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	<title>Commenti a: Strani stupori… brunelleschi. Montalcino, i giornalosti e Massobrio</title>
	<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/strani-stupori%e2%80%a6-brunelleschi-montalcino-i-giornalosti-e-massobrio.html</link>
	<description>il blog di Franco Ziliani</description>
	<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 02:54:21 +0000</pubDate>
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		<title>By: Filippo Cintolesi</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/strani-stupori%e2%80%a6-brunelleschi-montalcino-i-giornalosti-e-massobrio.html#comment-8048</link>
		<author>Filippo Cintolesi</author>
		<pubDate>Sun, 17 Feb 2008 10:11:36 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/strani-stupori%e2%80%a6-brunelleschi-montalcino-i-giornalosti-e-massobrio.html#comment-8048</guid>
		<description>Franco, mi spiace se non sono stato capace di farlo capire meglio: il mio intervento non aveva nulla a che fare (se non lo spunto) con l'infortunio di Luciano. Al contrario mi pare di essere stato molto aderente al tema di partenza del tuo articolo. Come sempre i presenti sono esclusi, e in particolare TU sei escluso (perche' di nomi mi pare che non ne lesini). Ma credo che il costume piu' largamente condiviso sia un altro, quello cioe' di evitare di citare i responsabili di quanto non sembra opportuno, in nome di uno di quei tanti adagi insopportabili quale "dire il peccato ma non il peccatore". Non siamo in un confessionale e non si tratta di peccati. Siamo in una societa' (auspicabilmente) civile e si tratta di comportamenti scorretti. E' d'uopo denunciare CHI tiene questi comportamenti scorretti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Franco, mi spiace se non sono stato capace di farlo capire meglio: il mio intervento non aveva nulla a che fare (se non lo spunto) con l&#8217;infortunio di Luciano. Al contrario mi pare di essere stato molto aderente al tema di partenza del tuo articolo. Come sempre i presenti sono esclusi, e in particolare TU sei escluso (perche&#8217; di nomi mi pare che non ne lesini). Ma credo che il costume piu&#8217; largamente condiviso sia un altro, quello cioe&#8217; di evitare di citare i responsabili di quanto non sembra opportuno, in nome di uno di quei tanti adagi insopportabili quale &#8220;dire il peccato ma non il peccatore&#8221;. Non siamo in un confessionale e non si tratta di peccati. Siamo in una societa&#8217; (auspicabilmente) civile e si tratta di comportamenti scorretti. E&#8217; d&#8217;uopo denunciare CHI tiene questi comportamenti scorretti.</p>
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		<title>By: Giovanna</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/strani-stupori%e2%80%a6-brunelleschi-montalcino-i-giornalosti-e-massobrio.html#comment-8046</link>
		<author>Giovanna</author>
		<pubDate>Sun, 17 Feb 2008 01:42:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/strani-stupori%e2%80%a6-brunelleschi-montalcino-i-giornalosti-e-massobrio.html#comment-8046</guid>
		<description>una domanda che mi ritorna ogni qual volta mi capita di passar per le vocate terre toscane (che amo e fanno parte della mia storia): ma i vigneti ... dove sono? trovo che gli ettari toscani siano equivalenti alle nostre giornate (piemontesi)... e le rese.... (80.000 bottiglie, pari a 10 ettari, caspita, ne vedo un bel 500 metri quadri! come il mio orto, "no,mi dice il produttore, il resto è dietro alla collina..." ma trovo solo bosco) o le percentuali varietali nei blend.... la natura è davvero miracolosa, le percentuali sono spontanee: ciò che la terra crea l'uomo raccoglie. avete presente le coltivazioni dei pomodori a grappolo? si, quelle che corrono a terra, senza tutori ne diradamenti, trattamenti anti peronospora o oidio (che strane parole!), una gamma da manuale di ogni tipo di malattia della vite è presente, compresa la flavescenza dorata ("scafoideus titanus, dico, anche qui è presente? - non saprei, devo chiedere al tenico, l'ingegnere al momento è assente).  
ben vengano i seri e reali controlli nella povera zona piemontese del Barolo e del Barbaresco, ove ogni centimetro quadrato è censito e ricensito 2 volte all'anno con tanto di foto satellitari e sopralluoghi, controllo delle singole barbatelle e sesti d'impianto... monitoraggi delle eventuali affezioni della vite etc...
se tutto questo valesse anche per il resto d'Italia, l'immagine nazionale sarebbe assai differente!
