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	<title>Commenti a: Rumors da Montalcino parte terza: pompieri e giustificazionisti alla ribalta</title>
	<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/03/rumors-da-montalcino-parte-terza-pompieri-e-giustificazionisti-alla-ribalta.html</link>
	<description>il blog di Franco Ziliani</description>
	<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 11:29:03 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>By: Brunellopoli Vs Velenitaly: un breve riepilogo &#171; AndreaTj Weblog</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/03/rumors-da-montalcino-parte-terza-pompieri-e-giustificazionisti-alla-ribalta.html#comment-9128</link>
		<author>Brunellopoli Vs Velenitaly: un breve riepilogo &#171; AndreaTj Weblog</author>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2008 15:10:03 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Brunellopoli Tutto inizia il 6 marzo con il Corriere Fiorentino che pubblica “Frode nella produzione dei vini, Frescobaldi a giudizio” cui da seguito Franco Ziliani il 10 marzo con un post dall’identico titolo e con altri tre articoli di approfondimento: il 21 con “Rumors from Montalcino: vino pugliese spacciato per Brunello?“, il 25 con “Cosa accade a Montalcino? Parlano Wine Spectator ed il Consorzio del Brunello” ed il 27 marzo con “Rumors da Montalcino parte terza: pompieri e giustificazionisti alla ribalta“. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Brunellopoli Tutto inizia il 6 marzo con il Corriere Fiorentino che pubblica “Frode nella produzione dei vini, Frescobaldi a giudizio” cui da seguito Franco Ziliani il 10 marzo con un post dall’identico titolo e con altri tre articoli di approfondimento: il 21 con “Rumors from Montalcino: vino pugliese spacciato per Brunello?“, il 25 con “Cosa accade a Montalcino? Parlano Wine Spectator ed il Consorzio del Brunello” ed il 27 marzo con “Rumors da Montalcino parte terza: pompieri e giustificazionisti alla ribalta“. [&#8230;]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Vino da Burde - &#187; A Montalcino taroccano, altrove avvelenano&#8230; Velenitaly contro Brunellopoli</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/03/rumors-da-montalcino-parte-terza-pompieri-e-giustificazionisti-alla-ribalta.html#comment-8828</link>
		<author>Vino da Burde - &#187; A Montalcino taroccano, altrove avvelenano&#8230; Velenitaly contro Brunellopoli</author>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 14:43:30 +0000</pubDate>
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		<description>[...] con preoccupante tempismo (e chissà quanto li rode che Ziliani li aveva anticipati) ecco venir fuori schifezze inaudite sui vini da GDO sotto i due euro, oltre a [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] con preoccupante tempismo (e chissà quanto li rode che Ziliani li aveva anticipati) ecco venir fuori schifezze inaudite sui vini da GDO sotto i due euro, oltre a [&#8230;]</p>
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		<title>By: francesco bonfio</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/03/rumors-da-montalcino-parte-terza-pompieri-e-giustificazionisti-alla-ribalta.html#comment-8662</link>
		<author>francesco bonfio</author>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 23:31:49 +0000</pubDate>
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		<description>@Filippo Cintolesi.
Signor Cintolesi, la ringrazio per le belle parole. In effetti sono io, anzi ero io. Vale a dire che sono stato Presidente del Consorzio per la tutela dell'olio DOP Terre di Siena fino a luglio 2007. A quell'epoca, essendo in scadenza di mandato, dopo 12 anni di servizio, ho deciso che era ora di lasciare ad altri l'incombenza. Ora il Consorzio è presieduto da Franco Bardi, che mi pare stia lavorando molto bene. Comunque grazie per i suoi complimenti che accetto anche perchè sul sito e la sua gestione ebbi all'epoca del lancio una piccola responsabilità.
