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	<title>Commenti a: Misteri di Montalcino: sempre molto misteriosi, ma forse un po’ meno…</title>
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	<description>il blog di Franco Ziliani</description>
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		<title>Di: acquabblog &#187; Pagine &#187; Dissequestrato il Brunello 2003?</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/07/misteri-di-moltalcino-sempre-molto-misteriosi.html/comment-page-1#comment-11361</link>
		<dc:creator>acquabblog &#187; Pagine &#187; Dissequestrato il Brunello 2003?</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2008 10:46:51 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Montalcino 2003 di Castello Banfi non sta solo in qualche lontano luogo d&#8217;oltreoceano (come segnalato giorni fa da Franco Ziliani) ma anche, più modestamente e in grande quantità, alla COOP di [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Montalcino 2003 di Castello Banfi non sta solo in qualche lontano luogo d&#8217;oltreoceano (come segnalato giorni fa da Franco Ziliani) ma anche, più modestamente e in grande quantità, alla COOP di [...]</p>
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		<title>Di: giorgia</title>
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		<dc:creator>giorgia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 16:32:40 +0000</pubDate>
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		<description>In quanto Giorgia - Giorgia e basta - dissento da Giorgia Capitelli che mi pare voglia suggerire come su questo spettabile blog scriva una congrega di lecchini (o che altro). 
Non mi pare proprio, anche se l&#039;egregio Ziliani ogni tanto lascia trasparire il suo imbestialimento verso chi ha buttato nel cesso una DOCG come quella del Brunello.
A dire il vero - gentile omonima - in molti (tra i miei conoscenti) si rendevano conto che qualche &#039;aggiustamento&#039; aveva avuto luogo - qua e là - in alcuni reputati vini etichettati Brunello. Ma da un po&#039; di anni a questa parte, quando si assaggiava il &#039;Brunello&#039;(?) di una nota azienda poco agricola, bottiglia dopo bottiglia, ci si accorgeva che quel vino il territorio non l&#039;aveva mai conosciuto. Tuttavia ne portava orgogliosamente il nome, anzi - nella pubblicità americana - la proprietà dichiarava con orgoglio disneyano che LORO portavano avanti un disegno di purezza, di miglioramento continuo, che insegnavano addirittura la fedeltà alla tradizione agli ALTRI produttori. Tutto ciò usando il verbo &quot;to lead&quot; nell&#039;accezione di &#039;essere alla testa di&#039;.
Insomma, la non agricola azienda si era impadronita del &#039;brand&#039; (che vale molto, in quanto legato ad una terra di pregio) e lo usava per i suoi interessi; non solo, ma stava &#039;formattando&#039; il Montalcinese Pensiero acciocché i più piccoli (in gergo cinematografico si chiamerebbero FEGATELLI, in altre parole, le aziende di contorno) non disturbassero il manovratore: un po&#039; di export a te, un po&#039; di supporto a quell&#039;altro, e così via...
Tutto ciò guardato con occhio materno e bonario dalla politica, probabilmente tranquillizzata da facilities e lenitivi. 
E così,day after day Brunello grew grey (come dice la canzone), finché non è successo il patatrac; e non è così interessante sapere CHI ha dato il via, quanto prendere (ancora una volta) coscienza del PERCHE&#039;.
A questa bazzecola che ho tiepidamente accennato, se ne aggiungono due o tre altre, del tipo che forse c&#039;erano vigneti non conformi? Irregolarità legate ai finanziementi europei? Un consorzio pesantemente partigiano degli uni a scapito di altri (magari più in regola, ma guardati in cagnesco)? 
Forse tutto ciò e anche altro; sappiamo solo che la Procura indaga. E che gente come lo Ziliani e altri (non tantissimi) come lui, che erano sempre più a disagio, quando assaggiavano certi vini (è fastidioso continuare a dire che il re è nudo: si mettesse almeno le mutande!), ora sono imbestialiti, addolorati (uh che parolona), forse umiliati?!, e non sono i soli.
Perché chi, per anni, ha visto certe frittate passare come soufflè, è diventato straordinariamente irritabile. 
