Vino al vino

Archivio della Categoria 'In taberna quando sumus…'

27 settembre 2006

Sapori del Casentino: molte altre suggestioni

Il menu della tre giorni Sapori del Casentino in programma dal 6 all’8 settembre a Pratovecchio in provincia di Arezzo, prevede, come ho già spiegato, innumerevoli altre occasioni di conoscenza e possibilità di gustare le multiformi espressioni della cultura gastronomica casentinese, ma anche incursioni in altri territori.

Sabato 7 ottobre, ad esempio, nell’ottica del confronto – gemellaggio con la celebre città del prosciutto di San Daniele in Friuli, l’apertura dello stand dell’Artigiana Prosciutti di Domenico Molinaro in San Daniele, quindi, sempre alle 10, l’apertura di una serie di stand di alcuni dei più significativi Presidi Slow Food toscani.

Alle 14, sempre presso il Padiglione espositivo, sarà di scena il Gelato artigianale ai Sapori del Casentino, con il maestro gelataio Francesco Zocca alle prese con i prodotti delle valli casentinesi e la degustazione di gelati ottenuti da sambuco, pesche ubriache, fior di latte di capra, fragole di bosco, more, miele di melata, fichi, uva fragola, lampone, mele cotogne, pere, mirtilli, miele di castagno, Vin Santo, zafferano e mele. Ovviamente tutti questi gelati speciali potranno essere degustati.

Alle 15 è di scena la disfida Casentino contro Mugello, ovvero la disfida del tortello ! Sotto l’attenta valutazione di una giuria di qualità presieduta dal gastronomo Beppe Bigazzi, si sfideranno, per aggiudicarsi il titolo di “Miglior Tortello dell’Anno”, due ristoranti, uno del Casentino ed uno del Mugello, riconosciuti tra i migliori interpreti del tortello di patate nelle rispettive vallate. 

Alle 17.30 a Stia, Palagio Fiorentino, presentazione del volume L’etichetta dei prodotti alimenti, igiene e qualità degli alimenti, a cura dell’Arsia e della Regione Toscana.

(continua…)

1 Commento »

26 settembre 2006

Sapori del Casentino: 6-7-8 ottobre a Pratovecchio

Agricoltura e gastronomia di qualità in una valle toscana

Il Casentino è la prima valle dell’Arno situata all’estremo lembo nord-orientale della Toscana, una terra ricoperta da monti e foreste secolari, uno spazio isolato, terra di eremi come Camaldoli ed il santuario francescano della Verna. Vi si accede da una strada che collega Arezzo a Firenze attraverso il passo della Consuma, attraversando Strada in Casentino, Poppi, Bibbiena, oppure da Arezzo, valicando la lieve sella di Giovi e costeggiando la Catenaria. L’alternativa è l’accesso dalla Romagna forlivese, attraverso il passo dei Mandrioli e poi Bibbiena. Il Casentino è storica terra di lotte tra fiorentini e aretini e teatro della battaglia di Campaldino (11 giugno 1289) tra le fazioni dei Guelfi e Ghibellini.

Terra paesaggisticamente affascinante, il Casentino è ricco d’interesse anche per i cultori di cose golose, innanzitutto per il prosciutto, ottenuto da una particolare varietà suina di colore scuro adatta all’allevamento brado o semibrado, quindi per la patata rossa di Cetica, e per una serie di piatti tipici, ottenuti dalle materie prime locali come funghi, formaggi, salumi, castagne.

Questa particolare situazione ha consentito la creazione di una “Strada dei Sapori del Casentino” idonea a promuovere ad un pubblico più ampio i tesori di questo angolo di Toscana e ha indotto a varare una manifestazione di grande risonanza, I Sapori del Casentino, giunta alla terza edizione, che si propone come grande vetrina ed evento clou del patrimonio agroalimentare del territorio casentinese. Una rassegna enogastronomica, certo, ma anche un momento di presa di conoscenza degli inestimabili valori della biodiversità e dell’esigenza di operare per salvaguardare sapori e saperi che poiché il “cibo è centrale nella nostra vita, non solo perché ci da il nutrimento, ma anche perché ci caratterizza, ci lega ad un ambiente piuttosto che ad un altro, insomma”, assumono un valore sociale, economico e culturale, esprimendo la storia, le tradizioni di un territorio.

