<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Franco Ricci spara a zero sul Vinitaly: vogliamo discuterne?</title>
	<atom:link href="http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html</link>
	<description>il blog di Franco Ziliani</description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 Feb 2012 04:07:06 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.2</generator>
	<item>
		<title>Di: Franco Ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html/comment-page-2#comment-18619</link>
		<dc:creator>Franco Ziliani</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 13:49:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html#comment-18619</guid>
		<description>piano con gli insulti, immaginifico fotografo! Ho visto alcune delle sue foto e le trovo anche divertenti, ma rivendico il mio diritto di non occuparmi, se non come fenomeno di marketing e commerciale, che merita rispetto, del celebre vino in tetra brik cui lei accenna, senza venire per questo insultato gratuitamente da lei... A me, come consumatore e appassionato di Bacco, il vino in cartone interessa ben poco. Se a lei piace, si accomodi e se lo beva tranquillamente</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>piano con gli insulti, immaginifico fotografo! Ho visto alcune delle sue foto e le trovo anche divertenti, ma rivendico il mio diritto di non occuparmi, se non come fenomeno di marketing e commerciale, che merita rispetto, del celebre vino in tetra brik cui lei accenna, senza venire per questo insultato gratuitamente da lei&#8230; A me, come consumatore e appassionato di Bacco, il vino in cartone interessa ben poco. Se a lei piace, si accomodi e se lo beva tranquillamente</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ando Gilardi</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html/comment-page-2#comment-18618</link>
		<dc:creator>Ando Gilardi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 13:33:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html#comment-18618</guid>
		<description>Perchè nessuno parla mai di Tavernello? Il vostro è una forma brutta di razzismo!Io faccio una campagna nazionale dal titolo L&#039;Arte Salvata dal Vino per la sostituzione in tutti i dipinti famosi con la confezione proletaria di Tavernello di tutti i diversi contenitori di Vino compresi quelli dell&#039;Ultima Cena.
Il vino per essere vino deve costare da mille in sù? E i poveri cosa bevono: merda?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perchè nessuno parla mai di Tavernello? Il vostro è una forma brutta di razzismo!Io faccio una campagna nazionale dal titolo L&#8217;Arte Salvata dal Vino per la sostituzione in tutti i dipinti famosi con la confezione proletaria di Tavernello di tutti i diversi contenitori di Vino compresi quelli dell&#8217;Ultima Cena.<br />
Il vino per essere vino deve costare da mille in sù? E i poveri cosa bevono: merda?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: filippo ferrari</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html/comment-page-2#comment-16084</link>
		<dc:creator>filippo ferrari</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2009 08:57:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html#comment-16084</guid>
		<description>mi sembra davvero una sparata fuori luogo, come se ais fosse davvero l&#039;autrice del risveglio della cultura del vino. non basta l&#039;ais con i suoi corsi a ruota, dove si bevono vini medi molto spesso. il vinitaly potrebbe essere e sarà sempre un bel banco di prova per tutti i provetti ais......se la vede così sig. Ricci, lei risparmierà ancora più soldi sui vini dei corsi e potrà investirli in una cultura più oggettiva.....ormai nel mondo del vino si parla di gusto AIS......non va molto bene. saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi sembra davvero una sparata fuori luogo, come se ais fosse davvero l&#8217;autrice del risveglio della cultura del vino. non basta l&#8217;ais con i suoi corsi a ruota, dove si bevono vini medi molto spesso. il vinitaly potrebbe essere e sarà sempre un bel banco di prova per tutti i provetti ais&#8230;&#8230;se la vede così sig. Ricci, lei risparmierà ancora più soldi sui vini dei corsi e potrà investirli in una cultura più oggettiva&#8230;..ormai nel mondo del vino si parla di gusto AIS&#8230;&#8230;non va molto bene. saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanni Arcari</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html/comment-page-2#comment-16082</link>