Invece lasciatemi dire che Berlusconi che dichiara che lui è paragonabile al Brunello, sembra intendere proprio quello autentico; la magistratura non c&#039;entra affatto: del resto Berlusconi non voleva comprare una tenuta da quelle parti?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In quanto Giorgia &#8211; Giorgia e basta &#8211; dissento da Giorgia Capitelli che mi pare voglia suggerire come su questo spettabile blog scriva una congrega di lecchini (o che altro).<br />
Non mi pare proprio, anche se l&#8217;egregio Ziliani ogni tanto lascia trasparire il suo imbestialimento verso chi ha buttato nel cesso una DOCG come quella del Brunello.<br />
A dire il vero &#8211; gentile omonima &#8211; in molti (tra i miei conoscenti) si rendevano conto che qualche &#8216;aggiustamento&#8217; aveva avuto luogo &#8211; qua e là &#8211; in alcuni reputati vini etichettati Brunello. Ma da un po&#8217; di anni a questa parte, quando si assaggiava il &#8216;Brunello&#8217;(?) di una nota azienda poco agricola, bottiglia dopo bottiglia, ci si accorgeva che quel vino il territorio non l&#8217;aveva mai conosciuto. Tuttavia ne portava orgogliosamente il nome, anzi &#8211; nella pubblicità americana &#8211; la proprietà dichiarava con orgoglio disneyano che LORO portavano avanti un disegno di purezza, di miglioramento continuo, che insegnavano addirittura la fedeltà alla tradizione agli ALTRI produttori. Tutto ciò usando il verbo &#8220;to lead&#8221; nell&#8217;accezione di &#8216;essere alla testa di&#8217;.<br />
Insomma, la non agricola azienda si era impadronita del &#8216;brand&#8217; (che vale molto, in quanto legato ad una terra di pregio) e lo usava per i suoi interessi; non solo, ma stava &#8216;formattando&#8217; il Montalcinese Pensiero acciocché i più piccoli (in gergo cinematografico si chiamerebbero FEGATELLI, in altre parole, le aziende di contorno) non disturbassero il manovratore: un po&#8217; di export a te, un po&#8217; di supporto a quell&#8217;altro, e così via&#8230;<br />
Tutto ciò guardato con occhio materno e bonario dalla politica, probabilmente tranquillizzata da facilities e lenitivi.<br />
E così,day after day Brunello grew grey (come dice la canzone), finché non è successo il patatrac; e non è così interessante sapere CHI ha dato il via, quanto prendere (ancora una volta) coscienza del PERCHE&#8217;.<br />
A questa bazzecola che ho tiepidamente accennato, se ne aggiungono due o tre altre, del tipo che forse c&#8217;erano vigneti non conformi? Irregolarità legate ai finanziementi europei? Un consorzio pesantemente partigiano degli uni a scapito di altri (magari più in regola, ma guardati in cagnesco)?<br />
Forse tutto ciò e anche altro; sappiamo solo che la Procura indaga. E che gente come lo Ziliani e altri (non tantissimi) come lui, che erano sempre più a disagio, quando assaggiavano certi vini (è fastidioso continuare a dire che il re è nudo: si mettesse almeno le mutande!), ora sono imbestialiti, addolorati (uh che parolona), forse umiliati?!, e non sono i soli.<br />
Perché chi, per anni, ha visto certe frittate passare come soufflè, è diventato straordinariamente irritabile.<br />
Invece lasciatemi dire che Berlusconi che dichiara che lui è paragonabile al Brunello, sembra intendere proprio quello autentico; la magistratura non c&#8217;entra affatto: del resto Berlusconi non voleva comprare una tenuta da quelle parti?</p>
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		<title>Di: Vino da Burde - &#187; Un giorno in Bellavi(s)ta: Mattia, Gualtiero e il resto della banda</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/07/misteri-di-moltalcino-sempre-molto-misteriosi.html/comment-page-1#comment-11149</link>
		<dc:creator>Vino da Burde - &#187; Un giorno in Bellavi(s)ta: Mattia, Gualtiero e il resto della banda</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 10:56:49 +0000</pubDate>
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		<description>[...] il tempo per un mezzo litigio con Alessandro Regoli di WineNews , alle prese con l&#8217;ultimo articolo di Ziliani sul Brunello, che ripartiamo riappacificati sul bus in direzione cantina. Tecnologia e [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] il tempo per un mezzo litigio con Alessandro Regoli di WineNews , alle prese con l&#8217;ultimo articolo di Ziliani sul Brunello, che ripartiamo riappacificati sul bus in direzione cantina. Tecnologia e [...]</p>
