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	<title>Commenti a: Caso Brunello: l’Usa Departement of the Treasury comunica agli importatori</title>
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	<description>il blog di Franco Ziliani</description>
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		<title>Di: Ismaele</title>
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		<dc:creator>Ismaele</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 20:15:42 +0000</pubDate>
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		<description>Dimenticavo I vari george clooney etc che vengono nel nostro paese a comprare Ville e Casali... cosa ne pensate?? no io non venderei nemmeno quelli possono essere Inglesi, Francesi etc etc se veramente dovessi vendere qualcosa di nostro lo lo farei solo con gente Italiana!! 
Italiani vi prego abbiate cura delle Vs cose e del Vs paese!! non date in mano a tutti quelli che passano quello che noi abbiamo inventato e/o creato!!
E tutto quello che di prezioso c&#039;e nel Ns paese perche vi assicuro che non troverete mai nulla di simile da altre parti!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dimenticavo I vari george clooney etc che vengono nel nostro paese a comprare Ville e Casali&#8230; cosa ne pensate?? no io non venderei nemmeno quelli possono essere Inglesi, Francesi etc etc se veramente dovessi vendere qualcosa di nostro lo lo farei solo con gente Italiana!!<br />
Italiani vi prego abbiate cura delle Vs cose e del Vs paese!! non date in mano a tutti quelli che passano quello che noi abbiamo inventato e/o creato!!<br />
E tutto quello che di prezioso c&#8217;e nel Ns paese perche vi assicuro che non troverete mai nulla di simile da altre parti!!</p>
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		<title>Di: Ismaele</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/06/caso-brunello-l%e2%80%99usa-departement-of-the-treasury-comunica-agli-importatori.html/comment-page-1#comment-12017</link>
		<dc:creator>Ismaele</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 20:06:45 +0000</pubDate>
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		<description>Ma scusate tanto signori miei...io continuo a non capire una cosa, ma chi sono codesti Americani che bloccano la nostra importazione di Vino???? Chi diavolo sono e che cosa vogliono loro??? sono come i Cinesi che bloccano le nostre mozzarelle!! 
Io sapete che vi dico io i nostri prodotti non gli&#039;e li farei nemmeno vedere!!! 
Non venderei mai una bottiglia di Brunello, una mozzarella, una ferrari, un abito di Verasce etc etc ad un Americano!!MAI!! 
Loro non dovrebbero avere accesso ai ns. prodotti cosi facilmente!!! come si permettono!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma scusate tanto signori miei&#8230;io continuo a non capire una cosa, ma chi sono codesti Americani che bloccano la nostra importazione di Vino???? Chi diavolo sono e che cosa vogliono loro??? sono come i Cinesi che bloccano le nostre mozzarelle!!<br />
Io sapete che vi dico io i nostri prodotti non gli&#8217;e li farei nemmeno vedere!!!<br />
Non venderei mai una bottiglia di Brunello, una mozzarella, una ferrari, un abito di Verasce etc etc ad un Americano!!MAI!!<br />
Loro non dovrebbero avere accesso ai ns. prodotti cosi facilmente!!! come si permettono!!</p>
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		<title>Di: Franco Ziliani</title>
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		<dc:creator>Franco Ziliani</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 13:36:55 +0000</pubDate>
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		<description>A proposito della circolare del TTB un amico importatore di vini, anche italiani, negli Stati Uniti, mi ha scritto: “Caro Franco: ecco perché non ho “warm feelings” con questa circolare salva brunell-ot…Secondo le informazioni che  TTB.  L’accesso é si garantito con questa disposizione… ma noi importatori saremo comunque gli ultimi responsabili (e qui si finisce in galera non si scherza) se il vino durante un controllo, che sará d’obbligo in questi casi dato che si tratta di frode al consumatore,  non risulta negli standard qualitativi. Io pertanto quest’anno il brunello ed il rosso non lo tocco comunque.  