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	<title>Commenti a: Tutto calcolato: ora é Luca Maroni a proporre il “liberismo enologico“ per il Brunello&#8230;</title>
	<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/tutto-calcolato-ora-e-luca-maroni-a-proporre-il-%e2%80%9cliberismo-enologico%e2%80%9c-per-il-brunello.html</link>
	<description>il blog di Franco Ziliani</description>
	<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 09:31:32 +0000</pubDate>
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		<title>By: Franco Ziliani</title>
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		<author>Franco Ziliani</author>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 07:56:02 +0000</pubDate>
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		<description>Divertente, ma nulla di nuovo sotto il sole, quello che racconta a proposito della metodologia del teorico del vino frutto... che frutta, Massimo Bernardi sul blog Kela blu in questo divertente post:
http://blog.gamberorosso.it/kelablu/node/726</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Divertente, ma nulla di nuovo sotto il sole, quello che racconta a proposito della metodologia del teorico del vino frutto&#8230; che frutta, Massimo Bernardi sul blog Kela blu in questo divertente post:<br />
<a href="http://blog.gamberorosso.it/kelablu/node/726" rel="nofollow">http://blog.gamberorosso.it/kelablu/node/726</a></p>
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		<title>By: Franco Ziliani</title>
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		<author>Franco Ziliani</author>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 11:46:29 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/tutto-calcolato-ora-e-luca-maroni-a-proporre-il-%e2%80%9cliberismo-enologico%e2%80%9c-per-il-brunello.html#comment-9071</guid>
		<description>Ringrazio l'amico Doug Cook, che ho avuto il piacere di conoscere al Vinitaly, per il suo lucido intervento, scritto in un fantastico italiano (fosse così il mio inglese!). Segnalo il suo motore di ricerca sul vino Able grape http://www.ablegrape.com e invito tutti i lettori di questo blog a visitarlo e farne uso. Un lavoro eccellente!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ringrazio l&#8217;amico Doug Cook, che ho avuto il piacere di conoscere al Vinitaly, per il suo lucido intervento, scritto in un fantastico italiano (fosse così il mio inglese!). Segnalo il suo motore di ricerca sul vino Able grape <a href="http://www.ablegrape.com" rel="nofollow">http://www.ablegrape.com</a> e invito tutti i lettori di questo blog a visitarlo e farne uso. Un lavoro eccellente!</p>
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		<title>By: Doug Cook</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/tutto-calcolato-ora-e-luca-maroni-a-proporre-il-%e2%80%9cliberismo-enologico%e2%80%9c-per-il-brunello.html#comment-9070</link>
		<author>Doug Cook</author>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 11:12:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/tutto-calcolato-ora-e-luca-maroni-a-proporre-il-%e2%80%9cliberismo-enologico%e2%80%9c-per-il-brunello.html#comment-9070</guid>
		<description>Credo che la diversità sia sempre una buona cosa.  Perciò non sono opposto a vini a Montalcino fatti con vitigni internazionali, anche se a me di solito non piacciono tanto, purché portino l'appellazione giusta (cioè Sant'Antimo, IGT Toscana, ecc). Brunello è un marchio storico, una tradizione che dev'essere protetta. Se diventasse difficile o impossibile fare vini buoni con, non lo so, i cambiamenti del clima, forse avrebbe senso pensare a cambiare il disciplinare in qualche modo, sempre provando di mantenere la tipicità del Brunello. Ma per fare vini che non sono 100% Sangiovese, sarebbe una vergogna cambiare il disciplinare. Però, il caso non è lo stesso del Chianti Classico già cambiato in modi lamentati da qualche lettore qui sopra. Credo che, essendo Brunello un nome di un vitigno, entra in gioco anche la legge europea, più difficile da cambiare dai soliti furbetti, che vuole un minimo di 85% Brunello per portare in etichetta il nome del vitigno. (Anche ad 85% sarebbe una vergogna, ma almeno ci sono limiti in cui il disciplinare potrebb'essere cambiato. Uno spiraglio di speranza in qualche modo). Scusandomi in anticipo per il mio italiano un pò limitato,</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che la diversità sia sempre una buona cosa.  Perciò non sono opposto a vini a Montalcino fatti con vitigni internazionali, anche se a me di solito non piacciono tanto, purché portino l&#8217;appellazione giusta (cioè Sant&#8217;Antimo, IGT Toscana, ecc). Brunello è un marchio storico, una tradizione che dev&#8217;essere protetta. Se diventasse difficile o impossibile fare vini buoni con, non lo so, i cambiamenti del clima, forse avrebbe senso pensare a cambiare il disciplinare in qualche modo, sempre provando di mantenere la tipicità del Brunello. Ma per fare vini che non sono 100% Sangiovese, sarebbe una vergogna cambiare il disciplinare. Però, il caso non è lo stesso del Chianti Classico già cambiato in modi lamentati da qualche lettore qui sopra. Credo che, essendo Brunello un nome di un vitigno, entra in gioco anche la legge europea, più difficile da cambiare dai soliti furbetti, che vuole un minimo di 85% Brunello per portare in etichetta il nome del vitigno. (Anche ad 85% sarebbe una vergogna, ma almeno ci sono limiti in cui il disciplinare potrebb&#8217;essere cambiato. Uno spiraglio di speranza in qualche modo). Scusandomi in anticipo per il mio italiano un pò limitato,</p>
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		<title>By: Franco Ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/tutto-calcolato-ora-e-luca-maroni-a-proporre-il-%e2%80%9cliberismo-enologico%e2%80%9c-per-il-brunello.html#comment-9060</link>