La terza edizione di Sapori del Casentino, che avrà come teatro il borgo di Pratovecchio, si svolgerà nelle giornate di venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 ottobre e prevede un ricchissimo calendario di occasioni di incontro e conoscenza con i saperi gastronomici, i sapori, i gusti antichi, ma sempre attuali e vivi, di questo suggestivo angolo di una Toscana di montagna. Un’intera valle metterà in mostra il tesoro dei prodotti della terra e della tradizione.

(continua…)

Nessun Commento »

12 settembre 2006

Grappoli di Spagna e paella il 28 settembre a Tirano

Sono ancora disponibili dei posti per la serata Grappoli di Spagna e paella: alla scoperta dei vitigni autoctoni iberici, che si terrà giovedì 28 settembre alle 20.30 a Villa di Tirano in provincia di Sondrio presso l’Antica Hostaria Tona. L’organizzazione della serata è a cura dell’A.I.S. Associazione Italiana Sommelier, delegazione di Sondrio. E’ prevista una degustazione guidata di 7 grandi vini bianchi spagnoli da vitigni autoctoni:
Viura
Treixadura
Godello

Albariño
Verdejo
Torrontes
Loureiro



(continua…)

3 Commenti »

8 settembre 2006

Mostra Assaggio Vini dei Colli Bolognesi 12-15 settembre

Villa San Martino posta a San Martino in Casola Monte S. Pietro (BO) sarà da martedì 12 a venerdì 15 settembre teatro della quindicesima edizione della Mostra Assaggio Vini dei Colli Bolognesi, organizzata dall’omonimo Consorzio.

In degustazione, dalle ore 19 alle 24, (domanda: ma chi ha ideato un orario tanto bizzarro e assolutamente inadatto per consentire una degustazione meditata ?) saranno qualcosa come 98 vini delle diverse tipologie previste dalla Doc Colli Bolognesi.

In dettaglio 18 Colli Bolognesi Pignoletto Frizzante, 7 Colli Bolognesi Pignoletto, 6 Colli Bolognesi Pignoletto Superiore, un Colli Bolognesi Pignoletto passito, 4 Colli Bolognesi Classico Pignoletto, e quindi, sempre targati Colli Bolognesi Doc, un Pinot bianco, 6 Chardonnay, un Riesling Italico, tre Sauvignon e tre Sauvignon Superiore, e altri 50 campioni circa suddivisi tra Merlot, Barbera e Cabernet Sauvignon.

Per informazioni tel. 051 6707752 sito Internet
(continua…)

Nessun Commento »

5 settembre 2006

Grandi serate Onav Lombardia dedicate al vino

Serie di interessanti iniziative proposte in Lombardia, nelle varie delegazioni locali, dall’Onav, Ordine nazionale assaggiatori vino. Le presentiamo di seguito, di modo da consentire alle persone interessate a partecipare di potersi iscrivere e mettere in carnet questi incontri che accrescono la cultura e la conoscenza dei vini di pregio.

Il primo evento, organizzato dall’Onav sezione di Brescia per martedì 12 settembre, è dedicato al Teroldego, forse il più importante vitigno autoctono del Trentino. Alle 20.30 presso la sede di via Serenissima 5 a Brescia è previsto un assaggio di diversi esempi di Teroldego rotaliano e trentino.
Costo di partecipazione per i soci Onav 10 euro, per i non soci 15 euro.
Per informazioni e iscrizioni: oppure