		<dc:creator>Giovanni Arcari</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2009 20:19:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html#comment-16082</guid>
		<description>è vero,il vinitaly è costosissimo,ma il ritorno economico è nullo per gli incapaci o per i millantatori.un piccolo produttore che oggi spera di andare a verona e trovare il successo come potrebbe trovare le pesche su di un albero,è meglio che rimanga a casa.oggi,nella vendita del vino,la parte del leone la fa la comunicazione,ma la stessa deve essere atta al racconto della verità e nulla più se vuole durare nel tempo, per poter radicare un&#039;identità fatta di realtà e non di fregnacce per circuire il consumatore.quando sento &quot;comunicatori&quot; del vino paragonare una regione vinicola italiana ad una francese,senza che il confronto possa allontanarsi dal più grottesco ridicolo,mi vien da dire:povera Italia!oggi va di moda &quot;vini veri&quot;e avanti con il prolificare di aziende che sbandierano la naturalezza dei propri prodotti...perchè ci credono davvero,oppure perchè oggi parte dell&#039;interesse si è spostato su quella sponda e il tutto potrebbe creare mercato?un&#039;azienda di 10 ettari coltivati con agricoltura bio-dinamica in mezzo a 4000ha condotti con &quot;agricoltura tradizionale&quot; che speranze può avere?agricoltura sostenibile è possibile e fare vini figli della terra è ancor più possibile.ci vuole coraggio,una vera cultura contadina e la coscienza di comunicare la verità e non le cazzate solo per mostrarsi diversi e puri,quando di diverso e puro non c&#039;è molto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è vero,il vinitaly è costosissimo,ma il ritorno economico è nullo per gli incapaci o per i millantatori.un piccolo produttore che oggi spera di andare a verona e trovare il successo come potrebbe trovare le pesche su di un albero,è meglio che rimanga a casa.oggi,nella vendita del vino,la parte del leone la fa la comunicazione,ma la stessa deve essere atta al racconto della verità e nulla più se vuole durare nel tempo, per poter radicare un&#8217;identità fatta di realtà e non di fregnacce per circuire il consumatore.quando sento &#8220;comunicatori&#8221; del vino paragonare una regione vinicola italiana ad una francese,senza che il confronto possa allontanarsi dal più grottesco ridicolo,mi vien da dire:povera Italia!oggi va di moda &#8220;vini veri&#8221;e avanti con il prolificare di aziende che sbandierano la naturalezza dei propri prodotti&#8230;perchè ci credono davvero,oppure perchè oggi parte dell&#8217;interesse si è spostato su quella sponda e il tutto potrebbe creare mercato?un&#8217;azienda di 10 ettari coltivati con agricoltura bio-dinamica in mezzo a 4000ha condotti con &#8220;agricoltura tradizionale&#8221; che speranze può avere?agricoltura sostenibile è possibile e fare vini figli della terra è ancor più possibile.ci vuole coraggio,una vera cultura contadina e la coscienza di comunicare la verità e non le cazzate solo per mostrarsi diversi e puri,quando di diverso e puro non c&#8217;è molto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: federico</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html/comment-page-2#comment-16080</link>
		<dc:creator>federico</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2009 16:02:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html#comment-16080</guid>
		<description>Buonasera,
concordo con Lei che la suddetta è una vetrina costosissima il cui ritorno economico per i più è nullo (parlo dei piccoli produttori) argomento lungo da trattare,comunque mi rivolgo a Voi affinchè nelle vostre peregrinazioni eno-gastronomiche possiate ricordarvi dei produttori Laziali,quelli piccoli e veri di cui la nostra regione è piena.
