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	<title>Commenti a: Librandi: sentirsi (ed essere) vignerons in terra di Calabria</title>
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	<description>il blog di Franco Ziliani</description>
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		<title>Di: Andrea Pagliantini</title>
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		<dc:creator>Andrea Pagliantini</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 07:15:38 +0000</pubDate>
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		<description>Va benissimo sul mio blog o se vuole può trovarvi anche la mia mail. Intanto grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Va benissimo sul mio blog o se vuole può trovarvi anche la mia mail. Intanto grazie.</p>
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		<title>Di: Francesco Buffa</title>
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		<dc:creator>Francesco Buffa</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Aug 2008 18:58:37 +0000</pubDate>
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		<description>Onoratissimo, ma non saprei dove pubblicare la lista. Posso ricorrere al suo BLOG?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Onoratissimo, ma non saprei dove pubblicare la lista. Posso ricorrere al suo BLOG?</p>
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		<title>Di: Andrea Pagliantini</title>
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		<dc:creator>Andrea Pagliantini</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 22:25:18 +0000</pubDate>
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		<description>Francesco, mi dia se vuole e se può l&#039;indirizzo di qualche piccola azienda che può avere bisogno di un vinaio con 22 anni sul groppone di vino, un pò stufo del luccicare della Toscana.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Francesco, mi dia se vuole e se può l&#8217;indirizzo di qualche piccola azienda che può avere bisogno di un vinaio con 22 anni sul groppone di vino, un pò stufo del luccicare della Toscana&#8230;..</p>
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		<title>Di: Francesco Buffa</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/08/librandi-sentirsi-ed-essere-vignerons-in-terra-di-calabria.html/comment-page-1#comment-11847</link>
		<dc:creator>Francesco Buffa</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 21:57:24 +0000</pubDate>
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		<description>Sicuro di fare cosa gradita a Girolamo e Alberto, faccio pubblicità a un discreto opuscolo pubblicato dalla camera di commercio di Crotone (KR) con il contributo dell&#039;Unione Europea, della Regione e del Comune. Si tratta dell&#039;Atlante delle Etichette della provincia di Crotone. Riporta esattamente 40 cantine diverse crotonesi (includendo anche DOC ancora meno note del Cirò, come Melissa e S. Anna di Isola Capo Rizzuto, assieme alle IGT Calabria, Val di Neto e Lipudi). In realtà c&#039;è anche un breve addendum con un pugno di altre cantine site altrove nella stessa regione. Tra tutte le proposte dell&#039;atlante, il curioso troverà sicuramente prodotti che non sfigurano rispetto al marchio preferito dal padrone di casa, sia vini semplici, da contadino più che da enologo, che non hanno nulla a che vedere con il gravello, ma che forse qualcuno ricerca ancora. Infatti, i pochi produttori con centinaia di ettari vitati sono inseriti in un gruppo più nutrito di vignaioli piccoli e piccolissimi (fino a estensioni inferiori a 1 Ha).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sicuro di fare cosa gradita a Girolamo e Alberto, faccio pubblicità a un discreto opuscolo pubblicato dalla camera di commercio di Crotone (KR) con il contributo dell&#8217;Unione Europea, della Regione e del Comune. Si tratta dell&#8217;Atlante delle Etichette della provincia di Crotone. Riporta esattamente 40 cantine diverse crotonesi (includendo anche DOC ancora meno note del Cirò, come Melissa e S. Anna di Isola Capo Rizzuto, assieme alle IGT Calabria, Val di Neto e Lipudi). In realtà c&#8217;è anche un breve addendum con un pugno di altre cantine site altrove nella stessa regione. Tra tutte le proposte dell&#8217;atlante, il curioso troverà sicuramente prodotti che non sfigurano rispetto al marchio preferito dal padrone di casa, sia vini semplici, da contadino più che da enologo, che non hanno nulla a che vedere con il gravello, ma che forse qualcuno ricerca ancora. Infatti, i pochi produttori con centinaia di ettari vitati sono inseriti in un gruppo più nutrito di vignaioli piccoli e piccolissimi (fino a estensioni inferiori a 1 Ha).</p>
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		<title>Di: alberto</title>
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		<dc:creator>alberto</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Aug 2008 13:02:19 +0000</pubDate>
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		<description>Capisco,  purtroppo ancora mi trovo in quel di Torino per lavoro,ma se io dovessi fare dei wine taste, prima di tutto selezionerei le cantine in virtù di chi ha i vigneti in agro cirotano,per il smplice motivo che tempo addietro i migliori vini definiti tali dalle riviste di settore e dai giornalisti,non avevano nemmeno un ettaro coltivato in terra cirotana.Lo scopo è quello di provare vini del territorio o meglio quelli che esprimono una determinata zona.Le ripeto, se  decidessi di andare in vacanza a Cirò,vorrei provare vini che rappresentano la vera realtà del luogo da me prescelto,quindi non vini camuffati,anche se altrettanto buoni. Il solito discorso dei vini autentici, che tranquillamente pottrebbe estendersi a tutte le zone viticole italiane.E a tal riguardo, a volte le riviste specializzate distolgono dalla realtà l&#039;opinione del consumatore finale.