		<author>Franco Ziliani</author>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 07:19:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/tutto-calcolato-ora-e-luca-maroni-a-proporre-il-%e2%80%9cliberismo-enologico%e2%80%9c-per-il-brunello.html#comment-9060</guid>
		<description>Anche sul celeberrimo wine blog statunitense Vinography (sito) si parla delle vicende di “Brunellopoli” e del ruolo avuto nella comunicazione dei fatti dal blog Usa, specializzato in vicende italiane, VinoWire www.vinowire.com . Ecco qui il link al post di Alder Yarrow significativamente intitolato, non senza qualche ironia, Dirty Tuscan Laundry http://www.vinography.com/archives/2008/04/dirty_tuscan_laundry_the_wine.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche sul celeberrimo wine blog statunitense Vinography (sito) si parla delle vicende di “Brunellopoli” e del ruolo avuto nella comunicazione dei fatti dal blog Usa, specializzato in vicende italiane, VinoWire <a href="http://www.vinowire.com" rel="nofollow">www.vinowire.com</a> . Ecco qui il link al post di Alder Yarrow significativamente intitolato, non senza qualche ironia, Dirty Tuscan Laundry <a href="http://www.vinography.com/archives/2008/04/dirty_tuscan_laundry_the_wine.html" rel="nofollow">http://www.vinography.com/archives/2008/04/dirty_tuscan_laundry_the_wine.html</a></p>
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		<title>By: tannico</title>
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		<author>tannico</author>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 07:14:07 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/tutto-calcolato-ora-e-luca-maroni-a-proporre-il-%e2%80%9cliberismo-enologico%e2%80%9c-per-il-brunello.html#comment-9059</guid>
		<description>Sig. Maroni, quando stappo un GABUTTI o un RIONDA di trent'anni e non trovo la nota fragrante di frutta......................................
Cosa devo fare?

Fruttati saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sig. Maroni, quando stappo un GABUTTI o un RIONDA di trent&#8217;anni e non trovo la nota fragrante di frutta&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<br />
Cosa devo fare?</p>
<p>Fruttati saluti</p>
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		<title>By: Francesco</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/tutto-calcolato-ora-e-luca-maroni-a-proporre-il-%e2%80%9cliberismo-enologico%e2%80%9c-per-il-brunello.html#comment-9057</link>
		<author>Francesco</author>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 07:02:36 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/tutto-calcolato-ora-e-luca-maroni-a-proporre-il-%e2%80%9cliberismo-enologico%e2%80%9c-per-il-brunello.html#comment-9057</guid>
		<description>Eh brava Giovanna, magari si riuscisse proprio a creare un consesso che vincolasse l'identità dei vini tradizionali come "patrimonio dell'umanità" per evitare che vengano tutti "igitizzati".

Sarebbe interessante portare avanti un discorso simile (e lavorando in un ambiente prettamente "internazionale qui a Bruxelles non lo vedo nemmeno un progetto tanto "irrealistico"), cercando di costruire un serio progetto, e costruendo una coalizione con varie professionalità che definisca chiari obiettivi e strumenti. Qui a Bruxelles è vero che rischiano di arrivarci solo i grandi a fare lobby, e quelli che vendono un vino sempre più "igitizzato", ma perchè non cominciare a equilibrare il peso dall'altra parte, per esempio coalizzando qui le realtà europei meno del vino-vino e non del vino-frutto, e ce ne sono tante in Borgogna, Alsazia....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eh brava Giovanna, magari si riuscisse proprio a creare un consesso che vincolasse l&#8217;identità dei vini tradizionali come &#8220;patrimonio dell&#8217;umanità&#8221; per evitare che vengano tutti &#8220;igitizzati&#8221;.</p>
<p>Sarebbe interessante portare avanti un discorso simile (e lavorando in un ambiente prettamente &#8220;internazionale qui a Bruxelles non lo vedo nemmeno un progetto tanto &#8220;irrealistico&#8221;), cercando di costruire un serio progetto, e costruendo una coalizione con varie professionalità che definisca chiari obiettivi e strumenti. Qui a Bruxelles è vero che rischiano di arrivarci solo i grandi a fare lobby, e quelli che vendono un vino sempre più &#8220;igitizzato&#8221;, ma perchè non cominciare a equilibrare il peso dall&#8217;altra parte, per esempio coalizzando qui le realtà europei meno del vino-vino e non del vino-frutto, e ce ne sono tante in Borgogna, Alsazia&#8230;.</p>
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		<title>By: Giovanna</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/tutto-calcolato-ora-e-luca-maroni-a-proporre-il-%e2%80%9cliberismo-enologico%e2%80%9c-per-il-brunello.html#comment-9048</link>
		<author>Giovanna</author>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2008 23:07:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/tutto-calcolato-ora-e-luca-maroni-a-proporre-il-%e2%80%9cliberismo-enologico%e2%80%9c-per-il-brunello.html#comment-9048</guid>
		<description>Brunello, barolo, barbaresco con i loro disciplinari che restringerei ancora per obbligare il riconoscimento del terroir: la mia proposta è che passino PATRIMONIO DELL'UMANITA', riportiamo l'obbligo di vinificazione ed imbottigliamento nella regione di origine, controlliamo VERAMENTE fascette DOCG e provenienze, prestiamo maggiore attenzione ai prelievi per le idoneità nelle grandi cantine dove è troppo facile eludere la trasparenza, richiediamo controlli esterni di enti non direttamente coinvolti economicamente e non dei consorzi (fatti dai consorziati...).