E per la Toscana in genere, per quei produttori seri ed onesti sarebbe sicuramente positivo.
le disposizioni sono nazionali, i controlli regionali, i controllori... locali.
e ci lamentiamo del governo?
buona giornata a tutti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>una domanda che mi ritorna ogni qual volta mi capita di passar per le vocate terre toscane (che amo e fanno parte della mia storia): ma i vigneti &#8230; dove sono? trovo che gli ettari toscani siano equivalenti alle nostre giornate (piemontesi)&#8230; e le rese&#8230;. (80.000 bottiglie, pari a 10 ettari, caspita, ne vedo un bel 500 metri quadri! come il mio orto, &#8220;no,mi dice il produttore, il resto è dietro alla collina&#8230;&#8221; ma trovo solo bosco) o le percentuali varietali nei blend&#8230;. la natura è davvero miracolosa, le percentuali sono spontanee: ciò che la terra crea l&#8217;uomo raccoglie. avete presente le coltivazioni dei pomodori a grappolo? si, quelle che corrono a terra, senza tutori ne diradamenti, trattamenti anti peronospora o oidio (che strane parole!), una gamma da manuale di ogni tipo di malattia della vite è presente, compresa la flavescenza dorata (&#8221;scafoideus titanus, dico, anche qui è presente? - non saprei, devo chiedere al tenico, l&#8217;ingegnere al momento è assente).<br />
ben vengano i seri e reali controlli nella povera zona piemontese del Barolo e del Barbaresco, ove ogni centimetro quadrato è censito e ricensito 2 volte all&#8217;anno con tanto di foto satellitari e sopralluoghi, controllo delle singole barbatelle e sesti d&#8217;impianto&#8230; monitoraggi delle eventuali affezioni della vite etc&#8230;<br />
se tutto questo valesse anche per il resto d&#8217;Italia, l&#8217;immagine nazionale sarebbe assai differente!<br />
E per la Toscana in genere, per quei produttori seri ed onesti sarebbe sicuramente positivo.<br />
le disposizioni sono nazionali, i controlli regionali, i controllori&#8230; locali.<br />
e ci lamentiamo del governo?<br />
buona giornata a tutti</p>
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	<item>
		<title>By: Franco Ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/strani-stupori%e2%80%a6-brunelleschi-montalcino-i-giornalosti-e-massobrio.html#comment-8045</link>
		<author>Franco Ziliani</author>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 19:44:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/strani-stupori%e2%80%a6-brunelleschi-montalcino-i-giornalosti-e-massobrio.html#comment-8045</guid>
		<description>oh Filippo io questi atteggiamenti di comunella, sinergia, complicità li denuncio da anni e nomi e cognomi li ho sempre fatti! Non voglio criminalizzare più di tanto Luciano per aver così clamorosamente sbroccato. Ma non voglio nemmeno concedere un perdono che sa tanto di buonismo e volemmose bbene.Senza arrivare al tipo di severità preconizzata da vignadelmar (ma io non prevedo né purghe né olio di ricino...) é giusto che Luciano rifletta sul suo errore. Se c'é stato qualche "collega" che é stato scorretto con lui, se la pigli con lui e non mandi affa il sottoscritto che di quelle oscene commistioni tra stampa e aziende é da sempre un severo censore. E non se la prenda con me, quando dico che a Montalcino é pieno di "Brunello" largamente taroccati. Ci sono, i giornalisti li assaggiano e lo sanno, lo sanno gli stessi produttori, lo sanno anche in Consorzio, almeno con la passata gestione (spero tanto di no con questa) e non nascondiamoci dietro ad un dito e non scandalizziamoci come candide "verginelle" per questa verità!