Con viva cordialità,
Francesco Bonfio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Filippo Cintolesi.<br />
Signor Cintolesi, la ringrazio per le belle parole. In effetti sono io, anzi ero io. Vale a dire che sono stato Presidente del Consorzio per la tutela dell&#8217;olio DOP Terre di Siena fino a luglio 2007. A quell&#8217;epoca, essendo in scadenza di mandato, dopo 12 anni di servizio, ho deciso che era ora di lasciare ad altri l&#8217;incombenza. Ora il Consorzio è presieduto da Franco Bardi, che mi pare stia lavorando molto bene. Comunque grazie per i suoi complimenti che accetto anche perchè sul sito e la sua gestione ebbi all&#8217;epoca del lancio una piccola responsabilità.<br />
Con viva cordialità,<br />
Francesco Bonfio</p>
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	<item>
		<title>By: Mario Crosta</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/03/rumors-da-montalcino-parte-terza-pompieri-e-giustificazionisti-alla-ribalta.html#comment-8632</link>
		<author>Mario Crosta</author>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 14:11:08 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/03/rumors-da-montalcino-parte-terza-pompieri-e-giustificazionisti-alla-ribalta.html#comment-8632</guid>
		<description>Franco, dalla reazione che hai suscitato puoi ben capire di aver fatto centro. Paraculi sui paracarri, te la ricordi la barzelletta del su e giu', su e giu', su e giu' ancora? Fai bene a precisare ogni volta, non sia mai che qualcuno abbia poi la memoria corta, ma chissa' perche' se la prendono sempre con te quando mi pare che la maggioranza dei commentatori del tuo blog si esprima perlomeno negli stessi termini, se non con maggior foga contro chi si e' fatto beffe, ma anche cospicui capitali, prendendo in giro i consumatori per anni. Ho visto intervenire qui in un post parallelo anche Guelfo Magrini. Ci manca solo Sandro Sangiorgi e poi ce la giochiamo davvero a briscola. E' questo che teme il principale alleato dei propri becchini?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Franco, dalla reazione che hai suscitato puoi ben capire di aver fatto centro. Paraculi sui paracarri, te la ricordi la barzelletta del su e giu&#8217;, su e giu&#8217;, su e giu&#8217; ancora? Fai bene a precisare ogni volta, non sia mai che qualcuno abbia poi la memoria corta, ma chissa&#8217; perche&#8217; se la prendono sempre con te quando mi pare che la maggioranza dei commentatori del tuo blog si esprima perlomeno negli stessi termini, se non con maggior foga contro chi si e&#8217; fatto beffe, ma anche cospicui capitali, prendendo in giro i consumatori per anni. Ho visto intervenire qui in un post parallelo anche Guelfo Magrini. Ci manca solo Sandro Sangiorgi e poi ce la giochiamo davvero a briscola. E&#8217; questo che teme il principale alleato dei propri becchini?</p>
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		<title>By: Franco Ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/03/rumors-da-montalcino-parte-terza-pompieri-e-giustificazionisti-alla-ribalta.html#comment-8627</link>
		<author>Franco Ziliani</author>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 12:56:40 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/03/rumors-da-montalcino-parte-terza-pompieri-e-giustificazionisti-alla-ribalta.html#comment-8627</guid>
		<description>Intervenendo sul forum del sito del Gambero rosso, il Robert Parker der Tufello scrive: "&lt;em&gt;Lei forse non sa che fornire notizie su un'indagine in corso è un reato.Potrebbe persino costituire favoreggiamento nei confronti degli indagati, che, per il momento, non si conoscono, Se fosse un giornalista professionista lo saprebbe perché gliel'avrebbero fatto studiare. La fonte che lei cita ha solo comunicato che è in atto un'indagine, poi ha iniziato a dire cose più o meno minacciose sul conto delle guide e di me in particolare. Forse il vero bersaglio sono queste ultime? O forse lo è una sola, visto che lui collabora con una struttura, l'Ais, che ne pubblica una concorrente? Chissà?"&lt;/em&gt;.
