Schermaglie dialettiche via Web: boatos e smentite tra blog e forum
Simpatico e arguto il buon Massimo Bernardi già Peperosso, il primo, l’originale, l’inimitabile, non quello di oggi, da qualche tempo blogger ospite del Gambero rosso editore con Kela blu, si chiede “perché le cose migliori capitan sempre quando il mondo è in vacanza?“. Ovvero quando un blog costringe un potente direttore di una guida, nientemeno che sul forum del Gambero rosso editore, a rispondere ad una serie di ricorrenti rumors, boatos – che erano stati materializzati sotto forma di un commento di uno sconosciuto lettore, tale Gigi Portici, pubblicato su Vino al Vino – relative alla nuova proprietà del Gambero rosso editore, che sarebbe finito, dicunt, ma la voce negli ambienti romani è insistente…, nelle mani di un editore – produttore di vino con azienda in Chianti Classico e di un notissimo grandissimo (per quantità) produttore veneto, con aziende in tutta Italia.
Bernardi ricostruisce tutta la singolare vicenda, il tam tam mediatico, il rimbalzo di interventi e commenti su Vino al Vino e sul forum del Gambero rosso, la smentita di Cernilli, la presa d’atto di Gigi Portici (se esiste Gigi batta un colpo, si faccia riconoscere, si riveli, mi piacerebbe tanto sapere chi è…) della smentita di Cernilli.
E poi altre schermaglie dialettiche, bagattelle via Web, indiscrezioni, ipotesi…
Ma non avevano detto e scritto, ma non Stefano Bonilli, altro numero uno del Gambero rosso editore, che al tema, ovviamente sul suo blog Papero giallo, aveva dedicato un post, che i blog sono stupidaggini, che non vanno presi sul serio, che sono una sorta di cazzeggio on line? E che i blogger sono dilettanti allo sbaraglio, dei perditempo che non meritano alcun credito ?



Consapevole della scorrettezza, seppure puramente formale, compiuta con la decisione di pubblicare nell’ambito del post intitolato “






