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	<title>Commenti a: Bordeaux 1970: 40 anni ma non li dimostrano…</title>
	<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/bordeaux-1970-40-anni-ma-non-li-dimostrano%e2%80%a6.html</link>
	<description>il blog di Franco Ziliani</description>
	<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 09:32:59 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>By: Dondon</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/bordeaux-1970-40-anni-ma-non-li-dimostrano%e2%80%a6.html#comment-9519</link>
		<author>Dondon</author>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 18:03:11 +0000</pubDate>
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		<description>I visited your site today and think we both could really benefit from exchanging links to each other. We could either do a reciprocal link or a three way link trade which would be most beneficial to both of us as it is a one way link to each other. Our site is www.mustlovewine.com.
With the three way link trade we would add a blog post on www.food-and-beverage.net that linked to your main page and 2 sub pages via keyword. In return you would link back to MustLoveWine.com. The advantage to this is that you get 3 links back from food-and-beverage.net in return for linking to mustlovewine.com.
However, if you prefer we can do the reciprocal link instead.
If you are interested in swapping links please let us know the following: 
For the three way linking please include the three keywords you want linked in the blog post and the URL to which they should point. If you prefer to write the blog post please feel free to do so and include it in your response.
For Reciprocal links please include the keyword, URL and a brief description if you would like one added under the link back to you.
Once we have received the information from you we will add the link(s) to our site and then email you back so that you can place the link back to www.mustlovewine.com.
Thanks for your time.
Dondon
MustLoveWine.com
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I visited your site today and think we both could really benefit from exchanging links to each other. We could either do a reciprocal link or a three way link trade which would be most beneficial to both of us as it is a one way link to each other. Our site is <a href="http://www.mustlovewine.com." rel="nofollow">www.mustlovewine.com.</a><br />
With the three way link trade we would add a blog post on <a href="http://www.food-and-beverage.net" rel="nofollow">www.food-and-beverage.net</a> that linked to your main page and 2 sub pages via keyword. In return you would link back to MustLoveWine.com. The advantage to this is that you get 3 links back from food-and-beverage.net in return for linking to mustlovewine.com.<br />
However, if you prefer we can do the reciprocal link instead.<br />
If you are interested in swapping links please let us know the following:<br />
For the three way linking please include the three keywords you want linked in the blog post and the URL to which they should point. If you prefer to write the blog post please feel free to do so and include it in your response.<br />
For Reciprocal links please include the keyword, URL and a brief description if you would like one added under the link back to you.<br />
Once we have received the information from you we will add the link(s) to our site and then email you back so that you can place the link back to <a href="http://www.mustlovewine.com." rel="nofollow">www.mustlovewine.com.</a><br />
Thanks for your time.<br />
Dondon<br />
MustLoveWine.com</p>
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	<item>
		<title>By: franco</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/bordeaux-1970-40-anni-ma-non-li-dimostrano%e2%80%a6.html#comment-9510</link>
		<author>franco</author>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 13:17:54 +0000</pubDate>
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		<description>Egregio Ziliani

ho un paio di bottiglie di BORDEAUX SUPERIEUR - CHATEAU de VILLEPREUX di S.C.E.A. SALAGNAC Viticulteurs à Sauveterre-de- Guyenne- Gironde - ANNO 2000

Lei che è un esperto di vini che giudizio da?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio Ziliani</p>