Questo è un appello e un invito a scoprire delle realtà interessanti che vengono annullate da Roma come bacino di utenza e ancora da Roma come affare commerciale(meno costa e più caro lo vendo oppure vuoi vendere compra una mia pagina!!!!).Sul Vino e nel Vino vi è un enorme giro d&#039;affari in cui pochi sono veramente sinceri,forse è per questo che ogni tanto si sente qualche nota stonata ma che stonata non è.Velletri 10 aprile 2009</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera,<br />
concordo con Lei che la suddetta è una vetrina costosissima il cui ritorno economico per i più è nullo (parlo dei piccoli produttori) argomento lungo da trattare,comunque mi rivolgo a Voi affinchè nelle vostre peregrinazioni eno-gastronomiche possiate ricordarvi dei produttori Laziali,quelli piccoli e veri di cui la nostra regione è piena.<br />
Questo è un appello e un invito a scoprire delle realtà interessanti che vengono annullate da Roma come bacino di utenza e ancora da Roma come affare commerciale(meno costa e più caro lo vendo oppure vuoi vendere compra una mia pagina!!!!).Sul Vino e nel Vino vi è un enorme giro d&#8217;affari in cui pochi sono veramente sinceri,forse è per questo che ogni tanto si sente qualche nota stonata ma che stonata non è.Velletri 10 aprile 2009</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giorgia</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html/comment-page-2#comment-16045</link>
		<dc:creator>Giorgia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 12:43:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html#comment-16045</guid>
		<description>Ma no, non ha cambiato idea, gli hanno telefonato e gli hanno detto di togliersi la sciarpa (v. www.dissapore.com)!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma no, non ha cambiato idea, gli hanno telefonato e gli hanno detto di togliersi la sciarpa (v. <a href="http://www.dissapore.com" rel="nofollow">http://www.dissapore.com</a>)!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marcello</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html/comment-page-2#comment-16043</link>
		<dc:creator>Marcello</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 11:22:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html#comment-16043</guid>
		<description>Sul blog Dissapore dedicano a Franco Ricci un divertente post che vi consiglio di leggere http://www.dissapore.com/vino/dr-ricci-mr-franco-maria/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sul blog Dissapore dedicano a Franco Ricci un divertente post che vi consiglio di leggere <a href="http://www.dissapore.com/vino/dr-ricci-mr-franco-maria/" rel="nofollow">http://www.dissapore.com/vino/dr-ricci-mr-franco-maria/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michelangelo</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html/comment-page-2#comment-16042</link>
		<dc:creator>michelangelo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 11:14:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html#comment-16042</guid>
		<description>Franco Ricci ha già cambiato idea, vogliamo discuterne?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Franco Ricci ha già cambiato idea, vogliamo discuterne?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paolo</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html/comment-page-2#comment-16036</link>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 09:17:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html#comment-16036</guid>
		<description>@Filippo
Io tradurrei quel &quot;grande&quot; in milioni di bottiglie e quel &quot;tipico&quot; in migliaia di bottiglie, che ne pensi?

Forse FMR sta gettando dei ciotoli nella palude per vedere l&#039;effetto che fa. D&#039;altronde le strade in Italia sono sempre le stesse, se vuole andare in TV a far proseliti sa quali sono i paletti, se vuole una TV satellitare presto ce ne sarà una in saldo.
La fiera di Verona ci vuole, se non altro perchè è storica, se pensa di portarla a Roma o di farne un&#039;altra simile deve avere le spalle ben coperte o sapere già cose che noi umani non possiamo nemmeno immaginare. Io noto che il Prowein è organizzato molto bene rispetto a Verona, anche se entrambi si svolgono troppo presto rispetto ai progressi dei vini.
Per il resto io trasformerei il Vinitaly, come vado dicendo da anni, in due giorni per gli operatori, in religioso silenzio, e due giorni per il pubblico con il circo Togni. Poi per le finezze ed il marketing one-to-one aspetto che mi paghino la consulenza, perchè molto ci sarebbe da fare e da dire.
Sarebbe bene invece che a Verona, per rispetto dei vini e di chi li produce, gli interlocutori locali capissero che l&#039;unione fa la forza e l&#039;incasso fa la differenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Filippo<br />
Io tradurrei quel &#8220;grande&#8221; in milioni di bottiglie e quel &#8220;tipico&#8221; in migliaia di bottiglie, che ne pensi?</p>
<p>Forse FMR sta gettando dei ciotoli nella palude per vedere l&#8217;effetto che fa. D&#8217;altronde le strade in Italia sono sempre le stesse, se vuole andare in TV a far proseliti sa quali sono i paletti, se vuole una TV satellitare presto ce ne sarà una in saldo.<br />
La fiera di Verona ci vuole, se non altro perchè è storica, se pensa di portarla a Roma o di farne un&#8217;altra simile deve avere le spalle ben coperte o sapere già cose che noi umani non possiamo nemmeno immaginare. Io noto che il Prowein è organizzato molto bene rispetto a Verona, anche se entrambi si svolgono troppo presto rispetto ai progressi dei vini.<br />
Per il resto io trasformerei il Vinitaly, come vado dicendo da anni, in due giorni per gli operatori, in religioso silenzio, e due giorni per il pubblico con il circo Togni. Poi per le finezze ed il marketing one-to-one aspetto che mi paghino la consulenza, perchè molto ci sarebbe da fare e da dire.<br />
Sarebbe bene invece che a Verona, per rispetto dei vini e di chi li produce, gli interlocutori locali capissero che l&#8217;unione fa la forza e l&#8217;incasso fa la differenza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanni Solaroli</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html/comment-page-2#comment-16032</link>
		<dc:creator>Giovanni Solaroli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 08:22:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vinoalvino.org/blog/2009/04/franco-ricci-spara-a-zero-sul-vinitaly-vogliamo-discuterne.html#comment-16032</guid>
		<description>Non penso che Vinitaly sia una delle piaghe d’Egitto che ti piomba addosso e che non puoi evitare.