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		<title>Di: Enyo</title>
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		<dc:creator>Enyo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 10:43:03 +0000</pubDate>
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		<description>...strano però che il Brunello Lisini sempre del &#039;93 si sia rivelato, quello sì, eccellente... forse la mia cantina stessa è prevenuta e sceglie quali vini conservare bene e quali no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;strano però che il Brunello Lisini sempre del &#8216;93 si sia rivelato, quello sì, eccellente&#8230; forse la mia cantina stessa è prevenuta e sceglie quali vini conservare bene e quali no?</p>
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		<title>Di: Enyo</title>
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		<dc:creator>Enyo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 10:40:59 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Camy, in effetti hai ragione, il vino bisogna saperlo conservare. Evidentemente la mia cantina climatizzata non è all&#039;altezza della tua e ha portato a morte ingloriosa l&#039;eccellente Brunello Banfi del &#039;93.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Camy, in effetti hai ragione, il vino bisogna saperlo conservare. Evidentemente la mia cantina climatizzata non è all&#8217;altezza della tua e ha portato a morte ingloriosa l&#8217;eccellente Brunello Banfi del &#8216;93.</p>
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		<title>Di: Lino</title>
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		<dc:creator>Lino</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 10:33:27 +0000</pubDate>
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		<description>Sig.Cianferoni, dire che concordo pienamente con Lei, è dire poco,sia riguardo
ai vini IGT, sia i vini DOCG, mentre sulla tolleranza concesso 1% diventerebbe
facilmente il 10% tanto gli zeri non contano nulla,poi in Italia chi controlla?
Lei dice di essere una persona pratica, a mè più che pratica sembra competente.

Lino</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sig.Cianferoni, dire che concordo pienamente con Lei, è dire poco,sia riguardo<br />
ai vini IGT, sia i vini DOCG, mentre sulla tolleranza concesso 1% diventerebbe<br />
facilmente il 10% tanto gli zeri non contano nulla,poi in Italia chi controlla?<br />
Lei dice di essere una persona pratica, a mè più che pratica sembra competente.</p>
<p>Lino</p>
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		<title>Di: Paolo Cianferoni</title>
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		<dc:creator>Paolo Cianferoni</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 09:15:02 +0000</pubDate>
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		<description>Ancora non riesco a capire perchè le aziende non hanno il coraggio di produrre vini IGT, dove tutto è lecito per il mercato(con la stessa composizione dei brunelli Docg non conformi), e poi il brunello come da disciplinare (e questo vale non solo per il Brunello, ma per il Barolo e altri vini in purezza). In verità lo capisco...
Da pratico come sono io, però vorrei sottolineare come un disciplinare al 100% (senza quel 1% di tolleranza) sia, in campo, molto difficile. Però mi rendo conto come l&#039;1% può diventare facilmente 5% o 10%... e allora?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora non riesco a capire perchè le aziende non hanno il coraggio di produrre vini IGT, dove tutto è lecito per il mercato(con la stessa composizione dei brunelli Docg non conformi), e poi il brunello come da disciplinare (e questo vale non solo per il Brunello, ma per il Barolo e altri vini in purezza). In verità lo capisco&#8230;<br />
Da pratico come sono io, però vorrei sottolineare come un disciplinare al 100% (senza quel 1% di tolleranza) sia, in campo, molto difficile. Però mi rendo conto come l&#8217;1% può diventare facilmente 5% o 10%&#8230; e allora?</p>
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		<title>Di: Lino</title>
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		<dc:creator>Lino</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 08:39:42 +0000</pubDate>
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		<description>dalle mie parti c&#039;è un vecchio detto, ma che calza perfettamente anche oggi.