Sorvolando sul tono minaccioso, il suo, mica il mio, che tende ad equiparare quanto ho scritto ad una ipotetica, e irreale forma di "favoreggiamento nei confronti degli indagati", e che sembra quasi invitare qualche suo amico ad agire in tal senso nei miei confronti (questo lo "stile", che si definisce da solo, del sor Cernilli), faccio solo notare che attribuire quanto ho scritto al fatto che io collaboro con l'A.I.S., che pubblica una guida concorrente, Duemilavini, é non solo ridicolo, ma pietoso. Le critiche che indirizzo oggi al sor Cernilli le indirizzo da anni e anni, dall'epoca in cui non avevo alcuna collaborazione con A.I.S. 
Il Robert Parker der Tufello (nonché della Magliana e di Torpignattara) dimentica che con la guida dell'A.I.S. curata da A.I.S. Roma in larga parte non ho mai avuto e non ho ALCUN RAPPORTO DI COLLABORAZIONE e che ho talvolta criticato, con minor forza, avendo meno motivi per farlo, questa guida, così come ho criticato, con maggiori e più forti motivazioni, la guida di cui lui é condirettore. 
Definisca pure come vuole quello che scrivo il sor Cernilli, é suo legittimo diritto, ma non si azzardi ad ipotizzare che io lo critichi con il preciso e deliberato scopo di danneggiare la sua guida a favore di una guida concorrente. Io sono un giornalista indipendente e libero che non esegue alcun tipo di lavoretto, più o meno sporco, su mandato di nessuno. Tantomeno di un'A.I.S. che non si sogna minimamente e non ha bisogno di ricorrere a questi mezzi da magliari e da cialtroni per difendere la propria autorevolezza e onorabilità. Questo per la precisione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Intervenendo sul forum del sito del Gambero rosso, il Robert Parker der Tufello scrive: &#8220;<em>Lei forse non sa che fornire notizie su un&#8217;indagine in corso è un reato.Potrebbe persino costituire favoreggiamento nei confronti degli indagati, che, per il momento, non si conoscono, Se fosse un giornalista professionista lo saprebbe perché gliel&#8217;avrebbero fatto studiare. La fonte che lei cita ha solo comunicato che è in atto un&#8217;indagine, poi ha iniziato a dire cose più o meno minacciose sul conto delle guide e di me in particolare. Forse il vero bersaglio sono queste ultime? O forse lo è una sola, visto che lui collabora con una struttura, l&#8217;Ais, che ne pubblica una concorrente? Chissà?&#8221;</em>.<br />
Sorvolando sul tono minaccioso, il suo, mica il mio, che tende ad equiparare quanto ho scritto ad una ipotetica, e irreale forma di &#8220;favoreggiamento nei confronti degli indagati&#8221;, e che sembra quasi invitare qualche suo amico ad agire in tal senso nei miei confronti (questo lo &#8220;stile&#8221;, che si definisce da solo, del sor Cernilli), faccio solo notare che attribuire quanto ho scritto al fatto che io collaboro con l&#8217;A.I.S., che pubblica una guida concorrente, Duemilavini, é non solo ridicolo, ma pietoso. Le critiche che indirizzo oggi al sor Cernilli le indirizzo da anni e anni, dall&#8217;epoca in cui non avevo alcuna collaborazione con A.I.S.<br />
Il Robert Parker der Tufello (nonché della Magliana e di Torpignattara) dimentica che con la guida dell&#8217;A.I.S. curata da A.I.S. Roma in larga parte non ho mai avuto e non ho ALCUN RAPPORTO DI COLLABORAZIONE e che ho talvolta criticato, con minor forza, avendo meno motivi per farlo, questa guida, così come ho criticato, con maggiori e più forti motivazioni, la guida di cui lui é condirettore.<br />
Definisca pure come vuole quello che scrivo il sor Cernilli, é suo legittimo diritto, ma non si azzardi ad ipotizzare che io lo critichi con il preciso e deliberato scopo di danneggiare la sua guida a favore di una guida concorrente. Io sono un giornalista indipendente e libero che non esegue alcun tipo di lavoretto, più o meno sporco, su mandato di nessuno. Tantomeno di un&#8217;A.I.S. che non si sogna minimamente e non ha bisogno di ricorrere a questi mezzi da magliari e da cialtroni per difendere la propria autorevolezza e onorabilità. Questo per la precisione.</p>
