<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/wordpress-mu-1.1.1" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
<channel>
	<title>Commenti a: Serate Barolo e Barbaresco A.I.S.: riflessioni e un bilancio</title>
	<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/serate-barolo-e-barbaresco-ais-riflessioni-e-un-bilancio.html</link>
	<description>il blog di Franco Ziliani</description>
	<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 11:56:07 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=wordpress-mu-1.1.1</generator>

	<item>
		<title>By: Franco Ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/serate-barolo-e-barbaresco-ais-riflessioni-e-un-bilancio.html#comment-8205</link>
		<author>Franco Ziliani</author>
		<pubDate>Sat, 01 Mar 2008 19:04:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/serate-barolo-e-barbaresco-ais-riflessioni-e-un-bilancio.html#comment-8205</guid>
		<description>a proposito della Serata Barolo di Modena, segnalo questo magnifico resoconto (che ha l'unico limite di essere un po' troppo gentile nei miei confronti: ringrazio ma sono confuso...) opera di Luigi Metropoli pubblicato sul blog dell'associazione culturale Divinoscrivere
http://divinoscrivere.wordpress.com/2008/03/01/racconto-di-una-serata-tra-i-calici-il-barolo-2004-e-franco-ziliani/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a proposito della Serata Barolo di Modena, segnalo questo magnifico resoconto (che ha l&#8217;unico limite di essere un po&#8217; troppo gentile nei miei confronti: ringrazio ma sono confuso&#8230;) opera di Luigi Metropoli pubblicato sul blog dell&#8217;associazione culturale Divinoscrivere<br />
<a href="http://divinoscrivere.wordpress.com/2008/03/01/racconto-di-una-serata-tra-i-calici-il-barolo-2004-e-franco-ziliani/" rel="nofollow">http://divinoscrivere.wordpress.com/2008/03/01/racconto-di-una-serata-tra-i-calici-il-barolo-2004-e-franco-ziliani/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: vocativo</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/serate-barolo-e-barbaresco-ais-riflessioni-e-un-bilancio.html#comment-8188</link>
		<author>vocativo</author>
		<pubDate>Fri, 29 Feb 2008 11:43:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/02/serate-barolo-e-barbaresco-ais-riflessioni-e-un-bilancio.html#comment-8188</guid>
		<description>Se c'è entusiasmo in queste serate è segno che non tutto è perduto, che non tutti sono distratti dalle semplificazioni, dal tutto-pronto tutto-subito, dal torpore rassicurante di vini-piacioni e da relatori ipertecnici e inconsistenti.
Da quanto ho potuto in prima persona esperire nella serata di martedì 26, non solo ottimi i vini (seppure giovanissimi: continuo ad avere un debole per il Bricco Boschis...), ma entusiasmante il relatore, del tutto capace di trasmettere il suo amore contagioso per il nebbiolo.

Mi è rimasta impressa la lista del cuore di Ziliani, in quanto a preferenze di vini-vitigni: nebbiolo, pinot nero, sangiovese. Da povero meridionale quale sono, trovo sempre un quid straordinariamente nobile anche nel mio "aglianico" (nelle sue interpretazioni migliori, s'intende, che ahimé non sono tantissime, ma ci sono) e nel nerello mascalese (stesso discorso). E non per esterofilia, ma personalmente capovolgerei le prime due posizioni in pinot nero (e qui si legge Borgogna), nebbiolo :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se c&#8217;è entusiasmo in queste serate è segno che non tutto è perduto, che non tutti sono distratti dalle semplificazioni, dal tutto-pronto tutto-subito, dal torpore rassicurante di vini-piacioni e da relatori ipertecnici e inconsistenti.<br />
Da quanto ho potuto in prima persona esperire nella serata di martedì 26, non solo ottimi i vini (seppure giovanissimi: continuo ad avere un debole per il Bricco Boschis&#8230;), ma entusiasmante il relatore, del tutto capace di trasmettere il suo amore contagioso per il nebbiolo.</p>
<p>Mi è rimasta impressa la lista del cuore di Ziliani, in quanto a preferenze di vini-vitigni: nebbiolo, pinot nero, sangiovese. Da povero meridionale quale sono, trovo sempre un quid straordinariamente nobile anche nel mio &#8220;aglianico&#8221; (nelle sue interpretazioni migliori, s&#8217;intende, che ahimé non sono tantissime, ma ci sono) e nel nerello mascalese (stesso discorso). E non per esterofilia, ma personalmente capovolgerei le prime due posizioni in pinot nero (e qui si legge Borgogna), nebbiolo <img src='http://vinoalvino.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
