Verticale Valtellina Superiore Consorzio Produttori Vino Maroggia all’Osteria Nebbiolo

Nuovo appuntamento con i vini di Valtellina (quelli che profumano di Nebbiolo e quando li degusti ti fanno capire di essere figli della viticoltura eroica di montagna e non chissà che…) all’Osteria Nebbiolo di Albosaggia (vedi foto).
Dopo il grande successo della prima degustazione dedicata ai Valtellina Superiore Docg delle piccole aziende Arpepe, Dirupi e Le Strie e andata completamente esaurita, questa volta il locale creato da Sandro Faccinelli (ex direttore ProVinea) propone ai suoi clienti una serata tutta dedicata alla Maroggia, ultima sottozona riconosciuta (nel 2002) nella zona di produzione del vino Valtellina Superiore DOCG.
La Maroggia, area viticola di 25 ettari decentrata rispetto al fulcro dell’area vitata valtellinese, è situata nella fascia pedemontana del versante retico alpino ricadente nel comune di Berbenno di Valtellina e prende il nome dal torrente che la delimita sul confine Ovest.
Trascorse le festività natalizie martedì 13 gennaio 2009 alle ore 20 chi scrive guiderà la prima verticale completa di tutte le annate finora prodotte dal Consorzio Produttori del Vino Maroggia e sarà possibile inoltre assaggiare in anteprima l’annata 2005 del vino prodotto dai 76 produttori del Consorzio.
Un’occasione ghiotta quindi per gli appassionati per approfondire la conoscenza di un vino che presenta caratteri di tipicità e unicità che lo rendono ben identificabile nel panorama vitivinicolo valtellinese  La degustazione sarà accompagnata da prodotti tipici valtellinesi e sarà chiusa con una pizzoccherata accompagnata dal Malaroggia, Rosso di Valtellina DOC prodotto dal Consorzio Maroggia nel 2006.

I vini in degustazione saranno:

Valtellina Superiore Maroggia DOC 2000

Valtellina Superiore Maroggia DOC 2001

Valtellina Superiore Maroggia DOCG 2002

Valtellina Superiore Maroggia DOCG 2003

Valtellina Superiore Maroggia DOCG 2004

Valtellina Superiore Maroggia DOCG 2005 (anteprima)

Rosso di Valtellina Malaroggia DOC 2006

Posti disponibili: 30

Prenotazione obbligatoria allo 0342.201630
o al seguente indirizzo e-mail

0 pensieri su “Verticale Valtellina Superiore Consorzio Produttori Vino Maroggia all’Osteria Nebbiolo

  1. Secondo me il problema è la poca diffusione del prodotto di qualità, dovuta alla scarsa produttività della zona e alla presernza di prodotti alle volte dozzinali sui banchi della gdo, dove solo lo sforzato è messo in risalto. Vero che sono vini magari più difficili da capire e per palati più allenati, ma hanno un fascino unico e raggiungono punte veramente alte.

  2. se non ci fosse la Svizzera accanto o qualche paese asiatico, i vini della Valtellina non li berrebbe nessuno………….mi dispiace ma questa affermazione è completamente erronea perchè gli svizzeri hanno smesso di bere il valtellina da più di 15 anni (ecco perchè la produzione e la sua vendita è in forte calo…per politiche di commercio completamente sbagliate….a partire dal consorzio tutela ai produttori locali)e grazie ad un solo produttore si venderanno forse 200hl all’anno nella vicina svizzera.
    Per quanto, invece, possa essere interessante il mercato asiatico….tutti a partire dai giapponesi a seguire cinesi e indiani hanno gusti molto ben lontani dal nebbiolo. Forse solo i giapponesi stanno ora imparando veramente a bere vino italiano.
    Resta comunque il fatto veramente triste ed autodistruttivo che il Maroggia è una fanta-sottozona come pure lo sono il sassella, l’inferno,il valgella ed il grumello. Per un semplice motivo. Tutti sono vini a base (obbligatoria)90% Nebbiolo. Mi sapete dire per quale motivo VALIDO vi possa essere una sostanziale differenza tra queste tipologie??? più o meno botte?più o meno barrique?più o meno alcole o estratto?? al buio sapreste differenziare maroggia da inferno?
    Fa piacere comunque che dopo tre anni di declassamenti massicci a vino da tavola di vino Maroggia (perchè poi?????) si possa fare una interessante verticale partendo dal 2000 visto che la sottozona è stata riconosciuta nel 2003 permettendo comunque in deroga la commercializzazione dell’annata 2002. Quindi 2000 e 2001 non si possono chiamare maroggia nè tantomeno doc superiore (ma al più solo superiore perchè docg….).
    Conosco comunque molti produttori di maroggia che fanno un buon vino senza per forza essere iscritti al consorzio maroggia
    buona degustazione.

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