Jancis Robinson invita gli amici di Vino al vino sulle sue Purple pages

I lettori di Vino al vino sanno perfettamente chi sia Jancis Robinson. Stiamo parlando della più nota giornalista del vino britannica, di una delle più autorevoli wine writer, autrice anche di trasmissioni televisive (per la BBC) poi ripubblicate in DVD, di lingua inglese, di una riconosciuta autorità, curatrice di un testo di riferimento come The Oxford Companion to Wine, e insieme ad un altro mostro sacro come Hugh Johnson del The World Atlas of Fine.
Questo senza citare anche altri volumi di successo come Confession of a wine lover, Vines, grapes and wines, Jancis Robinson’s Wine Course. Incoronata dalla rivista britannica Decanter nel 1999 come (Wo)Man of the Year”, Master of Wine nel 1984, titolare di una rubrica settimanale sul Financial Times, consulente di British Airway’s per gli acquisti dei vini serviti in volo dalla celebre compagnia aerea, nonché per quelli del mitico Concorde, Jancis è la responsabile delle scelte della cantina di Sua Maestà la Regina Elisabetta ed è membro dell’OBE, Order of British Empire, dal 2003.
Da alcuni anni, avendo perfettamente capito quale (pacifica) rivoluzione abbia portato nella comunicazione sul vino Internet Jancis Robinson ha lanciato un proprio seguitissimo sito Web, che potete visitare a questo indirizzo, che nell’ambiente del vino, dal colore viola dello sfondo (colore molto gradito alle signore inglesi e alla stessa Jancis) e della cornice dell’impaginazione dell’home page, vengono definite le “purple pages”, le pagine viola.
Queste pagine Web, che comprendono una parte liberamente accessibile a tutti e una parte, la più cospicua, accessibile solo agli abbonati (e a questo proposito il Los Angeles Times in un articolo dedicato ai wine website ha scritto che “’for my money, the site worth paying for is www.jancisrobinson.com) si sono costruite nel tempo un’immagine di sito Web del vino di riferimento, per la ricchezza e la varietà del menu proposto.
Difatti non ci troviamo di fronte ad un “one woman band” site, ad un sito che presenta solo le autorevolissime analisi della padrona di casa, ma ad un ben congegnato e organico insieme di contributi, articoli, wine tasting, news, informazioni, periodicamente inserite sul sito e assicurate da un team di importanti contributors residenti un po’ in tutte le più significative zone vinicole del mondo.
Ad impreziosire il sito anche video e registrazioni radiofoniche in podcast, registrate dalla Robinson in giro per il mondo, con interviste a personaggi del mondo del vino internazionale.
Il sito, che comprende anche mappe riprese dal World Atlas of Wine e consente l’accesso alle voci dell’edizione telematica dell’Oxford Companion to Wine, è interattivo, perché oltre a presentare il punto di vista della Robinson e dei suoi collaboratori comprende una sezione, denominata “Your wiews”, dove i lettori possono inserire sotto forma di loro brevi commenti, note di degustazione di vini, segnalazioni di wine bar, ristoranti, hotel. Inoltre è previsto un forum riservato agli abbonati al sito e dedicato alla discussione su temi vinosi.
Completa le purple pages di Jancis Robinson (che comprende anche uno spazio relativo a wine & food reportage) l’ampia sezione denominata Nick on food, che comprende le recensioni e le segnalazioni relative a ristoranti e cucina che il marito, Nick Lander, pubblica sul Financial Times.
Perché vi sto parlando delle Purple pages di Jancis Robinson? Non solo per presentarvi un wine website esemplare, ma per annunciarvi che grazie alla disponibilità di Jancis Robinson tutti i lettori di Vino al Vino potranno ora abbonarsi e avere libero accesso a tutte le sezioni del sito con una speciale “annual subscription offer”, pagando 59 euro per dodici mesi di abbonamento invece di 89.
Per farlo basta andare sulla home page del suo sito Internet (vedete qui) cliccare sul tasto Join now, arrivare a questa pagina (vedete qui) e compilando il form con i propri dati inserire VAV123 nello spazio dove viene chiesto di fornire il “promotional code” e perfezionare l’abbonamento, il cui pagamento viene effettuato mediante carte di credito e World Pay.
Per tutti i lettori di questo blog e gli appassionati di vino una grande opportunità ed una valida idea per un Christmas gift, un originale regalo di Natale vinoso.
Non posso non fare le mie pubbliche felicitazioni ed i miei complimenti più caldi e sinceri all’amico Armando Castagno, “fratello nel Nebbiolo”, come amo chiamarlo, per il suo splendido articolo, intitolato “Fare Brunello per crederci” dedicato all’opera di Franco Biondi Santi, “importante punto di riferimento in terra di Montalcino”, pubblicato sull’ultima uscita, la numero 28, di Bibenda, rivista pensata e realizzata da quell’efficace team dell’A.I.S. di Roma che fa capo a Franco Ricci. Complimenti per l’articolo in sé, ovviamente intenso, partecipato, scritto, com’è consuetudine di Armando, persona di cultura e di buone letture, in un eccellente italiano, efficace nel tratteggiare vita, opere e grandi risultati di quel galantuomo e signore d’antico stampo figlio di quel gigante (già il nome è un epopea) che è stato Tancredi Biondi Santi.
Ragazzi che botta al mito, in verità ormai piuttosto traballante, dei cosiddetti Super Tuscan, degli Igt Toscana o Colli della Toscana Centrale sotto il quale trova riparo una pletora di vini che hanno il “pregio”, se così si può dire, di costare molto, di essere spesso uguali tra loro e di non esprimere in alcun modo il territorio da cui provengono. Ma che, nonostante questo, godono di una fama mediatica ben poco meritata, sostenuta dall’abilità nelle pubbliche relazioni di qualche azienda produttrice simbolo e dal costante sostegno offerto a questi vini, modaioli quant’altri pochi, di larga parte della stampa, italiana ed estera, e delle guide.
Eccellente restyling del Corriere della Sera Magazine, il settimanale allegato ogni giovedì al celebre quotidiano di via Solferino. Grafica molto pulita, ottima leggibilità, una scansione più ordinata di articoli e rubriche nel nuovo progetto grafico firmato da Lorenzo Giuffredi & Massimo Zingardi.
Uscita numero 14 (datata agosto-settembre, ma stampata il 10 settembre) per Enogea, news letter bimestrale indipendente diretta e realizzata in stile one man band dal wine writer Alessandro Masnaghetti (per abbonamenti
Ho volutamente lasciato trascorrere qualche tempo dalla sua uscita e attendere il rientro post ferragostano per segnalare l’ultima uscita, come sempre seducentemente impeccabile dal punto di vista della grafica, dell’impaginazione, della scelta delle fotografie, insomma del confezionamento del prodotto, della più bella rivista italiana (con una doverosa menzione, en passant, per Spirito di vino) ovvero Bibenda, giunta al suo sesto anno di vita e al numero 25, il che per le precarie situazioni in cui versa larga parte delle riviste di cibo e vino italiane, costituisce un notevole risultato.
Ottima, come sempre, l’uscita, la
Eccellente, come ogni anno, il supplemento interamente dedicato al vino italiano dalla rivista britannica
Uscita numero 10 per la news letter bimestrale indipendente Enotria, curata e edita dal wine writer 