Il Vinitaly “E’” ciò che i produttori vogliono che sia. Quindi non so se sia da riformare o meno. Lo decideranno le aziende che sceglieranno di parteciparvi ancora o meno. Un fatto certo è che questa Fiera e’ una grande vetrina che muove molti soldi su cui tutti, come faceva osservare qualcuno, vorrebbero mettere le mani. Certamente andrebbe rivista una certa mentalità. Ad esempio quella di fare il “terzo grado” a chi si avvicina ad uno stand,magari anche solo per un “goccetto”. Non è mostrandosi inquisitori, scontrosi e ostici con chi non è del settore, che si avvicinano le persone alle proprie aziende e quindi al vino. Ogni espositore sa bene che in certi orari o giornate, il pubblico è più interessato ad alzare il proprio tasso alcolico che quello culturale, e se decidono di esporre in fiera, almeno che portino rispetto ai visitatori che si sottopongono al supplizio di Tantalo dell’ingresso e della uscita. La scarsa propensione a comunicare nasce proprio da chi il vino lo fa.  La scarsa ospitalità e la malcelata sgarbatezza sono sempre più frequenti. Sui sommelier che fanno servizio presso i vari stand, vorrei ricordare che, in genere, fanno ciò che vuole chi li paga. Ci saranno i più bravi ed i meno bravi, ma credo che ognuno di loro sappia descrivere il vino che stanno proponendo. Ma è veramente ciò che il grande pubblico vuole? Forse è ora di ripensare a chi ripensa e riformare i riformatori. Saluti a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non penso che Vinitaly sia una delle piaghe d’Egitto che ti piomba addosso e che non puoi evitare.<br />
Il Vinitaly “E’” ciò che i produttori vogliono che sia. Quindi non so se sia da riformare o meno. Lo decideranno le aziende che sceglieranno di parteciparvi ancora o meno. Un fatto certo è che questa Fiera e’ una grande vetrina che muove molti soldi su cui tutti, come faceva osservare qualcuno, vorrebbero mettere le mani. Certamente andrebbe rivista una certa mentalità. Ad esempio quella di fare il “terzo grado” a chi si avvicina ad uno stand,magari anche solo per un “goccetto”. Non è mostrandosi inquisitori, scontrosi e ostici con chi non è del settore, che si avvicinano le persone alle proprie aziende e quindi al vino. Ogni espositore sa bene che in certi orari o giornate, il pubblico è più interessato ad alzare il proprio tasso alcolico che quello culturale, e se decidono di esporre in fiera, almeno che portino rispetto ai visitatori che si sottopongono al supplizio di Tantalo dell’ingresso e della uscita. La scarsa propensione a comunicare nasce proprio da chi il vino lo fa.  La scarsa ospitalità e la malcelata sgarbatezza sono sempre più frequenti. Sui sommelier che fanno servizio presso i vari stand, vorrei ricordare che, in genere, fanno ciò che vuole chi li paga. Ci saranno i più bravi ed i meno bravi, ma credo che ognuno di loro sappia descrivere il vino che stanno proponendo. Ma è veramente ciò che il grande pubblico vuole? Forse è ora di ripensare a chi ripensa e riformare i riformatori. Saluti a tutti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

