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	<title>Commenti a: Rrubbacore Igt Salento 2007 Segmento Salento</title>
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	<description>il blog di Franco Ziliani</description>
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		<title>Di: Eustachio Cazzorla - Enoeusto</title>
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		<dc:creator>Eustachio Cazzorla - Enoeusto</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 18:05:35 +0000</pubDate>
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		<description>Quelli della &quot;Segmento Salento&quot; stanno davvero innovando il concetto di Negroamaro, il vitigno più reciproco del Salento. Ho avuto l&#039;onore di bere Rrubbacore da una bottiglia con etichetta attaccata con il nastro adesivo. Eravamo al Vinitaly 2008, una &quot;prova&quot; per un importante acquirente russo. Beh se queste son le prove, son sperimentazioni tutte ben riuscite. In primis il &quot;None&quot; niger mavros in purezza, poi il Carlo V, lo spumante charmat dallo stesso vitigno (e c&#039;è già - udite udite- vuol fare metodo classico da negroamaro!) e poi il Rosato che Ti ruba il &quot;core&quot;. Ecco il concetto di purezza che svecchia il Negroamaro. &quot;Segmento&quot; con Antonio Martina e l&#039;estroso quanto bravo enologo Giacomo Palmisano, lo stanno esaltando. E m&#039;immagino quando dopo aver pensato ai grandi passiti secchi del Salento vorranno fare del Salice anche il &quot;ripasso&quot; alla maniera pugliese. Avranno già piantato viti sulla Luna. Quel diavolo d&#039;un Martina!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quelli della &#8220;Segmento Salento&#8221; stanno davvero innovando il concetto di Negroamaro, il vitigno più reciproco del Salento. Ho avuto l&#8217;onore di bere Rrubbacore da una bottiglia con etichetta attaccata con il nastro adesivo. Eravamo al Vinitaly 2008, una &#8220;prova&#8221; per un importante acquirente russo. Beh se queste son le prove, son sperimentazioni tutte ben riuscite. In primis il &#8220;None&#8221; niger mavros in purezza, poi il Carlo V, lo spumante charmat dallo stesso vitigno (e c&#8217;è già &#8211; udite udite- vuol fare metodo classico da negroamaro!) e poi il Rosato che Ti ruba il &#8220;core&#8221;. Ecco il concetto di purezza che svecchia il Negroamaro. &#8220;Segmento&#8221; con Antonio Martina e l&#8217;estroso quanto bravo enologo Giacomo Palmisano, lo stanno esaltando. E m&#8217;immagino quando dopo aver pensato ai grandi passiti secchi del Salento vorranno fare del Salice anche il &#8220;ripasso&#8221; alla maniera pugliese. Avranno già piantato viti sulla Luna. Quel diavolo d&#8217;un Martina!</p>
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		<title>Di: Paolo B., TA</title>
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		<dc:creator>Paolo B., TA</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 14:15:07 +0000</pubDate>
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		<description>Ormai è consueto: i vini I.G.T. Salento sono spesso migliori di quelli targati D.O.C. nella stessa area.
Ci sarà un perché oppure è solo un caso? 
Cordiali saluti e arivederci a Radici 2008.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai è consueto: i vini I.G.T. Salento sono spesso migliori di quelli targati D.O.C. nella stessa area.<br />
Ci sarà un perché oppure è solo un caso?<br />
Cordiali saluti e arivederci a Radici 2008.</p>
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