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	<title>Commenti a: Missione compiuta: &#8220;ambasciatore&#8221; del Barolo in terra toscana</title>
	<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/05/missione-compiuta-ambasciatore-del-barolo-in-terra-toscana.html</link>
	<description>il blog di Franco Ziliani</description>
	<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 00:45:10 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>By: un chiantigiano</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/05/missione-compiuta-ambasciatore-del-barolo-in-terra-toscana.html#comment-10460</link>
		<author>un chiantigiano</author>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 15:15:55 +0000</pubDate>
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		<description>Gentilissimo Filippo....estirpare il sangiovese(perASSURDO e per risponderti)..non è un diritto dei ''chiantigiani''..,essi ,invece,hanno un dovere(abbiamo)..,quello di tramandarlo a chi verrà dopo di noi..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentilissimo Filippo&#8230;.estirpare il sangiovese(perASSURDO e per risponderti)..non è un diritto dei &#8221;chiantigiani&#8221;..,essi ,invece,hanno un dovere(abbiamo)..,quello di tramandarlo a chi verrà dopo di noi..</p>
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		<title>By: Filippo Cintolesi</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/05/missione-compiuta-ambasciatore-del-barolo-in-terra-toscana.html#comment-10325</link>
		<author>Filippo Cintolesi</author>
		<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 08:25:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/05/missione-compiuta-ambasciatore-del-barolo-in-terra-toscana.html#comment-10325</guid>
		<description>Il Chianti inteso come andrebbe inteso, ossia come TERRITORIO, e' uno e uno solo; la dizione "chianti storico" a me e' poco cara, proprio perche' lascia intendere che forse di chianti ce n'e' piu' d'uno. Al piu' posso parlare di "territorio storico del Chianti". Sia come sia, il "Chianti Classico" e' una denominazione vinicola, di conseguenza mi riesce difficile capire il significato di espressioni come "abitare/vivere nel Chianti Classico"... L'areale di produzione del C.C., definito per decreto ministeriale, comprende il Chianti PIU' tutta la parte a nord che rientra nei comuni di Greve (preso per intero), Tavarnelle Val di Pesa, Barberino Val d'Elsa, San Casciano Val di Pesa (loro parte), PIU' il pezzettino a sud parte del comune di Castelnuovo Berardenga. 

Un territorio non e' solamente i suoi prodotti. E questi ultimi evidentemente non si limitano al solo vino. E se un territorio decidesse di mettersi a produrre qualcosa di non tipico... chissenefrega! Avrebbe tutti i diritti di farlo e di dichiarare il proprio nome. Che nel Chianti debbano o non debbano crescere le viti di merlot e cabernet, questo sono solamente i chiantigiani a avere il diritto di deciderlo. E se per caso dovessero decidere che preferiscono estirpare tutto il sangiovese e sostituirlo con l'uva fragola, non vedo proprio chi dovrebbe andare a sindacare quel loro diritto. 
Anche perche' io vorrei che qualcuno mi spiegasse che cos'e' che porta con se' la "chiantitudine", cosa conferisce la chiantigianita' a un vino, posto che: 
(a) si marchia Chianti vino prodotto a Terricciola provincia di Pisa, 
(b) si marchia Chianti vino prodotto indifferentemente
  (b1) con 100% sangiovese; 
  (b2) con 85% sangiovese e 15% canaiolo;  
  (b3) con 80% sangiovese e 20% merlot;
  ....

Avete fallito miseramente, cari signori! 
In un primissimo momento si e' voluto creare questa categoria "Chianti-vino", e ovviamente non si poteva che definirlo come "vino DEL Chianti".
Poi volevate sostenere che "Chianti" era uno STILE viticolo preciso e che quindi aveva senso pensare "vino Chianti" al di fuori del Chianti-territorio.
Infine avete sentito mancanza della nozione di territorio (fa cosi' comodo quando si devono vendere..pardon: "comunicare" altre merci come servizi turistici, case etc...) e state provando a veicolare l'assurdita' che il territorio del Chianti e' quello dove si produce il "vino Chianti" (secondo le piu' recenti manipolazioni del significato)... cosicche' il turista americano che arriva bello fresco a San Casciano Val di Pesa e' convinto di trovarsi "nel Chianti", e chi  glielo fa fare di andare su quei poggi, a vomitar l'anima su quelle strade..?

