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	<title>Commenti a: Per Andrea Costanti, storico produttore di Brunello, ora e sempre Sangiovese!</title>
	<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/andrea-costanti-storico-produttore-di-brunello-precisa-il-proprio-pensiero.html</link>
	<description>il blog di Franco Ziliani</description>
	<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 20:03:47 +0000</pubDate>
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		<title>By: patrizia</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/andrea-costanti-storico-produttore-di-brunello-precisa-il-proprio-pensiero.html#comment-9545</link>
		<author>patrizia</author>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 19:20:17 +0000</pubDate>
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		<description>L'onestà della maggioranza dei produttori di Montalcino è la base da cui partire. Come ha detto Costanti, i più parlano con le vigne e sono abituati al silenzio, non sono avezzi al tam tam mediatico. Ma voglio credere che il legame che di certo i veri ilcinesi hanno per la loro terra prima o poi li spingerà a rendere manifesta, sia pur modo loro, quale sia la loro vera posizione. Paradossalmente, sono al centro del mondo ma non conoscono la forza della loro identità.
Non è invece nè comprensibile nè giustificabile il Consorzio: questo esiste per tutelare e garantire il Brunello, non per fare gli interessi di un sistema. Così facendo si condannerebbe all'inutilità: bisogna fermarlo. La sua responsabilità è ancor più grave proprio perchè vigila su un prodotto che rappresenta storia, un territorio, un vino che che è parte di un patrimonio collettivo. C'è chi commisera i Don Chisciotte, quelli che stanno cercando di rispettare l'ideale italico racchiuso nel Brunello tradizionale: io dico invece che senza il coraggio di chiamare in campo aperto chi è apparentemente più forte non ci sarebbe speranza. E aggiungo: per il Brunello neanche convenienza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;onestà della maggioranza dei produttori di Montalcino è la base da cui partire. Come ha detto Costanti, i più parlano con le vigne e sono abituati al silenzio, non sono avezzi al tam tam mediatico. Ma voglio credere che il legame che di certo i veri ilcinesi hanno per la loro terra prima o poi li spingerà a rendere manifesta, sia pur modo loro, quale sia la loro vera posizione. Paradossalmente, sono al centro del mondo ma non conoscono la forza della loro identità.<br />
Non è invece nè comprensibile nè giustificabile il Consorzio: questo esiste per tutelare e garantire il Brunello, non per fare gli interessi di un sistema. Così facendo si condannerebbe all&#8217;inutilità: bisogna fermarlo. La sua responsabilità è ancor più grave proprio perchè vigila su un prodotto che rappresenta storia, un territorio, un vino che che è parte di un patrimonio collettivo. C&#8217;è chi commisera i Don Chisciotte, quelli che stanno cercando di rispettare l&#8217;ideale italico racchiuso nel Brunello tradizionale: io dico invece che senza il coraggio di chiamare in campo aperto chi è apparentemente più forte non ci sarebbe speranza. E aggiungo: per il Brunello neanche convenienza.</p>
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		<title>By: Roberto Giuliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/andrea-costanti-storico-produttore-di-brunello-precisa-il-proprio-pensiero.html#comment-9544</link>
		<author>Roberto Giuliani</author>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 17:50:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/andrea-costanti-storico-produttore-di-brunello-precisa-il-proprio-pensiero.html#comment-9544</guid>
		<description>@Mario Casanova
da quanto è emerso ultimamente, a detta di Marone Cinzano stesso non sono state trovate irregolarità per quanto riguarda Col d'Orcia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Mario Casanova<br />
da quanto è emerso ultimamente, a detta di Marone Cinzano stesso non sono state trovate irregolarità per quanto riguarda Col d&#8217;Orcia.</p>
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		<title>By: Mario Casanova</title>
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		<author>Mario Casanova</author>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 14:23:24 +0000</pubDate>
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		<description>Da osservatore esterno, credo che le parole di Stefano Tesi facciano centro.