Mercoledì 13 settembre, presso il Golf Club Milano 3 di Basiglio alle ore 20.30 serata dedicata ai Vini con il profumo d’Oriente. Una serata differente, dedicata a vini dal profumo particolare che ricorda l’Oriente misterioso, affascinante, ricco di storia e di passione.
Vitigni rari e raffinati, che sono un patrimonio da conservare e salvaguardare nella loro enodiversità, ad accompagnare i partecipanti in un viaggio intrigante e curioso.
Verranno degustati i seguenti vini:
Lacrima di Morro d’Alba
Tor dei Passeri
Brachetto secco
Shiraz
Ruchet
Moscato di Scanzo

Il costo della serata, compresa la cena servita al tavolo è di 30 euro.
Per informazioni e iscrizioni:

 

(continua…)

Nessun Commento »

4 settembre 2006

Valtellina: non solo Sforzato

Nell’ambito della rassegna Il Grappolo d’oro mercoledì 13 settembre alle 20.30 presso la Sala Mostre del Palazzo scolastico di Chiuro in provincia di Sondrio, si svolgerà una Serata di degustazione organizzata dall’A.I.S. Associazione Italiana Sommelier.

Questa degustazione,che avverrà rigorosamente alla cieca, metterà a confronto alcuni Sforzato di Valtellina con altrettanti Valtellina Superiore della storica annata 2002 che mentre nel resto d’Italia è stata mediocre, sui vigneti terrazzati dedicati alla Chiavennasca (alias Nebbiolo) della più settentrionale delle province lombarde, ha dato risultati entusiasmanti.

Obiettivo di questa degustazione dimostrare che la forza della Valtellina vinicola non si esaurisce nel suo vino più particolare ed emblematico, lo Sforzato, che è dovrà continuare ad essere, come dimostrano i numeri (e le possibilità di assorbimento del mercato) una produzione limitata e una “chicca” da nicchia, ma trova la propria solida base nel Valtellina superiore delle diverse sottozone (Sassella, Grumello, Inferno, Valgella e Maroggia), la cui crescita qualitativa questa occasione d’assaggio punta a testimoniare.

Per rendere ancora più intrigante la serata, tra Sforzato e Valtellina Superiore ci sarà un intruso, che i partecipanti sono chiamati ad individuare dandogli un’identità.

A condurre la degustazione il sommelier professionista Nicola Bonera, già miglior sommelier di Lombardia e vicecampione italiano.

La disponibilità di posti per questa degustazione speciale è limitata, ragion per cui è consigliabile prenotare velocemente telefonando allo 0342 484213 nei giorni feriali dalle 9 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30). Maggiori informazioni e-mail

(continua…)

Nessun Commento »

29 agosto 2006

Soave versus Soave: tre giorni di incontri e degustazioni a Soave

Grandi festeggiamenti riservati al più noto ed emblematico dei vini veneti, il Soave (oggi Docg oltre che Doc) in programma da sabato 2 a lunedì 4 settembre a Soave in provincia di Verona presso il Palazzo del Capitano.

Intitolata, un po’ all’inglese, Soave versus Soave, la tre giorni, con apertura dalle 18 alle 23, prevede incontri, approfondimenti storici, abbinamenti cibi – vini, e naturalmente degustazioni, ospitati presso il Chiostro, la Sala delle Feste, i giardini del Parco Zanella, la Sala del Consiglio.

Tra gli appuntamenti più interessanti si segnala sabato 2 alle 18 l’incontro sul tema “il mio Soave” con il giornalista svizzero e caporedattore di Merum Andreas März, seguito alle 19.30 da Ostrica che Soave ! ovvero il Soave incontra le ostriche, le cozze e le vongole dei pescatori di Goro.

Domenica 3 dalle 18 alle 23 presso il Chiostro degustazione di Soave di tutte le tipologie presentati dai loro produttori (vedi elenco completo) e dalle 19.30 alle 20.30 presso la Sala del Consiglio l’incontro Monte Veronese Dop, di tutte le stagionature in abbinamento al Soave.