 A parte tutto è compito dei produttori cirotani fare dei vini buoni e successivamente farli conoscerli con apposite e mirate strategie di marketing.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Capisco,  purtroppo ancora mi trovo in quel di Torino per lavoro,ma se io dovessi fare dei wine taste, prima di tutto selezionerei le cantine in virtù di chi ha i vigneti in agro cirotano,per il smplice motivo che tempo addietro i migliori vini definiti tali dalle riviste di settore e dai giornalisti,non avevano nemmeno un ettaro coltivato in terra cirotana.Lo scopo è quello di provare vini del territorio o meglio quelli che esprimono una determinata zona.Le ripeto, se  decidessi di andare in vacanza a Cirò,vorrei provare vini che rappresentano la vera realtà del luogo da me prescelto,quindi non vini camuffati,anche se altrettanto buoni. Il solito discorso dei vini autentici, che tranquillamente pottrebbe estendersi a tutte le zone viticole italiane.E a tal riguardo, a volte le riviste specializzate distolgono dalla realtà l&#8217;opinione del consumatore finale.<br />
 A parte tutto è compito dei produttori cirotani fare dei vini buoni e successivamente farli conoscerli con apposite e mirate strategie di marketing.</p>
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	<item>
		<title>Di: Franco Ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/08/librandi-sentirsi-ed-essere-vignerons-in-terra-di-calabria.html/comment-page-1#comment-11642</link>
		<dc:creator>Franco Ziliani</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Aug 2008 11:25:22 +0000</pubDate>
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		<description>Alberto, intanto io é dal 1994 che scendo regolarmente a Cirò e giro vigneti e posso farmi un&#039;idea su chi conduca le vigne con intenti qualitativi e chi invece no, non arrivo faccio un blitz, tra un bagno e l&#039;altro nello splendido mare di Punta Alice e me ne vado... I vini che mi segnala li conosco, pensi che in quell&#039;azienda, quando aveva altra proprietà, ci sono stato proprio a metà anni Novanta... Comunque se la rassicura la informo che per avere un&#039;idea più ampia della produzione cirotana ho proposto al Consorzio di organizzarmi una degustazione di tutti i vini delle aziende consorziate (una ventina) e una visita a diverse aziende. Dopo un&#039;iniziale consenso, non ho più avuto notizie circa la possibilità di esaudire questo desiderio che manifesta una chiara volontà di capire e documentare. Vedremo se sarà possibile fare questo, nell&#039;interesse mio sicuramente, ma anche del Consorzio, perché non penso ci sia la fila di giornalisti che scendono a Cirò marina e chiedono di degustare i vini delle aziende associate...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alberto, intanto io é dal 1994 che scendo regolarmente a Cirò e giro vigneti e posso farmi un&#8217;idea su chi conduca le vigne con intenti qualitativi e chi invece no, non arrivo faccio un blitz, tra un bagno e l&#8217;altro nello splendido mare di Punta Alice e me ne vado&#8230; I vini che mi segnala li conosco, pensi che in quell&#8217;azienda, quando aveva altra proprietà, ci sono stato proprio a metà anni Novanta&#8230; Comunque se la rassicura la informo che per avere un&#8217;idea più ampia della produzione cirotana ho proposto al Consorzio di organizzarmi una degustazione di tutti i vini delle aziende consorziate (una ventina) e una visita a diverse aziende. Dopo un&#8217;iniziale consenso, non ho più avuto notizie circa la possibilità di esaudire questo desiderio che manifesta una chiara volontà di capire e documentare. Vedremo se sarà possibile fare questo, nell&#8217;interesse mio sicuramente, ma anche del Consorzio, perché non penso ci sia la fila di giornalisti che scendono a Cirò marina e chiedono di degustare i vini delle aziende associate&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: alberto</title>
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		<dc:creator>alberto</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Aug 2008 11:13:25 +0000</pubDate>
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		<description>Egr.Signor Ziliani,
non ci siamo capiti.La società odierna corre troppo,cosi  pure i giornalisti di settore,che pretendono di conoscere un territorio di produzione con rapide apparizioni, quasi fulminee.