Qui chiudo i miei interventi e rimando chi vorrà intervenire, al tema di partenza, dal quale, causa l'entrata a piedi uniti di Luciano, ci siamo decisamente scostati...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>oh Filippo io questi atteggiamenti di comunella, sinergia, complicità li denuncio da anni e nomi e cognomi li ho sempre fatti! Non voglio criminalizzare più di tanto Luciano per aver così clamorosamente sbroccato. Ma non voglio nemmeno concedere un perdono che sa tanto di buonismo e volemmose bbene.Senza arrivare al tipo di severità preconizzata da vignadelmar (ma io non prevedo né purghe né olio di ricino&#8230;) é giusto che Luciano rifletta sul suo errore. Se c&#8217;é stato qualche &#8220;collega&#8221; che é stato scorretto con lui, se la pigli con lui e non mandi affa il sottoscritto che di quelle oscene commistioni tra stampa e aziende é da sempre un severo censore. E non se la prenda con me, quando dico che a Montalcino é pieno di &#8220;Brunello&#8221; largamente taroccati. Ci sono, i giornalisti li assaggiano e lo sanno, lo sanno gli stessi produttori, lo sanno anche in Consorzio, almeno con la passata gestione (spero tanto di no con questa) e non nascondiamoci dietro ad un dito e non scandalizziamoci come candide &#8220;verginelle&#8221; per questa verità!<br />
Qui chiudo i miei interventi e rimando chi vorrà intervenire, al tema di partenza, dal quale, causa l&#8217;entrata a piedi uniti di Luciano, ci siamo decisamente scostati&#8230;</p>
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	<item>
		<title>By: Filippo Cintolesi</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/strani-stupori%e2%80%a6-brunelleschi-montalcino-i-giornalosti-e-massobrio.html#comment-8044</link>
		<author>Filippo Cintolesi</author>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 19:31:52 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/strani-stupori%e2%80%a6-brunelleschi-montalcino-i-giornalosti-e-massobrio.html#comment-8044</guid>
		<description>Ci riprovo, con parole diverse e in forma affermativa anziche' interrogativa. 
Io credo che il problema non sia mandare a fare in culo, quanto mandarci "i giornalisti". Mi ricorda l'atteggiamento contro "i politici". Il quale a sua volta e' parente del morettiano "rossi.. neri.. so' tutti uguali.. tanto rubbano tutti". Io credo che il problema stia nel volersi o non volersi assumere la responsabilita' di fare nomi. I nomi invece vanno fatti. Luciano sarebbe stato piu' informativo, e percio' piu' utile alla causa, se avesse specificato quali giornalisti meritavano a sua opinione di essere dileggiati (e' pur vero che un indizio l'ha anche dato con la sua citazione del GR che non pubblica chi ha solo un vino). Io confesso che l'anno scorso, alla mia prima (forse ultima, forse no) uscita in contesti mondani quale Anteprima Chianti Classico alla Stazione Leopolda, mi sentii abbastanza in imbarazzo quando alla lettera dell'invito che acchitava i produttori con l'occasione della cena di gala dove avrebbero potuto "mangiare a tavola con i giornalisti", dovetti sovrapporre la realta' di una serata gia' blindata dai produttori piu' noti che avevano "rapito" i giornalisti importanti e tenendoli in mezzo come fanno i carabinieri con gli arrestati li scortarono al tavolo gia' deciso e predeterminato, in modo che ai poveri ascari non rimaneva che sedersi ai tavoli "periferici" a contarsela su fra loro sfigatelli. Andrea Pagliantini che era con me mi e' testimone quando per esempio faccio il nome di Thomases (di gran lunga il piu' cortegg.. ehm il piu' guardato a vista). Ora io dico: chiaramente un consorzio (inteso come collettivo di produttori) non ci fa esattamente la figura del gran signore a comportarsi cosi'. Ma i giornalisti che accettano simile corteggiamento obnubilante direi che ne fanno una ben peggiore. Allora concludo: perche' non li sputtaniamo/ate, facendone i nomi, i giornalisti che accettano di colludere a tal punto con alcuni (pochi) produttori (da citare pure questi ma loro fanno solo quel che e' magari poco signorile, ma perfettamente comprensibile che facciano).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ci riprovo, con parole diverse e in forma affermativa anziche&#8217; interrogativa.<br />