L'assenza più evidente è quella del Consorzio (mi confermate che il presidente Marone Cinzano è uno degli indagati?). Gli altri produttori è credibile che in assenza di una linea guida da parte del Consorzio abbiano timore di essere fraintesi o, peggio ancora, strumentalizzati dall'informazione. Timori che sono  fondati visti i precedenti della nostra stampa. Basti pensare alla recente inchiesta dell'Espresso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da osservatore esterno, credo che le parole di Stefano Tesi facciano centro.<br />
L&#8217;assenza più evidente è quella del Consorzio (mi confermate che il presidente Marone Cinzano è uno degli indagati?). Gli altri produttori è credibile che in assenza di una linea guida da parte del Consorzio abbiano timore di essere fraintesi o, peggio ancora, strumentalizzati dall&#8217;informazione. Timori che sono  fondati visti i precedenti della nostra stampa. Basti pensare alla recente inchiesta dell&#8217;Espresso.</p>
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		<title>By: Stefano Tesi</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/andrea-costanti-storico-produttore-di-brunello-precisa-il-proprio-pensiero.html#comment-9535</link>
		<author>Stefano Tesi</author>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 13:01:47 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/andrea-costanti-storico-produttore-di-brunello-precisa-il-proprio-pensiero.html#comment-9535</guid>
		<description>Conoscendo di persona da anni, e anche a prescindere dal contesto vinicolo, Andrea Costanti, non ho motivo di credere che la sua sia una precisazione di comodo e quindi ritengo che il suo pensiero corrisponda effettivamente a quanto da lui stesso ha scritto. La vicenda dimostra però quanto sia scivoloso in questi giorni l'argomento Brunello e quanto sia giustificata l'esitazione di molti produttori ad esporsi sull'argomento, nel timore di essere fraintesi o strumentalizzati.
A maggior ragione quindi non si giustifica il silenzio dell'unico soggetto che invece (non solo perchè sollecitato, ma anche nel proprio interesse e per amore di chiarezza) dovrebbe esprimersi sulla vicenda: il Consorzio.
Mi pare che l'unico beneficio derivante da questa inspiegabile latitanza sia, ogni giorno che passa, di rendere ridicolo il già puerile del "complotto mediatico" ai danni del Brunello. Spero solo che i produttori lo capiscano.
Il fatto che la tv svizzera sia stata ricevuta dal magistrato inquirente e che comincino a trapelare nuove notizie (è di oggi quella, riportata dalla stampa locale, che a Castello Banfi è stato negato il dissequestro derl Brunello 2003) mi pare un fatto positivo. Le notizie, quando si hanno, sono sempre buone, se non altro perché una notizia certa arresta le chiacchiere o le attenua. E io credo che in questo momento a Montalcino di tutto ci sia bisogno, tranne che di chiacchiere. Saluti, Stefano Tesi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Conoscendo di persona da anni, e anche a prescindere dal contesto vinicolo, Andrea Costanti, non ho motivo di credere che la sua sia una precisazione di comodo e quindi ritengo che il suo pensiero corrisponda effettivamente a quanto da lui stesso ha scritto. La vicenda dimostra però quanto sia scivoloso in questi giorni l&#8217;argomento Brunello e quanto sia giustificata l&#8217;esitazione di molti produttori ad esporsi sull&#8217;argomento, nel timore di essere fraintesi o strumentalizzati.<br />
A maggior ragione quindi non si giustifica il silenzio dell&#8217;unico soggetto che invece (non solo perchè sollecitato, ma anche nel proprio interesse e per amore di chiarezza) dovrebbe esprimersi sulla vicenda: il Consorzio.<br />
Mi pare che l&#8217;unico beneficio derivante da questa inspiegabile latitanza sia, ogni giorno che passa, di rendere ridicolo il già puerile del &#8220;complotto mediatico&#8221; ai danni del Brunello. Spero solo che i produttori lo capiscano.<br />