Guai, se tutt i passer cugnusan ul mej ( tradotto, vuol dire guai se tutti
gli uccelli, conoscessero il miglio, perchè non ce ne sarebbe per tutti )
chi vuol intendere intenda.La fortuna dei pochi sta nell&#039;ignoranza dei tanti.
Lino</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dalle mie parti c&#8217;è un vecchio detto, ma che calza perfettamente anche oggi.<br />
Guai, se tutt i passer cugnusan ul mej ( tradotto, vuol dire guai se tutti<br />
gli uccelli, conoscessero il miglio, perchè non ce ne sarebbe per tutti )<br />
chi vuol intendere intenda.La fortuna dei pochi sta nell&#8217;ignoranza dei tanti.<br />
Lino</p>
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		<title>Di: Franco Ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/07/misteri-di-moltalcino-sempre-molto-misteriosi.html/comment-page-1#comment-11141</link>
		<dc:creator>Franco Ziliani</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 06:04:38 +0000</pubDate>
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		<description>qui Giorgia, se davvero Giorgia é, di &quot;Re&quot; non c&#039;é proprio nessuno, né &quot;cavalieri&quot; che fanno riverenze (le altre cose cui allude sono piacevolissime, ma non riguardano i lettori di questo blog...) al sottoscritto. Basterà che lei vada a leggersi una settimana o più di commenti per vedere come opinioni favorevoli a quanto scrivo e altre meno, o addirittura contrarie, com&#039;é giusto che sia in un blog, si equivalgano. Poi non é colpa mia, anzi, se capita di sovente che i lettori di questo blog dichiarino di essere d&#039;accordo ed in sintonia con quanto scrivo e che trovano leggermente diverso da quello che solitamente si legge sul vino...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>qui Giorgia, se davvero Giorgia é, di &#8220;Re&#8221; non c&#8217;é proprio nessuno, né &#8220;cavalieri&#8221; che fanno riverenze (le altre cose cui allude sono piacevolissime, ma non riguardano i lettori di questo blog&#8230;) al sottoscritto. Basterà che lei vada a leggersi una settimana o più di commenti per vedere come opinioni favorevoli a quanto scrivo e altre meno, o addirittura contrarie, com&#8217;é giusto che sia in un blog, si equivalgano. Poi non é colpa mia, anzi, se capita di sovente che i lettori di questo blog dichiarino di essere d&#8217;accordo ed in sintonia con quanto scrivo e che trovano leggermente diverso da quello che solitamente si legge sul vino&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: giorgia capitelli</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/07/misteri-di-moltalcino-sempre-molto-misteriosi.html/comment-page-1#comment-11140</link>
		<dc:creator>giorgia capitelli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 22:21:18 +0000</pubDate>
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		<description>ma cosa succede?una rivoluzionaria nella corte di Re Ziliani?!ma CAMY, come Si permette!contraddire il sommo conoscitor de&#039; vini... 
che bello questo blog: se si fanno riverenze al Signor Ziliani(più che riverenze le chiamerei in un altro modo)tutto ok, se invece ci si permette di contraddire il verbo del re, ecco arrivare insulti(vedi Barrino) o risposte all&#039;acqua di rose come quella data a CAMY... ma risposte concrete?eppure Lei è un &quot;giornalista&quot;, argomenti un po&#039; di più(Lei o un qualunque suo Cavaliere)!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma cosa succede?una rivoluzionaria nella corte di Re Ziliani?!ma CAMY, come Si permette!contraddire il sommo conoscitor de&#8217; vini&#8230;<br />
che bello questo blog: se si fanno riverenze al Signor Ziliani(più che riverenze le chiamerei in un altro modo)tutto ok, se invece ci si permette di contraddire il verbo del re, ecco arrivare insulti(vedi Barrino) o risposte all&#8217;acqua di rose come quella data a CAMY&#8230; ma risposte concrete?eppure Lei è un &#8220;giornalista&#8221;, argomenti un po&#8217; di più(Lei o un qualunque suo Cavaliere)!</p>
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