Io credo che il problema non sia mandare a fare in culo, quanto mandarci &#8220;i giornalisti&#8221;. Mi ricorda l&#8217;atteggiamento contro &#8220;i politici&#8221;. Il quale a sua volta e&#8217; parente del morettiano &#8220;rossi.. neri.. so&#8217; tutti uguali.. tanto rubbano tutti&#8221;. Io credo che il problema stia nel volersi o non volersi assumere la responsabilita&#8217; di fare nomi. I nomi invece vanno fatti. Luciano sarebbe stato piu&#8217; informativo, e percio&#8217; piu&#8217; utile alla causa, se avesse specificato quali giornalisti meritavano a sua opinione di essere dileggiati (e&#8217; pur vero che un indizio l&#8217;ha anche dato con la sua citazione del GR che non pubblica chi ha solo un vino). Io confesso che l&#8217;anno scorso, alla mia prima (forse ultima, forse no) uscita in contesti mondani quale Anteprima Chianti Classico alla Stazione Leopolda, mi sentii abbastanza in imbarazzo quando alla lettera dell&#8217;invito che acchitava i produttori con l&#8217;occasione della cena di gala dove avrebbero potuto &#8220;mangiare a tavola con i giornalisti&#8221;, dovetti sovrapporre la realta&#8217; di una serata gia&#8217; blindata dai produttori piu&#8217; noti che avevano &#8220;rapito&#8221; i giornalisti importanti e tenendoli in mezzo come fanno i carabinieri con gli arrestati li scortarono al tavolo gia&#8217; deciso e predeterminato, in modo che ai poveri ascari non rimaneva che sedersi ai tavoli &#8220;periferici&#8221; a contarsela su fra loro sfigatelli. Andrea Pagliantini che era con me mi e&#8217; testimone quando per esempio faccio il nome di Thomases (di gran lunga il piu&#8217; cortegg.. ehm il piu&#8217; guardato a vista). Ora io dico: chiaramente un consorzio (inteso come collettivo di produttori) non ci fa esattamente la figura del gran signore a comportarsi cosi&#8217;. Ma i giornalisti che accettano simile corteggiamento obnubilante direi che ne fanno una ben peggiore. Allora concludo: perche&#8217; non li sputtaniamo/ate, facendone i nomi, i giornalisti che accettano di colludere a tal punto con alcuni (pochi) produttori (da citare pure questi ma loro fanno solo quel che e&#8217; magari poco signorile, ma perfettamente comprensibile che facciano).</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Mario Crosta</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/strani-stupori%e2%80%a6-brunelleschi-montalcino-i-giornalosti-e-massobrio.html#comment-8043</link>
		<author>Mario Crosta</author>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 19:02:57 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/strani-stupori%e2%80%a6-brunelleschi-montalcino-i-giornalosti-e-massobrio.html#comment-8043</guid>
		<description>Chiusa.
ma questa discussione ha aperto una bella finestra su alcuni tuoi articoli riferiti all'annata 2002 a Montalcino, alcuni dei quali mi sono rimasti nel cuore come questo:
http://www.winereport.com/winenews/scheda.asp?IDCategoria=11&#38;IDNews=1310). 
Ma sottolineo anche i tuoi bei commenti ai Rossi di Montalcino 2002 di Gianni Brunelli, Siro Pacenti e Lisini 
(eccoli qui:
http://www.winereport.com/winenews/vino_settimana/scheda.asp?IDCategoria=-1&#38;IDNews=305 , http://www.winereport.com/winenews/vino_settimana/scheda.asp?IDCategoria=-1&#38;IDNews=271 , http://www.winereport.com/winenews/vino_settimana/scheda.asp?IDCategoria=-1&#38;IDNews=261).
Se poi mi consenti un parere personale, io ho bevuto anche il Rosso di Poggio di Sotto del 2002 e non sono svenuto, ma se ci lasciava aprire un'altra bottiglia non lo so come finiva...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chiusa.<br />
ma questa discussione ha aperto una bella finestra su alcuni tuoi articoli riferiti all&#8217;annata 2002 a Montalcino, alcuni dei quali mi sono rimasti nel cuore come questo:<br />
<a href="http://www.winereport.com/winenews/scheda.asp?IDCategoria=11&amp;IDNews=1310" rel="nofollow">http://www.winereport.com/winenews/scheda.asp?IDCategoria=11&amp;IDNews=1310</a>).<br />
Ma sottolineo anche i tuoi bei commenti ai Rossi di Montalcino 2002 di Gianni Brunelli, Siro Pacenti e Lisini<br />
(eccoli qui:<br />
<a href="http://www.winereport.com/winenews/vino_settimana/scheda.asp?IDCategoria=-1&amp;IDNews=305" rel="nofollow">http://www.winereport.com/winenews/vino_settimana/scheda.asp?IDCategoria=-1&amp;IDNews=305</a> , <a href="http://www.winereport.com/winenews/vino_settimana/scheda.asp?IDCategoria=-1&amp;IDNews=271" rel="nofollow">http://www.winereport.com/winenews/vino_settimana/scheda.asp?IDCategoria=-1&amp;IDNews=271</a> , <a href="http://www.winereport.com/winenews/vino_settimana/scheda.asp?IDCategoria=-1&amp;IDNews=261" rel="nofollow">http://www.winereport.com/winenews/vino_settimana/scheda.asp?IDCategoria=-1&amp;IDNews=261</a>).<br />
Se poi mi consenti un parere personale, io ho bevuto anche il Rosso di Poggio di Sotto del 2002 e non sono svenuto, ma se ci lasciava aprire un&#8217;altra bottiglia non lo so come finiva&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: vignadelmar</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/strani-stupori%e2%80%a6-brunelleschi-montalcino-i-giornalosti-e-massobrio.html#comment-8042</link>
		<author>vignadelmar</author>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 18:31:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/strani-stupori%e2%80%a6-brunelleschi-montalcino-i-giornalosti-e-massobrio.html#comment-8042</guid>
		<description>Franco, hai assolutamente ragione.  
