La scomparsa di Didier Daguneau, re del Pouilly Fumé
Gravissimo lutto per il mondo del vino francese e internazionale.
Come racconto in questo breve articolo scritto à la volée, pubblicato (leggi qui) sul sito Internet dell’A.I.S., secondo notizie filtrate via blog (leggi qui e leggi ancora e via siti Internet dagli Stati Uniti e su questo blog francese e su quest’altro Chroniques vineuses, dell’amico Hervé Lalau) il celeberrimo viticoltore e produttore francese Didier Dagueneau, indiscusso re dell’AOC Pouilly Fumé, grazie ai suoi mitici vini Cuvée Silex – Cuvée Pur Sang – Cuvee Asteroide, è morto ieri mattina in un incidente aereo, avvenuto con un piccolo aereo da turismo, verificatosi nella regione del Cognac.
Geniale vigneron che ha rivoluzionato lo stile della più mediatica AOC francese, posta nella Vallée de la Loire, dedicata al Sauvignon, Dagueneau ha introdotto metodi di coltivazione biodinamica e sistemi di vinificazione rivoluzionari ma profondamente tradizionali nello spirito, opponendosi alla tecnica della fermentazione malolattica applicata al Sauvignon e sopratttutto cercando nei vini una purezza assoluta e la capacità di esaltare al massimo, mediante bianchi in grado di durare per decenni e di acquisire complessità inaudite, pur in una cornice di assoluta freschezza e piacevolezza, la straordinaria vocazione dei terroir da cui provenivano le uve.
L’opera di questo grande uomo del vino verrà ora proseguita dal figlio Louis Benjamin.
p.s. anche il sito Internet del settimanale francese Le Point, conferma, leggete qui
Da leggere anche l’articolo del critico del New York Times Eric Asimov, sul suo blog The Pour e l’ampio articolo intervista pubblicato qualche mese fa sulla rivista inglese Decanter





[...] Didier Dagueneau, indiscusso re dell’AOC Pouilly Fumé, grazie ai suoi mitici vin(Quote from : 「La scomparsa di Didier Daguneau, re del Pouilly Fumé」) Wife just received an e-mail that informed her that Didier Dagueneau died today…. no link [...]
Scritto da News » about : didier dagueneau, il 18 settembre, 2008 at 13:50
Grandissima perdita per l’enologia mondiale. Uno che i vini li faceva sul serio.
Scritto da Paolo Bernardi, il 18 settembre, 2008 at 14:07
passavo quest’estate dalla sua mitica tenuta, correvo ad un appuntamento da Michel Redde et fils. muore un grande del Sauvignon. un requiem per lui.
Scritto da Stefano, il 18 settembre, 2008 at 15:46