Spero di trovare un produttore tradizionale un giorno con cui lavorare con piena fiducia”. Di fronte a queste parole mi è venuta in mente una bellissima canzone di Bob Dylan, I shall be released, che vi invito ad ascoltare in questa vibrante versione http://www.youtube.com/watch?v=1nbrmP9kQCc&amp;feature=related</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito della circolare del TTB un amico importatore di vini, anche italiani, negli Stati Uniti, mi ha scritto: “Caro Franco: ecco perché non ho “warm feelings” con questa circolare salva brunell-ot…Secondo le informazioni che  TTB.  L’accesso é si garantito con questa disposizione… ma noi importatori saremo comunque gli ultimi responsabili (e qui si finisce in galera non si scherza) se il vino durante un controllo, che sará d’obbligo in questi casi dato che si tratta di frode al consumatore,  non risulta negli standard qualitativi. Io pertanto quest’anno il brunello ed il rosso non lo tocco comunque.  Spero di trovare un produttore tradizionale un giorno con cui lavorare con piena fiducia”. Di fronte a queste parole mi è venuta in mente una bellissima canzone di Bob Dylan, I shall be released, che vi invito ad ascoltare in questa vibrante versione <a href="http://www.youtube.com/watch?v=1nbrmP9kQCc&amp;feature=related" rel="nofollow">http://www.youtube.com/watch?v=1nbrmP9kQCc&amp;feature=related</a></p>
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		<title>Di: Laura Rangoni</title>
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		<dc:creator>Laura Rangoni</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 06:15:39 +0000</pubDate>
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		<description>Vedi Rino, tu la pensi come molti di noi. Il fatto è che gli americani possono apparire bambinoni, tutti wrestling e chips, ma non sono scemi.
 
Loro applicano alla lettera il famoso proverbio dei &quot;baùscia&quot; (piccoli imprenditori) brianzoli: lavoro/guadagno/posso/pretendo.

E allora, se pagano cifre da capogiro per una bottiglia di Brunello, che Brunello sia. Il Moretto di Montalcino, che probabilmente molti di noi comprerebbero al volo, perchè magari è buono, non potrebbe costare così tanto. Semplicemente perchè non è Brunello. Non ha la storia del Brunello. Quindi è difficile che i vigneron di Montalcino si decidano a fare il Brunello e il Moretto, uno per i veri intenditori e l&#039;altro per gli americani.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vedi Rino, tu la pensi come molti di noi. Il fatto è che gli americani possono apparire bambinoni, tutti wrestling e chips, ma non sono scemi.</p>
<p>Loro applicano alla lettera il famoso proverbio dei &#8220;baùscia&#8221; (piccoli imprenditori) brianzoli: lavoro/guadagno/posso/pretendo.</p>
<p>E allora, se pagano cifre da capogiro per una bottiglia di Brunello, che Brunello sia. Il Moretto di Montalcino, che probabilmente molti di noi comprerebbero al volo, perchè magari è buono, non potrebbe costare così tanto. Semplicemente perchè non è Brunello. Non ha la storia del Brunello. Quindi è difficile che i vigneron di Montalcino si decidano a fare il Brunello e il Moretto, uno per i veri intenditori e l&#8217;altro per gli americani.</p>
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		<title>Di: rino</title>
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		<dc:creator>rino</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 19:23:28 +0000</pubDate>
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		<description>buona serata sono nuovo ma vorrei partecipare al dibattito sul brunello. ma se è tanto buono quello che si pensa non conforme al disciplinare  che problemi ci sono ,lo chiamano moretto di montalcino e dintorni (il mercato è mercato  )e saremo tutti felici</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>buona serata sono nuovo ma vorrei partecipare al dibattito sul brunello. ma se è tanto buono quello che si pensa non conforme al disciplinare  che problemi ci sono ,lo chiamano moretto di montalcino e dintorni (il mercato è mercato  )e saremo tutti felici</p>
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		<title>Di: Cristiano</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/06/caso-brunello-l%e2%80%99usa-departement-of-the-treasury-comunica-agli-importatori.html/comment-page-1#comment-10623</link>
		<dc:creator>Cristiano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 17:02:12 +0000</pubDate>