Ma quale perdono, ma quale indulgenza, una STALINica severità invece si impone!!

Così mi piaci, severo verso tutto e tutti, sguardo arcigno e severo, senza se e senza ma. 
Si dovrà ricredere, dovrà fare pubblica ammenda, chi aveva letto nei tuoi post su Farinetti e sul Giove Tonante un'ondata di ingiustificato buonismo.

Il vero Ziliani è vivo e lotta come sempre assieme a noi. Avanti !!!!!!! ;-) ;-) ;-)


Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Franco, hai assolutamente ragione.<br />
Ma quale perdono, ma quale indulgenza, una STALINica severità invece si impone!!</p>
<p>Così mi piaci, severo verso tutto e tutti, sguardo arcigno e severo, senza se e senza ma.<br />
Si dovrà ricredere, dovrà fare pubblica ammenda, chi aveva letto nei tuoi post su Farinetti e sul Giove Tonante un&#8217;ondata di ingiustificato buonismo.</p>
<p>Il vero Ziliani è vivo e lotta come sempre assieme a noi. Avanti !!!!!!! <img src='http://vinoalvino.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> ;-) <img src='http://vinoalvino.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Franco Ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/strani-stupori%e2%80%a6-brunelleschi-montalcino-i-giornalosti-e-massobrio.html#comment-8041</link>
		<author>Franco Ziliani</author>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 17:46:33 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/strani-stupori%e2%80%a6-brunelleschi-montalcino-i-giornalosti-e-massobrio.html#comment-8041</guid>
		<description>credevo di essere stato chiaro: non mi interessa quello che pensa ora, quello che dice. Doveva pensarci e ragionare prima di insultare, le sue scuse non mi fanno né caldo né freddo, mi lasciano totalmente indifferente. E chiudiamo qui questa vicenda, che é meglio per tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>credevo di essere stato chiaro: non mi interessa quello che pensa ora, quello che dice. Doveva pensarci e ragionare prima di insultare, le sue scuse non mi fanno né caldo né freddo, mi lasciano totalmente indifferente. E chiudiamo qui questa vicenda, che é meglio per tutti.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Mario Crosta</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/strani-stupori%e2%80%a6-brunelleschi-montalcino-i-giornalosti-e-massobrio.html#comment-8040</link>
		<author>Mario Crosta</author>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 17:21:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/strani-stupori%e2%80%a6-brunelleschi-montalcino-i-giornalosti-e-massobrio.html#comment-8040</guid>
		<description>Cacchio Franco, allora e' proprio vero che ogni volta che ti alzo la palla tu fai una schiacciata da match ball! Vediamo che risponde Luciano, se ci legge...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cacchio Franco, allora e&#8217; proprio vero che ogni volta che ti alzo la palla tu fai una schiacciata da match ball! Vediamo che risponde Luciano, se ci legge&#8230;</p>
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	<item>
		<title>By: Franco Ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/strani-stupori%e2%80%a6-brunelleschi-montalcino-i-giornalosti-e-massobrio.html#comment-8039</link>
		<author>Franco Ziliani</author>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 16:39:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/strani-stupori%e2%80%a6-brunelleschi-montalcino-i-giornalosti-e-massobrio.html#comment-8039</guid>
