.

Se non mi esaltano, con rare, lodevolissime, eccezioni, i vini siciliani, sono invece persuaso che Trinacria sia una delle terre benedette ed in assoluto più vocate alla produzione di oli extravergini di oliva finissimi, che sprigionano tutti i profumi, la finezza, l’eleganza, la dolcezza che vorrei trovare, e non trovo, nei vini, e che sono la piu’ compiuta e fedele espressione di quella incredibile varietà di microclimi che rendono la Sicilia unica.

Uno degli oli siciliani più buoni da me de(gustati) recentemente, anzi due, sono quelli prodotti da un grande oleo appassionato come Lorenzo di Pianogrillo nella sua azienda agricola Pianogrillo (www.pianogrillo.it), antica proprietà familiare, affacciata sulla piana dell’Acate , di Chiaromonte Gulfi, in provincia di Ragusa.

La cultivar principale nei cinquanta ettari della tenuta, che conta su novemila piante d’olivo, alcune antichissime, altre di moderno impianto, poste a 350 metri d’altezza (il che significa notti fresche e ventilate anche d’estate), dove viene praticata da dieci anni vera “agricoltura biologica”, é la Tonda Iblea o Cetrale, le cui caratteristiche sono esaltate al massimo grado nei due oli prodotti. Ovvero il Pianogrillo ed un cru, Particella 34, ottenuto da olive provenienti solo dall’omonima sezione del foglio di mappa catastale n°76, dove non é prevista irrigazione di soccorso.

Brucate a mano e frante in tempi rapidissimi dalla raccolta in un frantoio aziendale che concilia la più moderna e razionale tecnologia con il rispetto delle migliori tradizioni, le olive esprimono due oli, commercializzati in bottigliette da mezzo litro, assolutamente da urlo, da utilizzare soprattutto per condire esaltandone il sapore, verdure crude, pesci bolliti e alla griglia, primi piatti con pesci o verdure.

Pur non essendo un esperto oil writer provo ugualmente a descrivervi gli oli, dal colore giallo solare splendente, dai profumi freschi, fragranti, floreali e vegetali, freschi, che richiamano la foglia di pomodoro, l’erba, ma anche gli agrumi e la mandorla, e succosi, rotondi, fruttati, ma vivi e sapidi e non pungenti né piccanti, al gusto, avvolgente, che lascia la bocca perfettamente pulita, con un’acidità calibrata e una dolcezza straordinarie.

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

Continua a leggere
Fai click per commentare

0 Commenti

  1. Liborio

    22/03/2006 at 19:05

    Amo gli oli di oliva siciliani, l’olio di biancolilla, ad esempio, è uno dei miei preferiti.

  2. lorenzo di Pianogrillo

    22/03/2006 at 20:41

    Ehilà, Franco, grazie…Grazie.

    Per Liborio, la Gianculidda???
    Buona, fruttato leggero.
    Difficile trovare biancolilla solitaria…quella buona, intendo.

  3. lorenzo di Pianogrillo

    22/03/2006 at 20:41

    Ehilà, Franco, grazie…Grazie.

    Per Liborio, la Gianculidda???
    Buona, fruttato leggero.
    Difficile trovare biancolilla solitaria…quella buona, intendo.

  4. lorenzo di Pianogrillo

    22/03/2006 at 20:41

    Ehilà, Franco, grazie…Grazie.

    Per Liborio, la Gianculidda???
    Buona, fruttato leggero.
    Difficile trovare biancolilla solitaria…quella buona, intendo.

  5. Sandra

    23/03/2006 at 18:52

    Caro Franco..
    Tanti in bocca al lupo per il nuovo e bellissimo Blog!!!
    Sarai circondato di tanti amici bloggers e no..Molti appassionati di vino e buon cibo…
    Ma riusciremo a conoscerci prima o poi??
    Un caro saluto
    A presto…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tendenza

Autore: Franco Ziliani - P.IVA: 02585140169 - Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a Franco Ziliani, saranno subito rimosse.
Privacy Policy