La vostra ipocrisia e' sotto gli occhi di tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il Chianti inteso come andrebbe inteso, ossia come TERRITORIO, e&#8217; uno e uno solo; la dizione &#8220;chianti storico&#8221; a me e&#8217; poco cara, proprio perche&#8217; lascia intendere che forse di chianti ce n&#8217;e&#8217; piu&#8217; d&#8217;uno. Al piu&#8217; posso parlare di &#8220;territorio storico del Chianti&#8221;. Sia come sia, il &#8220;Chianti Classico&#8221; e&#8217; una denominazione vinicola, di conseguenza mi riesce difficile capire il significato di espressioni come &#8220;abitare/vivere nel Chianti Classico&#8221;&#8230; L&#8217;areale di produzione del C.C., definito per decreto ministeriale, comprende il Chianti PIU&#8217; tutta la parte a nord che rientra nei comuni di Greve (preso per intero), Tavarnelle Val di Pesa, Barberino Val d&#8217;Elsa, San Casciano Val di Pesa (loro parte), PIU&#8217; il pezzettino a sud parte del comune di Castelnuovo Berardenga. </p>
<p>Un territorio non e&#8217; solamente i suoi prodotti. E questi ultimi evidentemente non si limitano al solo vino. E se un territorio decidesse di mettersi a produrre qualcosa di non tipico&#8230; chissenefrega! Avrebbe tutti i diritti di farlo e di dichiarare il proprio nome. Che nel Chianti debbano o non debbano crescere le viti di merlot e cabernet, questo sono solamente i chiantigiani a avere il diritto di deciderlo. E se per caso dovessero decidere che preferiscono estirpare tutto il sangiovese e sostituirlo con l&#8217;uva fragola, non vedo proprio chi dovrebbe andare a sindacare quel loro diritto.<br />
Anche perche&#8217; io vorrei che qualcuno mi spiegasse che cos&#8217;e&#8217; che porta con se&#8217; la &#8220;chiantitudine&#8221;, cosa conferisce la chiantigianita&#8217; a un vino, posto che:<br />
(a) si marchia Chianti vino prodotto a Terricciola provincia di Pisa,<br />
(b) si marchia Chianti vino prodotto indifferentemente<br />
  (b1) con 100% sangiovese;<br />
  (b2) con 85% sangiovese e 15% canaiolo;<br />
  (b3) con 80% sangiovese e 20% merlot;<br />
  &#8230;.</p>
<p>Avete fallito miseramente, cari signori!<br />
In un primissimo momento si e&#8217; voluto creare questa categoria &#8220;Chianti-vino&#8221;, e ovviamente non si poteva che definirlo come &#8220;vino DEL Chianti&#8221;.<br />
Poi volevate sostenere che &#8220;Chianti&#8221; era uno STILE viticolo preciso e che quindi aveva senso pensare &#8220;vino Chianti&#8221; al di fuori del Chianti-territorio.<br />
Infine avete sentito mancanza della nozione di territorio (fa cosi&#8217; comodo quando si devono vendere..pardon: &#8220;comunicare&#8221; altre merci come servizi turistici, case etc&#8230;) e state provando a veicolare l&#8217;assurdita&#8217; che il territorio del Chianti e&#8217; quello dove si produce il &#8220;vino Chianti&#8221; (secondo le piu&#8217; recenti manipolazioni del significato)&#8230; cosicche&#8217; il turista americano che arriva bello fresco a San Casciano Val di Pesa e&#8217; convinto di trovarsi &#8220;nel Chianti&#8221;, e chi  glielo fa fare di andare su quei poggi, a vomitar l&#8217;anima su quelle strade..?</p>
<p>La vostra ipocrisia e&#8217; sotto gli occhi di tutti.</p>
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		<title>By: un chiantigiano</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/05/missione-compiuta-ambasciatore-del-barolo-in-terra-toscana.html#comment-10094</link>
		<author>un chiantigiano</author>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 15:46:51 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/05/missione-compiuta-ambasciatore-del-barolo-in-terra-toscana.html#comment-10094</guid>
		<description>....chissà se quella ex casa colonica,ora holliwodiana ha una cantina(sempre holliwodiana).Chissà se quella ''cantina''è ubicata nel ''((vostro) chianti storico''(io non lo chiamo così,perdonatemi),..pensate un pò..se, anche i vitigni sono'' holliwodiani'',ma messi a dimora ''nel(vostro) chianti storico'',quel vino ottenuto sarà del (un)chianti''storico''...caro Filippo eccoti ...accontentato...ma bevitelo te!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;.chissà se quella ex casa colonica,ora holliwodiana ha una cantina(sempre holliwodiana).Chissà se quella &#8221;cantina&#8221;è ubicata nel &#8221;((vostro) chianti storico&#8221;(io non lo chiamo così,perdonatemi),..pensate un pò..se, anche i vitigni sono&#8221; holliwodiani&#8221;,ma messi a dimora &#8221;nel(vostro) chianti storico&#8221;,quel vino ottenuto sarà del (un)chianti&#8217;&#8217;storico&#8221;&#8230;caro Filippo eccoti &#8230;accontentato&#8230;ma bevitelo te!</p>
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		<title>By: Andrea Pagliantini</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/05/missione-compiuta-ambasciatore-del-barolo-in-terra-toscana.html#comment-10089</link>
		<author>Andrea Pagliantini</author>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 08:36:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/05/missione-compiuta-ambasciatore-del-barolo-in-terra-toscana.html#comment-10089</guid>
		<description>Caro Chiantigiano, non esiste per me una divisione per comuni, c'è solo un contesto storico che ne prevede tre ben definiti.