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		<description>Certo Rodolfo. Per inciso però se un vino cosiddetto varietale, sia nella CEE che negli Stai Uniti deve avere una composizione di almeno 85% del vitigno indicato, che è un&#039;approssimazione secondo me piuttosto liberale ma anche dimostrabile analiticamente, nel caso del disciplinare del Brunello invece lo stato dichiara che debba necessariamente contenere il 100% e non il 97-98% che risulta essere il limite dell’analisi del profilo antocianidinico, che pure sarebbe già molto se i vini fossero in grado di dimostrare avere.(e che sarebbe pure interessante visionare i risultati di analisi del genere su un numero di campioni congruo…) A vedere oltre comunque non si tratta di accontentare gli americani, ma temo che se lo stato dovesse provare l&#039;aderenza al 100% dei vini atti a divenire DOCG...beh, qualche diciamo pure che potrebbe anche risultare che molti disciplinari risulterebbero insostenibili come stanno ora le cose ,ma ce ne rendiamo conto di cosa significherebbe ? In Gran Bretagna esiste da tempo il Trade Description Act per cui si è tenuti a commercializzare merce come propagandata, ed in Italia sono sicuro che esiste una legge simile, ma non è che il Ministero delle Politiche Agricole non potendo provare che i vini approvati come DOCG siano aderenti ai disciplinari al 100% stia contravvenendo ad una legge fondamentale del commercio cioè faccia pubblicità ingannevole facendo apporre contrassegni di Stato arbitrariamente sostenendo l’insostenibile .E se un consumatore, di quelli che avesse tempo e denaro da perdere facesse causa al  Ministero delle Politiche Agricole ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo Rodolfo. Per inciso però se un vino cosiddetto varietale, sia nella CEE che negli Stai Uniti deve avere una composizione di almeno 85% del vitigno indicato, che è un&#8217;approssimazione secondo me piuttosto liberale ma anche dimostrabile analiticamente, nel caso del disciplinare del Brunello invece lo stato dichiara che debba necessariamente contenere il 100% e non il 97-98% che risulta essere il limite dell’analisi del profilo antocianidinico, che pure sarebbe già molto se i vini fossero in grado di dimostrare avere.(e che sarebbe pure interessante visionare i risultati di analisi del genere su un numero di campioni congruo…) A vedere oltre comunque non si tratta di accontentare gli americani, ma temo che se lo stato dovesse provare l&#8217;aderenza al 100% dei vini atti a divenire DOCG&#8230;beh, qualche diciamo pure che potrebbe anche risultare che molti disciplinari risulterebbero insostenibili come stanno ora le cose ,ma ce ne rendiamo conto di cosa significherebbe ? In Gran Bretagna esiste da tempo il Trade Description Act per cui si è tenuti a commercializzare merce come propagandata, ed in Italia sono sicuro che esiste una legge simile, ma non è che il Ministero delle Politiche Agricole non potendo provare che i vini approvati come DOCG siano aderenti ai disciplinari al 100% stia contravvenendo ad una legge fondamentale del commercio cioè faccia pubblicità ingannevole facendo apporre contrassegni di Stato arbitrariamente sostenendo l’insostenibile .E se un consumatore, di quelli che avesse tempo e denaro da perdere facesse causa al  Ministero delle Politiche Agricole ?</p>
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	<item>
		<title>Di: Rodolfo</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/06/caso-brunello-l%e2%80%99usa-departement-of-the-treasury-comunica-agli-importatori.html/comment-page-1#comment-10619</link>
		<dc:creator>Rodolfo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 11:20:56 +0000</pubDate>
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		<description>Già Laura, il mio complesso di persecuzione. Però come mai non è stata chiesta una deroga al 23 giugno quando gli americani sono venuti a trovarci? Sulla base del Decreto Ministeriale l&#039;avrebbero concessa.
Come mai a 3 giorni utili dal blocco l&#039;unica proposta concreta di cui ho sentito parlare è quella di Cristiano, l&#039;idoneità della Camera di Commercio?
Comunque, gli americani che conosco io pesano ogni parola, soprattutto se scritta e se leggi bene la lettera del NABI, dice: &quot;declaration could come from any government entity including that responsible for quality assurance.&quot;
questo vuol dire che sarà ICQ a fornire la dichiarazione: QUANDO?
Cristiano, leggi bene l&#039;intervista che mi segnali, gli americani sarebbero stati soddisfatti con una precisione del 97/98%.... sono stati certi produttori di Montalcino a non volerlo.