Tanto di cappello alla cantina Librandi,lo ripeto, che è forse la vera e unica realtà vitivinicola calabrese che si conosce al di fuori dei limiti regionali,ma io mi voglio soffermare sul fatto che, in generale e non solo nel cirotano, esistono tante altre realtà vitivinicole che non vengono &quot;pompate&quot; dai media,ma che allo stesso tempo hanno dei prodotti altrettanto buoni,e che per mancanza di grazia ricevuta non hanno la forza di farsi conoscere.Di certo la colpa non è sua.
Io da appassionato, faccio fatica a volte,a riconoscere che i vini blasonati della zona,  abbiano il vero profumo del Cirò.
Perchè io quando vado in Calabria,voglio bere un Cirò e non vini che di Cirò hanno solo il nome in etichetta,o  vini di cantine che hanno vigneti in tutt&#039;altre zone,che nulla hanno a che fare con il Cirò.
Fermo restando che, nutro il pieno  rispetto per le considerazioni altrui.Inoltre,le consiglio un Ronco dei Quattroventi,un Donna Madda,un Liber Pater,Un Pian delle Fate,visitando magari anche i vigneti di produzione.
Deve sapere,Caro Ziliani,che non vi è cosa più triste,quando un esperto di vini in pochi istanti,viene in un territorio di produzione,prova i vini e sputa sentenze(condizionate),il tutto lo ripeto in un baleno.Non mi riferisco a lei perchè non la conosco,però di solito cosi accade.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egr.Signor Ziliani,<br />
non ci siamo capiti.La società odierna corre troppo,cosi  pure i giornalisti di settore,che pretendono di conoscere un territorio di produzione con rapide apparizioni, quasi fulminee.<br />
Tanto di cappello alla cantina Librandi,lo ripeto, che è forse la vera e unica realtà vitivinicola calabrese che si conosce al di fuori dei limiti regionali,ma io mi voglio soffermare sul fatto che, in generale e non solo nel cirotano, esistono tante altre realtà vitivinicole che non vengono &#8220;pompate&#8221; dai media,ma che allo stesso tempo hanno dei prodotti altrettanto buoni,e che per mancanza di grazia ricevuta non hanno la forza di farsi conoscere.Di certo la colpa non è sua.<br />
Io da appassionato, faccio fatica a volte,a riconoscere che i vini blasonati della zona,  abbiano il vero profumo del Cirò.<br />
Perchè io quando vado in Calabria,voglio bere un Cirò e non vini che di Cirò hanno solo il nome in etichetta,o  vini di cantine che hanno vigneti in tutt&#8217;altre zone,che nulla hanno a che fare con il Cirò.<br />
Fermo restando che, nutro il pieno  rispetto per le considerazioni altrui.Inoltre,le consiglio un Ronco dei Quattroventi,un Donna Madda,un Liber Pater,Un Pian delle Fate,visitando magari anche i vigneti di produzione.<br />
Deve sapere,Caro Ziliani,che non vi è cosa più triste,quando un esperto di vini in pochi istanti,viene in un territorio di produzione,prova i vini e sputa sentenze(condizionate),il tutto lo ripeto in un baleno.Non mi riferisco a lei perchè non la conosco,però di solito cosi accade.</p>
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	<item>
		<title>Di: Franco Ziliani</title>
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		<dc:creator>Franco Ziliani</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Aug 2008 08:10:02 +0000</pubDate>
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		<description>Alberto commento molto &quot;originale&quot; il suo, secondo il quale un&#039;azienda come Librandi dovrebbe il suo successo &quot;al potere dei media e delle riviste specializzate&quot; O &quot;o del solito giornalista esperto che porta nel cuore il vino che invece del mosto ha il profumo dei soldi&quot;. A parte l&#039;offensività stupida, mi consenta, di questa bassa e squallida allusione, che respingo al mittente, sarebbe così gentile, il mio indirizzo di posta elettronica é qui ben presente su questo blog (francoziliani@yahoo.it) di segnalarmi, consigliarmi, propormi i grandi vini cirotani di cui in 15 anni che frequento Cirò e dintorni non mi sono ancora accorto? Sa, ero distratto dal &quot;profumo dei soldi&quot;... Resto in attesa delle sue cortesi segnalazioni, grazie!...