E’ morto Miha, figlio (ed erede annunciato) di Josko Gravner
Annunciata dal sito Internet del Giornale del Friuli e poi ripresa da svariati siti e blog la notizia di un gravissimo lutto sta emozionando e commuovendo il mondo del vino. In un incidente motociclistico ha perso la vita, sabato sera, a soli 27 anni, Miha Gravner, (nella foto scattata dall’amico Alfonso Cevola) figlio del celeberrimo vignaiolo friulano Josko Gravner.
Come scrive il giornale “Miha Gravner era ormai l’erede designato di Josko. Raccogliere il testimone del padre era un compito tanto gravoso quanto stimolante per Miha, che negli ultimi anni aveva deciso di dedicarsi con tutto se stesso all’attività vinicola”.
Dinnanzi ad un episodio tragico e tristissimo come questo, che priva la famiglia Gravner di un figlio amatissimo e rende un padre disarmato di fronte alla scomparsa repentina del proprio giovane figlio, non resta che il silenzio, oltre all’espressione del cordoglio e della partecipazione di tutti i lettori di questo blog e del sottoscritto al terribile lutto che ha colpito l’intero mondo del vino friulano e italiano.
Che la terra ti sia leggera, Miha…





Vicino alla famiglia Gravner per questo terribile lutto.
Scritto da giovanni scarfone, il 4 maggio, 2009 at 19:55
Che la terra accolga Miha con lo stesso amore che i Gravner dedicano alla terra
Scritto da vignerei ma non posso, il 4 maggio, 2009 at 19:57
volevo commentare il tuo post precedente, ma dopo questa notizia ogni cosa passa in secondo piano. il vino prima di altre.
solo silenzio.
Scritto da Alessandro Masnaghetti, il 4 maggio, 2009 at 20:12
Le mie piu sentite condoglianze alla famiglia Gravner
Scritto da massimiliano conti, il 4 maggio, 2009 at 20:13
[...] they felt a personal connection to him and his family through their wines. As Franco wrote in his post at Vino al Vino, Miha had begun working closely with his father Josko and would have continued his father’s [...]
Scritto da Human, all too human: remembering Josko Gravner’s son « Do Bianchi, il 4 maggio, 2009 at 21:10
Le più sentite condoglianze alla famiglia per questa terribile sciagura. I genitori non dovrebbero mai veder morire i propri figli.
Scritto da Nicktaf, il 4 maggio, 2009 at 21:55
mamma mia, mamma mia che dolore terribile…………ciao Miha…..ciao
Scritto da Beniamino D'Agostino, il 4 maggio, 2009 at 23:14
Un forte abbraccio Josko.
Scritto da Giovanni Arcari, il 5 maggio, 2009 at 00:09
rientro ora a casa, e vado a leggere una tragedia,per una famiglia di un grande
Amico,che non può essere altrimenti per chi ama il vino,Miha l’ho visto muovere
i primi passi,quante volte tra me e me dicevo,pensando allo sforzo economico ed
ai sacrifici di Josko,ed avendo perso il Padre in tenera età,vedendo quest’uomo
solo(come forza lavoro)quei bambini così piccoli,mi chiedevo, Gravner speriamo
che qualcuno dall’alto ti protegga.Josko vorrei averti dinnanzi,per dimostrarti
quanto dolore c’è nei miei occhi,ne sono certo che quello provo io,è condiviso
da tutte le persone che hanno avuto modo di conoscerti,frequentarti e stimarti.
La prova non è dura durissima,ma conoscendoti troverai la forza, con Tua moglie
di affrontarla, e superarla.
Ciao Gravner. Lino
Scritto da lino c., il 5 maggio, 2009 at 01:45
Miha, prehitro si nas zapustil. Bog daj mu večni spokoj.
Scritto da jernej mikulin, il 5 maggio, 2009 at 06:38
Son cose che nessuno vorrebbe mai sentire. Le mie condoglianze alla famiglia.
Scritto da Gabry, il 5 maggio, 2009 at 07:31
Un colpo al cuore di tutti. Con rispetto e solidarietà per un inimmaginabile dolore.
Silvana Biasutti
Scritto da Silvana Biasutti, il 5 maggio, 2009 at 10:20
Solo questi eventi inspiegabili che il destino ogni tanto riserva ci evidenziano la vaghezza del quotidiano umano farneticare e inutile rimuginare.
Scritto da ilconsumatore, il 5 maggio, 2009 at 12:56
E’ stato un colpo venire a sapere di questo lutto, “disarmati” e “in silenzio” sono le parole che più sento in questo momento.
Scritto da Nicola F., il 5 maggio, 2009 at 17:11
[...] them. I met father and son some years ago at a tasting in Monza. Their closeness was palpable. Franco Ziliani wrote a touching post on his blog yesterday about this [...]
Scritto da Sad Tidings « avvinare, il 6 maggio, 2009 at 00:48
Si rimane attoniti, pensando ai nostri figli… manca il respiro.
Eppure lassù c’è un disegno preciso, a noi incomprensibile. Ci vuole una grande, profonda fede nei confronti della natura per superare simili prove. Ma si può e si deve. Proprio la terra ci può aiutare con le stagioni ed il loro avvicendarsi e ripetersi.
Un piccolo segno di amore e solidarietà.
Scritto da giovanna, il 6 maggio, 2009 at 00:58
Nel nostro vivere siamo abituati ad un certo “ordine delle cose”, proprio come il succedersi dei giorni e delle stagioni secondo un criterio a noi abituale e, per questo, rassicurante.
Tra le cose peggiori che ci possano capitare c’è proprio questo diverso avvicendamento. Credo che il dolore che proveremo, o che abbiamo provato, per la perdita dei nostri genitori non sia nulla in confronto a quello che si prova assistendo al funerale di un figlio.
E’ capitato ad un paio di miei amici, e non posso far altro che provare la stessa angoscia.
Non ho il piacere di conoscere queste persone, ma sono vicino a loro con il pensiero…
Scritto da Paolo Boldrini, il 6 maggio, 2009 at 09:56
Sono vicino a Gravner in questo momento di grandissimo incommensurabile dolore,non conosco Gravner, ma conosco il dolore di un figlio quando soffre, quando rischia la vita… non posso immaginare l’enormità del dolore quando il figlio non c’è più.
Scritto da renzo ponzecchi, il 6 maggio, 2009 at 13:23
vicino ai poveri genitori che restano attoniti a cercare di capire. secondo steiner vostro figlio sarebbe passato ad uno stato superiore della sua vita. comprendo a pieno il vostro dolore perchè quando mia sorella è morta per noi è rimasto solo vuoto e silenzio. il lavorare con la terra ci ha salvati e ci porta avanti. un forte abbraccio
Scritto da filippo ferrari, il 6 maggio, 2009 at 17:34
grande e forte compagno….te me manchi
Scritto da davide turel, il 20 settembre, 2010 at 02:26