Rodolfo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Già Laura, il mio complesso di persecuzione. Però come mai non è stata chiesta una deroga al 23 giugno quando gli americani sono venuti a trovarci? Sulla base del Decreto Ministeriale l&#8217;avrebbero concessa.<br />
Come mai a 3 giorni utili dal blocco l&#8217;unica proposta concreta di cui ho sentito parlare è quella di Cristiano, l&#8217;idoneità della Camera di Commercio?<br />
Comunque, gli americani che conosco io pesano ogni parola, soprattutto se scritta e se leggi bene la lettera del NABI, dice: &#8220;declaration could come from any government entity including that responsible for quality assurance.&#8221;<br />
questo vuol dire che sarà ICQ a fornire la dichiarazione: QUANDO?<br />
Cristiano, leggi bene l&#8217;intervista che mi segnali, gli americani sarebbero stati soddisfatti con una precisione del 97/98%&#8230;. sono stati certi produttori di Montalcino a non volerlo.<br />
Rodolfo</p>
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		<title>Di: Cristiano</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/06/caso-brunello-l%e2%80%99usa-departement-of-the-treasury-comunica-agli-importatori.html/comment-page-1#comment-10615</link>
		<dc:creator>Cristiano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 10:43:07 +0000</pubDate>
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		<description>a statement from the Italian Government attesting that the Brunello di Montalcino meets the requirements of the Brunello di Montalcino DOCG and is acceptable for sale as such in Italy...
Attenzione, questo semplicemente significa che occorre che il Ministero delle Politiche Agricole fornisca copia dell&#039;avvenuta approvazione dalla Camera di Commercio e NON che abbia l&#039;obbligo di dimostrare che il vino sia 100% sangiovese, che sarebbe allo stato attuale delle cose impossibile.vedere WineSurf http://www.winesurf.it/index.php?file=onenews&amp;form_id_notizia=342 a proposito delle analisi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a statement from the Italian Government attesting that the Brunello di Montalcino meets the requirements of the Brunello di Montalcino DOCG and is acceptable for sale as such in Italy&#8230;<br />
Attenzione, questo semplicemente significa che occorre che il Ministero delle Politiche Agricole fornisca copia dell&#8217;avvenuta approvazione dalla Camera di Commercio e NON che abbia l&#8217;obbligo di dimostrare che il vino sia 100% sangiovese, che sarebbe allo stato attuale delle cose impossibile.vedere WineSurf <a href="http://www.winesurf.it/index.php?file=onenews&amp;form_id_notizia=342" rel="nofollow">http://www.winesurf.it/index.php?file=onenews&amp;form_id_notizia=342</a> a proposito delle analisi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Laura Rangoni</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/06/caso-brunello-l%e2%80%99usa-departement-of-the-treasury-comunica-agli-importatori.html/comment-page-1#comment-10613</link>
		<dc:creator>Laura Rangoni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 09:23:47 +0000</pubDate>
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		<description>Scusa Rodolfo, ma è come tagliarsi i co****ni per far dispetto alla moglie!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa Rodolfo, ma è come tagliarsi i co****ni per far dispetto alla moglie!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Rodolfo Alcorta</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/06/caso-brunello-l%e2%80%99usa-departement-of-the-treasury-comunica-agli-importatori.html/comment-page-1#comment-10611</link>
		<dc:creator>Rodolfo Alcorta</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 08:43:23 +0000</pubDate>
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		<description>Tic - Tac davvero!
Scandaloso che tre giorni lavorativi prima del blocco non ci sia ancora una soluzione. 
Cosa c&#039;era che non andava con le analisi .... a si, dimenticavo, non lasciavano passare i vini taroccati!
Viene quasi il sospetto che qualche produttore a questo punto abbia interesse a che il blocco ci sia per proteggere la propia distribuzione.
Rodolfo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tic &#8211; Tac davvero!<br />
Scandaloso che tre giorni lavorativi prima del blocco non ci sia ancora una soluzione.<br />
Cosa c&#8217;era che non andava con le analisi &#8230;. a si, dimenticavo, non lasciavano passare i vini taroccati!<br />
Viene quasi il sospetto che qualche produttore a questo punto abbia interesse a che il blocco ci sia per proteggere la propia distribuzione.<br />
Rodolfo</p>
]]></content:encoded>
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