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alberto commento molto &#8220;originale&#8221; il suo, secondo il quale un&#8217;azienda come Librandi dovrebbe il suo successo &#8220;al potere dei media e delle riviste specializzate&#8221; O &#8220;o del solito giornalista esperto che porta nel cuore il vino che invece del mosto ha il profumo dei soldi&#8221;. A parte l&#8217;offensività stupida, mi consenta, di questa bassa e squallida allusione, che respingo al mittente, sarebbe così gentile, il mio indirizzo di posta elettronica é qui ben presente su questo blog (francoziliani@yahoo.it) di segnalarmi, consigliarmi, propormi i grandi vini cirotani di cui in 15 anni che frequento Cirò e dintorni non mi sono ancora accorto? Sa, ero distratto dal &#8220;profumo dei soldi&#8221;&#8230; Resto in attesa delle sue cortesi segnalazioni, grazie!&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: alberto</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/08/librandi-sentirsi-ed-essere-vignerons-in-terra-di-calabria.html/comment-page-1#comment-11620</link>
		<dc:creator>alberto</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 11:04:35 +0000</pubDate>
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		<description>Il solito problema di chi grazie al potere dei media e delle riviste specializzate riesce a fare notizia.Vivo al nord e conosco bene la realtà cirotana, tanto di cappello alla cantina Librandi, ma vi assicuro che esistono delle realtà vitivinicole in quel di Cirò che pur meno conosciute,presentano vini eccezionali.Magia del marketing e di chi ottiene soldi per farlo.A volte nel panorama enologico nazionale, e non solo, conta fare il vino per i giornalisti e per le riviste di settore, a discapito di chi il vino lo fa sul serio, prodotto in vigna e non da pratiche enologiche esasperate.Cotarella,Ciufoli, Bernabei,Lanati.............come lo fanno il vino per alcune cantine del cirotano, via fax oppure camminando per  tempi lunghi nei vigneti cirotani a stretto contatto con gli agronomi del posto?Opterei di certo per la via tecnologica.Sono confuso,non riesco a capire se alla gente interessa il vino vero o il vino che porta la firma del solito volto famoso o del solito giornalista esperto che porta nel cuore il vino che invece del mosto ha il profumo dei soldi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il solito problema di chi grazie al potere dei media e delle riviste specializzate riesce a fare notizia.Vivo al nord e conosco bene la realtà cirotana, tanto di cappello alla cantina Librandi, ma vi assicuro che esistono delle realtà vitivinicole in quel di Cirò che pur meno conosciute,presentano vini eccezionali.Magia del marketing e di chi ottiene soldi per farlo.A volte nel panorama enologico nazionale, e non solo, conta fare il vino per i giornalisti e per le riviste di settore, a discapito di chi il vino lo fa sul serio, prodotto in vigna e non da pratiche enologiche esasperate.Cotarella,Ciufoli, Bernabei,Lanati&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.come lo fanno il vino per alcune cantine del cirotano, via fax oppure camminando per  tempi lunghi nei vigneti cirotani a stretto contatto con gli agronomi del posto?Opterei di certo per la via tecnologica.Sono confuso,non riesco a capire se alla gente interessa il vino vero o il vino che porta la firma del solito volto famoso o del solito giornalista esperto che porta nel cuore il vino che invece del mosto ha il profumo dei soldi.</p>
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	<item>
		<title>Di: Andrea Pagliantini &#187; Blog Archive &#187; Foto: Il mare colore del vino</title>
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		<dc:creator>Andrea Pagliantini &#187; Blog Archive &#187; Foto: Il mare colore del vino</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 07:11:27 +0000</pubDate>
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		<description>[...] qui proposte viene dal blog di Franco Ziliani che parla e scrive di vino come pochi in due post, qui e [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] qui proposte viene dal blog di Franco Ziliani che parla e scrive di vino come pochi in due post, qui e [...]</p>
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