Lunedì 4 alle 18 presso la Sala delle Feste si svolgerà invece un incontro tecnico “Il Soave dei grandi cru. Tutte le espressioni della Garganega”, con la partecipazione di produttori, tecnici, giornalisti, dei tecnici dell’Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano Antonio Calò e Diego Tomasi, nonché del vice presidente della Regione Veneto Luca Zaia che presenterà il progetto della Regione Veneto per la nuova OCM Vino.

Dalle 18 alle 20 il giornalista Angelo Peretti condurrà una degustazione guidata sul tema “gli abbinamenti dell’olio dell’est veronese: il formaggio e il cioccolato”.

Nel corso dell’intera manifestazione saranno disponibili in degustazione oltre ai vini anche gli oli extravergini, i salumi ed i formaggi della Strada del Vino Soave, presentati dai loro produttori.

Programma completo su:

Per informazioni:
Consorzio tutela vino Soave e Recioto di Soave sito Internet

(continua…)

Nessun Commento »

Il Pinot nero dell’Oltrepò Pavese protagonista ad Oltrevini

Nel segno del Pinot nero e di un “Mondo di Pinot nero” tutto da costruire e che per il momento costituisce, salvo rarissime eccezioni, un ambizioso progetto, la partecipazione del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese alla rassegna Oltrevini che si svolgerà a Casteggio dal 31 agosto al 5 settembre.

Un grande stand consortile presenterà più di 50 Pinot nero dell’Oltrepò Pavese in una grande degustazione curata tecnicamente dall’A.I.S. di Pavia, mentre il grande vitigno borgognone sarà al centro di un convegno, dal titolo (piuttosto bruttino) di “Perché soprattutto il Pinot nero nel futuro dell’Oltrepò”, previsto per domenica 3 settembre alle 10 presso la Sala Ballabio del quartiere fieristico che ospita Oltrevini.

Nel corso dell’incontro personaggi vari s’interrogheranno su “Vocazione e certezze, tradizione e futuro per comprendere il ruolo del Pinot nero”, non solo, come sarebbe legittimo, “nel panorama vitivinicolo dell’Oltrepò”, bensì, con molto ottimismo e allargandosi un po’, “nell’attuale quadro d’insieme nazionale e internazionale”.

Presentati dal Consorzio come “massimi esperti e autorevoli tecnici del settore” interveranno nel dibattito Carlo Alberto Panont, direttore del Consorzio tutela Vini Oltrepò Pavese, Giuseppe Martelli, direttore dell’Assoenologi, il professor Attilio Scienza, il vivaista Erhard Tutzer e, poteva mai mancare un alto papavero della premiata Associazione di Bra ?, Giacomo Mojoli – Università scienze Gastronomiche di Pollenzo – Presidenza Internazionale di Slow Food, che intratterrà i presenti sull’impegnativo, alato tema “Eticità e complessità del sistema vino. Verso un’ecologia della vitivinicoltura”. Chiuderà il convegno Vittorio Ruffinazzi, Presidente del Consorzio Tutela Vini Oltrepò.

(continua…)

2 Commenti »

Festa del Verduno Pelaverga domenica 3 settembre a Verduno

Verduno, splendido borgo della Langa albese compreso nell’area di produzione del Barolo (celebri i cru Monvigliero, Massara e San Lorenzo) ma soprattutto patria di uno dei più rari vini prodotti nella zona, il Pelaverga, proveniente da quell’omonimo vitigno a bacca rossa, che proprio in questa località ha trovato la sua heimat, la sua terra ideale, propone domenica 3 settembre la tradizionale Festa del Verduno Pelaverga.

Giunta alla sua undicesima edizione, la manifestazione sarà coordinata e presentata dalla neonata Associazione “Verduno è uno”, che riprende il nome della manifestazione nata per celebrare il vino unico che solo qui viene prodotto accanto ai grandi classici di Langa, Barolo compreso, e che ne condivide la filosofia e gli obiettivi: valorizzare Verduno e le sue preziose produzioni.