<p>ho un paio di bottiglie di BORDEAUX SUPERIEUR - CHATEAU de VILLEPREUX di S.C.E.A. SALAGNAC Viticulteurs à Sauveterre-de- Guyenne- Gironde - ANNO 2000</p>
<p>Lei che è un esperto di vini che giudizio da?</p>
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		<title>By: paolo</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/bordeaux-1970-40-anni-ma-non-li-dimostrano%e2%80%a6.html#comment-9509</link>
		<author>paolo</author>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 13:13:50 +0000</pubDate>
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		<description>A tal riguardo ecco cosa Hugh Johnson ha affermato, qualche giorno fa a Verona, durante la cerimonia di assegnazione del Premio internazionale Vinitaly 2008:
"L’era moderna dei vini ha costretto ogni paese produttore a definire le sue priorità. La Francia ha scelto di rafforzare le sue tradizioni e di puntare sui suoi punti di forza, sfidando il resto del mondo a batterla sul suo terreno. Cos’altro possono fare i francesi? Hanno scoperto e coltivato la maggior parte delle varietà di uve che il mondo predilige, ed hanno inventato il concetto degli châteaux e domaines, sulla base del quale molti dei loro vini migliori continuano ad essere venduti. Possono darsi da fare per elevare la qualità dei loro vini e champagne bordeaux, burgundy, Loire e Rhône, ma non possono cambiarli. Il Nuovo Mondo compiange la Francia per questa limitazione. Dovrebbe, invece, invidiarla. Sarebbe ridicolo piantare Pinot Noir a Bordeaux, Cabernet in Borgogna, o aggiungere Syrah alla raffinata miscela che definisce uno Château di Bordeaux. Che senso ha confondere il proprio cliente quando viene da te per uno specifico prodotto, per uno specifico sapore? La Francia ha una gamma stabile di prodotti, e un numero incredibile di produttori. Se uno fallisce, qualcun altro ne assume il ruolo, ma raramente cambia il prodotto. Questo avviene a causa delle leggi sull’Appellation Controlée? In parte sì, ma il motivo principale è la riluttanza a cambiare una ricetta che funziona. Il cliente sa cosa si aspetta. Per la Francia, cambiare questa strategia sarebbe follia."
http://www.winenews.it/index.php?c=detail&#38;id=12619&#38;dc=15
Come dire in hoc signo vinces ! E noi abbiamo solo da imparare la lezione, vero?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A tal riguardo ecco cosa Hugh Johnson ha affermato, qualche giorno fa a Verona, durante la cerimonia di assegnazione del Premio internazionale Vinitaly 2008:<br />
&#8220;L’era moderna dei vini ha costretto ogni paese produttore a definire le sue priorità. La Francia ha scelto di rafforzare le sue tradizioni e di puntare sui suoi punti di forza, sfidando il resto del mondo a batterla sul suo terreno. Cos’altro possono fare i francesi? Hanno scoperto e coltivato la maggior parte delle varietà di uve che il mondo predilige, ed hanno inventato il concetto degli châteaux e domaines, sulla base del quale molti dei loro vini migliori continuano ad essere venduti. Possono darsi da fare per elevare la qualità dei loro vini e champagne bordeaux, burgundy, Loire e Rhône, ma non possono cambiarli. Il Nuovo Mondo compiange la Francia per questa limitazione. Dovrebbe, invece, invidiarla. Sarebbe ridicolo piantare Pinot Noir a Bordeaux, Cabernet in Borgogna, o aggiungere Syrah alla raffinata miscela che definisce uno Château di Bordeaux. Che senso ha confondere il proprio cliente quando viene da te per uno specifico prodotto, per uno specifico sapore? La Francia ha una gamma stabile di prodotti, e un numero incredibile di produttori. Se uno fallisce, qualcun altro ne assume il ruolo, ma raramente cambia il prodotto. Questo avviene a causa delle leggi sull’Appellation Controlée? In parte sì, ma il motivo principale è la riluttanza a cambiare una ricetta che funziona. Il cliente sa cosa si aspetta. Per la Francia, cambiare questa strategia sarebbe follia.&#8221;<br />
<a href="http://www.winenews.it/index.php?c=detail&amp;id=12619&amp;dc=15" rel="nofollow">http://www.winenews.it/index.php?c=detail&amp;id=12619&amp;dc=15</a><br />
Come dire in hoc signo vinces ! E noi abbiamo solo da imparare la lezione, vero?</p>
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