		<description>troppo gentile Andrea, mi confondi con le tue gentilissime parole! Quanto a Montalcino qualcuno, troppo preso a mandare aff i giornalisti, quorum ego, si dimentica che il sottoscritto ha difeso dalla condanna sommaria che bocciava aprioristicamente l'annata 2002 i buoni Brunello (buoni, non eccezionali) che alcuni produttori sono riusciti comunque a tirare fuori, e che per sostenere le sorti del Rosso, che da sempre giudico non il fratello minore del Brunello, ma l'altro grande vino di Montalcino, ho addirittura organizzato un fortunato banco d'assaggio anni fa a Milano...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>troppo gentile Andrea, mi confondi con le tue gentilissime parole! Quanto a Montalcino qualcuno, troppo preso a mandare aff i giornalisti, quorum ego, si dimentica che il sottoscritto ha difeso dalla condanna sommaria che bocciava aprioristicamente l&#8217;annata 2002 i buoni Brunello (buoni, non eccezionali) che alcuni produttori sono riusciti comunque a tirare fuori, e che per sostenere le sorti del Rosso, che da sempre giudico non il fratello minore del Brunello, ma l&#8217;altro grande vino di Montalcino, ho addirittura organizzato un fortunato banco d&#8217;assaggio anni fa a Milano&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Andrea Pagliantini</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/strani-stupori%e2%80%a6-brunelleschi-montalcino-i-giornalosti-e-massobrio.html#comment-8038</link>
		<author>Andrea Pagliantini</author>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 16:13:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/strani-stupori%e2%80%a6-brunelleschi-montalcino-i-giornalosti-e-massobrio.html#comment-8038</guid>
		<description>Chi passa su questo blog, dovrebbe sapere bene come scrive e come pensa il padrone di casa a proposito del vino, di certa stampa, di certi produttori e di certi maghi di cantina.
Essere mandati affanculo, non fa piacere, meno che mai quando uno non se lo merita e quindi è comprensibile la reazione del padrone di casa, Franco.
Luciano se ne è andato in uno sfogo sciamannato e sgangherato, posso capire il suo stato d'animo e la sua rabbia, nel mio piccolo (per il trattamento a cui sono stato sottoposto nell'ultima azienda in cui sono stato, la rabbia nei confronti di certi disonesti sprovveduti, non verrà mai meno) ma c'è modo e modo di dire le cose e farsi trascinare dall'impulsività e dalla rabbia di un momento, non va bene.
Si può ragionare, dire che in questo mondo, forse un pò troppo dorato ci sono furbi di ogni specie e troppi incroci fra categorie che per il loro lavoro dovrebbero essere più stagne e indipendenti e mille altre cose.
Ma tutto questo non deve uscire dalla buona educazione e poi accidenti al buonismo, se uno merita di essere mandato a quel paese, che ci vada, ma almeno che dietro ci siano gli argomenti per farlo, e poi non per fare la difesa d'ufficio di Franco Ziliani, ma lui non merita proprio di andarci.
Se uno vuole leggere un articolo o una recensione su un vino o un produttore, qui troverà il suo parere di divulgatore, non di venditore!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chi passa su questo blog, dovrebbe sapere bene come scrive e come pensa il padrone di casa a proposito del vino, di certa stampa, di certi produttori e di certi maghi di cantina.<br />
Essere mandati affanculo, non fa piacere, meno che mai quando uno non se lo merita e quindi è comprensibile la reazione del padrone di casa, Franco.<br />
Luciano se ne è andato in uno sfogo sciamannato e sgangherato, posso capire il suo stato d&#8217;animo e la sua rabbia, nel mio piccolo (per il trattamento a cui sono stato sottoposto nell&#8217;ultima azienda in cui sono stato, la rabbia nei confronti di certi disonesti sprovveduti, non verrà mai meno) ma c&#8217;è modo e modo di dire le cose e farsi trascinare dall&#8217;impulsività e dalla rabbia di un momento, non va bene.<br />
Si può ragionare, dire che in questo mondo, forse un pò troppo dorato ci sono furbi di ogni specie e troppi incroci fra categorie che per il loro lavoro dovrebbero essere più stagne e indipendenti e mille altre cose.<br />
Ma tutto questo non deve uscire dalla buona educazione e poi accidenti al buonismo, se uno merita di essere mandato a quel paese, che ci vada, ma almeno che dietro ci siano gli argomenti per farlo, e poi non per fare la difesa d&#8217;ufficio di Franco Ziliani, ma lui non merita proprio di andarci.<br />
Se uno vuole leggere un articolo o una recensione su un vino o un produttore, qui troverà il suo parere di divulgatore, non di venditore!!!</p>
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