Sulle barbarie edilizie compiute sul territorio, com me sfondi una porta aperta, sono disgustato da molte cose prolificate nel territorio, ho davanti a me una ex casa colonica bellissima, sventrata e ridotta a villa holliwodiana con tanto di piscina olimpica che ha preso il posto ad una bella quantità di olivi coperti vivi di terra e detriti.
E questo è uno dei tanti casi da citare.
Poi, se si parla direttamente di vino, la gabbatura è ancora più grande.
Quando stappo bottiglie sento sempre che all'interno non ci sono le caratterisitche del posto e della terra da cui esce l'uva.
Sento troppi muscoli, sentori erbacei e di peperone, ciliegie, robustezza. Profumi e colori ormai perduti che ho solo nella memoria, è una pena per me.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Chiantigiano, non esiste per me una divisione per comuni, c&#8217;è solo un contesto storico che ne prevede tre ben definiti.<br />
Sulle barbarie edilizie compiute sul territorio, com me sfondi una porta aperta, sono disgustato da molte cose prolificate nel territorio, ho davanti a me una ex casa colonica bellissima, sventrata e ridotta a villa holliwodiana con tanto di piscina olimpica che ha preso il posto ad una bella quantità di olivi coperti vivi di terra e detriti.<br />
E questo è uno dei tanti casi da citare.<br />
Poi, se si parla direttamente di vino, la gabbatura è ancora più grande.<br />
Quando stappo bottiglie sento sempre che all&#8217;interno non ci sono le caratterisitche del posto e della terra da cui esce l&#8217;uva.<br />
Sento troppi muscoli, sentori erbacei e di peperone, ciliegie, robustezza. Profumi e colori ormai perduti che ho solo nella memoria, è una pena per me.</p>
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		<title>By: un chiantigiano</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/05/missione-compiuta-ambasciatore-del-barolo-in-terra-toscana.html#comment-10085</link>
		<author>un chiantigiano</author>
		<pubDate>Tue, 27 May 2008 20:19:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/05/missione-compiuta-ambasciatore-del-barolo-in-terra-toscana.html#comment-10085</guid>
		<description>Gentilissimo Andrea,non dividiamo il chianti(quello CLASSICO)per comuni:''le case popolari''o peggio ancora le ''cattedrali nel deserto''le hanno fatte dappertutto sul territorio del chianti(quello geograficamente indicato nel disciplinare).NON C'è quindi chianti classico ''di serie A o B''.Siamo tutti(i veri chiantigiani) stati''gabbati'', e io aggiungo ''bastonati''...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentilissimo Andrea,non dividiamo il chianti(quello CLASSICO)per comuni:&#8221;le case popolari&#8221;o peggio ancora le &#8221;cattedrali nel deserto&#8221;le hanno fatte dappertutto sul territorio del chianti(quello geograficamente indicato nel disciplinare).NON C&#8217;è quindi chianti classico &#8221;di serie A o B&#8221;.Siamo tutti(i veri chiantigiani) stati&#8221;gabbati&#8221;, e io aggiungo &#8221;bastonati&#8221;&#8230;</p>
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		<title>By: un chiantigiano</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/05/missione-compiuta-ambasciatore-del-barolo-in-terra-toscana.html#comment-10078</link>
		<author>un chiantigiano</author>
		<pubDate>Mon, 26 May 2008 22:16:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/05/missione-compiuta-ambasciatore-del-barolo-in-terra-toscana.html#comment-10078</guid>
