Luca Martini, aretino, è il miglior sommelier italiano del 2009
E’ Luca Martini, 29 anni, impegnato con la famiglia nella Osteria Da Giovanna di Arezzo, il vincitore (come prevedevano molti pronostici) dell’edizione 2009 del Trofeo Guido Berlucchi, Concorso per il miglior sommelier italiano.
Nella finale, che si è svolta ieri pomeriggio a Matera in Basilicata, nel corso del 43° Congresso dell’Associazione Italiana Sommeliers, il formidabile ragazzo di Arezzo si é imposto nettamente, anche se gli avversari, Davide Staffa e Andrea Balleri, si sono classificati non poi così lontani da lui, dando l’ennesima prova della sua caratura e della sua capacità e “programmazione” a reggere le terribili tensioni della gara e a destreggiarsi abilmente in ogni contesto.
Un bravo a Luca e a tutti gli altri bravissimi e appassionati concorrenti a questa bella edizione del massimo Concorso nazionale A.I.S.
Maggiori informazioni e cronache dalla finale del Concorso, qui, sul blog del 43°Congresso A.I.S.





Ho potuto assistere alle esibizioni dei 3 finalisti dal vivo e devo dire che sono di altissimo livello, Martini un gradino più sù quanto a sicurezza.
Ho postato un video e qualche foto sul mio blog.
Scritto da Giuseppe, il 4 ottobre, 2009 at 10:39
Luca e’ un grande insieme a Cristiano e’ tra i migliori conoscitori del vero sangiovese Toscano…congratulazioni…!!!…fu lui al vinitaly di un paio d’anni fa presso lo stand della provincia d’Arezzo a farmi provare un canaiolo vinificato in purezza…..quando ancora i bordolesi tiravano eccome…!!!
Scritto da michele, il 4 ottobre, 2009 at 11:48
Si può sapere in cosa consiste la gara? Grazie
Scritto da riccardo, il 4 ottobre, 2009 at 18:03
troverà una serie di informazioni visitando, qui http://blog.sommelier.it/ il blog del Congresso
Scritto da Franco Ziliani, il 4 ottobre, 2009 at 20:11
mi unisco ai complmenti per la prova dell’amico Luca e dei suoi antagonisti durante la finale di Sabato pomeriggio e ci tengo a ribadire, come già fatto da Franco su altri blog da lui curati, l’alto livello della gara e il bellissimo approccio da parte di tutti i concorrenti che hanno dato il meglio di se stessi ma con forte spirito di amicizia.
Davvero una bella dimostrazione di cosa voglia dire vivere un Concorso nell’AIS!!!
Scritto da Roberto Anesi, il 7 ottobre, 2009 at 15:28