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		<title>By: Filippo Cintolesi</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/03/rumors-da-montalcino-parte-terza-pompieri-e-giustificazionisti-alla-ribalta.html#comment-8626</link>
		<author>Filippo Cintolesi</author>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 12:26:29 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/03/rumors-da-montalcino-parte-terza-pompieri-e-giustificazionisti-alla-ribalta.html#comment-8626</guid>
		<description>Non e' la prima volta che su questo blog apprezzo l'intelligenza delle parole di quello che (salvo errori da parte mia) e' anche a capo del consorzio dell'olio DOP Terre di Siena, e non cito a caso questa circostanza apparentemente irrilevante in questo contesto. Basti dare un'occhiata al sito del consorzio citato e raffrontarlo con lo spazio che altri consorzi "confratelli" dedicano all'olio per avere un'idea. Sia chiaro che lo dico a titolo di critica costruttiva (di sprone, diciamo) nei confronti di questi ultimi. Era da un po' che volevo togliermi questo granello dalla scarpa e mi scuso se ho approfittato della grave occasione presente per farlo.
Piu' in tema, osservo che proprio nella soluzione d'urgenza avanzata da Bonfio (e da lui citata nel suo altro recente commento all'altro articolo) si trova a mio parere la via d'uscita all'imbarazzo di questo momento a proposito della questione dei nomi: non e' aspettandosi la medicina dall'alto che si possono superare i problemi, la via dell'autodenuncia/autocertificazione (diciamo: dell'autotrasparenza) e' l'unico modo in cui la parte sana puo' a un tempo salvare se stessa E il sistema. E puo'/deve farlo immediatamente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non e&#8217; la prima volta che su questo blog apprezzo l&#8217;intelligenza delle parole di quello che (salvo errori da parte mia) e&#8217; anche a capo del consorzio dell&#8217;olio DOP Terre di Siena, e non cito a caso questa circostanza apparentemente irrilevante in questo contesto. Basti dare un&#8217;occhiata al sito del consorzio citato e raffrontarlo con lo spazio che altri consorzi &#8220;confratelli&#8221; dedicano all&#8217;olio per avere un&#8217;idea. Sia chiaro che lo dico a titolo di critica costruttiva (di sprone, diciamo) nei confronti di questi ultimi. Era da un po&#8217; che volevo togliermi questo granello dalla scarpa e mi scuso se ho approfittato della grave occasione presente per farlo.<br />
Piu&#8217; in tema, osservo che proprio nella soluzione d&#8217;urgenza avanzata da Bonfio (e da lui citata nel suo altro recente commento all&#8217;altro articolo) si trova a mio parere la via d&#8217;uscita all&#8217;imbarazzo di questo momento a proposito della questione dei nomi: non e&#8217; aspettandosi la medicina dall&#8217;alto che si possono superare i problemi, la via dell&#8217;autodenuncia/autocertificazione (diciamo: dell&#8217;autotrasparenza) e&#8217; l&#8217;unico modo in cui la parte sana puo&#8217; a un tempo salvare se stessa E il sistema. E puo&#8217;/deve farlo immediatamente.</p>
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	<item>
		<title>By: Franco Ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/03/rumors-da-montalcino-parte-terza-pompieri-e-giustificazionisti-alla-ribalta.html#comment-8625</link>
		<author>Franco Ziliani</author>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 12:12:54 +0000</pubDate>
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		<description>Ringrazio l'amico Francesco Bonfio e gli amici enotecari di Vinarius.