L’Associazione “Verduno è uno” , è formata e promossa dai produttori vitivinicoli e dall’Amministrazione Comunale e si prefigge l’obiettivo di coinvolgere tutti i protagonisti del territorio legati al mondo del turismo per migliorare l’offerta ai visitatori ed incentivare il movimento turistico legato alla zona ed ai suoi prodotti.

Domenica 3 settembre si potranno degustare in punti d’assaggio dislocati lungo tutto il paese, in un percorso attraverso l’intatto centro storico di questo villaggio delizioso, posto a pochi chilometri da La Morra e ad una decina da Alba, i Verduno Pelaverga Doc (o Verduno Doc tout court, come prevede il disciplinare di produzione che consente di chiamare il vino anche solo con il nome del paese), prodotti da 13 aziende che complessivamente producono non più di 120 mila bottiglie.

Doc dal 1995, Verduno Pelaverga è una delle più piccole e particolari denominazioni d’origine d’Italia ed è circondata da una leggenda che attribuirebbe al vino, poteri asfrodisiaci, forse a causa del suo inconfondibile sapore speziato o forse a causa dell’allusivo nome.
Il programma dei festeggiamenti dell’annata 2005 di Pelaverga attualmente in commercio prevede musiche proposte da suonatori di strumenti dal sapore antico, artisti di strada, cantastorie e teatranti, in un’atmosfera originale che inebrierà le vie e le piazze del centro storico.
La manifestazione si snoda e prende vita attorno al Belvedere, giardino posto alla sommità del paese, terrazza panoramica che si affaccia sulle colline delle Langhe e del Roero abbracciandole idealmente.
Gli altri punti vitali sono le piccole piazze e punti panoramici del centro storico adibiti a bistrot e punti degustazione. Per maggiori informazioni sito Internet e ancora sito

p.s. presto un articolo sugli assaggi dei 13 Verduno Pelaverga 2005 degustati

(continua…)

Nessun Commento »

16 luglio 2006

Vinos Españoles: un mio articolo su Spaingourmetour

E’ stata davvero una bella soddisfazione, ricevere tramite l’ottimo Ferruccio Castelli, Capo dipartimento agroalimentari e vini dell’Ufficio Economico e Commerciale di Spagna a Milano, l’invito a dire la mia sui vinos españoles nell’ambito della rubrica Sorbo a Sorbo della splendida rivista Spaingourmetour edita dall’Icex, Istituto Spagnolo del Commercio Estero.
Dopo alcuni importanti wine writer australiani, tedeschi e inglesi é toccato a me, in rappresentanza dei giornalisti italiani, scegliere liberamente sei vini spagnoli a mio avviso particolarmente significativi, distribuiti in Italia, e presentarli con note di degustazione e consigli di abbinamento.
Quella per la Spagna ed i suoi vini é una passione nata da pochi anni, da quando i casi della vita mi hanno fatto conoscere, sino a divertarne grande amico, il carissimo Juancho Asenjo, collega spagnolo appassionatissimo conoscitore di vini italiani e colonna dell’eccellente sito Internet spagnolo Elmundovino

Juancho almeno una volta viene in Italia, dalla sua Madrid, in auto, portandomi ogni volta una ricca rappresentanza di vini spagnoli delle diverse D.O. (Denominacion de Origen) e così ho potuto pian piano entrare in maggiore confidenza non solo con i vini delle zone classiche tipo Rioja e Ribera del Duero, ma scoprire le espressioni di un sacco di altre che non conoscevo come Jumilla, Bierzo, Toro, Rueda, Priorat, Somontano, Tarragona, Navarra, Cigales, La Mancha.
La grande scoperta, anzi, il colpo di fulmine é scattato per una tipologia di vini che non ero solito abbinare alla mia idea della Spagna come terra di grandi rossi potenti y calienti, e cioé per i vini bianchi, espressione di D.O. come Rias Baixas, Ribeiro, Valdeorras, Rueda e di vitigni quali Albariño, Godello, Verdejo, Treixadura, Loureira, che vengono prodotti nel Nord Ovest della Spagna, in Galizia.
(continua…)

1 Commento »