		<description>...chiantigiano''qualunque''potrebbe essere chiunque sia nato,o abiti nel Chianti(CLASSICO).Chiunque,però,che si identifichi FORTEMENTE nel territorio,nelle sue autentiche tradizioni,dettate anche ''da un buonsenso''così tanto COMUNE in coloro,ad esempio,che hanno coltivato la vite ''maritata all'acero'',che legano, con abile maestria,le viti con il salice (''i sarcio'');un buonsenso come quello di ''governare ''il vino(so che tu lo fai);potrebbe essere,inoltre,uno che difende il suo territorio (o protegge)da queste''ventate raccapriccianti''internazionali;oppure,sempre ad esempio,uno che non si mette a ''sbancare'' il proprio territoro per piantare vitigni..francesi ,dimenticando gli''originali''...ed altro ancora...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;chiantigiano&#8221;qualunque&#8221;potrebbe essere chiunque sia nato,o abiti nel Chianti(CLASSICO).Chiunque,però,che si identifichi FORTEMENTE nel territorio,nelle sue autentiche tradizioni,dettate anche &#8221;da un buonsenso&#8221;così tanto COMUNE in coloro,ad esempio,che hanno coltivato la vite &#8221;maritata all&#8217;acero&#8221;,che legano, con abile maestria,le viti con il salice (&#8221;i sarcio&#8221;);un buonsenso come quello di &#8221;governare &#8221;il vino(so che tu lo fai);potrebbe essere,inoltre,uno che difende il suo territorio (o protegge)da queste&#8221;ventate raccapriccianti&#8221;internazionali;oppure,sempre ad esempio,uno che non si mette a &#8216;&#8217;sbancare&#8221; il proprio territoro per piantare vitigni..francesi ,dimenticando gli&#8221;originali&#8221;&#8230;ed altro ancora&#8230;</p>
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		<title>By: Andrea Pagliantini</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/05/missione-compiuta-ambasciatore-del-barolo-in-terra-toscana.html#comment-10076</link>
		<author>Andrea Pagliantini</author>
		<pubDate>Mon, 26 May 2008 12:42:03 +0000</pubDate>
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		<description>Mi sa che Chiantigiano è di Greve o San Casciano, comuni solo limitrofi al Chianti, quello vero e storico.
Comunque, per quanto riguarda le uve cassate dal disciplinare e muscolate di internazionale, sono d'accordo con lui.
Il nostro disciplinare è troppo a fisarmonica e troppo figlio dei venti e degli eventi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sa che Chiantigiano è di Greve o San Casciano, comuni solo limitrofi al Chianti, quello vero e storico.<br />
Comunque, per quanto riguarda le uve cassate dal disciplinare e muscolate di internazionale, sono d&#8217;accordo con lui.<br />
Il nostro disciplinare è troppo a fisarmonica e troppo figlio dei venti e degli eventi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Filippo Cintolesi</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/05/missione-compiuta-ambasciatore-del-barolo-in-terra-toscana.html#comment-10065</link>
		<author>Filippo Cintolesi</author>
		<pubDate>Sat, 24 May 2008 15:49:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/05/missione-compiuta-ambasciatore-del-barolo-in-terra-toscana.html#comment-10065</guid>
		<description>Chiantigiano, c'e' poco da iniziare: come tu stesso ben sai e hai detto, lo stanno gia' facendo. Non ci vedo nulla di osceno nel chiamare "del Chianti" qualcosa che nasce e cresce nel Chianti. Detto da uno che nella vigna ha (e continuera' ad avere) solo sangiovese, canaiolo, colorino, malvasia e un po' di trebbiano.
Perche', ci tengo a rimarcarlo, con buona pace delle tradizioni vinicole, oppure olivicole, oppure quel che si vuole, Chianti e' e rimane un TOPOnimo; fu prima un idronimo, passo' a designare una zona, poi un tratto di una catena di monti, ma una cosa e' certa: per molti secoli (troppi per voler cambiare le carte in tavola) ha identificato un territorio ben preciso. Quindi e' "del Chianti" cio' che origina da quel territorio.
La tradizione, gli usi e i costumi, o se si vuole la tipicita' si difendono in ben altro modo, a mio avviso (ad esempio, come gia' detto, riservando l'aggettivo "Classico" allo stile vinicolo). 