Un doveroso chiarimento: come mi ha fatto sapere il direttore del Consorzio del Brunello di Montalcino Stefano Campatelli, con il quale nonostante io venga additato da qualcuno (non da lui) come un reprobo e un provocatore e un diffusore di notizie false e tendenziose (ma chi scrive questo é persona che non ha mai dato nemmeno l'ombra di una mezza notizia in nessuna delle cose che ha scritto, cose che scivolano via e non lasciano traccia alcuna...), il contatto non si é mai interrotto, il comunicato stampa mi é stato inviato. Non é mai arrivato (é arrivato solo stamane una volta inviato ad un indirizzo corretto) perché erroneamente spedito ad un indirizzo di posta elettronica che non usavo più da circa 8 anni. Come sia rimasto nella mailing del Consorzio é un mistero. Prendo dunque atto che il Consorzio aveva informato anche me come i responsabili del sito amico e altri giornalisti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ringrazio l&#8217;amico Francesco Bonfio e gli amici enotecari di Vinarius.<br />
Un doveroso chiarimento: come mi ha fatto sapere il direttore del Consorzio del Brunello di Montalcino Stefano Campatelli, con il quale nonostante io venga additato da qualcuno (non da lui) come un reprobo e un provocatore e un diffusore di notizie false e tendenziose (ma chi scrive questo é persona che non ha mai dato nemmeno l&#8217;ombra di una mezza notizia in nessuna delle cose che ha scritto, cose che scivolano via e non lasciano traccia alcuna&#8230;), il contatto non si é mai interrotto, il comunicato stampa mi é stato inviato. Non é mai arrivato (é arrivato solo stamane una volta inviato ad un indirizzo corretto) perché erroneamente spedito ad un indirizzo di posta elettronica che non usavo più da circa 8 anni. Come sia rimasto nella mailing del Consorzio é un mistero. Prendo dunque atto che il Consorzio aveva informato anche me come i responsabili del sito amico e altri giornalisti.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: francesco bonfio</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/03/rumors-da-montalcino-parte-terza-pompieri-e-giustificazionisti-alla-ribalta.html#comment-8623</link>
		<author>francesco bonfio</author>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 12:07:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/03/rumors-da-montalcino-parte-terza-pompieri-e-giustificazionisti-alla-ribalta.html#comment-8623</guid>
		<description>Chiedo ospitalità solo per chiarire, anche se a mio avviso non dovrebbe essercene bisogno, che ho reso noto che la vicenda ha già partorito un primo danno concreto. In nessuna maniera, ripeto in nessuna maniera, intendiamo, noi enotecari di Vinarius, attribuire la responsabilità di questo danno e di quelli che potrebbero arrivare in futuro all'intervento di Franco Ziliani che invece ha tutto il nostro appoggio e solidarietà per aver contribuito, a mio avviso in modo determinante, all'uscita di questo scandalo.
Con viva cordialità e un a stretta di mano a Ziliani.
Francesco Bonfio
presidente Vinarius Associazione delle Enoteche Italiane</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chiedo ospitalità solo per chiarire, anche se a mio avviso non dovrebbe essercene bisogno, che ho reso noto che la vicenda ha già partorito un primo danno concreto. In nessuna maniera, ripeto in nessuna maniera, intendiamo, noi enotecari di Vinarius, attribuire la responsabilità di questo danno e di quelli che potrebbero arrivare in futuro all&#8217;intervento di Franco Ziliani che invece ha tutto il nostro appoggio e solidarietà per aver contribuito, a mio avviso in modo determinante, all&#8217;uscita di questo scandalo.<br />
Con viva cordialità e un a stretta di mano a Ziliani.<br />
Francesco Bonfio<br />
presidente Vinarius Associazione delle Enoteche Italiane</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Filippo Cintolesi</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/03/rumors-da-montalcino-parte-terza-pompieri-e-giustificazionisti-alla-ribalta.html#comment-8618</link>
		<author>Filippo Cintolesi</author>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 10:53:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/03/rumors-da-montalcino-parte-terza-pompieri-e-giustificazionisti-alla-ribalta.html#comment-8618</guid>
		<description>Mi sbagliero', ma credo che la possibilita' che "notizie di indagini" creino danno (ossia in definitiva il famosa esilita' dello iato fra indagato e condannato), sia parecchio alimentata dal deprecabile fatto che le notizie "scappano". E questa volta non tanto nel senso di una notizia che esce da dove non dovrebbe (uffici giudiziari), quanto in quello di una notizia che per essere conosciuta (come a mio parere dovrebbe) e' costretta a "scappare" alla custodia di chi ha un interesse a mio parere soverchio a tenerla prigioniera. Se non fosse "scappata", quanto avrebbero atteso i vari personaggi piu' o meno istituzionali del settore a dare contezza di un andazzo che e' lecito immaginare non risalga a una settimana fa?