Il fatto che la tv svizzera sia stata ricevuta dal magistrato inquirente e che comincino a trapelare nuove notizie (è di oggi quella, riportata dalla stampa locale, che a Castello Banfi è stato negato il dissequestro derl Brunello 2003) mi pare un fatto positivo. Le notizie, quando si hanno, sono sempre buone, se non altro perché una notizia certa arresta le chiacchiere o le attenua. E io credo che in questo momento a Montalcino di tutto ci sia bisogno, tranne che di chiacchiere. Saluti, Stefano Tesi</p>
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		<title>By: Paolo Boldrini</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/andrea-costanti-storico-produttore-di-brunello-precisa-il-proprio-pensiero.html#comment-9534</link>
		<author>Paolo Boldrini</author>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 12:20:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/andrea-costanti-storico-produttore-di-brunello-precisa-il-proprio-pensiero.html#comment-9534</guid>
		<description>Sembrerebbe proprio che quello che appariva come un fronte inspiegabilmente compatto e silenzioso (o, come è stato detto, omertoso...), stia iniziando finalmente a cedere, a tutto vantaggio della trasparenza e del lavoro di chi opera nel rispetto delle regole, almeno fintanto che non verranno cambiate, se questo fosse l'orientamento della maggioranza dei produttori.
In questo caso propongo di modificare anche il nome: che ne dite di "Brunellaux"...?!
Spero di poter leggere presto altri interventi da parte dei diretti interessati alla questione, ossia dei produttori ilcinesi, con la pubblica esposizione del loro pensiero al riguardo.
Buona giornata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sembrerebbe proprio che quello che appariva come un fronte inspiegabilmente compatto e silenzioso (o, come è stato detto, omertoso&#8230;), stia iniziando finalmente a cedere, a tutto vantaggio della trasparenza e del lavoro di chi opera nel rispetto delle regole, almeno fintanto che non verranno cambiate, se questo fosse l&#8217;orientamento della maggioranza dei produttori.<br />
In questo caso propongo di modificare anche il nome: che ne dite di &#8220;Brunellaux&#8221;&#8230;?!<br />
Spero di poter leggere presto altri interventi da parte dei diretti interessati alla questione, ossia dei produttori ilcinesi, con la pubblica esposizione del loro pensiero al riguardo.<br />
Buona giornata.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>By: Roberto Giuliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/andrea-costanti-storico-produttore-di-brunello-precisa-il-proprio-pensiero.html#comment-9530</link>
		<author>Roberto Giuliani</author>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 10:29:47 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/04/andrea-costanti-storico-produttore-di-brunello-precisa-il-proprio-pensiero.html#comment-9530</guid>
		<description>Beh, mi sembrava strano che potesse esprimersi in quel modo. Purtroppo, come spesso accade, la scelta dei tagli dovuta a tempi prestabiliti(ma spesso anche la volontaria manipolazione delle informazioni) ha completamente distorto il significato originario dell'intervista. Mi sembra molto più dannoso questo intervento arbitrario della trasmissione Terra, dei nostri articoli sul tema ilcinese che, invece, hanno ricevuto più volte critiche dirette e soprattutto indirette assolutamente ingiustificate, visto che abbiamo sempre riportato notizie reali e criticato chi ha speculato anche su di esse.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, mi sembrava strano che potesse esprimersi in quel modo. Purtroppo, come spesso accade, la scelta dei tagli dovuta a tempi prestabiliti(ma spesso anche la volontaria manipolazione delle informazioni) ha completamente distorto il significato originario dell&#8217;intervista. Mi sembra molto più dannoso questo intervento arbitrario della trasmissione Terra, dei nostri articoli sul tema ilcinese che, invece, hanno ricevuto più volte critiche dirette e soprattutto indirette assolutamente ingiustificate, visto che abbiamo sempre riportato notizie reali e criticato chi ha speculato anche su di esse.</p>
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