Quale sarebbe il "luogo qualunque" del territorio del Chianti a cui "appartieni"? Visto che, a leggere il tuo commento del 10 maggio u.s., NON ti risulta(va?) che si possa "chiamare chianti un vino non del Chianti", mi domando se per luogo qualunque non intendi un qualunque luogo del comprensorio del "Chianti" (non classico). In tal caso suggerirei di firmarsi "toscano collinare"..;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chiantigiano, c&#8217;e&#8217; poco da iniziare: come tu stesso ben sai e hai detto, lo stanno gia&#8217; facendo. Non ci vedo nulla di osceno nel chiamare &#8220;del Chianti&#8221; qualcosa che nasce e cresce nel Chianti. Detto da uno che nella vigna ha (e continuera&#8217; ad avere) solo sangiovese, canaiolo, colorino, malvasia e un po&#8217; di trebbiano.<br />
Perche&#8217;, ci tengo a rimarcarlo, con buona pace delle tradizioni vinicole, oppure olivicole, oppure quel che si vuole, Chianti e&#8217; e rimane un TOPOnimo; fu prima un idronimo, passo&#8217; a designare una zona, poi un tratto di una catena di monti, ma una cosa e&#8217; certa: per molti secoli (troppi per voler cambiare le carte in tavola) ha identificato un territorio ben preciso. Quindi e&#8217; &#8220;del Chianti&#8221; cio&#8217; che origina da quel territorio.<br />
La tradizione, gli usi e i costumi, o se si vuole la tipicita&#8217; si difendono in ben altro modo, a mio avviso (ad esempio, come gia&#8217; detto, riservando l&#8217;aggettivo &#8220;Classico&#8221; allo stile vinicolo). </p>
<p>Quale sarebbe il &#8220;luogo qualunque&#8221; del territorio del Chianti a cui &#8220;appartieni&#8221;? Visto che, a leggere il tuo commento del 10 maggio u.s., NON ti risulta(va?) che si possa &#8220;chiamare chianti un vino non del Chianti&#8221;, mi domando se per luogo qualunque non intendi un qualunque luogo del comprensorio del &#8220;Chianti&#8221; (non classico). In tal caso suggerirei di firmarsi &#8220;toscano collinare&#8221;..;-)</p>
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		<title>By: un chiantigiano</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/05/missione-compiuta-ambasciatore-del-barolo-in-terra-toscana.html#comment-9987</link>
		<author>un chiantigiano</author>
		<pubDate>Sun, 18 May 2008 21:25:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/05/missione-compiuta-ambasciatore-del-barolo-in-terra-toscana.html#comment-9987</guid>
		<description>.....dimenticavo,caro Filippo, appartengo al territorio del chianti,nel luogo ''qualunque'',pertanto potresti anche chiamarmi ''chiantigiano qualunque''(come ''l'opinionista'' di ENOPRESS.IT.... visto che le mie idee concordano )</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;..dimenticavo,caro Filippo, appartengo al territorio del chianti,nel luogo &#8221;qualunque&#8221;,pertanto potresti anche chiamarmi &#8221;chiantigiano qualunque&#8221;(come &#8221;l&#8217;opinionista&#8221; di ENOPRESS.IT&#8230;. visto che le mie idee concordano )</p>
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		<title>By: un chiantigiano</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/05/missione-compiuta-ambasciatore-del-barolo-in-terra-toscana.html#comment-9984</link>
		<author>un chiantigiano</author>
		<pubDate>Sun, 18 May 2008 20:43:15 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/05/missione-compiuta-ambasciatore-del-barolo-in-terra-toscana.html#comment-9984</guid>
		<description>....allora iniziamo la produzione di ''barbera del chianti''(lo stanno già piantando),''chardonnay del chianti(cé già)...ecc. ecc.è questo che vuoi? Invece cancelliamo(o forse hanno dimenticato ''i signori addetti''),ad esempio, il San colombano che non esiste tra i vitigni coltivabili in Toscana ,e quindi nel chianti!..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;.allora iniziamo la produzione di &#8221;barbera del chianti&#8221;(lo stanno già piantando),&#8221;chardonnay del chianti(cé già)&#8230;ecc. ecc.è questo che vuoi? Invece cancelliamo(o forse hanno dimenticato &#8221;i signori addetti&#8221;),ad esempio, il San colombano che non esiste tra i vitigni coltivabili in Toscana ,e quindi nel chianti!..</p>
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