Il giornalismo scandalistico e sensazionalistico non e' una buona pratica (e sia chiaro che non mi riferisco comunque al giornalismo di chi ci ospita). Ma io credo che esso si alimenti in primo luogo di una generale tendenza all'omerta' propria di molti ambienti (quello vinicolo e' un caso, quello sportivo un altro). I processi sommari sono sicuramente una deprecabile attivita' che pero' e' spesso messa in moto da un'altrettanto deprecabile incapacita' di farne di garantistici, protratta per troppo tempo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sbagliero&#8217;, ma credo che la possibilita&#8217; che &#8220;notizie di indagini&#8221; creino danno (ossia in definitiva il famosa esilita&#8217; dello iato fra indagato e condannato), sia parecchio alimentata dal deprecabile fatto che le notizie &#8220;scappano&#8221;. E questa volta non tanto nel senso di una notizia che esce da dove non dovrebbe (uffici giudiziari), quanto in quello di una notizia che per essere conosciuta (come a mio parere dovrebbe) e&#8217; costretta a &#8220;scappare&#8221; alla custodia di chi ha un interesse a mio parere soverchio a tenerla prigioniera. Se non fosse &#8220;scappata&#8221;, quanto avrebbero atteso i vari personaggi piu&#8217; o meno istituzionali del settore a dare contezza di un andazzo che e&#8217; lecito immaginare non risalga a una settimana fa?</p>
<p>Il giornalismo scandalistico e sensazionalistico non e&#8217; una buona pratica (e sia chiaro che non mi riferisco comunque al giornalismo di chi ci ospita). Ma io credo che esso si alimenti in primo luogo di una generale tendenza all&#8217;omerta&#8217; propria di molti ambienti (quello vinicolo e&#8217; un caso, quello sportivo un altro). I processi sommari sono sicuramente una deprecabile attivita&#8217; che pero&#8217; e&#8217; spesso messa in moto da un&#8217;altrettanto deprecabile incapacita&#8217; di farne di garantistici, protratta per troppo tempo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Stefano Tesi</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/03/rumors-da-montalcino-parte-terza-pompieri-e-giustificazionisti-alla-ribalta.html#comment-8615</link>
		<author>Stefano Tesi</author>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 09:28:40 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/03/rumors-da-montalcino-parte-terza-pompieri-e-giustificazionisti-alla-ribalta.html#comment-8615</guid>
		<description>Caro Franco,
no davvero, non penso affatto che tu abbia fatto del sensazionalismo. Hai messo nero su bianco una notizia che era già pubblica, perchè se ne parlava da mesi, e che prima o poi sarebbe giunta all'orecchio di tutti. Il fatto che il consorzio abbia ufficialmente ammesso, tramite il suo direttore, l'esistenza di indagini e il prelevamento di alcuni fascicoli sui vigneti, è la conferma che qualcosa è in corso. Tu hai poi correttamente riferito dell'esistenza di "rumors" sulla vicenda che andavano oltre la faccenda dei vigneti e si estendevano al presunto arrivo di cisterne di vino da fuori Montalcino. Stop. Il resto sono opinioni, pareri, punti di vista.