eliminiamo dal mercato i recidivi dei vini spazzatura.
e per finire una bella denuncia con richiesta danni a chi titola, guarda caso in concomitanza col Vinitaly, VELENITALY e poi richiede campioni gratuiti ai produttori per editare una guida sui vini.
SIAMO SERI. possiamo farcela, anche se siamo piccoli, proprio perchè siamo piccoli ed irripetibili.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Brunello, barolo, barbaresco con i loro disciplinari che restringerei ancora per obbligare il riconoscimento del terroir: la mia proposta è che passino PATRIMONIO DELL&#8217;UMANITA&#8217;, riportiamo l&#8217;obbligo di vinificazione ed imbottigliamento nella regione di origine, controlliamo VERAMENTE fascette DOCG e provenienze, prestiamo maggiore attenzione ai prelievi per le idoneità nelle grandi cantine dove è troppo facile eludere la trasparenza, richiediamo controlli esterni di enti non direttamente coinvolti economicamente e non dei consorzi (fatti dai consorziati&#8230;).<br />
eliminiamo dal mercato i recidivi dei vini spazzatura.<br />
e per finire una bella denuncia con richiesta danni a chi titola, guarda caso in concomitanza col Vinitaly, VELENITALY e poi richiede campioni gratuiti ai produttori per editare una guida sui vini.<br />
SIAMO SERI. possiamo farcela, anche se siamo piccoli, proprio perchè siamo piccoli ed irripetibili.</p>
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		<title>By: ag</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/tutto-calcolato-ora-e-luca-maroni-a-proporre-il-%e2%80%9cliberismo-enologico%e2%80%9c-per-il-brunello.html#comment-9041</link>
		<author>ag</author>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2008 20:46:39 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/tutto-calcolato-ora-e-luca-maroni-a-proporre-il-%e2%80%9cliberismo-enologico%e2%80%9c-per-il-brunello.html#comment-9041</guid>
		<description>Se si sequestra la produzione, questo potrebbe valere per le vigne dalle quali quel vino viene.............no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se si sequestra la produzione, questo potrebbe valere per le vigne dalle quali quel vino viene&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.no?</p>
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		<title>By: Emilio</title>
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		<author>Emilio</author>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2008 20:45:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/tutto-calcolato-ora-e-luca-maroni-a-proporre-il-%e2%80%9cliberismo-enologico%e2%80%9c-per-il-brunello.html#comment-9042</guid>
		<description>Ag...mi sa che hai ragione...come detto in un'altro post...i vecchi tradizionalisti sono troppo avanti con l'età, ed i giovani tradizionalisti emergenti non hanno nome  per poter portare la bandiera...perciò
...tenemosela...
Buon umida sera anche a lei signore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ag&#8230;mi sa che hai ragione&#8230;come detto in un&#8217;altro post&#8230;i vecchi tradizionalisti sono troppo avanti con l&#8217;età, ed i giovani tradizionalisti emergenti non hanno nome  per poter portare la bandiera&#8230;perciò<br />
&#8230;tenemosela&#8230;<br />
Buon umida sera anche a lei signore.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Roberto Giuliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/tutto-calcolato-ora-e-luca-maroni-a-proporre-il-%e2%80%9cliberismo-enologico%e2%80%9c-per-il-brunello.html#comment-9040</link>
		<author>Roberto Giuliani</author>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2008 20:38:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/tutto-calcolato-ora-e-luca-maroni-a-proporre-il-%e2%80%9cliberismo-enologico%e2%80%9c-per-il-brunello.html#comment-9040</guid>
		<description>Si, va sfruttata, ma rimane il problema delle quote che vanificano eventuali votazioni da parte dei piccoli produttori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si, va sfruttata, ma rimane il problema delle quote che vanificano eventuali votazioni da parte dei piccoli produttori.</p>
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