Il danno al Brunello deriva dall'esistenza delle indagini e dal fatto che la cosa sia stata risaputa, non dal fatto che (anche) tu abbia contribuito a diffonderla.
Detto questo, come ripeto, fermi tutti: con gli inquirenti al lavoro, ogni notizia non verificata o verificabile è un'illazione, occorre solo aspettare (purtroppo, visti anche i tempi italiani) la fine delle indagini. Poi tra noi, su un blog, si può litigare, ironizzare, dividersi tra assoluzionisti e colpevolisti come su tutti i grandi casi di cronaca. Ma si esce dall'informazione e si entra nel novero della conversazione.
Credo quindi che da ora in poi la vicenda debba essere seguita più dal giornalismo giudiziario che da quello vinicolo, con il differente "mestiere" che ciò comporta. Questo non esime nessuno di noi giornalisti, sia chiaro, a tacere o a ridimensionare notizie di cui venga a conoscenza. Purchè siano appunto notizie e non chiacchiere e purchè lo si faccia accollandosene le responsabilità derivanti dalla nostra posizione.
Quindi, caro Franco, nessun timore: conosco troppo bene la tua professionalità e la tua esperienza per sapere che sai benissimo quali sono i limiti che ci sono imposti.
Occhio solo, appunto, a non cadere nella trappola dei furbi che vorrebbero trascinare te ed altri in una querelle extragiornalistica.
Un abbraccio,

                                                               Stefano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Franco,<br />
no davvero, non penso affatto che tu abbia fatto del sensazionalismo. Hai messo nero su bianco una notizia che era già pubblica, perchè se ne parlava da mesi, e che prima o poi sarebbe giunta all&#8217;orecchio di tutti. Il fatto che il consorzio abbia ufficialmente ammesso, tramite il suo direttore, l&#8217;esistenza di indagini e il prelevamento di alcuni fascicoli sui vigneti, è la conferma che qualcosa è in corso. Tu hai poi correttamente riferito dell&#8217;esistenza di &#8220;rumors&#8221; sulla vicenda che andavano oltre la faccenda dei vigneti e si estendevano al presunto arrivo di cisterne di vino da fuori Montalcino. Stop. Il resto sono opinioni, pareri, punti di vista.<br />
Il danno al Brunello deriva dall&#8217;esistenza delle indagini e dal fatto che la cosa sia stata risaputa, non dal fatto che (anche) tu abbia contribuito a diffonderla.<br />
Detto questo, come ripeto, fermi tutti: con gli inquirenti al lavoro, ogni notizia non verificata o verificabile è un&#8217;illazione, occorre solo aspettare (purtroppo, visti anche i tempi italiani) la fine delle indagini. Poi tra noi, su un blog, si può litigare, ironizzare, dividersi tra assoluzionisti e colpevolisti come su tutti i grandi casi di cronaca. Ma si esce dall&#8217;informazione e si entra nel novero della conversazione.<br />
Credo quindi che da ora in poi la vicenda debba essere seguita più dal giornalismo giudiziario che da quello vinicolo, con il differente &#8220;mestiere&#8221; che ciò comporta. Questo non esime nessuno di noi giornalisti, sia chiaro, a tacere o a ridimensionare notizie di cui venga a conoscenza. Purchè siano appunto notizie e non chiacchiere e purchè lo si faccia accollandosene le responsabilità derivanti dalla nostra posizione.<br />
Quindi, caro Franco, nessun timore: conosco troppo bene la tua professionalità e la tua esperienza per sapere che sai benissimo quali sono i limiti che ci sono imposti.<br />
Occhio solo, appunto, a non cadere nella trappola dei furbi che vorrebbero trascinare te ed altri in una querelle extragiornalistica.<br />
Un abbraccio,</p>
<p>                                                               Stefano</p>
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